Il bolognese Alessandro Galtieri questa mattina a Milano ha tenuto una speciale lezione organizzata in collaborazione con CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica, Confcommercio e Altoga
“La bontà di un caffè prescinde dalla macchina che usiamo per farlo. Non a caso ho scelto di celebrare l’International Coffee Day proponendo una degustazione di caffè preparati al distributore automatico: le nuove tecnologie sono una garanzia di qualità”. Parola del campione italiano di Caffè Filtro Alessandro Galtieri che questa mattina, negli spazi di palazzo Bovara a Milano, ha tenuto una lezione pubblica per spiegare come preparare un caffè a regola d’arte e come coniugare la qualità con le nuove tecnologie della distribuzione automatica. L’appuntamento è stato organizzato da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica in collaborazione con Altoga e Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza.
“La scelta del caffè, la qualità dell’acqua e la regolazione e manutenzione della macchina sono i fattori principali da tenere in considerazione per preparare un buon caffè” ha spiegato il 49enne bolognese, trainer SCA tra i massimi esperti di caffè pregiati e prossimo finalista ai Mondiali del Caffè a Belo Horizonte.
Secondo lo studio di settore realizzato per CONFIDA da Accenture, nel 2017 in Italia i distributori hanno dispensato 2,7 miliardi di caffè a circa 23,5 milioni di consumatori: questo significa che ormai oltre un italiano su due sceglie il caffè dei distributori automatici. Nel mondo si consuma al ‘self service’ l’11% del caffè prodotto a livello globale, che equivale a circa 150 miliardi di consumazioni. L’apprezzamento crescente del pubblico è legittimato dalla qualità del servizio automatico; oggi e l’84% dei caffè erogati dalle cosiddette vending machine del nostro Paese è in grani macinati al momento; alcune macchine montano anche delle campane sottovuoto per mantenerne a lungo l’aroma e la freschezza.
Il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti conferma i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Milano sul settore della distribuzione automatica
“La crescita del numero di attività nella distribuzione automatica, rilevata dai dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, conferma il dinamismo del settore – commenta Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica –. Nel 2017 il cosiddetto vending ha alimentato un mercato di oltre 1,8 miliardi di euro con 5 miliardi di consumazioni, in aumento dell’+1,31% rispetto all’anno precedente”.
PRODOTTI GOURMET E ‘SU MISURA’. Tra i fattori che trainano l’evoluzione dell’automatico spiccano le crescenti possibilità di personalizzazione dei prodotti, l’attenzione alla sostenibilità e l’ascesa delle tecnologie smart e dei pagamenti cashless. L’erogazione di prodotti ‘su misura’ sta contribuendo a modificare le abitudini dei consumatori che hanno l’opportunità di mixare gli ingredienti di base come caffè, latte, cacao con granelle e topping creando bevande gourmet, anche nella versione XL con le comode cup-to-go.
SETTORE SEMPRE PIÙ ‘GREEN’. La ricerca della sostenibilità attraverso lo sviluppo di soluzioni ecologiche – dalle capsule di caffè totalmente compostabili ai bicchierini sempre più biodegradabili – è tra i pilastri della nuova generazione di aziende italiane della distribuzione automatica. La sostenibilità è declinata anche in chiave sociale. CONFIDA in tempi recenti si è fatta promotrice di numerosi progetti orientati al consumo consapevole e di iniziative mirate alla diffusione di prodotti etici, oltre che sani.
L’AUTOMATICO ORA È SMART. Anche la distribuzione automatica si dirige verso un futuro senza moneta. Oggi l’84% del parco macchine consente di pagare in modalità cashless (con chiavetta), il 3% con carta di credito e il 2% con app. “Le aziende italiane che sono leader mondiali nella produzione di distributori automatici – sottolinea il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – stanno scommettendo con decisione sullo sviluppo del mobile payment e del contactless e puntano in particolare sulle app, che permettono di poter dialogare col consumatore, analizzando le sue preferenze con l’obiettivo di migliorarne l’esperienza di acquisto”.
A Venditalia, le vending machine di nuova generazione presentate a fieramilanocity da CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica: in mostra anche capsule compostabili al 100%, mense automatiche e sistemi innovativi per i pagamenti digitali
Milano, 12 giugno 2018 – Dimmi come ti senti e ti consiglio la bevanda più adatta al tuo stato d’animo. Il suggerimento non arriva da un cameriere zelante, ma da uno dei distributori automatici intelligenti in mostra negli spazi di fieramilanocity a Venditalia, la più importante manifestazione internazionale dedicata al vending, promossa da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Tra le novità in esposizione anche la vending machine che dispensa ghiaccio, le capsule di caffè compostabili al 100%, i bicchieri a minore impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 e la stazione dei bus 4.0 per la ricarica dei veicoli elettrici che integra i servizi del vending.
