Studio CONFIDA / Accenture: il fatturato del settore sfiora i 3,5 miliardi con una crescita del +2,13% rispetto al 2015
Il fatturato del settore in Italia nel 2016 tra mercato automatico e porzionato è cresciuto del 2,13% sfiorando i 3,5 miliari di euro (3.465.614.675 euro) con quasi 11 miliardi di consumazioni (per l’esattezza 10.797.992.857). A certificarlo è il nuovo studio realizzato da Accenture per CONFIDA, l’unica associazione che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica in Italia. I consumi dai distributori automatici sono cresciuti del +0,48% mentre il totale del mercato del cosiddetto ‘porzionato’ (le macchine a capsule e cialde per la casa e uffici) è aumentato del 4,3%.
CAFFÈ AL TOP. Il caffè è il prodotto più venduto: sono 2,7 miliardi le consumazioni (+1,67% rispetto al 2015) ai distributori automatici, il 55,5% dei consumi totali in questo canale. Ammontano, invece, a 5,8 miliardi le capsule e cialde vendute nel 2016. Se ne ricava che un italiano su due, oggi, sceglie il caffè ‘self service’.
BOOM PER GINSENG, SUCCHI 100% ED ENERGY DRINK. TRA GLI SNACK CRESCONO BISCOTTI, FRUTTA FRESCA E SECCA. Tra le bevande calde, oltre al caffè, spicca la crescita del ginseng (che cresce del +15,3%). Tra gli snack più diffusi, si rafforza il consumo di quelli a base di cioccolato (+1,47%) e dei biscotti (+5,76%). Ma il balzo in avanti più significativo è quello fatto registrare dalla frutta fresca (+55%) e secca (+50%). La flessione invece nel consumo di bevande fredde (-2,64%) è stata condizionata anche dalla stagionalità decisamente meno calda rispetto a quella del 2015. In questo contesto l’acqua ha contenuto le perdite (-1,23%) rispetto alle altre bevande fredde, specialmente quelle gasate che hanno subito una contrazione del 7,68%. Da notare il trend in controtendenza di nettari e succhi 100% (+4,03%) e degli Energy drink, nicchia di mercato da 1,5 milioni di consumazioni che è aumentata dell’1,20%.
I LUOGHI DEL CONSUMO. Ben il 36% delle consumazioni del vending avvengono all’interno di industrie e grandi aziende. Nel comparto del lavoro privato si concentra il 17% dei consumi, mentre quello commerciale si attesta al 13%. Gli spazi deputati all’istruzione (scuole e università) e alla sanità valgono ciascuno l’11%. Le erogazioni dei distributori collocati nei luoghi pubblici (sale giochi, centri commerciali, biblioteche, associazioni e circoli, oratori…) invece, valgono il 6% dei consumi complessivi. In coda luoghi di svago e di passaggio (aeroporti, stazioni, metropolitane…) con il 3% a testa.
IL PARCO MACCHINE. Per l’esattezza sono 805.431 le macchine installate in Italia, seguita dalla Francia (590 mila), Germania (555 mila) e Inghilterra (417 mila). Il nostro Paese, non a caso, è il principale produttore europeo di distributori automatici, un segmento del mercato della meccanica italiana esportato in tutta Europa e anche a livello mondiale. Il mercato delle vending machine vale circa 300 milioni di euro (escluso il mercato delle macchine da caffè per hotel, bar e ristoranti, un altro mercato in cui l’Italia è leader) di cui il 70% è esportato all’estero.
IL PRESIDENTE PIERO LAZZARI: “PRIMATO EUROPEO DI VENDING MACHINE INSTALLATE”. “La distribuzione automatica – spiega Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA – è un settore economico dinamico ed apprezzato, in particolare in Italia. Il nostro Paese detiene il primato europeo di vending machine installate (oltre 800 mila), che offrono ristoro in uffici, scuole e università, ospedali e luoghi di transito. Dietro a queste macchine c’è una filiera dinamica e socialmente rilevante composta da circa 3.000 imprese di gestione, di cui l’80% sono piccole e medie imprese, che in questi anni hanno fatto molti sforzi per migliorare e ampliare l’offerta alimentare per renderla più vicina ai gusti e alle esigenze nutrizionali dei consumatori”.
VENDING SEMPRE PIÙ SMART. “Le vending machines – precisa il presidente di CONFIDA Piero Lazzari – negli ultimi anni si sono evolute tecnologicamente, integrando funzioni ‘intelligenti’ tramite schermi touch, sistemi di telemetria, pagamento mobile. In questo modo permettono una semplice ed efficace interazione uomo/macchina e quindi oggi rappresentano, come messo in evidenza anche dal Politecnico di Milano, una delle migliori applicazioni dell’Internet of Things in Italia”. Le smart vending machine secondo i dati dell’Osservatorio IOT del Polimi sono già 80.000, circa il 10% dei distributori automatici.
