A Venditalia (6/9 giugno a fieramilanocity) la più importante vetrina internazionale sul settore del vending: 247 espositori da 20 Paesi, riflettori puntati su macchine smart ed eco-sostenibilità
Milano, 11 aprile 2018 – Con un giro d’affari di 3,5 miliardi di euro per 11,1 miliardi di consumazioni complessive il mercato della distribuzione automatica di cibi e bevande e del caffè porzionato (capsule e cialde) in Italia ha chiuso il 2017 in crescita del +3,5% rispetto al 2016. Il settore del cosiddetto “vending” sarà sotto i riflettori nella ventesima edizione di Venditalia, appuntamento europeo più importante per il settore che andrà in scena a fieramilanocity dal 6 al 9 giugno prossimi. Alla manifestazione – organizzata con cadenza biennale da Venditalia Servizi e promossa da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica – parteciperanno 247 espositori provenienti da 20 Paesi a rappresentare tutti i segmenti del settore: fabbricanti di vending machine, produttori di beni destinati al consumo e imprese di gestione, distribuiti all’interno di un allestimento ampio di oltre 13mila metri quadrati.
AUTOMATICO E PORZIONATO. I dati di mercato, delineati nel nuovo studio di settore di CONFIDA realizzato in collaborazione con Accenture, distinguono fra comparto dell’automatico e il cosiddetto “porzionato”, ossia il segmento delle macchine a capsule e cialde. Nell’ultimo anno l’automatico è cresciuto del +1,87% per un valore di 1,8 miliardi di euro e un totale di 5 miliardi di consumazioni. Il porzionato nel 2017 ha fatturato 1,7 miliardi di euro per un aumento del +5,1% generato da 6,1 miliardi di consumazioni. A trainare il porzionato sono soprattutto le capsule destinate alle famiglie, in aumento dell’11,3%.
BEVANDE FREDDE E CAFFÈ AL TOP. La crescita del mercato dell’automatico nel 2017 (+1,87%) si deve soprattutto alla crescita nel consumo di bevande fredde (+5,01%), che rappresentano il 19,7% delle erogazioni totali. In particolare sono cresciuti i consumi di acqua (+5,80%) che, con oltre 760 milioni bottigliette d’acqua erogate, costituisce il secondo prodotto più venduto dalle vending machine dopo il caffè. Sono oltre 2,7 miliardi i caffè consumati l’anno scorso al distributore automatico, per un aumento dello 0,59%. Segno ‘più’ anche per gli snack – che valgono il 15,5% delle consumazioni, in crescita dello 0,58% sotto la spinta di cioccolato (+3,19%) e biscotti (+4,55%).
VENDING MACHINE, ITALIA DA RECORD. Anche il parco macchine si è lievemente incrementato: +0,65% nel 2017. Sono oltre 810 mila le vending machine installate lungo lo Stivale, che fanno dell’Italia il primo Paese in Europa per numero di distributori automatici (seguito dalla Francia con 590 mila vending machine e dalla Germania con 550 mila). I distributori sono diffusi principalmente nell’industria (35%), seguita dagli uffici privati (15%), dal commercio (13%), dal mondo della scuola e dell’università (13%), dagli ospedali (11%), dagli uffici pubblici (6%) e dai luoghi di transito (4%) e di svago (3%).
VENDITALIA, 22% DI NUOVI ESPOSITORI. Dei 247 espositori a Venditalia, 57 provengono dall’estero e ben 68 (il 28% del totale) sono alla loro prima partecipazione. Numeri che identificano il dinamismo del settore e la naturale vocazione all’innovazione della manifestazione, vetrina internazionale per le principali novità del settore, che riflettono i trend e le esigenze del mercato: dall’evoluzione tecnologica con distributori automatici sempre più smart grazie all’adozione di tecnologie IoT, all’eco‐sostenibilità che si esprime vending machine meno energivore, logistica green, furgoni a basse emissioni, prodotti alimentari biologici, a chilometro zero ed equosolidali. Durante la principale manifestazione internazionale della distribuzione automatica sarà possibile conoscere le potenzialità dei nuovi distributori automatici smart grazie alla connessione internet. Attraverso di essa, ad esempio, non solo si potranno scegliere i prodotti tramite lo smartphone, ma anche pagarli e prelevarli al primo distributore automatico disponibile. Venditalia non è solo una vetrina d’eccezione per gli espositori e osservatorio privilegiato per tutti gli operatori del settore del vending, in cui l’Italia è leader a livello internazionale, ma un vero e proprio hub della Distribuzione Automatica all’interno del quale si sviluppano relazioni e business, si scoprono novità e trend di mercato, si approfondiscono temi tecnici e tecnologici. La nuova edizione della fiera è accompagnata anche dal nuovo logo “Venditalia Milano” che esprime la forte vocazione all’internazionalità dell’evento nella capitale economica italiana che anticipa le nuove tendenze del Belpaese. Oltre alla parte espositiva, Venditalia ospita conferenze, dibattiti, talk show internazionali e incontri sui temi caldi del comparto.