LA MACCHINA CHE SEGUE I TUOI SENTIMENTI. Se ti sei svegliato con la testa tra le nuvole l’ideale è un cappuccino alla vaniglia, ma se oggi ti senti un lupo solitario è bene che tu ti conceda un caffè premium. Parola di distributore automatico smart. Sta attirando la curiosità di tanti visitatori di Venditalia la nuova macchina che, attraverso un’interfaccia facile e intuitiva, ‘legge’ i bisogni dell’utente e suggerisce come comporre la bevanda perfetta per ogni momento.
SERVIZI AUTOMATICI E PERSONALIZZATI. L’erogazione di prodotti ‘su misura’ è una delle peculiarità delle smart vending machine di nuova generazione: il consumatore ha, ad esempio, l’opportunità di declinare il suo caffè in centinaia di versioni diverse potendo scegliere fra ingredienti, topping, formati dei contenitori etc. Ma oggi è possibile anche personalizzare la temperatura e la quantità di ‘bollicine’ dell’acqua al dispenser di casa e ordinare in anticipo via app il proprio piatto preferito alla mensa aziendale per ritirarlo direttamente allo sportello della mensa automatica.
VENDING MACHINE SEMPRE PIÙ ‘VERDI’. Il settore del vending dice ‘basta’ agli sprechi. Tra le innovazioni presentate a Venditalia anche le capsule di caffè totalmente compostabili e i bicchierini realizzati con policarbonato fino al 40%, materiale che aumenta sensibilmente il livello di biodegradabilità dei contenitori in plastica.
RICARICA ELETTRICA… COL CAFFÈ. L’urban vending entra nella smart city: a Venditalia è stato lanciato un nuovo modello di stazione che consente di ricaricare i veicoli elettrici e di usufruire di servizi gratuiti di connettività all’interno di una struttura energeticamente autonoma (grazie alle coperture per la produzione di energia solare) e sorvegliata da webcam. Il tutto, con il valore aggiunto dei distributori automatici ad offrire spuntini e relax.
DISTRIBUTORI E PAGAMENTI INNOVATIVI. Le smart vending machine sono dotate di sistemi di pagamento innovativi: l’84% del parco macchine consente di pagare in modalità cashless (con chiavetta), il 3% con carta di credito e il 2% con app. Commenta il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti: “Anche il vending si dirige verso un futuro senza moneta. Sebbene il nostro Paese si dimostri restio ad abbandonare il contante, le aziende italiane che sono leader mondiali nella produzione di vending machine stanno scommettendo con decisione sullo sviluppo del mobile payment e del contactless. In particolare saranno le app ad accelerare il processo di adeguamento offrendo vantaggi per ogni tipo di utente”.
A Venditalia (fieramilanocity fino al 9 giugno) uno spaccato sui trend legati al caffè: secondo lo studio di Accenture per CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) nel 2017 in Italia sono state quasi 3 miliardi le erogazioni per un mercato da 884 milioni di euro
Milano, 6 giugno 2018 – Al distributore automatico si consuma ormai l’11% del caffè prodotto a livello globale, che equivale a circa 150 miliardi di consumazioni erogate attraverso le cosiddette “vending machine”. A tracciare questo scenario è CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) nella cornice di Venditalia, la più importante manifestazione mondiale del settore che si tiene a fieramilanocity fino a sabato 9 giugno. Nel 2017 in Italia i distributori hanno dispensato 2 miliardi e 768 milioni di caffè (+0,59%) per un fatturato di 884 milioni di euro secondo le rilevazioni dell’annuale studio di settore realizzato da Accenture.
IL CONSUMATORE CERCA PIÙ QUALITÀ. “Il mercato del caffè al distributore automatico è in crescita anche grazie alla capacità del comparto di soddisfare i nuovi gusti e le abitudini emergenti dei consumatori – commenta il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti –. Oggi ben l’84% dei caffè erogati dalle vending machine del nostro Paese è in grani macinati, segno evidente della ricerca di una maggiore qualità. E CONFIDA, in collaborazione con CSQA, ha dato vita alla certificazione del caffè in grani destinate al vending DTP 114 che definisce parametri qualitativi funzionali superiori rispetto a quelli già definiti per legge. Infine, le vending machine di nuova generazione, attraverso l’uso della tecnologia digitale e degli schermi touch permettono di offrire un prodotto personalizzato: mixando infatti gli ingredienti di base (come ad esempio: caffè, latte, cacao, topping e granelle) si può comporre la propria bevanda a piacimento, anche da asportare grazie alle comodissime cup to go”.
CAFFÈ E NUOVE MODE. La ricerca della qualità procede di pari passi con il bisogno di diversificazione. Perciò il caffè, prodotto simbolo della distribuzione automatica italiana, diventa sempre più ‘moda’: “Si sta sviluppando l’esigenza di distinguersi nettamente rispetto al passato – commenta Alessandro Galtieri, campione italiano di caffè filtro e trainer specializzato SCA Italy –. Bevande XL, cup to go e caffè gourmet sono sempre più presenti nelle scelte dei consumatori. Il vending, in questo senso, si sta dimostrando capace di cavalcare il trend con un’offerta ampia e apprezzata da un target eterogeneo”.