“I produttori italiani dei distributori automatici – conclude Lazzari – sono leader a livello mondiale e rappresentano un esempio pratico di eccellenza della tecnologia italiana da esportazione. Le tecnologie del vending hanno tutte le caratteristiche di innovazione che vengono comunemente racchiuse nel concetto di ‘Industria/Impresa 4.0’, e auspichiamo che possano usufruire anche delle agevolazioni riservate al settore”.
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I PRODOTTI Più VENDUTI AL DISTRIBUTORE AUTOMATICO* |
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TIPOLOGIA PRODOTTO |
UNITà EROGATE |
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Caffè |
2.751.817.848 |
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Acqua |
722.032.439 |
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Snack dolci |
323.101.993 |
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Snack salati |
265.100.185 |
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The caldo |
220.324.044 |
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Snack a base di cioccolato |
137.733.619 |
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Orzo, ginseng e camomilla |
136.244.487 |
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Bevande gasate |
98.186.092 |
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Cioccolata calda |
95.547.964 |
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The freddo |
56.433.014 |
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Succhi di frutta |
56.115.032 |
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Prodotti freschi |
44.886.114 |
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Gelati |
8.263.337 |
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Sport drink |
7.388.415 |
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Confectionery (caramelle, gomme da masticare ecc) |
6.755.666 |
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Energy drink |
1.539.054 |
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Pasti pronti |
1.491.331 |
Dati relativi solo al segmento dell’automatico
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I LUOGHI DEL CONSUMO SELF SERVICE |
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LOCATION |
PERCENTUALE |
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Industria |
36% |
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Lavoro privato |
17% |
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Commercio |
13% |
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Scuole/Università |
11% |
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Sanità |
11% |
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Luoghi pubblici |
6% |
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Svago |
3% |
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Transito |
3% |
Digitali, touch e connesse: ecco come saranno le vending machine che presto avremo in ufficio, all’università o nelle stazioni metropolitane. Il consumatore diventa sempre più protagonista nel processo d’acquisto. Le nuove frontiere del vending sono state presentate oggi a Host 2017 da CONFIDA nel workshop “La pausa caffè diventa digitale”
Oggi rappresentano poco più del 2% dei distributori automatici installati in Italia, ma le smart vending machine – le macchine intelligenti – sono in costante aumento e presto le vedremo nei nostri uffici, nelle università, nelle stazioni metropolitane ecc. I distributori di nuova generazione sono digitali, dotati di touch screen e connessi ad Internet: grazie all’interattività, il cliente dispone di vantaggi come la possibilità di personalizzare a piacimento la composizione dei prodotti e l’opportunità di pagare tramite app. Le nuove frontiere del vending intelligente sono state illustrate questa mattina a HOST 2017, a Fiera Milano, da Massimo Trapletti, Presidente del Gruppo Imprese di fabbricazione di distributori automatici e accessori di CONFIDA, e Paolo Andrigo, Senior Manager di ACCENTURE nel corso del workshop ‘La pausa caffè diventa digitale’ organizzato da CONFIDA., l’unica associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica.
“Il vending della nuova era – ha spiegato Massimo Trapletti, Presidente del Gruppo Fabbricanti di CONFIDA Associazione Italiana Distribuzione Automatica – che ha tutte le caratteristiche per rientrare nel concetto dell’ “Impresa 4.0” ha un obiettivo preciso: modificare la customer experience del consumatore trasformando i distributori in strumenti interattivi”. Le nuove tecnologie “ampliano l’offerta” e “permettono al consumatore di creare un prodotto sulla base dei propri gusti”; inoltre attraverso la telemetria è possibile “un controllo costante sulle macchine per attivare con tempismo sia le procedure di rifornimento che gli interventi di manutenzione”. In parallelo allo sviluppo tecnologico, il settore della distribuzione automatica sta costantemente incrementando il livello di qualità dei prodotti, ampliando la propria offerta anche con alimenti e bevande bio, ecosostenibili, a km0 e anche veggie. “Quello del vending è già un servizio a cinque stelle – ha sottolineato il Presidente dei Fabbricanti di CONFIDA – senza dimenticare che la distribuzione automatica resta un canale straordinariamente vantaggioso per rapporto qualità/prezzo”.