IL PRESIDENTE DI CONFIDA TRAPLETTI: “PAROLA CHIAVE: INNOVAZIONE”. “Innovazione è la parola-chiave della manifestazione – commenta Massimo Trapletti, neo-eletto presidente di Confida, alla sua prima uscita ufficiale – Tutti gli operatori del settore proiettati verso la ricerca d’avanguardia sanno di poter contare sull’eco mondiale di Venditalia per contribuire a delineare il vending del futuro. Il settore occupa in Italia oltre 30.000 persone e costituisce un’autentica eccellenza del ‘Made in Italy’ sia perché i più importanti costruttori di macchine sono italiani sia per la professionalità delle aziende di gestione attive nel nostro Paese che detengono la più ampia catena di distribuzione alimentare automatica d’Europa”.
IL PRESIDENTE DI VENDITALIA PILONI: “Venditalia è il più importante appuntamento europeo della distribuzione automatica sia per area espositiva che per numero di visitatori – spiega il Presidente di Venditalia Ernesto Piloni – La manifestazione, che festeggia quest’anno il ventennale, consente ad espositori di tutto il mondo di presentare in anteprima le soluzioni più innovative del vending e i principali prodotti distribuiti. Con i suoi 247 espositori, su oltre 13.000 mq di superficie espositiva, l’edizione di Venditalia 2018 sarà in grado di mostrare quanto questo settore si sta evolvendo: grazie all’avanguardia tecnologica e a un know-how rigorosamente italiano esportato in tutto il mondo, il nostro Paese è leader europeo nella produzione dei distributori automatici. Oggi il settore sta vivendo una vera e propria “rivoluzione digitale”: le nuove vending machine sono connesse ad Internet, montano schermi touch che consentono una comunicazione più efficace col consumatore e, attraverso l’utilizzo di una App, propongono diversi tipi di sistemi di pagamento evitando l’utilizzo di contanti. Tutto questo e altro sarà possibile toccarlo con mano dal 6 al 9 giugno a Venditalia”.
CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica ha avviato una collaborazione con la Business School del Sole 24 Ore. Oggi, 25 gennaio, all’interno del Master Food & Wine Management a Roma si è tenuto un modulo formativo sul settore che ha visto la partecipazione di imprese che operano nella filiera della distribuzione automatica di cibi e bevande: Gruppo Illiria, Bianchi Vending e Lavazza hanno portato la loro testimonianza agli studenti in questa prima edizione.
Il vending si inserisce quindi in un importante percorso formativo post laurea che completa una formazione universitaria e prepara gli studenti al mercato del lavoro nel settore alimentare. ll Master Food & Wine Management del Sole 24 Ore si pone infatti l’obiettivo di formare nuovi profili professionali di tecnici e manager del Food & Wine con una conoscenza approfondita del settore e dei processi dell’industria alimentare. Il percorso formativo permette di integrare le competenze tecnico-scientifiche con quelle gestionali approfondendo tutti gli aspetti legati ai processi di innovazione, marketing, logistica e internazionalizzazione indispensabili per lo sviluppo dell’industria alimentare nazionale e internazionale.
Il nuovo modulo formativo sulla distribuzione automatica testimonia l’importanza del vending come canale di distribuzione alimentare, soprattutto nel nostro Paese. Con oltre 10 miliardi di consumazioni annue e un fatturato di oltre 3,4 miliardi, il vending è un canale distributivo alimentare molto ampio in Italia, non a caso i grandi marchi del largo consumo lo stanno guardando con rinnovato interesse. L’Italia ha infatti la più grande catena distributiva alimentare automatica a livello Europeo: nel nostro Paese sono installate oltre 800 mila vending machine, la Francia ne ha 590 mila e la Germania 545 mila. E inoltre i principali produttori di vending machine sono italiani.
Da qui la necessità di formare i futuri Manager del Food attraverso uno specifico modulo formativo coordinato dall’Associazione Italia Distribuzione Automatica CONFIDA.
Una collaborazione di rilievo in linea con l’impostazione della Business School del Sole 24 Ore, che nei suoi 25 anni di storia di si è sempre contraddistinta per l’alta qualità dei contenuti integrati con un network di eccellenza attraverso le partnership con le più importanti realtà aziendali, finanziarie e istituzionali, puntando su una Faculty composta da manager, consulenti, professionisti e testimonial di eccellenza in grado di condividere competenze ed esperienze professionali.
Sfiorati i 213 milioni di euro nei primi sei mesi del 2017: i numeri del comparto presentati a margine di EVEX, l’evento europeo della distribuzione automatica che si tiene a Roma oggi e domani con la partecipazione di 350 imprenditori del settore provenienti da 14 Paesi Europei
L’export di distributori automatici made in Italy nei primi 6 mesi del 2017 vale quasi 213 milioni di euro con una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2016. Lo rende noto CONFIDA, l’unica associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica, a margine di EVEX, l’evento europeo del settore organizzato da EVA (European Vending Association) che si tiene oggi e domani (23 e 24 novembre) all’Hotel Radisson Blu di Roma. CONFIDA commenta i dati raccolti da Promos, azienda della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi specializzata nei processi di internazionalizzazione. “Si rafforza la leadership europea dell’industria italiana delle vending machine, – spiega Piero Angelo Lazzari, Presidente di CONFIDA – un comparto all’avanguardia per sviluppo tecnologico che rappresenta un esempio pratico anche di eccellenza della tecnologia italiana da esportazione”. I numeri confermano che il 70% dei distributori automatici di cibi e bevande prodotti in Italia viene venduto all’estero.
