Dati di settore
CONFIDA realizza annualmente in collaborazione con Accenture lo “Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia”, l’unico monitoraggio completo del mercato del vending in Italia.
Dati di settore

Lo “Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia”, realizzato da CONFIDA in collaborazione con Accenture, rileva che il fatturato del settore in Italia nel 2017 tra mercato automatico e porzionato è cresciuto del 3,9% superando i 3,5 miliardi di euro con oltre 11 miliardi di consumazioni. I consumi dai distributori automatici (mercato automatico) sono cresciuti del +1,31% mentre il totale del mercato del cosiddetto ‘porzionato’ (le macchine a capsule e cialde per casa e ufficio) è aumentato del 5,1%.

Risultati

 

Mercato automatico

Il mercato automatico in Italia è molto diffuso. Sono infatti oltre 810 mila le vending machine installate nel nostro Paese che erogano ogni giorno caffè, bevande (calde e fredde), snack o panini e pasti pronti. Le consumazioni totali nel 2017 sono state pari a 5 miliardi con un fatturato di 1,8 miliardi di Euro (in crescita del +1,87% rispetto al 2016).

 

 

Per quanto riguarda i prodotti alimentari distribuiti tramite il vending, nel 2017 i consumi delle bevande calde e degli snack sono stabili in lieve crescita (rispettivamente +0,41% e + 0,58%). Le bevande fredde sono cresciute del 5,01% trainate dall’acqua grazie alle alte temperature, soprattutto nel mese di luglio 2017.

 

Il mercato del porzionato

Il dato globale del consumo del porzionato (capsule e cialde di caffè e altre bevande) in Italia nel 2017 segna una crescita delle consumazioni del +4,8%. Il dato tiene conto di tutti i canali distributivi compresa l’attività delle imprese di gestione, che tradizionalmente forniscono la macchina in comodato d’uso gratuito e il servizio di somministrazione del caffè in capsule o cialde monodose. Quest’ultima attività però, a seguito di alcune evoluzioni del mercato che ne hanno modificato le caratteristiche e l’andamento, registra un calo rispetto al 2016 del -7,3%. In particolare, già da alcuni anni, nel mercato del porzionato sta crescendo la commistione tra B2B e B2C. Da una parte, infatti, player tradizionalmente B2B (le società di gestione) servono anche clienti B2C, dall’altra nuovi player (retail, e-commerce e torrefazioni e importatori) hanno iniziato a rifornire il canale B2B (uffici) con capsule B2C.

 

 

 

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