Il Senior Manager di ACCENTURE Paolo Andrigo, invece, ha evidenziato come il vending in Italia rappresenti da tempo una best practice riconosciuta: “Le regie delle aziende italiane di gestione che monitorano le vending machine sono un esempio virtuoso per l’intero settore a livello internazionale anche per altri segmenti della distribuzione”. E lo slancio innovativo non è destinato ad esaurirsi: “Le modalità d’interazione con i distributori automatici sono cambiate – ha affermato Il Senior Manager di ACCENTURE -. Basti pensare che la breve attesa al distributore automatico viene vissuta di fronte al display dello smartphone. Per questo le aziende di produzione e i gestori si stanno muovendo verso il digitale con crescente convinzione”. Tra le sfide che il settore si prepara ad affrontare, ha osservato in chiusura Paolo Andrigo, ci sono “la semplificazione della gestione dei sistemi digitali dei diversi produttori”, lo sviluppo del “digital merchandising”, ossia un sistema smart che consente di verificare il corretto caricamento del prodotto all’interno della macchina. La “rivoluzione 4.0 dei distributori automatici intelligenti è destinata a completarsi con altri features: la profilazione dei consumatori grazie a sistemi di riconoscimento vocale e facciale e ad algoritmi per l’intelligenza artificiale”.
Il settore della distribuzione automatica è un’eccellenza tutta italiana: nona caso oltre il 70% della produzione ‘made in Italy’ viene esportato all’estero e il nostro Paese vanta il primato europeo di macchine installate: oltre 800mila, davanti a Francia (590mila), Germania (555mila) e Regno Unito (417mila).
Ricollocazione lavorativa per over 40 in condizione di fragilità economica: l’iniziativa del Comune trevigiano conquista il premio Vending Sostenibile di CONFIDA nell’ambito del Cresco Award
Alla casa di riposo Fenzi di Conegliano, in provincia di Treviso, il caffè ha il sapore della solidarietà. Dietro il bancone del bar, infatti, lavorano over 40 in condizione di fragilità economica che ora hanno un’opportunità di riqualificazione professionale e rimotivazione al lavoro. L’iniziativa del Comune trevigiano si è aggiudicata il premio “Vending sostenibile” messo in palio da CONFIDA, l’unica associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica, nell’ambito del CRESCO Award promosso da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per valorizzare e premiare la spinta innovativa dei Comuni italiani in tema di sviluppo sostenibile dei territori.
Il premio è stato ritirato oggi dal sindaco di Conegliano Fabio Chies durante l’assemblea nazionale dell’Anci a Vicenza. L’iniziativa consiste nell’attivazione di tirocini per la gestione del bar interno alla casa di riposo, in affiancamento al personale dipendente della società di gestione di distributori automatici Service Vending srl, allo scopo di reinserire nel mercato del lavoro delle persone disoccupate o svantaggiate.
“Il ‘Bar solidale per un territorio sostenibile’ coniuga impresa, solidarietà, sostenibilità e politiche attive del lavoro. – così il direttore di CONFIDA Michele Adt motiva la scelta del riconoscimento – Con il progetto premiato il Comune di Conegliano ha valorizzato la funzione sociale del vending, in linea con i valori del progetto Vending Sostenibile di CONFIDA. Oltre a promuovere la ricollocazione lavorativa di persone in difficolta, il progetto ha creato un luogo di socialità all’interno di una struttura per anziani. Il Comune di Conegliano, in qualità del vincitore del premio, avrà la possibilità di presentare il suo progetto all’interno di Venditalia 2018, la più importante fiera internazionale della distribuzione automatica che si terrà a Milano presso Fieramilanocity dal 6 al 9 giugno 2018”.
CONFIDA, a partire dal 2014, ha dato vita al progetto “Vending Sostenibile” e a cui lavora una specifica Commissione composta da aziende del settore che si è impegnata ad approfondire le tematiche della sostenibilità nella distribuzione automatica. Da questo progetto è un sito dedicato (www.vendingsostenibile.com) dove sono raccolte le best practice del settore.
Piero Lazzari, Presidente di CONFIDA, associazione italiana che rappresenta l’intera filiera della distribuzione automatica in Italia, interviene sull’iniziativa di autodisciplina assunta da UNESDA che rappresenta l’industria europea dei soft drink.
“Per quanto l’iniziativa di Unesda sull’astensione dalla vendita di bevande zuccherate nelle scuole secondarie dei 28 Paesi Europei – spiega il presidente di CONFDA Lazzari – si inserisca nei programmi di ricerca e di “policy aziendale” (da diversi anni le industrie dei soft drink stanno portando avanti correttamente per mettere a punto bevande a basso contenuto di zuccheri), di fatto si configura come una distorsione del mercato e della concorrenza, perché la restrizione incide esclusivamente sull’offerta dai distributori automatici, rimanendo inalterata la possibilità di acquisto dei prodotti già commercializzati presso ambulanti, bar e negli altri esercizi alimentari e della distribuzione.”