IN EUROPA CRESCITE A DUE CIFRE. Le vendite di distributori automatici italiani non accennano a rallentare in quegli Stati europei in cui si concentrano le maggiori quote di mercato: in Germania, che copre il 12,4% dell’export di settore, l’incremento è stato del 10,5%, mentre nei Paesi Bassi, che valgono il 6,7% delle esportazioni, la crescita si è attestata all’11,7%. Aumenti a due cifre anche in Paesi-chiave come Russia (+38,7%), Svizzera (+33,7%), Romania (+25,1%) e Regno Unito (+11%). Le esportazioni relative al solo vending, vale a dire distributori automatici di alimenti e bevande, hanno fatto registrare nel 2016 un valore complessivo di 300 milioni di euro. Sul dato annuale dell’intero comparto il mercato principale è la Francia col 17%, seguita da Spagna al 12% e Germania all’11%”.
I MERCATI EMERGENTI. Le statistiche di Promos / Camera di Commercio di Milano relative al primo semestre 2017 dimostrano che, nonostante l’Europa rimanga il marketplace più importante per le vending machine italiane, è in forte espansione il mercato extra UE, il cui valore è cresciuto in un anno del 16% raggiungendo il 22,6% dell’export totale. Il Sud America pesa il 4,4%, i mercati asiatici valgono il 6,5% e il Medio Oriente il 3,4%. Tra i Paesi che hanno fatto segnare i miglioramenti più significativi rientrano la Cina (+ 214%), il Messico (+171%), il Brasile (+150%) e la Malaysia (+150%). Spicca anche l’espansione registrata negli Stati Uniti (+15,7%), dove le esportazioni da gennaio a fiume giugno hanno superato la soglia dei 5 milioni di euro. Fuori dall’Europa gli Stati Uniti rappresentano il 2,8% dell’export totale italiano del settore nel mondo. Il Sud America pesa col 4,4% del totale, mentre ai mercati asiatici va il 6,5% e in Medio Oriente il 3,4%.
EVEX 2017. In questo contesto assume ancor più rilevanza il fatto che EVEX 2017, l’evento europeo della Distribuzione Automatica alla sua terza edizione, si svolga proprio in Italia, a Roma, il 23 e 24 ottobre. Saranno presenti all’evento oltre 350 imprenditori del vending provenienti da 14 Paesi europei. Nel quadro continentale, l’Italia è il primo Paese per numero di vending machine installate (oltre 800 mila), seguito da Francia (590 mila), Germania (545 mila), Inghilterra (421 mila). L’Italia è anche il principale produttore europeo di macchine per il settore della distribuzione automatica.
VENDING ITALIANO, ECCELLENZA MONDIALE. “Gli Operatori europei della distribuzione automatica si sono riuniti a Roma per confrontarsi sul nostro Settore, – sottolinea il presidente di CONFIDA Piero Angelo Lazzari – con la consapevolezza delle difficoltà ma soprattutto con lo sguardo al futuro, e per condividere insieme una visione in grado di affrontare i nuovi scenari di mercato. Una riflessione che è partita dall’osservazione dei veloci mutamenti dell’economia, sempre meno reale e più digitalizzata; di un mutato atteggiamento dei consumatori sempre più orientati agli acquisti on-line e personalizzati e di un Settore chiamato ad una maggiore competitività all’interno della “multicanalità”. In questo contesto è rassicurante la capacità innovativa e la reattività delle imprese che gestiscono il servizio favorita da una offerta variegata e personalizzata di prodotti e dalle innovative tecnologie ed applicazioni digitali, vanto del Made in Italy sul mercato europeo, e non solo, ed anche concreto e funzionale esempio di impresa 4.0.”.
VENDING MACHINE MADE IN ITALY: I PAESI CHIAVE DELL’EXPORT
|
PAESE |
1° SEM. 2016* |
1° SEM. 2017* |
CRESCITA % |
PESO SU TOTALE MONDO |
|
BRASILE |
1.045.718 |
2.545.494 |
150,00% |
1,20% |
|
CINA |
467.432 |
1.477.423 |
214,00% |
0,70% |
|
GERMANIA |
23.887.393 |
26.382.761 |
10,50% |
12,40% |
|
MALAYSIA |
265.309 |
657.771 |
150,00% |
0,30% |
|
MESSICO |
251.725 |
683.098 |
171,00% |
0,30% |
|
PAESI BASSI |
12.783.877 |
14.224.104 |
11,70% |
6,70% |
|
REGNO UNITO |
4.934.850 |
5.522.365 |
11,00% |
2,60% |
|
ROMANIA |
8.759.487 |
10.972.640 |
25,10% |
5,20% |
|
RUSSIA |
3.609.125 |
4.994.415 |
38,70% |
2,30% |
|
STATI UNITI |
4.468.894 |
5.186.036 |
15,70% |
2,40% |
|
SVIZZERA |
5.385.877 |
7.160.876 |
33,70% |
3,40% |
|
MONDO |
202.333.344 |
212.753.060 |
5,00% |
100,00% |
*Il valore del fatturato è espresso in euro (dati PROMOS)
CONFIDA ha presentato in convegno i progetti più virtuosi del territorio: sono 6.600 le aziende green nella provincia, principale distretto italiano della distribuzione automatica
I distributori automatici sposano sempre più la sostenibilità: se ne è parlato al dipartimento di Economia dell’Università di Bergamo in occasione del convegno sulla sostenibilità applicata al vending organizzato da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Da una ricerca di CONFIDA emerge che oggi il 71% delle aziende nazionali del comparto adotta soluzioni di sostenibilità sia ambientale che sociale: dall’impiego di tecnologie di risparmio energetico alla logistica, con mezzi di trasporto ecosostenibili e lo studio di percorsi che riducono l’impatto del traffico nei centri urbani. Per il trasporto degli alimenti si utilizzano contenitori sanificabili e riutilizzabili e nelle vending machine i gestori iniziano a diffondere bicchieri biodegradabili o a basso impatto di C02, promuovendo in parallelo la raccolta differenziata. La svolta ecologica coinvolge anche i prodotti grazie ad un più ampio assortimento di cibi e bevande che comprendono anche prodotti bio, a chilometro zero e adatti a chi soffre di intolleranze alimentari.
