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Un italiano su due fa colazione al distributore automatico

Milano Food City, 3/9 maggio – Palazzo Bovara

Un invito di CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) per una degustazione smart e green alle nuove vending machine

 

Sono 25,3 i milioni (un italiano su due) gli italiani che scelgono il distributore automatico per la colazione (fonte Censis). Il caffè è il prodotto più acquistato al distributore automatico e rappresenta il 55% delle consumazioni totali. In Italia si bevono 6 miliardi di caffè ogni anno (5,6 kg pro-capite) di cui 2,8 miliardi sono quelli consumati proprio alle vending machine (Fonte CONFIDA/Accenture) in crescita del +1,68%.

La crescita della colazione al distributore automatico è dovuta anche grazie a un notevole miglioramento della qualità dello stesso: il caffè del distributore è oggi per l’85% in grani e viene infatti macinato al momento e custodito all’interno di campane sottovuoto dentro ai distributori che garantiscono la qualità e la freschezza.

Qualità confermata anche dalla certificazione TQS Vending, che l’associazione di categoria del settore CONFIDA ha realizzato in collaborazione con CSQA che definisce requisiti e standard qualitativi superiori a quelli di legge e il controllo dell’igiene, della manutenzione e sanificazione della macchina, della corretta etichettatura alimentare, controlli microbiologici sui prodotti freschi, intervento entro 8 ore lavorative in caso di fermo della macchina e altri.

Proprio per far provare al pubblico degli eventi di Milano Food City promossi dal Comune di Milano, la qualità e tecnologia del vending, CONFIDA ha aderito all’iniziativa di Confcommercio Milano e installerà dal 3 al 9 maggio a Palazzo Bovara (Corso Venezia 51 Milano), due distributori automatici di ultimissima generazione per offrire gratuitamente caffè e altre bevande calde ai visitatori. Tale iniziativa è stata possibile grazie anche alla collaborazione con Altoga, GeSA e Ottolina.

Le vending machine di nuova generazione, attraverso l’uso della tecnologia digitale e degli schermi touch permettono di offrire un prodotto personalizzato” – afferma Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA – “Mixando infatti gli ingredienti di base (come ad esempio: caffè, latte, cacao, topping e granelle) si può comporre la propria bevanda a piacimento. In questo modo veniamo in contro anche ai gusti dei nuovi consumatori che gradiscono bevande gourmet”.

CONFIDA racconterà inoltre agli ospiti tutte le funzioni “smart” delle vending machine come i touch screen che permettono una migliore esperienza d’acquisto e le App che, oltre ad essere un sistema di pagamento cashless, consentono di interagire in modo da offrire un prodotto sempre migliore e in linea con i gusti e le preferenze del consumatore.

Non solo smart, ma anche green: grazie alle eco-tecnologie del vending i bicchieri e le palette di plastica usati saranno saranno differenziati, triturati e riciclati correttamente.

 

Distribuzione automatica, nel 2018 il ‘non food’ cresce del 2,5%

Igiene personale (19%), elettronica di consumo (13%), prodotti per l’infanzia (10%), abbigliamento e molto altro: il vending è un canale sempre più attrattivo per aziende di ogni genere

 

Milano, 16 gennaio 2019 – Al distributore automatico non solo caffè, bibite e snack: il segmento del ‘non food’, secondo i dati del monitoraggio di CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica realizzato in collaborazione con Accenture, rappresenta oltre mezzo milione di pezzi venduti l’anno con una crescita del +2,5% nel 2018. Ad oggi i più venduti sono i prodotti per l’igiene personale (19%) come fazzolettini, gel igienizzante mani, spazzolini e rasoi, seguiti dall’elettronica di consumo (13%) in particolare gli accessori per la telefonia (auricolari e cuffie, cavi caricabatterie, power bank ecc) e dai prodotti per la prima infanzia (salviette umidificate, latte in polvere, pannolini) che rappresentano il 10%, davanti al segmento abbigliamento/accessori.

