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In Campania la distribuzione automatica diventa solidale con il progetto avviato da CONFIDA e Banco Alimentare

Con le sue 332 aziende nel settore, la regione é pronta a fare la sua parte impegnandosi

a ridurre le eccedenze nel settore del vending. Si stima che in un anno in regione possano essere raccolte oltre 10 tonnellate di prodotti.

 

Oggi, presso la sede del Banco Alimentare della Campania a Fisciano (SA) prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il progetto oggi coinvolge la Campania, che con il suo ricco comparto di imprese, é pronta a dire addio per sempre allo spreco alimentare nel settore del vending.

 

Erano presenti all’incontro il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato della Regione Campania di CONFIDA Mario D’Antuono e Roberto Tuorto, Direttore Banco Alimentare della Campania.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

La Campania conta un notevole numero di imprese nel settore: sono 332 quelle coinvolte, distribuite come segue tra le province: 165 a Napoli, 81 a Salerno, 38 a Caserta, 26 a Benevento e 22 ad Avellino.

 

“Da oggi – commenta Pio LunelPresidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA –  anche in Campania le imprese della distribuzione automatica, grazie alla partnership avviata tra Confida e Banco Alimentare durante la fiera di settore Venditalia, doneranno le eccedenze alimentari della distribuzione automatica a chi ne ha più bisogno. Siamo fieri di poter contribuire a questo progetto e puntiamo a raccogliere in un anno oltre 10 tonnellate di prodotti”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

Siamo molto soddisfatti di avere la possibilità di attivare questo accordo, stretto a livello nazionale, anche nella nostra regione. Banco Alimentare Campania ha registrato da inizio anno un forte aumento delle richieste di aiuto alimentare rivolte alle strutture che sul territorio operano in convenzione con la nostra realtà”, dichiara Giuseppe Tessitore presidente di Banco Alimentare Campania, “Recuperare le eccedenze della distribuzione automatica è un nuova possibilità di approvvigionamento, di implementazione della nostra capacità di aiuto alimentare e di lavorare in rete con altri soggetti a favore di chi vive in difficoltà e non ha cibo a sufficienza per sé e per la propria famiglia”.   

Distribuzione automatica: +8,2% nei primi nove mesi 2022 rispetto al 2021 ma pandemia e guerra frenano la ripresa (-18% vs 2019)

Più di 1,7 miliardi di caffè (+3%) e mezzo milione di snack (+22,8%) consumati da gennaio a settembre alle vending machine mentre il settore affronta aumenti dei costi e crisi energetica.

 

CONFIDA espone le sfide della transizione ecologica e digitale: CAM, obbligo di POS, e invio telematico dei corrispettivi preoccupano il comparto. Partnership con EY per affrontarle

 

 

Nei primi nove mesi del 2022 ai distributori automatici d’Italia (oltre 820mila) sono stati consumati oltre 1,7 miliardi di caffè e quasi 439 milioni di snack che hanno trainato la lenta ma progressiva ripresa del settore (+8,2% vs 2021). Gli snack salati e al cioccolato sono quelli che hanno registrato le performance più alte, rispettivamente del +31,40% e +28,53% facendo fare all’intera categoria un salto del 22,8% in 9 mesi. Tuttavia, le conseguenze della pandemia e la crisi delle materie prime dovuta alla guerra russo-ucraina hanno causato una contrazione delle performance del settore – in cui l’Italia è leader a livello internazionale – del 17,94% rispetto allo stesso periodo del 2019. È quanto emerge dallo studio presentato da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica durante gli Stati Generali del comparto.

 

Dal 2020 la crisi legata alla pandemia ha causato gravi perdite (-31,95% vs 2019) per le imprese del comparto colpite in particolar modo da smart working, DAD, chiusure dei luoghi d’aggregazione e restrizioni negli ospedali. Crisi continuata nel 2021 quando, nonostante una lieve ripresa, la perdita è stata comunque del 23,7%. Nel 2022 la guerra ha causato mancanza di prodotti, aumenti vertiginosi dei prezzi, oltre alla crisi energetica che ha portato ad una crescita significativa dei prezzi di carburanti, elettricità e gas. CONFIDA stima che il comparto possa chiudere l’anno a -15% rispetto al 2019.

 

In questo scenario che dimostra tutte le difficoltà ma anche la resilienza delle nostre 3000 aziende e degli oltre 30mila collaboratori del settore – commenta Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDAla distribuzione automatica si è presa carico anche delle difficili sfide della transizione ecologica e digitale, le incognite della cosiddetta “fase a regime” della trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate e le problematiche derivanti da una situazione dei bandi di gara pubblici per la fornitura del servizio alle Pubbliche Amministrazioni che stanno diventando sempre più antieconomici.

 

In particolare, CONFIDA chiede di riaprire un tavolo di confronto sui CAM (Criteri Ambientali Minimi) dei Servizi di Ristoro presso il Ministero dell’Ambiente: quelli attualmente definiti, se applicati, stravolgerebbero a livello ambientale, alimentare e organizzativo i principali aspetti della distribuzione automatica con un impatto particolare nella pubblica amministrazione (18% del fatturato dell’intero comparto vending).