IL PROGETTO VENDING SOSTENIBILE. Inoltre CONFIDA, con la collaborazione della Fondazione Sodalitas, ha dato vita al progetto Vending Sostenibile creando una specifica Commissione composta da aziende del settore e creando un marchio e un sito internet (www.vendingsostenibile.com). “Gli obiettivi del progetto – ha spiegato Anna Reina, coordinatrice della commissione Vending sostenibile di CONFIDA – sono la condivisione e la promozione delle best practice delle aziende associate come risposte innovative al mercato per la qualificazione dell’intero settore”.
BERGAMO E VENDING SOSTENIBILE In provincia di Bergamo sono attive 38 aziende di gestione, 3 aziende di fabbricazione di distributori automatici, 2 aziende di sistemi di trattamento dell’acqua per il vending, 1 azienda di software per la distribuzione automatica. Il legame tra il vending bergamasco e la sostenibilità si è ora rafforzato grazie alla partnership stretta fra CONFIDA e Università di Bergamo: portato avanti da cinque studenti che hanno aderito ad un progetto internazionale e sostenuto da GITT (Centro per la gestione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico), il progetto di ricerca “Sustainable Vending Challenges for the future of a fast growing sector” è stato presentato proprio nel corso del convegno di ieri.
A BERGAMO 6.660 AZIENDE ‘GREEN’ La sostenibilità è entrata anche a far parte delle strategie delle imprese Il 27,1% del totale delle imprese italiane hanno effettuato eco-investimenti o investiranno in prodotti e tecnologie green. Dal rapporto GreenItaly 2017 emerge che la regione con il maggior numero di imprese green è la Lombardia con 63.170 imprese che investono in sostenibilità e di queste 6.660 sono nella Provincia di Bergamo. “La distribuzione automatica è una filiera che ha grande attenzione alla valorizzazione dell’interazione tra l’economia e la sua sostenibilità sociale e ambientale. – ha dichiarato Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA – La sostenibilità nel vending è un tema molto ampio che tocca varie fasi dell’attività, dai distributori automatici sempre meno energivori e con componenti ecocompatibili, la gestione efficiente dell’energia e dei magazzini all’interno dell’azienda, la sostenibilità nei trasporti, fino alla scelta dei prodotti alimentari e alla gestione dei rifiuti nell’ottica di un’economia sempre più circolare”.
SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE E SOCIALE. Focus dell’incontro sono stati i progetti ‘green’ sviluppati in anni recenti dalle aziende bergamasche di settore. Tra queste spiccano i casi dell’azienda di gestione Serim e del produttore N&W Global Vending. Con il progetto Vending Zone, Serim mira a “favorire la promozione di corretti stili alimentari tra i più giovani – ha spiegato la responsabile della comunicazione Zana Vuleta – attraverso l’installazione nelle scuole di appositi distributori automatici che conteranno prodotti alimentari freschi, locali, da agricoltura biologica e di provenienza equo e solidale, alimenti a minore densità energetica e maggior contenuto in micronutrienti e antiossidanti quali frutta e verdura fresca in monoporzione, spremute di frutta fresca, yogurt, insalate di cereali, legumi etc”. Il manager per il Sud Europa di N&W Francesco Frova, invece, ha illustrato le caratteristiche delle nuove vending machine ‘green’ fra “eco-design, luci a LED a basso consumo energetico e componenti elettrici ottimizzati, opzione di Energy Saving disponibile nel software”. In più va evidenziato che le macchine sono “prodotti progettati per uno smaltimento a fine ciclo di vita e rispettoso dell’ambiente” e che al loro interno sono installati “sistemi di riciclo e recupero dell’acqua”.
Studio CONFIDA / Accenture: il fatturato del settore sfiora i 3,5 miliardi con una crescita del +2,13% rispetto al 2015
Il fatturato del settore in Italia nel 2016 tra mercato automatico e porzionato è cresciuto del 2,13% sfiorando i 3,5 miliari di euro (3.465.614.675 euro) con quasi 11 miliardi di consumazioni (per l’esattezza 10.797.992.857). A certificarlo è il nuovo studio realizzato da Accenture per CONFIDA, l’unica associazione che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica in Italia. I consumi dai distributori automatici sono cresciuti del +0,48% mentre il totale del mercato del cosiddetto ‘porzionato’ (le macchine a capsule e cialde per la casa e uffici) è aumentato del 4,3%.