“La disponibilità 24H di una vasta gamma di prodotti e la presenza capillare delle vending machine in luoghi strategici e trafficati – spiega il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – consente di intercettare efficacemente i bisogni del consumatore. Per questo oggi la distribuzione self-service si rivela un canale sempre più attrattivo per le aziende di numerosi settori. Inoltre, le vending machine sono un efficace strumento di promozione di nuovi prodotti: possono essere installate ovunque anche per brevi periodi consentendo di realizzare campagne di promozione in luoghi in cui è presente il consumatore”.

CONSUMER ELECTRONIC. Il primo marchio a introdurre la consumer electronic in Italia è stato Media World che ha reso disponibili presso aeroporti e ospedali auricolari, caricabatterie, lettori mp3 e fotocamere, permettendo l’acquisto anche con carta di credito grazie ai moduli di pagamento elettronico di Ingenico. Negli USA la catena Best Buy, attraverso distributori automatici WIB, consente ai propri clienti l’acquisto anche di GoPro e rasoi elettrici che possono essere restituiti, in caso di malfunzionamento, in qualsiasi punto vendita del brand. Infine, per i più modaioli, Antwerp Avenue distribuisce custodie per iPhone e laptop di design dai colori sgargianti grazie ad una vending machine personalizzata di SandenVendo.

INSTANT FLOWERS. Parte dal Brasile, invece, con Esalflores l’idea di distribuire mazzi di fiori, con delle vending machine del Gruppo Evoca disseminate all’interno di centri commerciali e aeroporti. 

ANCHE IL FASHION AMA LE VENDING. Diadora ha raggruppato le proprie le migliori sneakers sia recenti che classiche in una vending machine di FAS per promuovere marchio e prodotti alla fiera Solemart di Berlino. L’azienda bresciana Calze Ileana ha creato un vero e proprio canale alternativo di vendita dei propri prodotti con una sua vending machine a marchio Necta. Infine, il brand giapponese Uniqlo è ricorso a vending machine realizzate dalla Magex per rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti.

SERIE TV NETFLIX. La piattaforma americana d’intrattenimento via internet ha lanciato, grazie ad una vending machine di Bianchi Industry, la seguitissima serie tv Black Mirror in Italia attraverso un contest tra social media influencer: gli influencer si sono sfidati a colpi di like dei propri fan postando l’immagine di schede con numeri univoci erogate proprio dal distributore automatico.

PARAFARMACIA E IGIENE. Bayer, grazie alla collaborazione con IVS, ha creato una nursery itinerante per promuovere la linea di prodotti per la prima infanzia Bepanthenol, acquistabili in un distributore automatico dedicato. Anche i prodotti di parafarmacia e per l’igiene personale sono sempre più presenti nelle vending machine: ad esempio la catena “Spinelli Caffè H24” nelle principali località balneari della Puglia offre ai turisti la possibilità di acquistare cerotti, gel per igienizzare le mani, spazzolini e dentifricio, lucidalabbra, creme e bagnoschiuma.

LIBRI IN UN TOUCH. Una biblioteca aperta, 24 ore su 24 con una disponibilità di oltre 800 libri: è la vending machine che Magex ha realizzato negli Stati Uniti per Epic Reads, community americana di lettori. Il touch screen mostra all’utente tutte le informazioni necessarie per la scelta del libro da noleggiare.

CONFIDA: Gli Stati Generali del Vending 2018

 

Nel settore operano 3mila imprese con oltre 33mila occupati e un giro d’affari di 3,5 miliardi di euro

 

Si sono svolti oggi a Roma, nella sede di Confcommercio – Imprese per l’Italia, gli Stati Generali del Vending 2018 organizzati da CONFIDA – l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Nel settore, leader a livello europeo, operano 3mila aziende che occupano oltre 33mila lavoratori con 810mila distributori automatici installati in tutta Italia. Il giro d’affari, tra mercato automatico e mercato porzionato (caffè in capsule e cialde), è pari a 3,5 miliardi di euro, con 11 miliardi di consumazioni annue.