LA CLASSIFICA GLOBALE DEI CONSUMI. Gli italiani bevono in media 2,2 caffè a testa al giorno. Il Belpaese è al sesto posto nella classifica dei consumi in valore assoluto con 300mila tonnellate annue. La prima piazza spetta agli Stati Uniti con 1.6 milioni di tonnellate (soprattutto American Coffee), davanti al Brasile (1,2 milioni di tonnellate), alla Germania (600mila tonnellate), al Giappone (500mila tonnellate, con una prevalenza del caffè freddo in lattina denominato Kan khoi) e alla Francia (400mila tonnellate). Nei consumi pro capite il primato è dei Paesi scandinavi: in particolare in Finlandia – dove è molto popolare il Kaffeost, rito che prevede di accompagnare il caffè con un formaggio a pasta semi-morbida – se ne consumano 12 kg all’anno. L’Italia è nona con 5,8 kg annui, dietro a Paesi come Olanda (8,4 kg), Svizzera (7,9 kg), Belgio (6,8 kg) e Canada (6,2 kg), che usano soprattutto infusi e altri metodi di filtraggio diversi rispetto al nostro espresso.
Esperimento dell’Università Politecnica delle Marche e CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) sui comportamenti dei consumatori davanti alle vending machine: i risultati presentati in un workshop presso Confcommercio Milano
Milano, 10 maggio 2018 – Tutto diventa big data. Anche i movimenti e i comportamenti dei consumatori davanti al distributore automatico, che fa sempre più parte della nostra vita quotidiana. Un primo esperimento di Shopper Analytics (analisi del comportamento dei consumatori) applicato al settore, condotto dall’Università Politecnica delle Marche insieme a CONFIDA l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica, ha scoperto ad esempio che per acquistare un prodotto alle vending machine ci mettiamo mediamente 14 secondi e se indugiamo oltre 1 minuto si finisce per non acquistare più.
MIGLIORARE L’ESPERIENZA D’ACQUISTO. L’esperimento – illustrato dal professore dell’università marchigiana Emanuele Frontoni nel workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore organizzato da CONFIDA, l’associazione italiana della distribuzione automatica – ha utilizzato quattro telecamere RGB puntate su altrettanti distributori automatici, rispettivamente in un’università, un ospedale, un’area self service e un’azienda. È stato monitorato per 12 settimane il comportamento dei consumatori. “L’obiettivo dello studio – spiega Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA – è migliorare l’esperienza d’acquisto degli utenti convertendo contemporaneamente i dati in informazioni strategiche per i gestori delle macchine al fine di migliorare ulteriormente il servizio. Il vending muove così un ulteriore passo nell’era dell’Impresa 4.0”.
LE SFIDE DELL’IOT. Secondo le rilevazioni, spiega il professor Emanuele Frontoni, “più tempo si trascorre di fronte ai distributori automatici, meno si compra: il 32% degli acquisti, infatti, avviene nei primi 5 secondi, mentre soltanto il 2% dopo 60 secondi”. I dai emersi dallo studio dimostrano, inoltre, che “solo il 9,9% degli utenti acquista più di un prodotto – precisa Frontoni –. e che le interazioni calano drasticamente quando i consumatori si trovano di fronte a scomparti con prodotti esauriti: il numero degli utenti che si ferma al distributore automatico si riduce dell’8% e la quota degli acquisti scende addirittura del 43%. All’opposto, aumenta sensibilmente l’attrattività dei distributori di nuova generazione, specialmente quelli dotati di sistemi di pagamento cashless, che conquistano l’attenzione del 23% di utenti in più”.
LA RIVOLUZIONE DIGITALE DELLE SMART VENDING MACHINE. “I distributori automatici di nuova generazione anche dette smart vending machine – sottolinea il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – trasformano completamente l’esperienza d’acquisto del consumatore. Questo genere di distributori automatici integra schermi touch che, attraverso il digitale, consentono un’offerta personalizzata mixando gli ingredienti di base come caffè, latte, cacao con granelle e topping creando bevande gourmet, anche nella versione XL con le comode cup-to-go. Inoltre i sistemi di telemetria consentono tramite la rete di controllare la macchina da remoto e accorgersi in tempo reale se mancano prodotti o se c’è un guasto. E’ possibile fare offerte combinate: un cappuccino, una brioche e una bottiglietta d’acqua. Infine il pagamento mobile, attraverso le APP, permette di poter dialogare col consumatore, analizzando le sue preferenze”. La nuova tecnologia del vending sarà esposta nella fiera del settore, Venditalia che si terrà presso fieramilanocity dal 6 al 9 giugno prossimi.