 

Il settore chiede anche di essere escluso dall’obbligo dei POS (D.l 30 aprile 2022 n.36) in quanto, sebbene stiano aumentando le vending machine abilitate al pagamento elettronico (il 20% ha installato App di pagamento), in molti altri casi esistono impossibilità tecniche (es: mancanza di rete) o economiche che impediscono di accettare carte di pagamento in tutto il parco macchine.

 

Per affrontare queste sfide, CONFIDA ha sottoscritto una partnership con Ernst&Young, network mondiale di servizi professionali di consulenza direzionale, revisione contabile, fiscalità, transaction e formazione: insieme le due realtà elaboreranno un progetto strategico per i prossimi quattro anni.

In Lazio la distribuzione automatica è solidale: parte l’accordo tra CONFIDA e Banco Alimentare per la raccolta delle eccedenze del settore

Il progetto raggiunge oggi una nuova regione, il Lazio che con le sue 356 aziende del vending darà un importante contributo a questa missione solidale

 

 

Oggi, presso la sede del Banco Alimentare di Roma ha trovato la sua attuazione l’accordo nazionale firmato a maggio da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il Lazio rappresenta un’ulteriore tappa del lungo percorso volto a dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending.

 

Erano presenti all’incontro Il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato della Regione Lazio di CONFIDA Leonardo Neri e Monica Tola, Direttore Banco Alimentare del Lazio ODV.

 

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

 

Il Lazio conta un totale di 356 imprese del settore, così suddivise: 256 a Roma, 53 a Latina, 30 a Frosinone, 12 a Viterbo e 5 a Rieti.

 

Con il suo ricco comparto di imprese anche il Lazio è pronto a ridurre gli sprechi adottando un atteggiamento sostenibile volto a rendere la distribuzione automatica completamente solidale – ha dichiarato Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA “A rendere possibile questo importante obiettivo è il patto nazionale sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione Banco Alimentare durante Venditalia 2022, la fiera di settore tenutasi a maggio di quest’anno.”

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Siamo grati a Confida per la scelta di condividere la nostra mission: ridurre povertà ed esclusione sociale, recuperando e donando eccedenze alimentari. In questo momento c’è davvero tanto bisogno di aiuto – commenta Giuliano Visconti, Presidente del Banco Alimentare del Lazio ODVOgni giorno riceviamo dalle 460 strutture caritative convenzionate la segnalazione di aumenti del numero di persone che chiedono sostegno. Spesso queste richieste arrivano anche direttamente sui nostri telefoni e sulle nostre caselle email. Insieme possiamo fare la differenza, forse piccola ma comunque importante

Firmato in Toscana l’accordo tra CONFIDA e Banco Alimentare per promuovere la distribuzione automatica solidale

La Toscana, con le sue 224 aziende, si appresta a dire addio alle eccedenze nel vending

 

Giovedì 10 novembre 2022, presso la sede del Banco Alimentare della Toscana a Firenze, prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Anche la filiera della Toscana si impegna così a ridurre gli sprechi nel comparto adottando un atteggiamento più consapevole ed attento.

 

Erano presenti all’incontro il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato della Regione Toscana di CONFIDA Fabio Donnini e Irene Cappella direttore di Banco Alimentare Toscana ODV.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

La Toscana conta 224  imprese nel settore, così suddivise nelle diverse province: 62 a Firenze, 29 a Prato, 27 a Pisa, 21 ad Arezzo, 20 a Lucca, 19 a Livorno, 17 a Pistoia, 11 a Siena, e 9 rispettivamente a Grosseto e Massa Carrara.

 

“L’iniziativa promossa da CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge la Toscana, una nuova regione in cui la distribuzione automatica diventerà presto solidale – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA L’obbiettivo di questo accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia prevede una maggiore attenzione in ottica di sostenibilità ed è volto a dire addio alle eccedenze nel settore del vending’”. 

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Stiamo attraversando anni difficili, con richieste di aiuto in aumento. – evidenzia Leonardo Berni, presidente del Banco Alimentare della Toscana ODV –  “Come Banco Alimentare facciamo tutto il possibile per supportare le Strutture Caritative che si rivolgono a noi, coscienti che da soli non possiamo andare lontano.  Lavoriamo in rete, costruiamo ponti, cerchiamo sinergie.  Il nostro scopo, quello che ci muove singolarmente e come Associazione, è “condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. La collaborazione con Confida, che oggi diventa operativa, è una cosa grande. Non è scontato vedere persone e aziende che si muovono gratuitamente per rispondere al bisogno di chi si trova in difficoltà.  Per noi, ma soprattutto per i nostri assistiti, l’unica cosa che dà veramente speranza è vedere che non siamo soli nell’affrontare le difficoltà”.