All’evento annuale, giunto alla VII edizione, insieme al Presidente di Confida, Massimo Trapletti, hanno partecipato, tra gli altri, il Vicepresidente Vicario di Confcommercio, Lino Stoppani, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Massimo Garavaglia, la Senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e il Vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate, Paolo Savini. Al centro dell’incontro temi di grande attualità per il settore con tre tavole rotonde dedicate rispettivamente ai “Corrispettivi del Vending”, alla “Plastica Monouso del Vending” e al “Vending 4.0 e Iperammortamento”.

“Gli Stati Generali del Vending – ha sottolineato il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – sono un evento giunto ormai alla sua VII edizione che si è accreditato, anno dopo anno, come un momento fondamentale di riflessione sul settore della distribuzione automatica nel quale vengono trattate le tematiche di più stringente attualità e interesse per le imprese del nostro comparto. In questa edizione è stato particolarmente proficuo il dialogo con l’Agenzia delle Entrate sull’introduzione della memorizzazione elettronica e sull’invio telematico dei corrispettivi del vending. È stata, inoltre, l’occasione di discutere di sostenibilità presentando il progetto RiVending che vuole dar vita ad un’economia circolare nel nostro settore. E, infine, il dialogo con il Ministero dello Sviluppo Economico, che ci ha confermato l’estensione dell’iperammortamento per l’anno 2019 rappresenta un importante incentivo per proiettare la distribuzione automatica nell’era del 4.0”.

Ricicli al distributore automatico e ricevi denaro: in italia approda il reverse vending

Premiato dia CONFIDA il primo progetto totalmente pubblico: il Comune di Latronico (PZ) riceverà il CRESCO Award – Vending Sostenibile

 

Rimini, 24 ottobre 2018Ricicli plastica e alluminio e ricevi denaro. In Italia arrivano le reverse vending machine, distributori automatici che restituiscono denaro a chi differenzia correttamente i rifiuti. Il primo impianto totalmente pubblico, quello installato dalComune di Latronico, in provincia di Potenza, ha conquistato il premio Vending Sostenibile, assegnato da CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica nella cornice del Cresco Award – Città Sostenibili. Oggi la cerimonia di premiazione a Rimini, in occasione dell’Assemblea di ANCI.

L’amministrazione comunale di Latronico lo scorso anno ha avviato il progetto ‘Banca del Riciclo’ installando due reverse vending machine, ovvero stazioni di conferimento che riconoscono i rifiuti correttamente differenziati e rilasciano ecopunti del valore nominale di 8 centesimi di euro, cumulabili e spendibili negli esercizi commerciali convenzionati. I distributori attivi a Latronico funzionano con plastica (PET e HDPE) e alluminio, ma il reverse vending è potenzialmente applicabile a tutti i materiali riciclabili.

“Il progetto del Comune di Latronico – commenta il direttore di CONFIDA Michele Adt – ci è subito piaciuto perché, attraverso un sistema premiante per il cittadino, promuove il riciclo di materiali (come la plastica e l’alluminio) che possono avere una seconda vita e quindi adotta una strategia sostenibile che porta alla creazione di un’economia circolare. Questa soluzione si sposa perfettamente con gli sforzi che stanno facendo le società di gestione della distribuzione automatica per offrire servizi sempre più sostenibili”.

Il reverse vending si fonda sulle nuove tecnologie smart della distribuzione automatica (tecnologie completamente italiane di cui il nostro Paese è leader a livello internazionale) e si sta progressivamente diffondendo anche nel settore privato. Accanto al distributore automatico vengono infatti installati dei compattatori di rifiuti (principalmente di plastica e alluminio) che, dialogando con il sistema di pagamento della vending machine, accreditano un importo simbolico sulle chiavette elettroniche di chi adotta un comportamento ecologico corretto e conferisce i rifiuti in maniera appropriata. Un modello virtuoso in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica, che Non a caso alcune società e italiane hanno scelto nei mesi recenti di dotarsi di sistemi di reverse vending.