CONFIDA, condivide la necessità di porre in atto strategie efficaci di contrasto all’obesità in particolare nella popolazione infantile. CONFIDA infatti, al pari delle Associazioni di rappresentanza delle industrie alimentari e delle bevande, nel 2007 aveva aderito al programma “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari“, con un proprio codice di autoregolamentazione dell’offerta nelle scuole elementari e nel 2015, in occasione di Expo Milano 2015, ha condiviso gli impegni, contenuti nel Protocollo sottoscritto con il Ministero della Salute, per il miglioramento delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti alimentari, tra cui i soft drink, con particolare attenzione alla popolazione infantile (dai 3 ai 12 anni).
Gli Operatori della Distribuzione Automatica hanno realizzato importanti investimenti e sforzi organizzativi per la gestione di una offerta sempre più ampia, variegata e personalizzata con riferimento alle diverse esigenze nutrizionali dei consumatori. In particolare hanno dato vita a programmi specifici di educazione ad un consumo consapevole e una offerta di prodotti dedicati mediante distributori automatici ai ragazzi che rappresentano un valore diffuso e apprezzato in ambiti scolastici.
“Per questi motivi – conclude il Presidente di CONFIDA Lazzari – la decisione di Unesda, assunta in piena autonomia, di astenersi dalla vendita delle bevande zuccherate unicamente all’interno delle scuole senza un intervento di educazione alimentare sulle famiglie che hanno un ruolo determinante nell’orientare i gusti e le inclinazioni alimentari dei ragazzi e soprattutto lasciando inalterata la disponibilità delle bevande zuccherate in tutti gli altri canali distributivi (supermercati, bar, ristoranti ecc), sarebbe un’iniziativa che rischia di essere priva di reali benefici sotto il profilo salutistico ma capace di creare un grave pregiudizio ad un settore dinamico e di servizio alle collettività, quale quello della distribuzione automatica, a vantaggio degli altri canali di vendita per i quali le industrie delle bevande non hanno assunto gli stessi impegni”.
Una newsroom che dialoga con stakeholder e mercato e una piattaforma tecnologica che eroga servizi online a oltre 500 aziende associate
Milano, 12 luglio 2017 – CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica ha messo online il nuovo sito internet: www.confida.com.
Rinnovato nella grafica e nei contenuti, il nuovo sito fa parte della strategia di digitalizzazione che l’associazione italiana del vending sta portando avanti per offrire ai suoi associati servizi, consulenza e assistenza anche online.
“Il nuovo sito – spiega Michele Adt, direttore di CONFIDA – ha un doppio livello di fruizione: una sezione aperta che dialoga con tutte le componenti del mercato – stakeholder (associazioni, enti istituzioni, università ecc), aziende del settore e fornitori o clienti della distribuzione automatica, utenti delle vending machine (consumatori) – attraverso news, video, newsletter e social network. Poi c’è un’area riservata ai soli associati rappresentata da una piattaforma che eroga servizi online”.
Confida.com è, nella parte pubblica, una newsroom dove sono pubblicati notizie e video che, attraverso l’integrazione dei social network e la creazione di due diverse newsletter, vengono condivisi con target diversi di interlocutori.
L’area riservata rappresenta invece una vera e propria piattaforma tecnologica capace di erogare servizi ai suoi oltre 500 associati che sono diffusi su tutto il territorio italiano, quali ad esempio: consulenze online, corsi di formazione attraverso una piattaforma di e-learning dedicata, circolari e informative, strumenti di lavoro come manuali, video tutorial, ricerche di mercato e tanto altro.
Molto stretto il rapporto tra il nuovo sito internet e i social network con cui l’associazione comunica ai suoi associati e stakeholder. CONFIDA ha infatti investito tempo e risorse per migliorare non solo la propria comunicazione digitale e a sviluppare la presenza sui social media (in particolare Facebook, Linkedin e Twitter) ma anche per aiutare gli associati a fare altrettanto.
“Abbiamo dato vita ad un percorso formativo sulla comunicazione digitale insieme ad un ente formativo specializzato come The Vortex – continua Michele Adt – che ha riscosso molto successo tra le aziende associate e che affronta tematiche quali i social media, gli strumenti di Google e le web APP che si stanno diffondendo nel settore in particolare come sistema di pagamento alternativo al contante ma anche come piattaforma per dialogare col consumatore”.