CAFFÈ AL TOP. Il caffè è il prodotto più venduto: sono 2,7 miliardi le consumazioni (+1,67% rispetto al 2015) ai distributori automatici, il 55,5% dei consumi totali in questo canale. Ammontano, invece, a 5,8 miliardi le capsule e cialde vendute nel 2016. Se ne ricava che un italiano su due, oggi, sceglie il caffè ‘self service’.
BOOM PER GINSENG, SUCCHI 100% ED ENERGY DRINK. TRA GLI SNACK CRESCONO BISCOTTI, FRUTTA FRESCA E SECCA. Tra le bevande calde, oltre al caffè, spicca la crescita del ginseng (che cresce del +15,3%). Tra gli snack più diffusi, si rafforza il consumo di quelli a base di cioccolato (+1,47%) e dei biscotti (+5,76%). Ma il balzo in avanti più significativo è quello fatto registrare dalla frutta fresca (+55%) e secca (+50%). La flessione invece nel consumo di bevande fredde (-2,64%) è stata condizionata anche dalla stagionalità decisamente meno calda rispetto a quella del 2015. In questo contesto l’acqua ha contenuto le perdite (-1,23%) rispetto alle altre bevande fredde, specialmente quelle gasate che hanno subito una contrazione del 7,68%. Da notare il trend in controtendenza di nettari e succhi 100% (+4,03%) e degli Energy drink, nicchia di mercato da 1,5 milioni di consumazioni che è aumentata dell’1,20%.
I LUOGHI DEL CONSUMO. Ben il 36% delle consumazioni del vending avvengono all’interno di industrie e grandi aziende. Nel comparto del lavoro privato si concentra il 17% dei consumi, mentre quello commerciale si attesta al 13%. Gli spazi deputati all’istruzione (scuole e università) e alla sanità valgono ciascuno l’11%. Le erogazioni dei distributori collocati nei luoghi pubblici (sale giochi, centri commerciali, biblioteche, associazioni e circoli, oratori…) invece, valgono il 6% dei consumi complessivi. In coda luoghi di svago e di passaggio (aeroporti, stazioni, metropolitane…) con il 3% a testa.
IL PARCO MACCHINE. Per l’esattezza sono 805.431 le macchine installate in Italia, seguita dalla Francia (590 mila), Germania (555 mila) e Inghilterra (417 mila). Il nostro Paese, non a caso, è il principale produttore europeo di distributori automatici, un segmento del mercato della meccanica italiana esportato in tutta Europa e anche a livello mondiale. Il mercato delle vending machine vale circa 300 milioni di euro (escluso il mercato delle macchine da caffè per hotel, bar e ristoranti, un altro mercato in cui l’Italia è leader) di cui il 70% è esportato all’estero.
IL PRESIDENTE PIERO LAZZARI: “PRIMATO EUROPEO DI VENDING MACHINE INSTALLATE”. “La distribuzione automatica – spiega Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA – è un settore economico dinamico ed apprezzato, in particolare in Italia. Il nostro Paese detiene il primato europeo di vending machine installate (oltre 800 mila), che offrono ristoro in uffici, scuole e università, ospedali e luoghi di transito. Dietro a queste macchine c’è una filiera dinamica e socialmente rilevante composta da circa 3.000 imprese di gestione, di cui l’80% sono piccole e medie imprese, che in questi anni hanno fatto molti sforzi per migliorare e ampliare l’offerta alimentare per renderla più vicina ai gusti e alle esigenze nutrizionali dei consumatori”.
VENDING SEMPRE PIÙ SMART. “Le vending machines – precisa il presidente di CONFIDA Piero Lazzari – negli ultimi anni si sono evolute tecnologicamente, integrando funzioni ‘intelligenti’ tramite schermi touch, sistemi di telemetria, pagamento mobile. In questo modo permettono una semplice ed efficace interazione uomo/macchina e quindi oggi rappresentano, come messo in evidenza anche dal Politecnico di Milano, una delle migliori applicazioni dell’Internet of Things in Italia”. Le smart vending machine secondo i dati dell’Osservatorio IOT del Polimi sono già 80.000, circa il 10% dei distributori automatici.
“I produttori italiani dei distributori automatici – conclude Lazzari – sono leader a livello mondiale e rappresentano un esempio pratico di eccellenza della tecnologia italiana da esportazione. Le tecnologie del vending hanno tutte le caratteristiche di innovazione che vengono comunemente racchiuse nel concetto di ‘Industria/Impresa 4.0’, e auspichiamo che possano usufruire anche delle agevolazioni riservate al settore”.