Il Premio Vending Sostenibile, giunto alla sua seconda edizione, rientra nel progetto “Vending Sostenibile” di CONFIDA a cui lavora una specifica Commissione composta da aziende del settore della distribuzione automatica impegnate ad approfondire le tematiche della sostenibilità nella distribuzione automatica e a trovare soluzioni green. Per dare visibilità alle buone prassi in materia di sostenibilità del settore, CONFIDA ha realizzato anche il portale www.vendingsostenibile.com in cui sono raccolte oltre 40 best practice di sostenibilità nel vending.

Il campione italiano di caffè celebra al distributore automatico l’International Coffee Day

Il bolognese Alessandro Galtieri questa mattina a Milano ha tenuto una speciale lezione organizzata in collaborazione con CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica, Confcommercio e Altoga

“La bontà di un caffè prescinde dalla macchina che usiamo per farlo. Non a caso ho scelto di celebrare l’International Coffee Day proponendo una degustazione di caffè preparati al distributore automatico: le nuove tecnologie sono una garanzia di qualità”. Parola del campione italiano di Caffè Filtro Alessandro Galtieri che questa mattina, negli spazi di palazzo Bovara a Milano, ha tenuto una lezione pubblica per spiegare come preparare un caffè a regola d’arte e come coniugare la qualità con le nuove tecnologie della distribuzione automatica. L’appuntamento è stato organizzato da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica in collaborazione con Altoga e Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza.

“La scelta del caffè, la qualità dell’acqua e la regolazione e manutenzione della macchina sono i fattori principali da tenere in considerazione per preparare un buon caffè” ha spiegato il 49enne bolognese, trainer SCA tra i massimi esperti di caffè pregiati e prossimo finalista ai Mondiali del Caffè a Belo Horizonte.

Secondo lo studio di settore realizzato per CONFIDA da Accenture, nel 2017 in Italia i distributori hanno dispensato 2,7 miliardi di caffè a circa 23,5 milioni di consumatori: questo significa che ormai oltre un italiano su due sceglie il caffè dei distributori automatici. Nel mondo si consuma al ‘self service’ l’11% del caffè prodotto a livello globale, che equivale a circa 150 miliardi di consumazioni. L’apprezzamento crescente del pubblico è legittimato dalla qualità del servizio automatico; oggi e l’84% dei caffè erogati dalle cosiddette vending machine del nostro Paese è in grani macinati al momento; alcune macchine montano anche delle campane sottovuoto per mantenerne a lungo l’aroma e la freschezza.

Mercato dinamico e fatturato a +1,31% grazie a prodotti gourmet e ‘su misura’, soluzioni sostenibili e app per dialogare col consumatore

Il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti conferma i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Milano sul settore della distribuzione automatica

 

 

 “La crescita del numero di attività nella distribuzione automatica, rilevata dai dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, conferma il dinamismo del settore – commenta Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica –. Nel 2017 il cosiddetto vending ha alimentato un mercato di oltre 1,8 miliardi di euro con 5 miliardi di consumazioni, in aumento dell’+1,31% rispetto all’anno precedente”.

PRODOTTI GOURMET E ‘SU MISURA’. Tra i fattori che trainano l’evoluzione dell’automatico spiccano le crescenti possibilità di personalizzazione dei prodotti, l’attenzione alla sostenibilità e l’ascesa delle tecnologie smart e dei pagamenti cashless. L’erogazione di prodotti ‘su misura’ sta contribuendo a modificare le abitudini dei consumatori che hanno l’opportunità di mixare gli ingredienti di base come caffè, latte, cacao con granelle e topping creando bevande gourmet, anche nella versione XL con le comode cup-to-go.

SETTORE SEMPRE PIÙ ‘GREEN’. La ricerca della sostenibilità attraverso lo sviluppo di soluzioni ecologiche – dalle capsule di caffè totalmente compostabili ai bicchierini sempre più biodegradabili – è tra i pilastri della nuova generazione di aziende italiane della distribuzione automatica.  La sostenibilità è declinata anche in chiave sociale. CONFIDA in tempi recenti si è fatta promotrice di numerosi progetti orientati al consumo consapevole e di iniziative mirate alla diffusione di prodotti etici, oltre che sani.