Il mondo del vending sta vivendo una vera e propria rivoluzione digitale. Le vending machine, che sono un prodotto tecnologico del Made in Italy perché i principali fabbricanti sono italiani esportano in tutto il mondo, stanno integrando funzioni “intelligenti” integrando schermi touch, telemetria, pagamento tramite mobile, controllo da remoto della macchina e dell’assortimento dei prodotti, incrocio tra i dati (“Big Data”) della macchina con dati esterni (es. temperatura, numero di dipendenti dell’azienda ecc) fino a modelli di comunicazione interattiva col cliente e analisi delle sue preferenze.
23-24 novembre – Roma
La III edizione del più importante evento europeo del settore della Distribuzione Automatica, organizzato da EVA (European Vending Association) in collaborazione con CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), porterà a Roma 350 imprenditori del vending provenienti da 14 Paesi europei
Milano, 5 luglio 2017 – Dal 23 al 24 novembre, presso l’Hotel Radisson Blu a Roma, si terrà EVEX 2017 (The European Vending Experience), il più importante evento europeo che riunisce tutta la filiera delle imprese che operano nel settore della distribuzione automatica, organizzato da EVA (European Vending Association) in collaborazione con CONFIDA, associazione di riferimento del settore in Italia, Paese che ospita l’edizione 2017.
L’evento si sviluppa in due giorni e coinvolgerà 350 imprenditori della distribuzione automatica provenienti da 14 Paesi Europei.
La prima giornata si aprirà con l’Assemblea Annuale Generale EVA durante la quale si eleggerà il nuovo Comitato Esecutivo e il nuovo Presidente che resteranno in carica per i prossimi due anni. Successivamente si terranno due convegni su temi di interesse del vending: trend, scenari futuri, tecnologia ecc. Ci sarà spazio nel pomeriggio per delle visite culturali nel cuore di Roma. La giornata si concluderà con la cena di gala al Palazzo dell’Acquario Romano, durante la quale si terrà anche la premiazione dei Vending Awards 2017, un premio all’innovazione sia nel segmento dell’OCS (Office Coffee Service), ossia il mercato delle macchine a capsule o cialde, sia del Vending.
La seconda giornata si aprirà con il 1° Meeting Europeo dei Giovani Imprenditori del Vending, dove 26 imprenditori sotto i 40 anni, rappresentanti delle società di gestione rappresentanti delle associazioni nazionali europee iscritte a EVA potranno confrontarsi sulle nuove sfide del settore e condividere i casi di successo. L’obiettivo è quello di creare un network operativo tra gli giovani imprenditori di tutta Europa sulle sfide del futuro del settore: le nuove tecnologie, l’approccio ai consumatori, la sostenibilità ecc.
Durante la due giorni saranno esposte le principali novità del settore: dai distributori automatici, ai nuovi sistemi di pagamento, dai filtri ai prodotti alimentari, dai software gestionali agli articoli monouso (bicchierini e palette), ecc
EVEX 2017 è sostenuto da importanti aziende partner, tra cui N&W, NAYAX, SUZOHAPP, BIANCHI VENDING, INGENICO, WORLDLINE, LAVAZZA e FAS.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni si rimanda ai siti delle due associazioni: EVA (www.vending-europe.eu) e CONFIDA (www.confida.com). Si segnala inoltre l’account twitter dell’evento: @EVEX2017.
L’associazione sarà partner della seconda edizione del Premio organizzato da Fondazione Sodalitas e ANCI per valorizzare le iniziative dei Comuni italiani più efficaci nel promuovere in modo diffuso lo sviluppo sostenibile dei territori attraverso il vending
Un riconoscimento per il Comune che meglio degli altri avrà saputo valorizzare le potenzialità offerte dalla distribuzione automatica (vending) per realizzare soluzioni capaci di migliorare la sostenibilità ambientale e la qualità della vita delle persone.
Questa la motivazione del premio “Vending sostenibile” che CONFIDA – Associazione Italiana distribuzione Automatica mette in palio nell’ambito del CRESCO Award – Città sostenibili, l’iniziativa promossa da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in partnership con alcune aziende impegnate sul fronte della Sostenibilità, per valorizzare e premiare la spinta innovativa dei Comuni italiani nel mettere in campo iniziative efficaci per promuovere in modo diffuso lo sviluppo sostenibile dei territori.
In particolare, il Premio CONFIDA intende valorizzare le soluzioni virtuose ottenibili grazie al Vending: risparmio di energia, promozione del riciclo e raccolta differenziata, efficacia/efficienza di logistica e distribuzione, educazione a comportamenti e stili di vita più consapevoli, disponibilità di prodotti alimentari laddove mancano, iniziative in collaborazione con associazioni che si occupano dell’ambiente o del sociale, servizio con modalità dedicata anche a cittadini disabili, diffusione di informazioni utili attraverso tecnologie messe a disposizione dai distributori automatici ecc.