|
I PRODOTTI Più VENDUTI AL DISTRIBUTORE AUTOMATICO* |
|
TIPOLOGIA PRODOTTO |
UNITà EROGATE |
|
Caffè |
2.751.817.848 |
|
Acqua |
722.032.439 |
|
Snack dolci |
323.101.993 |
|
Snack salati |
265.100.185 |
|
The caldo |
220.324.044 |
|
Snack a base di cioccolato |
137.733.619 |
|
Orzo, ginseng e camomilla |
136.244.487 |
|
Bevande gasate |
98.186.092 |
|
Cioccolata calda |
95.547.964 |
|
The freddo |
56.433.014 |
|
Succhi di frutta |
56.115.032 |
|
Prodotti freschi |
44.886.114 |
|
Gelati |
8.263.337 |
|
Sport drink |
7.388.415 |
|
Confectionery (caramelle, gomme da masticare ecc) |
6.755.666 |
|
Energy drink |
1.539.054 |
|
Pasti pronti |
1.491.331 |
Dati relativi solo al segmento dell’automatico
|
I LUOGHI DEL CONSUMO SELF SERVICE |
|
LOCATION |
PERCENTUALE |
|
Industria |
36% |
|
Lavoro privato |
17% |
|
Commercio |
13% |
|
Scuole/Università |
11% |
|
Sanità |
11% |
|
Luoghi pubblici |
6% |
|
Svago |
3% |
|
Transito |
3% |
Digitali, touch e connesse: ecco come saranno le vending machine che presto avremo in ufficio, all’università o nelle stazioni metropolitane. Il consumatore diventa sempre più protagonista nel processo d’acquisto. Le nuove frontiere del vending sono state presentate oggi a Host 2017 da CONFIDA nel workshop “La pausa caffè diventa digitale”
Oggi rappresentano poco più del 2% dei distributori automatici installati in Italia, ma le smart vending machine – le macchine intelligenti – sono in costante aumento e presto le vedremo nei nostri uffici, nelle università, nelle stazioni metropolitane ecc. I distributori di nuova generazione sono digitali, dotati di touch screen e connessi ad Internet: grazie all’interattività, il cliente dispone di vantaggi come la possibilità di personalizzare a piacimento la composizione dei prodotti e l’opportunità di pagare tramite app. Le nuove frontiere del vending intelligente sono state illustrate questa mattina a HOST 2017, a Fiera Milano, da Massimo Trapletti, Presidente del Gruppo Imprese di fabbricazione di distributori automatici e accessori di CONFIDA, e Paolo Andrigo, Senior Manager di ACCENTURE nel corso del workshop ‘La pausa caffè diventa digitale’ organizzato da CONFIDA., l’unica associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica.
“Il vending della nuova era – ha spiegato Massimo Trapletti, Presidente del Gruppo Fabbricanti di CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica – che ha tutte le caratteristiche per rientrare nel concetto dell’ “Impresa 4.0” ha un obiettivo preciso: modificare la customer experience del consumatore trasformando i distributori in strumenti interattivi”. Le nuove tecnologie “ampliano l’offerta” e “permettono al consumatore di creare un prodotto sulla base dei propri gusti”; inoltre attraverso la telemetria è possibile “un controllo costante sulle macchine per attivare con tempismo sia le procedure di rifornimento che gli interventi di manutenzione”. In parallelo allo sviluppo tecnologico, il settore della distribuzione automatica sta costantemente incrementando il livello di qualità dei prodotti, ampliando la propria offerta anche con alimenti e bevande bio, ecosostenibili, a km0 e anche veggie. “Quello del vending è già un servizio a cinque stelle – ha sottolineato il Presidente dei Fabbricanti di CONFIDA – senza dimenticare che la distribuzione automatica resta un canale straordinariamente vantaggioso per rapporto qualità/prezzo”.
Il Senior Manager di ACCENTURE Paolo Andrigo, invece, ha evidenziato come il vending in Italia rappresenti da tempo una best practice riconosciuta: “Le regie delle aziende italiane di gestione che monitorano le vending machine sono un esempio virtuoso per l’intero settore a livello internazionale anche per altri segmenti della distribuzione”. E lo slancio innovativo non è destinato ad esaurirsi: “Le modalità d’interazione con i distributori automatici sono cambiate – ha affermato Il Senior Manager di ACCENTURE -. Basti pensare che la breve attesa al distributore automatico viene vissuta di fronte al display dello smartphone. Per questo le aziende di produzione e i gestori si stanno muovendo verso il digitale con crescente convinzione”. Tra le sfide che il settore si prepara ad affrontare, ha osservato in chiusura Paolo Andrigo, ci sono “la semplificazione della gestione dei sistemi digitali dei diversi produttori”, lo sviluppo del “digital merchandising”, ossia un sistema smart che consente di verificare il corretto caricamento del prodotto all’interno della macchina. La “rivoluzione 4.0 dei distributori automatici intelligenti è destinata a completarsi con altri features: la profilazione dei consumatori grazie a sistemi di riconoscimento vocale e facciale e ad algoritmi per l’intelligenza artificiale”.
Il settore della distribuzione automatica è un’eccellenza tutta italiana: nona caso oltre il 70% della produzione ‘made in Italy’ viene esportato all’estero e il nostro Paese vanta il primato europeo di macchine installate: oltre 800mila, davanti a Francia (590mila), Germania (555mila) e Regno Unito (417mila).
Ricollocazione lavorativa per over 40 in condizione di fragilità economica: l’iniziativa del Comune trevigiano conquista il premio Vending Sostenibile di CONFIDA nell’ambito del Cresco Award
Alla casa di riposo Fenzi di Conegliano, in provincia di Treviso, il caffè ha il sapore della solidarietà. Dietro il bancone del bar, infatti, lavorano over 40 in condizione di fragilità economica che ora hanno un’opportunità di riqualificazione professionale e rimotivazione al lavoro. L’iniziativa del Comune trevigiano si è aggiudicata il premio “Vending sostenibile” messo in palio da CONFIDA, l’unica associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica, nell’ambito del CRESCO Award promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per valorizzare e premiare la spinta innovativa dei Comuni italiani in tema di sviluppo sostenibile dei territori.