IL PANEL. Il nuovo vending digitale e il suo rapporto col consumatore è al centro del workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore organizzato da CONFIDA, nel contesto dell’iniziativa Coffee & the City, insieme a Confcommercio Milano e Altoga – Associazione Torrefattori e Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari in occasione di Milano Food City. Tra i relatori Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Remo Ottolina, Presidente ALTOGA, Massimo Trapletti, Presidente CONFIDA, Pio Lunel, Presidente Gruppo Imprese di Gestione CONFIDA, Gabriele Primavera, Direttore Commerciale Canale Out of Home Ferrero, Davide Celin, Responsabile Vendite Canale OCS Vending Italia Luigi Lavazza e Stefano Piccinini, Presidente Gruppo Prodotti CONFIDA.
L’associazione della distribuzione automatica aderisce all’iniziativa di Confcommercio Milano e dal 7 al 13 maggio nel cortile di Palazzo Bovara offrirà la colazione ai milanesi attraverso dei distributori “smart” di ultimissima generazione
Milano, 4 maggio 2018 – CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica aderisce per il secondo anno al progetto dell’Unione Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza nel contesto di Milano Food City, la settimana del food di Milano che si terrà dal 7 al 13 maggio.
CONFIDA installerà all’interno del cortile di Palazzo Bovara, grazie alla collaborazione di Bianchi Industry, Evoca e Serim, due smart vending machine, distributori automatici di ultimissima generazione che ogni giorno dalle 9.30 alle 19.30 offriranno gratuitamente caffè e cappuccini ai visitatori, anche da asporto grazie alle comodissime cup to go. Si tratta del nuovo concetto di “SmartBreakfast” in cui la tecnologia tutta italiana delle vending machine e la qualità dei migliori caffè italiani si sposano per offrire una colazione o una pausa caffè su misura dei gusti del consumatore.
L’iniziativa di CONFIDA si inserisce nella cornice di eventi – seminari, dimostrazioni, degustazioni e laboratori – denominata Coffee & the City e organizzata da Confcommercio Milano insieme ad Altoga – Associazione Torrefattori e Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari.
“Le smart vending machine sono distributori automatici 4.0 – spiega il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – che consentono l’erogazione di prodotti ‘su misura’ sulla base dei propri gusti e sono dotate di schermi touch che rendono più semplice e immediata la scelta della consumazione. Hanno inoltre sistemi di telemetria che permettono di controllare da remoto la macchina al fine di verificarne l’assortimento e il corretto funzionamento, oltre a sistemi di pagamento innovativi come ad esempio quelli che permettono il pagamento tramite smartphone. Tutte queste nuove tecnologie offrono sicuramente un miglior servizio al consumatore”.
Proprio le nuove frontiere della distribuzione automatica saranno al centro del workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore (il 10 maggio alle 17 al Centro Congressi di Confcommercio Milano – sala Turismo), durante il quale Emanuele Frontoni, professore associato dell’Università Politecnica delle Marche, presenterà i risultati del primo esperimento di Shopper Analytics condotto sul settore. Parteciperanno al dibattito: Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Remo Ottolina, Presidente ALTOGA, Massimo Trapletti, Presidente CONFIDA, Pio Lunel, Presidente Gruppo Imprese di Gestione CONFIDA, Gabriele Primavera, Direttore Commerciale Canale Out of Home Ferrero, Davide Celin, Responsabile Vendite Canale OCS Vending Italia Luigi Lavazza e Stefano Piccinini, Presidente Gruppo Prodotti CONFIDA.
L’iniziativa di CONFIDA costituisce una preview di Venditalia 2018, il più importante evento internazionale per il settore che andrà in scena a fieramilanocity dal 6 al 9 giugno prossimi. Alla manifestazione – organizzata con cadenza biennale da Venditalia Servizi e promossa da CONFIDA Automatica – parteciperanno 268 espositori provenienti da 20 Paesi a rappresentare tutti i segmenti del settore: fabbricanti di vending machine, produttori di beni destinati al consumo e imprese di gestione, distribuiti all’interno di un allestimento ampio di oltre 13mila metri quadrati.
A Venditalia (6/9 giugno a fieramilanocity) la più importante vetrina internazionale sul settore del vending: 247 espositori da 20 Paesi, riflettori puntati su macchine smart ed eco-sostenibilità
Milano, 11 aprile 2018 – Con un giro d’affari di 3,5 miliardi di euro per 11,1 miliardi di consumazioni complessive il mercato della distribuzione automatica di cibi e bevande e del caffè porzionato (capsule e cialde) in Italia ha chiuso il 2017 in crescita del +3,5% rispetto al 2016. Il settore del cosiddetto “vending” sarà sotto i riflettori nella ventesima edizione di Venditalia, appuntamento europeo più importante per il settore che andrà in scena a fieramilanocity dal 6 al 9 giugno prossimi. Alla manifestazione – organizzata con cadenza biennale da Venditalia Servizi e promossa da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica – parteciperanno 247 espositori provenienti da 20 Paesi a rappresentare tutti i segmenti del settore: fabbricanti di vending machine, produttori di beni destinati al consumo e imprese di gestione, distribuiti all’interno di un allestimento ampio di oltre 13mila metri quadrati.