“La Distribuzione Automatica è costituita da un patrimonio di competenze imprenditoriali, di ricerca e di innovazione, di specializzazioni professionali che ne fanno un Settore economico tra i più dinamici. Ma la sua specificità sta anche nel fatto che nasce e si è sviluppata come un servizio alla persona e alla collettività. – Dichiara Piero angelo Lazzari, Presidente di CONFIDA – Da qui, coniugando l’aspetto economico con quello sociale, la Distribuzione Automatica vede il proprio futuro nell’ambito di uno sviluppo sempre più sostenibile: le vending machine con le loro tecnologie sono diventate decisamente meno energivore. I prodotti alimentari sono in grado di rispondere alle aspettative nutrizionali delle diverse tipologie di consumatori. Gli automezzi utilizzati sono sempre più eco-compatibili. In sintesi, il vending ha a riferimento, in una prospettiva di più ampia diffusione, i valori della persona, dell’ambiente e di uno sviluppo solidale. Con queste premesse la presenza del Vending nel contesto di Cresco Award rappresenta una importante occasione per dare visibilità al contributo che il nostro Settore può dare in una prospettiva di attenzione al territorio e alla collettiva in collaborazione con le Istituzioni locali e i nostri stakeholder.“
Come partecipare a CRESCO Award
Partecipando al CRESCO Award, Comuni, Unioni tra Comuni, Città Metropolitane e Comunità Montane hanno l’opportunità di mettere in luce il loro contributo allo sviluppo sostenibile in coerenza con i “Sustainable Development Goals” delle Nazioni Unite.
Gli Enti potranno candidare progetti, già realizzati o in fase avanzata di realizzazione, riguardanti, ad esempio, tematiche come l’accoglienza e l’inclusione sociale, l’economia circolare e la sharing economy, l’efficienza energetica e la gestione sostenibile dei rifiuti, la mobilità sostenibile, la prevenzione e tutela sanitaria, la riduzione degli sprechi alimentari o il welfare territoriale.
La partecipazione a CRESCO Award è gratuita. La presentazione dei progetti dovrà avvenire entro le ore 13.00 del 31 luglio 2017, attraverso la piattaforma digitale “ideaTRE60” messa a disposizione da Fondazione Italiana Accenture.
La partecipazione è aperta a:
· Comuni
· Città Metropolitane
· Unione/Raggruppamento tra Comuni
· Comunità Montane
che possono candidare uno o più progetti già conclusi al momento della presentazione o comunque operativi entro il 2017 inerenti i temi esposti negli SDGs.
Gli Award verranno assegnati nell’ambito delle seguenti classi demografiche:
· meno di 15.000 abitanti
· da 15.001 a 50.000 abitanti
· da 50.001 a 150.000 abitanti
· oltre 150.000 abitanti
Riconoscimenti speciali potranno essere assegnati ai migliori progetti realizzati in partnership Pubblico/Impresa.
Le candidature saranno valutate da una Giuria indipendente e multistakeholder, presieduta dal Rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta. Mentre i Premi Impresa saranno assegnati direttamente dalle aziende partner, a loro insindacabile giudizio.
A Milano Food City CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica presenta un’anteprima dello studio Accenture sugli scenari del vending: 5 miliardi di consumazioni nel 2016 e acquisti per 3 Millennials su 4
Oltre un italiano su due sceglie il caffè dei distributori automatici: sono 2,7 miliardi i caffè erogati nel 2016 dalle vending machine. I nuovi scenari del vending sono stati tracciati nell’ambito del progetto FoodFriends di Confcommercio all’interno di Milano Food City da CONFIDA, l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica, attraverso un’anticipazione dello studio di settore commissionato ad Accenture.
5 MILIARDI DI CONSUMAZIONI E MILLENNIALS PROTAGONISTI. Nel complesso il settore del vending nell’arco del 2016 ha fatto registrare 5 miliardi di consumazioni di cui il 65% di prodotti caldi, il 19% di bevande fredde e il 16% di snack. Particolarmente rilevante il dato relativo alle bottigliette d’acqua: ben 722 milioni quelle erogate lo scorso anno. Un’indagine commissionata da Gruppo Nestlé al Censis, mostra che sono stati 25,3 milioni gli italianiche lo scorso anno hanno fatto acquisti al distributore automatico; 5,2 milioni sono utilizzatori regolari. L’analisi dei consumatori per fasce d’età dimostra che ha utilizzato le vending machine il 73,5% dei Millennials (18,4% regolarmente), il 54,8% dei baby boomers e il 20% dei longevi. Tra i Millennials che si servono ai distributori, il 27% li utilizza quotidianamente; il 30% da una a tre volte alla settimana; un ulteriore 19% da una a tre volte al mese.