Il premio è stato ritirato oggi dal sindaco di Conegliano Fabio Chies durante l’assemblea nazionale dell’Anci a Vicenza. L’iniziativa consiste nell’attivazione di tirocini per la gestione del bar interno alla casa di riposo, in affiancamento al personale dipendente della società di gestione di distributori automatici Service Vending srl, allo scopo di reinserire nel mercato del lavoro delle persone disoccupate o svantaggiate.
“Il ‘Bar solidale per un territorio sostenibile’ coniuga impresa, solidarietà, sostenibilità e politiche attive del lavoro. – così il direttore di CONFIDA Michele Adt motiva la scelta del riconoscimento – Con il progetto premiato il Comune di Conegliano ha valorizzato la funzione sociale del vending, in linea con i valori del progetto Vending Sostenibile di CONFIDA. Oltre a promuovere la ricollocazione lavorativa di persone in difficolta, il progetto ha creato un luogo di socialità all’interno di una struttura per anziani. Il Comune di Conegliano, in qualità del vincitore del premio, avrà la possibilità di presentare il suo progetto all’interno di Venditalia 2018, la più importante fiera internazionale della distribuzione automatica che si terrà a Milano presso Fieramilanocity dal 6 al 9 giugno 2018”.
CONFIDA, a partire dal 2014, ha dato vita al progetto “Vending Sostenibile” e a cui lavora una specifica Commissione composta da aziende del settore che si è impegnata ad approfondire le tematiche della sostenibilità nella distribuzione automatica. Da questo progetto è un sito dedicato (www.vendingsostenibile.com) dove sono raccolte le best practice del settore.
Piero Lazzari, Presidente di CONFIDA, associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica in Italia, interviene sull’iniziativa di autodisciplina assunta da UNESDA che rappresenta l’industria europea dei soft drink.
“Per quanto l’iniziativa di Unesda sull’astensione dalla vendita di bevande zuccherate nelle scuole secondarie dei 28 Paesi Europei – spiega il presidente di CONFDA Lazzari – si inserisca nei programmi di ricerca e di “policy aziendale” (da diversi anni le industrie dei soft drink stanno portando avanti correttamente per mettere a punto bevande a basso contenuto di zuccheri), di fatto si configura come una distorsione del mercato e della concorrenza, perché la restrizione incide esclusivamente sull’offerta dai distributori automatici, rimanendo inalterata la possibilità di acquisto dei prodotti già commercializzati presso ambulanti, bar e negli altri esercizi alimentari e della distribuzione.”
CONFIDA, condivide la necessità di porre in atto strategie efficaci di contrasto all’obesità in particolare nella popolazione infantile. CONFIDA infatti, al pari delle Associazioni di rappresentanza delle industrie alimentari e delle bevande, nel 2007 aveva aderito al programma “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari“, con un proprio codice di autoregolamentazione dell’offerta nelle scuole elementari e nel 2015, in occasione di Expo Milano 2015, ha condiviso gli impegni, contenuti nel Protocollo sottoscritto con il Ministero della Salute, per il miglioramento delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti alimentari, tra cui i soft drink, con particolare attenzione alla popolazione infantile (dai 3 ai 12 anni).
Gli Operatori della Distribuzione Automatica hanno realizzato importanti investimenti e sforzi organizzativi per la gestione di una offerta sempre più ampia, variegata e personalizzata con riferimento alle diverse esigenze nutrizionali dei consumatori. In particolare hanno dato vita a programmi specifici di educazione ad un consumo consapevole e una offerta di prodotti dedicati mediante distributori automatici ai ragazzi che rappresentano un valore diffuso e apprezzato in ambiti scolastici.
“Per questi motivi – conclude il Presidente di CONFIDA Lazzari – la decisione di Unesda, assunta in piena autonomia, di astenersi dalla vendita delle bevande zuccherate unicamente all’interno delle scuole senza un intervento di educazione alimentare sulle famiglie che hanno un ruolo determinante nell’orientare i gusti e le inclinazioni alimentari dei ragazzi e soprattutto lasciando inalterata la disponibilità delle bevande zuccherate in tutti gli altri canali distributivi (supermercati, bar, ristoranti ecc), sarebbe un’iniziativa che rischia di essere priva di reali benefici sotto il profilo salutistico ma capace di creare un grave pregiudizio ad un settore dinamico e di servizio alle collettività, quale quello della distribuzione automatica, a vantaggio degli altri canali di vendita per i quali le industrie delle bevande non hanno assunto gli stessi impegni”.
Una newsroom che dialoga con stakeholder e mercato e una piattaforma tecnologica che eroga servizi online a oltre 500 aziende associate
Milano, 12 luglio 2017 – CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica ha messo online il nuovo sito internet: www.confida.com.
Rinnovato nella grafica e nei contenuti, il nuovo sito fa parte della strategia di digitalizzazione che l’associazione italiana del vending sta portando avanti per offrire ai suoi associati servizi, consulenza e assistenza anche online.