L’AUTOMATICO ORA È SMART. Anche la distribuzione automatica si dirige verso un futuro senza moneta. Oggi l’84% del parco macchine consente di pagare in modalità cashless (con chiavetta), il 3% con carta di credito e il 2% con app. “Le aziende italiane che sono leader mondiali nella produzione di distributori automatici – sottolinea il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – stanno scommettendo con decisione sullo sviluppo del mobile payment e del contactless e puntano in particolare sulle app, che permettono di poter dialogare col consumatore, analizzando le sue preferenze con l’obiettivo di migliorarne l’esperienza di acquisto”.

 

Oggi come ti senti? Il distributore automatico suggerisce la bevanda più adatta al tuo stato d’animo

A Venditalia, le vending machine di nuova generazione presentate a fieramilanocity da CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica: in mostra anche capsule compostabili al 100%, mense automatiche e sistemi innovativi per i pagamenti digitali

 

Milano, 12 giugno 2018Dimmi come ti senti e ti consiglio la bevanda più adatta al tuo stato d’animo. Il suggerimento non arriva da un cameriere zelante, ma da uno dei distributori automatici intelligenti in mostra negli spazi di fieramilanocity a Venditalia, la più importante manifestazione internazionale dedicata al vending, promossa da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Tra le novità in esposizione anche la vending machine che dispensa ghiaccio, le capsule di caffè compostabili al 100%, i bicchieri a minore impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 e la stazione dei bus 4.0 per la ricarica dei veicoli elettrici che integra i servizi del vending.

LA MACCHINA CHE SEGUE I TUOI SENTIMENTI. Se ti sei svegliato con la testa tra le nuvole l’ideale è un cappuccino alla vaniglia, ma se oggi ti senti un lupo solitario è bene che tu ti conceda un caffè premium. Parola di distributore automatico smart. Sta attirando la curiosità di tanti visitatori di Venditalia la nuova macchina che, attraverso un’interfaccia facile e intuitiva, ‘legge’ i bisogni dell’utente e suggerisce come comporre la bevanda perfetta per ogni momento.

SERVIZI AUTOMATICI E PERSONALIZZATI.  L’erogazione di prodotti ‘su misura’ è una delle peculiarità delle smart vending machine di nuova generazione: il consumatore ha, ad esempio, l’opportunità di declinare il suo caffè in centinaia di versioni diverse potendo scegliere fra ingredienti, topping, formati dei contenitori etc. Ma oggi è possibile anche personalizzare la temperatura e la quantità di ‘bollicine’ dell’acqua al dispenser di casa e ordinare in anticipo via app il proprio piatto preferito alla mensa aziendale per ritirarlo direttamente allo sportello della mensa automatica.

VENDING MACHINE SEMPRE PIÙ ‘VERDI’. Il settore del vending dice ‘basta’ agli sprechi. Tra le innovazioni presentate a Venditalia anche le capsule di caffè totalmente compostabili e i bicchierini realizzati con policarbonato fino al 40%, materiale che aumenta sensibilmente il livello di biodegradabilità dei contenitori in plastica.

 RICARICA ELETTRICA… COL CAFFÈ. L’urban vending entra nella smart city: a Venditalia è stato lanciato un nuovo modello di stazione che consente di ricaricare i veicoli elettrici e di usufruire di servizi gratuiti di connettività all’interno di una struttura energeticamente autonoma (grazie alle coperture per la produzione di energia solare) e sorvegliata da webcam. Il tutto, con il valore aggiunto dei distributori automatici ad offrire spuntini e relax.

DISTRIBUTORI E PAGAMENTI INNOVATIVI. Le smart vending machine sono dotate di sistemi di pagamento innovativi: l’84% del parco macchine consente di pagare in modalità cashless (con chiavetta), il 3% con carta di credito e il 2% con app. Commenta il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti: “Anche il vending si dirige verso un futuro senza moneta. Sebbene il nostro Paese si dimostri restio ad abbandonare il contante, le aziende italiane che sono leader mondiali nella produzione di vending machine stanno scommettendo con decisione sullo sviluppo del mobile payment e del contactless. In particolare saranno le app ad accelerare il processo di adeguamento offrendo vantaggi per ogni tipo di utente”.