VENDING: UN’OPPORTUNITÀ PER L’ALIMENTARE ITALIANO. Il 77% degli italiani maggiorenni (39 milioni di persone) consuma più o meno abitualmente cibo fuori dalle mura domestiche in diversi momenti della giornata: colazioni, pranzi e cene, ma anche pause caffè e spuntini. Accanto a bar, ristoranti e mense, il canale della distribuzione automatica (che rappresenta già il 4,5% dei consumi al di fuori delle mura domestiche, dato in costante crescita) è una vera e propria eccellenza italiana. Il nostro Paese infatti non solo produce ed esporta in tutto il modo i distributori automatici (una punta di diamante dell’industria meccanica italiana: i 2/3 delle vending machine esistenti al mondo sono Made in Italy) ma è soprattutto il primo Paese europeo per ‘macchinette’ installate con oltre 800mila in tutta la Penisola tra uffici, pubbliche amministrazioni, scuole, ospedali ecc. Questo fa del vending un canale di distribuzione alimentare molto efficace e capillare. Non a caso i distributori automatici sono sempre più utilizzati anche da importanti brand internazionali per lanciare nuovi prodotti.
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PRODOTTI DI TUTTI I TIPI E ATTENZIONE A KM 0 E BONTÀ TIPICHE. Voglia di frutta fresca, ma il negozio sotto casa ha già chiuso? E’ l’anniversario di matrimonio e il fiorista di fiducia è in ferie? La scorta di crocchette per Fido è terminata? Oggi le vending machine aiutano a risolvere facilmente queste e molte altre ‘emergenze’. I distributori automatici stanno costantemente ampliando il ventaglio di prodotti a disposizione del pubblico. Nelle ‘macchinette’ si trovano ormai gli articoli più disparati. Non solo frutta selezionata (le mele del Trentino, ad esempio), fiori (anche esotici) e cibo per gli amici a quattro zampe, ma anche pizze cotte in tempo reale, vasetti di pesto profumato e altre vivande selezionate all’insegna della qualità, della naturalità e della sostenibilità. La scelta degli alimenti e delle bevande è, infatti, sempre più orientata verso criteri green, tra prodotti a chilometro zero e bontà tipiche del territorio italiano come taralli pugliesi, cantucci toscani, baci di dama piemontesi e ancora succhi e nettari di frutta, insalate miste e piatti pronti. Tra gli altri articoli acquistabili non mancano, ad esempio, indumenti come calzini e capi intimi.
MACCHINE INTELLIGENTI. Lo sviluppo del settore è legato anche e soprattutto all’evoluzione tecnologica basata sull’IoT: il 10% dei distributori automatici, non a caso, sono smart vending machine. I dispositivi di ultima generazione integrano schermi touch che consentono interazioni con il cliente per comunicare in modo dettagliato informazioni sul prodotto (schede nutrizionali, ingredienti e origine), per personalizzare il prodotto (il cliente può aggiungere o meno i diversi ingredienti) ed anche per proporre combinazioni di prodotti in promozione (cibo e bevanda a prezzo scontato). Le macchine intelligenti, inoltre, sono in grado di veicolare messaggi di servizio o pubblicitari e di gestire l’acquisto multiplo creando un paniere di prodotti acquistabile con un’unica transazione. Alcuni distributori sono dotati anche di sistemi di telemetria per gestire da remoto guasti, prodotti bloccati o esauriti e per monitorare i tecnici sul territorio e le attività dei caricatori. Sempre più frequente è poi l’adozione di sistemi di pagamento elettronico/mobile – tramite carta di credito, cellulari e APP – per profilare e riconoscere il cliente proponendo promozioni ad hoc sui prodotti consumati abitualmente e per organizzare programmi-fedeltà che permettono alle aziende del largo consumo di avere un feedback sui consumatori sui prodotti venduti e promuoverne di nuovi.
PROVARE PER CREDERE. Sempre all’interno del progetto FoodFriends CONFIDA, grazie alla collaborazione con Altoga (Associazione Lombarda Torrefattori e Importatori di Caffè e Grossisti Alimentari) ha installato una smart vending machine nel Cluster del caffè e delle spezie presso Palazzo Bovara offrendo l’opportunità di vedere in azione una macchina di ultima generazione realizzata con soluzioni tecnologiche IoT. L’installazione, resa possibile dalla collaborazione di Bianchi Industry e di Serim, consente di scegliere la propria bevanda preferita tra le oltre 100 possibili combinazioni di ingredienti.