“Il nuovo sito – spiega Michele Adt, direttore di CONFIDA – ha un doppio livello di fruizione: una sezione aperta che dialoga con tutte le componenti del mercato – stakeholder (associazioni, enti istituzioni, università ecc), aziende del settore e fornitori o clienti della distribuzione automatica, utenti delle vending machine (consumatori) – attraverso news, video, newsletter e social network. Poi c’è un’area riservata ai soli associati rappresentata da una piattaforma che eroga servizi online”.
Confida.com è, nella parte pubblica, una newsroom dove sono pubblicati notizie e video che, attraverso l’integrazione dei social network e la creazione di due diverse newsletter, vengono condivisi con target diversi di interlocutori.
L’area riservata rappresenta invece una vera e propria piattaforma tecnologica capace di erogare servizi ai suoi oltre 500 associati che sono diffusi su tutto il territorio italiano, quali ad esempio: consulenze online, corsi di formazione attraverso una piattaforma di e-learning dedicata, circolari e informative, strumenti di lavoro come manuali, video tutorial, ricerche di mercato e tanto altro.
Molto stretto il rapporto tra il nuovo sito internet e i social network con cui l’associazione comunica ai suoi associati e stakeholder. CONFIDA ha infatti investito tempo e risorse per migliorare non solo la propria comunicazione digitale e a sviluppare la presenza sui social media (in particolare Facebook, Linkedin e Twitter) ma anche per aiutare gli associati a fare altrettanto.
“Abbiamo dato vita ad un percorso formativo sulla comunicazione digitale insieme ad un ente formativo specializzato come The Vortex – continua Michele Adt – che ha riscosso molto successo tra le aziende associate e che affronta tematiche quali i social media, gli strumenti di Google e le web APP che si stanno diffondendo nel settore in particolare come sistema di pagamento alternativo al contante ma anche come piattaforma per dialogare col consumatore”.
Il mondo del vending sta vivendo una vera e propria rivoluzione digitale. Le vending machine, che sono un prodotto tecnologico del Made in Italy perché i principali fabbricanti sono italiani esportano in tutto il mondo, stanno integrando funzioni “intelligenti” integrando schermi touch, telemetria, pagamento tramite mobile, controllo da remoto della macchina e dell’assortimento dei prodotti, incrocio tra i dati (“Big Data”) della macchina con dati esterni (es. temperatura, numero di dipendenti dell’azienda ecc) fino a modelli di comunicazione interattiva col cliente e analisi delle sue preferenze.
23-24 novembre – Roma
La III edizione del più importante evento europeo del settore della Distribuzione Automatica, organizzato da EVA (European Vending Association) in collaborazione con CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), porterà a Roma 350 imprenditori del vending provenienti da 14 Paesi europei
Milano, 5 luglio 2017 – Dal 23 al 24 novembre, presso l’Hotel Radisson Blu a Roma, si terrà EVEX 2017 (The European Vending Experience), il più importante evento europeo che riunisce tutta la filiera delle imprese che operano nel settore della distribuzione automatica, organizzato da EVA (European Vending Association) in collaborazione con CONFIDA, associazione di riferimento del settore in Italia, Paese che ospita l’edizione 2017.
L’evento si sviluppa in due giorni e coinvolgerà 350 imprenditori della distribuzione automatica provenienti da 14 Paesi Europei.
La prima giornata si aprirà con l’Assemblea Annuale Generale EVA durante la quale si eleggerà il nuovo Comitato Esecutivo e il nuovo Presidente che resteranno in carica per i prossimi due anni. Successivamente si terranno due convegni su temi di interesse del vending: trend, scenari futuri, tecnologia ecc. Ci sarà spazio nel pomeriggio per delle visite culturali nel cuore di Roma. La giornata si concluderà con la cena di gala al Palazzo dell’Acquario Romano, durante la quale si terrà anche la premiazione dei Vending Awards 2017, un premio all’innovazione sia nel segmento dell’OCS (Office Coffee Service), ossia il mercato delle macchine a capsule o cialde, sia del Vending.
La seconda giornata si aprirà con il 1° Meeting Europeo dei Giovani Imprenditori del Vending, dove 26 imprenditori sotto i 40 anni, rappresentanti delle società di gestione rappresentanti delle associazioni nazionali europee iscritte a EVA potranno confrontarsi sulle nuove sfide del settore e condividere i casi di successo. L’obiettivo è quello di creare un network operativo tra gli giovani imprenditori di tutta Europa sulle sfide del futuro del settore: le nuove tecnologie, l’approccio ai consumatori, la sostenibilità ecc.
Durante la due giorni saranno esposte le principali novità del settore: dai distributori automatici, ai nuovi sistemi di pagamento, dai filtri ai prodotti alimentari, dai software gestionali agli articoli monouso (bicchierini e palette), ecc
EVEX 2017 è sostenuto da importanti aziende partner, tra cui N&W, NAYAX, SUZOHAPP, BIANCHI VENDING, INGENICO, WORLDLINE, LAVAZZA e FAS.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni si rimanda ai siti delle due associazioni: EVA (www.vending-europe.eu) e CONFIDA (www.confida.com). Si segnala inoltre l’account twitter dell’evento: @EVEX2017.