Nel mondo 150 miliardi di caffè si bevono ormai al distributore automatico: più di uno su dieci

A Venditalia (fieramilanocity fino al 9 giugno) uno spaccato sui trend legati al caffè: secondo lo studio di Accenture per CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) nel 2017 in Italia sono state quasi 3 miliardi le erogazioni per un mercato da 884 milioni di euro

 

Milano, 6 giugno 2018Al distributore automatico si consuma ormai l’11% del caffè prodotto a livello globale, che equivale a circa 150 miliardi di consumazioni erogate attraverso le cosiddette “vending machine”. A tracciare questo scenario è CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) nella cornice di Venditalia, la più importante manifestazione mondiale del settore che si tiene a fieramilanocity fino a sabato 9 giugno. Nel 2017 in Italia i distributori hanno dispensato 2 miliardi e 768 milioni di caffè (+0,59%) per un fatturato di 884 milioni di euro secondo le rilevazioni dell’annuale studio di settore realizzato da Accenture. 

IL CONSUMATORE CERCA PIÙ QUALITÀ. “Il mercato del caffè al distributore automatico è in crescita anche grazie alla capacità del comparto di soddisfare i nuovi gusti e le abitudini emergenti dei consumatori – commenta il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti –. Oggi ben l’84% dei caffè erogati dalle vending machine del nostro Paese è in grani macinati, segno evidente della ricerca di una maggiore qualità. E CONFIDA, in collaborazione con CSQA, ha dato vita alla certificazione del caffè in grani destinate al vending DTP 114 che definisce parametri qualitativi funzionali superiori rispetto a quelli già definiti per legge. Infine, le vending machine di nuova generazione, attraverso l’uso della tecnologia digitale e degli schermi touch permettono di offrire un prodotto personalizzato: mixando infatti gli ingredienti di base (come ad esempio: caffè, latte, cacao, topping e granelle) si può comporre la propria bevanda a piacimento, anche da asportare grazie alle comodissime cup to go”.

CAFFÈ E NUOVE MODE. La ricerca della qualità procede di pari passi con il bisogno di diversificazione. Perciò il caffè, prodotto simbolo della distribuzione automatica italiana, diventa sempre più ‘moda’: “Si sta sviluppando l’esigenza di distinguersi nettamente rispetto al passato – commenta Alessandro Galtieri, campione italiano di caffè filtro e trainer specializzato SCA Italy –. Bevande XL, cup to go e caffè gourmet sono sempre più presenti nelle scelte dei consumatori. Il vending, in questo senso, si sta dimostrando capace di cavalcare il trend con un’offerta ampia e apprezzata da un target eterogeneo”.

LA CLASSIFICA GLOBALE DEI CONSUMI. Gli italiani bevono in media 2,2 caffè a testa al giorno. Il Belpaese è al sesto posto nella classifica dei consumi in valore assoluto con 300mila tonnellate annue. La prima piazza spetta agli Stati Uniti con 1.6 milioni di tonnellate (soprattutto American Coffee), davanti al Brasile (1,2 milioni di tonnellate), alla Germania (600mila tonnellate), al Giappone (500mila tonnellate, con una prevalenza del caffè freddo in lattina denominato Kan khoi) e alla Francia (400mila tonnellate). Nei consumi pro capite il primato è dei Paesi scandinavi: in particolare in Finlandia – dove è molto popolare il Kaffeost, rito che prevede di accompagnare il caffè con un formaggio a pasta semi-morbida – se ne consumano 12 kg all’anno. L’Italia è nona con 5,8 kg annui, dietro a Paesi come Olanda (8,4 kg), Svizzera (7,9 kg), Belgio (6,8 kg) e Canada (6,2 kg), che usano soprattutto infusi e altri metodi di filtraggio diversi rispetto al nostro espresso.