AUTOMATICO E PORZIONATO. I dati di mercato, delineati nel nuovo studio di settore di CONFIDA realizzato in collaborazione con Accenture, distinguono fra comparto dell’automatico e il cosiddetto “porzionato”, ossia il segmento delle macchine a capsule e cialde. Nell’ultimo anno l’automatico è cresciuto del +1,87% per un valore di 1,8 miliardi di euro e un totale di 5 miliardi di consumazioni. Il porzionato nel 2017 ha fatturato 1,7 miliardi di euro per un aumento del +5,1% generato da 6,1 miliardi di consumazioni. A trainare il porzionato sono soprattutto le capsule destinate alle famiglie, in aumento dell’11,3%.
BEVANDE FREDDE E CAFFÈ AL TOP. La crescita del mercato dell’automatico nel 2017 (+1,87%) si deve soprattutto alla crescita nel consumo di bevande fredde (+5,01%), che rappresentano il 19,7% delle erogazioni totali. In particolare sono cresciuti i consumi di acqua (+5,80%) che, con oltre 760 milioni bottigliette d’acqua erogate, costituisce il secondo prodotto più venduto dalle vending machine dopo il caffè. Sono oltre 2,7 miliardi i caffè consumati l’anno scorso al distributore automatico, per un aumento dello 0,59%. Segno ‘più’ anche per gli snack – che valgono il 15,5% delle consumazioni, in crescita dello 0,58% sotto la spinta di cioccolato (+3,19%) e biscotti (+4,55%).
VENDING MACHINE, ITALIA DA RECORD. Anche il parco macchine si è lievemente incrementato: +0,65% nel 2017. Sono oltre 810 mila le vending machine installate lungo lo Stivale, che fanno dell’Italia il primo Paese in Europa per numero di distributori automatici (seguito dalla Francia con 590 mila vending machine e dalla Germania con 550 mila). I distributori sono diffusi principalmente nell’industria (35%), seguita dagli uffici privati (15%), dal commercio (13%), dal mondo della scuola e dell’università (13%), dagli ospedali (11%), dagli uffici pubblici (6%) e dai luoghi di transito (4%) e di svago (3%).
VENDITALIA, 22% DI NUOVI ESPOSITORI. Dei 247 espositori a Venditalia, 57 provengono dall’estero e ben 68 (il 28% del totale) sono alla loro prima partecipazione. Numeri che identificano il dinamismo del settore e la naturale vocazione all’innovazione della manifestazione, vetrina internazionale per le principali novità del settore, che riflettono i trend e le esigenze del mercato: dall’evoluzione tecnologica con distributori automatici sempre più smart grazie all’adozione di tecnologie IoT, all’eco‐sostenibilità che si esprime vending machine meno energivore, logistica green, furgoni a basse emissioni, prodotti alimentari biologici, a chilometro zero ed equosolidali. Durante la principale manifestazione internazionale della distribuzione automatica sarà possibile conoscere le potenzialità dei nuovi distributori automatici smart grazie alla connessione internet. Attraverso di essa, ad esempio, non solo si potranno scegliere i prodotti tramite lo smartphone, ma anche pagarli e prelevarli al primo distributore automatico disponibile. Venditalia non è solo una vetrina d’eccezione per gli espositori e osservatorio privilegiato per tutti gli operatori del settore del vending, in cui l’Italia è leader a livello internazionale, ma un vero e proprio hub della Distribuzione Automatica all’interno del quale si sviluppano relazioni e business, si scoprono novità e trend di mercato, si approfondiscono temi tecnici e tecnologici. La nuova edizione della fiera è accompagnata anche dal nuovo logo “Venditalia Milano” che esprime la forte vocazione all’internazionalità dell’evento nella capitale economica italiana che anticipa le nuove tendenze del Belpaese. Oltre alla parte espositiva, Venditalia ospita conferenze, dibattiti, talk show internazionali e incontri sui temi caldi del comparto.
IL PRESIDENTE DI CONFIDA TRAPLETTI: “PAROLA CHIAVE: INNOVAZIONE”. “Innovazione è la parola-chiave della manifestazione – commenta Massimo Trapletti, neo-eletto presidente di Confida, alla sua prima uscita ufficiale – Tutti gli operatori del settore proiettati verso la ricerca d’avanguardia sanno di poter contare sull’eco mondiale di Venditalia per contribuire a delineare il vending del futuro. Il settore occupa in Italia oltre 30.000 persone e costituisce un’autentica eccellenza del ‘Made in Italy’ sia perché i più importanti costruttori di macchine sono italiani sia per la professionalità delle aziende di gestione attive nel nostro Paese che detengono la più ampia catena di distribuzione alimentare automatica d’Europa”.