Il 71% degli associati CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, adotta ormai soluzioni sostenibili
Distributori automatici di caffè, bevande e snack utilizzano luci al LED e sistemi di save energy e offrono sempre più prodotti bio, a chilometro zero e per le intolleranze alimentari. La sostenibilità ambientale ha conquistato anche il settore delle vending machine, che in Italia conta 800 mila distributori automatici per 10,5 miliardi di prodotti erogati a circa 30 milioni di italiani. Il 70,9%degli associati di CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, considera la sostenibilità un tema fondamentale per il futuro.
Il 55,8% delle imprese intervistate ha già adottato interventi per la riqualificazione energetica, il 64% utilizza luci al LED e il 29,1% produce energia da fonti rinnovabili tramite pannelli solari e impianti di mini eolico.
Per soddisfare le differenti esigenze nutrizionali, alimentari e di gusto dei consumatori, l'82,6% dei gestori di distributori automatici ha introdotto prodotti per intolleranti (senza glutine, senza lattosio), il 74,4% prodotti provenienti da agricoltura biologica e freschi (yogurt), il 62,8% prodotti equo solidali e il 47,7% prodotti del territorio o a chilometro zero.
Il 29,1% degli associati a CONFIDA utilizza mezzi di trasporto ecosostenibili (a gpl, metano, elettrici o ibridi) per l’installazione e il rifornimento dei distributori, e l’80,2% ha ottimizzato i percorsi per diminuire il traffico nei centri urbani. Per il trasporto degli alimenti il 59,3% delle aziende intervistate si serve di contenitori sanificabili e riutilizzabili ripetutamente, riducendo di conseguenza la quantità di rifiuti.
Gli associati a CONFIDA prestano sempre più attenzione anche alla gestione dei rifiuti e al riciclo: il 47,7% dei gestori utilizza confezioni e bicchieri in materiale compostabile/biodegradabile e/o in materiale a basso impatto di C02, il 69,8% delle società di vending promuove la raccolta differenziata presso i clienti.
“Nel nostro settore – spiega Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA –la sostenibilità è un tema molto ampio che tocca varie fasi dell’attività, dalla gestione efficiente dell’energia e dei magazzini all’interno dell’azienda, alla sostenibilità nei trasporti, fino alla scelta dei prodotti alimentari e alla gestione dei rifiuti nell’ottica di un’economia sempre più circolare”.
Per promuovere le buone prassi in materia di sostenibilità ambientale all’interno del,settore della distribuzione automatica, CONFIDA ha realizzato il progetto “Vending Sostenibile” (www.vendingsostenibile.com) in collaborazione con Fondazione Sodalitas
CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica, grazie alla collaborazione di Serim e N&W Global Vending, ha installato una vending machine di bevande calde equosolidali nel centro della città. L’iniziativa è promossa dal Comune di Torino e da Equo Garantito nell’ambito del progetto europeo Food smart cities for development.
Torino, 13 dicembre 2016 – CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica insieme all’impresa di gestione Serim e al costruttore di distributori automatici N&W Global Vending, in collaborazione con Comune di Torino e con Equo Garantito nell’ambito del progetto europeo Food smart cities for development, ha installato una “Vending Machine Equosolidale” a Torino, in Corso Garibaldi 25, nel pomeriggio di oggi, martedì 13 dicembre.
Il distributore offre gratuitamente caffè, cappuccino e cioccolata provenienti da coltivazioni equosolidali. Ad ogni consumazione, sul monitor della macchina vengono visualizzati video-messaggi che promuovono i valori sulla sostenibilità alimentare e sociale raggiunti attraverso il lavoro dei produttori del commercio equo e solidale in diverse parti del mondo. L’attività si inserisce nel progetto Vending Sostenibile realizzato da CONFIDA per promuovere le attività sostenibili delle proprie associate e alla valorizzazione delle best practice del settore.
Grazie ad un sito internet dedicato (www.vendingsostenibile.com), l’Associazione ha infatti scelto di porre il rispetto dell’ambiente tra i valori-chiave del settore della distribuzione, rimarcandone il ruolo quotidiano nel garantire accesso al cibo, sicurezza alimentare, informazione al consumatore, educazione alimentare, tecnologie e prodotti eco-sostenibili.
Il Presidente di CONFIDA, Piero Angelo Lazzari, ha commentato: “Le Vending machine con le loro tecnologie sono diventate decisamente meno energivore. I prodotti alimentari sono in grado di rispondere alle aspettative nutrizionali delle diverse tipologie di consumatori. Gli automezzi utilizzati sono sempre più eco-compatibili. In sintesi, il Vending ha a riferimento, in una prospettiva di più ampia diffusione, i valori della persona, dell'ambiente e di uno sviluppo solidale”.