 

Dimmi come ti muovi davanti al distributore automatico e ti dirò chi sei

Esperimento dell’Università Politecnica delle Marche e CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) sui comportamenti dei consumatori davanti alle vending machine: i risultati presentati in un workshop presso Confcommercio Milano

 

Milano, 10 maggio 2018Tutto diventa big data. Anche i movimenti e i comportamenti dei consumatori davanti al distributore automatico, che fa sempre più parte della nostra vita quotidiana. Un primo esperimento di Shopper Analytics (analisi del comportamento dei consumatori) applicato al settore, condotto dall’Università Politecnica delle Marche insieme a CONFIDA l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica, ha scoperto ad esempio che per acquistare un prodotto alle vending machine ci mettiamo mediamente 14 secondi e se indugiamo oltre 1 minuto si finisce per non acquistare più.

MIGLIORARE L’ESPERIENZA D’ACQUISTO. L’esperimento – illustrato dal professore dell’università marchigiana Emanuele Frontoni nel workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore organizzato da CONFIDA, l’associazione italiana della distribuzione automatica – ha utilizzato quattro telecamere RGB puntate su altrettanti distributori automatici, rispettivamente in un’università, un ospedale, un’area self service e un’azienda. È stato monitorato per 12 settimane il comportamento dei consumatori. “L’obiettivo dello studio – spiega Massimo Trapletti, presidente di CONFIDA – è migliorare l’esperienza d’acquisto degli utenti convertendo contemporaneamente i dati in informazioni strategiche per i gestori delle macchine al fine di migliorare ulteriormente il servizio. Il vending muove così un ulteriore passo nell’era dell’Impresa 4.0”.

LE SFIDE DELL’IOT. Secondo le rilevazioni, spiega il professor Emanuele Frontoni, “più tempo si trascorre di fronte ai distributori automatici, meno si compra: il 32% degli acquisti, infatti, avviene nei primi 5 secondi, mentre soltanto il 2% dopo 60 secondi”. I dai emersi dallo studio dimostrano, inoltre, che “solo il 9,9% degli utenti acquista più di un prodotto – precisa Frontoni –. e che le interazioni calano drasticamente quando i consumatori si trovano di fronte a scomparti con prodotti esauriti: il numero degli utenti che si ferma al distributore automatico si riduce dell’8% e la quota degli acquisti scende addirittura del 43%. All’opposto, aumenta sensibilmente l’attrattività dei distributori di nuova generazione, specialmente quelli dotati di sistemi di pagamento cashless, che conquistano l’attenzione del 23% di utenti in più”.

LA RIVOLUZIONE DIGITALE DELLE SMART VENDING MACHINE. “I distributori automatici di nuova generazione anche dette smart vending machine – sottolinea il presidente di CONFIDA Massimo Traplettitrasformano completamente l’esperienza d’acquisto del consumatore. Questo genere di distributori automatici integra schermi touch che, attraverso il digitale, consentono un’offerta personalizzata mixando gli ingredienti di base come caffè, latte, cacao con granelle e topping creando bevande gourmet, anche nella versione XL con le comode cup-to-go. Inoltre i sistemi di telemetria consentono tramite la rete di controllare la macchina da remoto e accorgersi in tempo reale se mancano prodotti o se c’è un guasto. E’ possibile fare offerte combinate: un cappuccino, una brioche e una bottiglietta d’acqua. Infine il pagamento mobile, attraverso le APP, permette di poter dialogare col consumatore, analizzando le sue preferenze”. La nuova tecnologia del vending sarà esposta nella fiera del settore, Venditalia che si terrà presso fieramilanocity dal 6 al 9 giugno prossimi.