IL PRESIDENTE DI VENDITALIA PILONI: “Venditalia è il più importante appuntamento europeo della distribuzione automatica sia per area espositiva che per numero di visitatori – spiega il Presidente di Venditalia Ernesto Piloni – La manifestazione, che festeggia quest’anno il ventennale, consente ad espositori di tutto il mondo di presentare in anteprima le soluzioni più innovative del vending e i principali prodotti distribuiti. Con i suoi 247 espositori, su oltre 13.000 mq di superficie espositiva, l’edizione di Venditalia 2018 sarà in grado di mostrare quanto questo settore si sta evolvendo: grazie all’avanguardia tecnologica e a un know-how rigorosamente italiano esportato in tutto il mondo, il nostro Paese è leader europeo nella produzione dei distributori automatici. Oggi il settore sta vivendo una vera e propria “rivoluzione digitale”: le nuove vending machine sono connesse ad Internet, montano schermi touch che consentono una comunicazione più efficace col consumatore e, attraverso l’utilizzo di una App, propongono diversi tipi di sistemi di pagamento evitando l’utilizzo di contanti. Tutto questo e altro sarà possibile toccarlo con mano dal 6 al 9 giugno a Venditalia”.
CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica ha avviato una collaborazione con la Business School del Sole 24 Ore. Oggi, 25 gennaio, all’interno del Master Food & Wine Management a Roma si è tenuto un modulo formativo sul settore che ha visto la partecipazione di imprese che operano nella filiera della distribuzione automatica di cibi e bevande: Gruppo Illiria, Bianchi Vending e Lavazza hanno portato la loro testimonianza agli studenti in questa prima edizione.
Il vending si inserisce quindi in un importante percorso formativo post laurea che completa una formazione universitaria e prepara gli studenti al mercato del lavoro nel settore alimentare. ll Master Food & Wine Management del Sole 24 Ore si pone infatti l’obiettivo di formare nuovi profili professionali di tecnici e manager del Food & Wine con una conoscenza approfondita del settore e dei processi dell’industria alimentare. Il percorso formativo permette di integrare le competenze tecnico-scientifiche con quelle gestionali approfondendo tutti gli aspetti legati ai processi di innovazione, marketing, logistica e internazionalizzazione indispensabili per lo sviluppo dell’industria alimentare nazionale e internazionale.
Il nuovo modulo formativo sulla distribuzione automatica testimonia l’importanza del vending come canale di distribuzione alimentare, soprattutto nel nostro Paese. Con oltre 10 miliardi di consumazioni annue e un fatturato di oltre 3,4 miliardi, il vending è un canale distributivo alimentare molto ampio in Italia, non a caso i grandi marchi del largo consumo lo stanno guardando con rinnovato interesse. L’Italia ha infatti la più grande catena distributiva alimentare automatica a livello Europeo: nel nostro Paese sono installate oltre 800 mila vending machine, la Francia ne ha 590 mila e la Germania 545 mila. E inoltre i principali produttori di vending machine sono italiani.
Da qui la necessità di formare i futuri Manager del Food attraverso uno specifico modulo formativo coordinato dall’Associazione Italia Distribuzione Automatica CONFIDA.
Una collaborazione di rilievo in linea con l’impostazione della Business School del Sole 24 Ore, che nei suoi 25 anni di storia di si è sempre contraddistinta per l’alta qualità dei contenuti integrati con un network di eccellenza attraverso le partnership con le più importanti realtà aziendali, finanziarie e istituzionali, puntando su una Faculty composta da manager, consulenti, professionisti e testimonial di eccellenza in grado di condividere competenze ed esperienze professionali.
Sfiorati i 213 milioni di euro nei primi sei mesi del 2017: i numeri del comparto presentati a margine di EVEX, l’evento europeo della distribuzione automatica che si tiene a Roma oggi e domani con la partecipazione di 350 imprenditori del settore provenienti da 14 Paesi Europei
L’export di distributori automatici made in Italy nei primi 6 mesi del 2017 vale quasi 213 milioni di euro con una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2016. Lo rende noto CONFIDA, l’unica associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica, a margine di EVEX, l’evento europeo del settore organizzato da EVA (European Vending Association) che si tiene oggi e domani (23 e 24 novembre) all’Hotel Radisson Blu di Roma. CONFIDA commenta i dati raccolti da Promos, azienda della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi specializzata nei processi di internazionalizzazione. “Si rafforza la leadership europea dell’industria italiana delle vending machine, – spiega Piero Angelo Lazzari, Presidente di CONFIDA – un comparto all’avanguardia per sviluppo tecnologico che rappresenta un esempio pratico anche di eccellenza della tecnologia italiana da esportazione”. I numeri confermano che il 70% dei distributori automatici di cibi e bevande prodotti in Italia viene venduto all’estero.