IL PANEL. Il nuovo vending digitale e il suo rapporto col consumatore è al centro del workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore organizzato da CONFIDA, nel contesto dell’iniziativa Coffee & the City, insieme a Confcommercio Milano e Altoga – Associazione Torrefattori e Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari in occasione di Milano Food City. Tra i relatori Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Remo Ottolina, Presidente ALTOGA, Massimo Trapletti, Presidente CONFIDA, Pio Lunel, Presidente Gruppo Imprese di Gestione CONFIDA, Gabriele Primavera, Direttore Commerciale Canale Out of Home Ferrero, Davide Celin, Responsabile Vendite Canale OCS Vending Italia Luigi Lavazza e Stefano Piccinini, Presidente Gruppo Prodotti CONFIDA.

 

CONFIDA porta lo “smartbreakfast” a Milano Food City

L’associazione della distribuzione automatica aderisce all’iniziativa di Confcommercio Milano e dal 7 al 13 maggio nel cortile di Palazzo Bovara offrirà la colazione ai milanesi  attraverso dei distributori “smart” di ultimissima generazione

 

Milano, 4 maggio 2018 – CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica aderisce per il secondo anno al progetto dell’Unione Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza nel contesto di Milano Food City, la settimana del food di Milano che si terrà dal 7 al 13 maggio.

CONFIDA installerà all’interno del cortile di Palazzo Bovara, grazie alla collaborazione di Bianchi Industry, Evoca e Serim, due smart vending machine, distributori automatici di ultimissima generazione che ogni giorno dalle 9.30 alle 19.30 offriranno gratuitamente caffè e cappuccini ai visitatori, anche da asporto grazie alle comodissime cup to go. Si tratta del nuovo concetto di “SmartBreakfast” in cui la tecnologia tutta italiana delle vending machine e la qualità dei migliori caffè italiani si sposano per offrire una colazione o una pausa caffè su misura dei gusti del consumatore.

L’iniziativa di CONFIDA si inserisce nella cornice di eventi – seminari, dimostrazioni, degustazioni e laboratori – denominata Coffee & the City e organizzata da Confcommercio Milano insieme ad Altoga – Associazione Torrefattori e Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari.

“Le smart vending machine sono distributori automatici 4.0 – spiega il presidente di CONFIDA Massimo Traplettiche consentono l’erogazione di prodotti ‘su misura’ sulla base dei propri gusti e sono dotate di schermi touch che rendono più semplice e immediata la scelta della consumazione. Hanno inoltre sistemi di telemetria che permettono di controllare da remoto la macchina al fine di verificarne l’assortimento e il corretto funzionamento, oltre a sistemi di pagamento innovativi come ad esempio quelli che permettono il pagamento tramite smartphone. Tutte queste nuove tecnologie offrono sicuramente un miglior servizio al consumatore”.

Proprio le nuove frontiere della distribuzione automatica saranno al centro del workshop Il vending e l’esperienza d’acquisto del consumatore (il 10 maggio alle 17 al Centro Congressi di Confcommercio Milano – sala Turismo), durante il quale Emanuele Frontoni, professore associato dell’Università Politecnica delle Marche, presenterà i risultati del primo esperimento di Shopper Analytics condotto sul settore. Parteciperanno al dibattito: Marco Barbieri, Segretario Generale Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Remo Ottolina, Presidente ALTOGA, Massimo Trapletti, Presidente CONFIDA, Pio Lunel, Presidente Gruppo Imprese di Gestione CONFIDA, Gabriele Primavera, Direttore Commerciale Canale Out of Home Ferrero, Davide Celin, Responsabile Vendite Canale OCS Vending Italia Luigi Lavazza e Stefano Piccinini, Presidente Gruppo Prodotti CONFIDA.

L’iniziativa di CONFIDA costituisce una preview di Venditalia 2018, il più importante evento internazionale per il settore che andrà in scena a fieramilanocity dal 6 al 9 giugno prossimi. Alla manifestazione – organizzata con cadenza biennale da Venditalia Servizi e promossa da CONFIDA Automatica – parteciperanno 268 espositori provenienti da 20 Paesi a rappresentare tutti i segmenti del settore: fabbricanti di vending machine, produttori di beni destinati al consumo e imprese di gestione, distribuiti all’interno di un allestimento ampio di oltre 13mila metri quadrati.