IN EUROPA CRESCITE A DUE CIFRE. Le vendite di distributori automatici italiani non accennano a rallentare in quegli Stati europei in cui si concentrano le maggiori quote di mercato: in Germania, che copre il 12,4% dell’export di settore, l’incremento è stato del 10,5%, mentre nei Paesi Bassi, che valgono il 6,7% delle esportazioni, la crescita si è attestata all’11,7%. Aumenti a due cifre anche in Paesi-chiave come Russia (+38,7%), Svizzera (+33,7%), Romania (+25,1%) e Regno Unito (+11%). Le esportazioni relative al solo vending, vale a dire distributori automatici di alimenti e bevande, hanno fatto registrare nel 2016 un valore complessivo di 300 milioni di euro. Sul dato annuale dell’intero comparto il mercato principale è la Francia col 17%, seguita da Spagna al 12% e Germania all’11%”.
I MERCATI EMERGENTI. Le statistiche di Promos / Camera di Commercio di Milano relative al primo semestre 2017 dimostrano che, nonostante l’Europa rimanga il marketplace più importante per le vending machine italiane, è in forte espansione il mercato extra UE, il cui valore è cresciuto in un anno del 16% raggiungendo il 22,6% dell’export totale. Il Sud America pesa il 4,4%, i mercati asiatici valgono il 6,5% e il Medio Oriente il 3,4%. Tra i Paesi che hanno fatto segnare i miglioramenti più significativi rientrano la Cina (+ 214%), il Messico (+171%), il Brasile (+150%) e la Malaysia (+150%). Spicca anche l’espansione registrata negli Stati Uniti (+15,7%), dove le esportazioni da gennaio a fiume giugno hanno superato la soglia dei 5 milioni di euro. Fuori dall’Europa gli Stati Uniti rappresentano il 2,8% dell’export totale italiano del settore nel mondo. Il Sud America pesa col 4,4% del totale, mentre ai mercati asiatici va il 6,5% e in Medio Oriente il 3,4%.
EVEX 2017. In questo contesto assume ancor più rilevanza il fatto che EVEX 2017, l’evento europeo della Distribuzione Automatica alla sua terza edizione, si svolga proprio in Italia, a Roma, il 23 e 24 ottobre. Saranno presenti all’evento oltre 350 imprenditori del vending provenienti da 14 Paesi europei. Nel quadro continentale, l’Italia è il primo Paese per numero di vending machine installate (oltre 800 mila), seguito da Francia (590 mila), Germania (545 mila), Inghilterra (421 mila). L’Italia è anche il principale produttore europeo di macchine per il settore della distribuzione automatica.
VENDING ITALIANO, ECCELLENZA MONDIALE. “Gli Operatori europei della distribuzione automatica si sono riuniti a Roma per confrontarsi sul nostro Settore, – sottolinea il presidente di CONFIDA Piero Angelo Lazzari – con la consapevolezza delle difficoltà ma soprattutto con lo sguardo al futuro, e per condividere insieme una visione in grado di affrontare i nuovi scenari di mercato. Una riflessione che è partita dall’osservazione dei veloci mutamenti dell’economia, sempre meno reale e più digitalizzata; di un mutato atteggiamento dei consumatori sempre più orientati agli acquisti on-line e personalizzati e di un Settore chiamato ad una maggiore competitività all’interno della “multicanalità”. In questo contesto è rassicurante la capacità innovativa e la reattività delle imprese che gestiscono il servizio favorita da una offerta variegata e personalizzata di prodotti e dalle innovative tecnologie ed applicazioni digitali, vanto del Made in Italy sul mercato europeo, e non solo, ed anche concreto e funzionale esempio di impresa 4.0.”.
VENDING MACHINE MADE IN ITALY: I PAESI CHIAVE DELL’EXPORT
|
PAESE |
1° SEM. 2016* |
1° SEM. 2017* |
CRESCITA % |
PESO SU TOTALE MONDO |
|
BRASILE |
1.045.718 |
2.545.494 |
150,00% |
1,20% |
|
CINA |
467.432 |
1.477.423 |
214,00% |
0,70% |
|
GERMANIA |
23.887.393 |
26.382.761 |
10,50% |
12,40% |
|
MALAYSIA |
265.309 |
657.771 |
150,00% |
0,30% |
|
MESSICO |
251.725 |
683.098 |
171,00% |
0,30% |
|
PAESI BASSI |
12.783.877 |
14.224.104 |
11,70% |
6,70% |
|
REGNO UNITO |
4.934.850 |
5.522.365 |
11,00% |
2,60% |
|
ROMANIA |
8.759.487 |
10.972.640 |
25,10% |
5,20% |
|
RUSSIA |
3.609.125 |
4.994.415 |
38,70% |
2,30% |
|
STATI UNITI |
4.468.894 |
5.186.036 |
15,70% |
2,40% |
|
SVIZZERA |
5.385.877 |
7.160.876 |
33,70% |
3,40% |
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MONDO |
202.333.344 |
212.753.060 |
5,00% |
100,00% |
*Il valore del fatturato è espresso in euro (dati PROMOS)
CONFIDA ha presentato in convegno i progetti più virtuosi del territorio: sono 6.600 le aziende green nella provincia, principale distretto italiano della distribuzione automatica
I distributori automatici sposano sempre più la sostenibilità: se ne è parlato al dipartimento di Economia dell’Università di Bergamo in occasione del convegno sulla sostenibilità applicata al vending organizzato da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Da una ricerca di CONFIDA emerge che oggi il 71% delle aziende nazionali del comparto adotta soluzioni di sostenibilità sia ambientale che sociale: dall’impiego di tecnologie di risparmio energetico alla logistica, con mezzi di trasporto ecosostenibili e lo studio di percorsi che riducono l’impatto del traffico nei centri urbani. Per il trasporto degli alimenti si utilizzano contenitori sanificabili e riutilizzabili e nelle vending machine i gestori iniziano a diffondere bicchieri biodegradabili o a basso impatto di C02, promuovendo in parallelo la raccolta differenziata. La svolta ecologica coinvolge anche i prodotti grazie ad un più ampio assortimento di cibi e bevande che comprendono anche prodotti bio, a chilometro zero e adatti a chi soffre di intolleranze alimentari.
IL PROGETTO VENDING SOSTENIBILE. Inoltre CONFIDA, con la collaborazione della Fondazione Sodalitas, ha dato vita al progetto Vending Sostenibile creando una specifica Commissione composta da aziende del settore e creando un marchio e un sito internet (www.vendingsostenibile.com). “Gli obiettivi del progetto – ha spiegato Anna Reina, coordinatrice della commissione Vending sostenibile di CONFIDA – sono la condivisione e la promozione delle best practice delle aziende associate come risposte innovative al mercato per la qualificazione dell’intero settore”.
BERGAMO E VENDING SOSTENIBILE In provincia di Bergamo sono attive 38 aziende di gestione, 3 aziende di fabbricazione di distributori automatici, 2 aziende di sistemi di trattamento dell’acqua per il vending, 1 azienda di software per la distribuzione automatica. Il legame tra il vending bergamasco e la sostenibilità si è ora rafforzato grazie alla partnership stretta fra CONFIDA e Università di Bergamo: portato avanti da cinque studenti che hanno aderito ad un progetto internazionale e sostenuto da GITT (Centro per la gestione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico), il progetto di ricerca “Sustainable Vending Challenges for the future of a fast growing sector” è stato presentato proprio nel corso del convegno di ieri.
A BERGAMO 6.660 AZIENDE ‘GREEN’ La sostenibilità è entrata anche a far parte delle strategie delle imprese Il 27,1% del totale delle imprese italiane hanno effettuato eco-investimenti o investiranno in prodotti e tecnologie green. Dal rapporto GreenItaly 2017 emerge che la regione con il maggior numero di imprese green è la Lombardia con 63.170 imprese che investono in sostenibilità e di queste 6.660 sono nella Provincia di Bergamo. “La distribuzione automatica è una filiera che ha grande attenzione alla valorizzazione dell’interazione tra l’economia e la sua sostenibilità sociale e ambientale. – ha dichiarato Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA – La sostenibilità nel vending è un tema molto ampio che tocca varie fasi dell’attività, dai distributori automatici sempre meno energivori e con componenti ecocompatibili, la gestione efficiente dell’energia e dei magazzini all’interno dell’azienda, la sostenibilità nei trasporti, fino alla scelta dei prodotti alimentari e alla gestione dei rifiuti nell’ottica di un’economia sempre più circolare”.
SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE E SOCIALE. Focus dell’incontro sono stati i progetti ‘green’ sviluppati in anni recenti dalle aziende bergamasche di settore. Tra queste spiccano i casi dell’azienda di gestione Serim e del produttore N&W Global Vending. Con il progetto Vending Zone, Serim mira a “favorire la promozione di corretti stili alimentari tra i più giovani – ha spiegato la responsabile della comunicazione Zana Vuleta – attraverso l’installazione nelle scuole di appositi distributori automatici che conteranno prodotti alimentari freschi, locali, da agricoltura biologica e di provenienza equo e solidale, alimenti a minore densità energetica e maggior contenuto in micronutrienti e antiossidanti quali frutta e verdura fresca in monoporzione, spremute di frutta fresca, yogurt, insalate di cereali, legumi etc”. Il manager per il Sud Europa di N&W Francesco Frova, invece, ha illustrato le caratteristiche delle nuove vending machine ‘green’ fra “eco-design, luci a LED a basso consumo energetico e componenti elettrici ottimizzati, opzione di Energy Saving disponibile nel software”. In più va evidenziato che le macchine sono “prodotti progettati per uno smaltimento a fine ciclo di vita e rispettoso dell’ambiente” e che al loro interno sono installati “sistemi di riciclo e recupero dell’acqua”.