 

CONFIDA lancia una nuova campagna social: “Vending, la scelta intelligente”

L’Associazione Italiana della Distribuzione Automatica promuoverà su Facebook, Instagram e LinkedIn 8 buoni motivi che invogliano a scegliere una pausa al distributore automatico

 

CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, lancia la nuova campagna social dal claim “Vending: la scelta intelligente”. A partire dal 27 ottobre fino a dicembre 2022 su Facebook, LinkedIn e Instagram verranno condivise 8 ragioni che invogliano a scegliere le vending machine quale momento ideale per la propria pausa.

Obiettivo della campagna, curata da Art & Works srl, è comunicare i valori positivi del vending a clienti, consumatori e stakeholder attraverso immagini e temi importanti per il comparto: dalla qualità del caffè, all’innovazione dei macchinari, dall’offerta alimentare all’attenzione verso la sostenibilità e molto altro.

 

Per sottolineare la versatilità e ampiezza del servizio, Confida ha scelto di ambientare la campagna in diverse location tra cui un aeroporto, un’università e un negozio automatico situato in una delle più importanti vie dello shopping di Milano. I post verranno condivisi sui profili di Facebook, Instagram e LinkedIn dell’Associazione e saranno promossi attraverso delle sponsorizzazioni.

 

Il racconto per immagini illustra 8 temi che verranno lanciati sui social a cadenza settimanale. Il primo è dedicato al caffè che nei distributori automatici nell’85% dei casi ormai è in grani e macinato al momento, fornito dai più importanti brand italiani o da piccole e medie torrefazioni di qualità.

Sarà poi la volta della certificazione di qualità dei distributori automatici che rispettano tutte le norme vigenti in materia di igiene e sicurezza alimentare. Spazio poi all’offerta alimentare sempre più ampia per andare incontro ai gusti degli italiani.

 

Toccherà in seguito all’esperienza d’acquisto resa digitale e interattiva da schermi touch e pagamenti elettronici via App, e continua grazie al format dei negozi automatici h24 che non chiudono mai.

 

Si parlerà anche della sostenibilità dei distributori automatici, che con le funzioni “energy saving” risparmiano energia, mentre la gestione dei rifiuti in plastica è garantita dal progetto RiVending, il circuito di raccolta e riciclo di bicchierini, palette e bottiglie in plastica. Infine, la tecnologia Made in Italy dei distributori automatici è esportata in tutto il mondo.

 

“Il settore della distribuzione automatica – spiega Michele Adt, Direttore di Confidasta facendo grandi sforzi per offrire ai consumatori una qualità sempre maggiore: attenzione ai prodotti, innovazione tecnologica e miglioramento costante del servizio di rifornimento e manutenzione. Per questo abbiamo voluto dare vita ad una comunicazione diretta ai consumatori che, in otto diversi messaggi, sintetizza tutte le novità che il nostro settore sta portando avanti al fine di garantire una pausa sostenibile e di qualità”.

 

La campagna sarà pianificata anche sulle principali testate specializzate del settore vending: DA Italia, Vending Magazine e Vending News.

Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. L’Italia ha la più ampia catena distributiva alimentare automatica d’Europa. Sono circa 3 mila le imprese italiane che ogni giorno riforniscono e fanno manutenzione ai distributori automatici e danno lavoro a oltre 30 mila persone.

Al via l’accordo tra CONFIDA e Banco Alimentare: la Puglia si appresta a dire addio alle eccedenze nel settore del vending

La Puglia, con le sue 407 aziende, è la nuova tappa di questo percorso il cui obbiettivo è quello di rendere la distribuzione automatica solidale riducendo gli sprechi nel settore alimentare.

 

Oggi, presso la sede del Banco Alimentare di San Giorgio Ionico (TA), prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Grazie al progetto avviato da Confida e Banco Alimentare, la Puglia è pronta ad impegnarsi concretamente al fine di evitare lo spreco alimentare nel settore.

 

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, il Direttore di Confida Michele Adt e il Delegato Confida per la Puglia e la Basilicata Emanuele Spezzacatena, insieme a Luigi Riso, presidente di Banco Alimentare Puglia.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

La Puglia conta 407 imprese nel settore, così suddivise nelle diverse province: 163 a Bari, 102 a Taranto, 62 a Lecce, 59 a Foggia e 21 a Brindisi.

 

“La Puglia si appresta a raggiungere un nuovo traguardo di sostenibilità grazie al patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentarecommenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA L’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia permetterà a questa regione di adottare un approccio più attento e solidale volto alla riduzione delle eccedenze nel settore del vending”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Ora, più che mai il Banco Alimentare della Puglia è impegnato nel recupero delle eccedenze alimentari, da destinare a 52.000 persone in difficoltà – dichiara Luigi Riso, Presidente di Banco Alimentare Puglianumero purtroppo in crescente aumento anche nella nostra regione. Siamo grati a Confida che ci dà la possibilità di recuperare prodotti alimentari anche dalla filiera della distribuzione automatica.”

L’Abruzzo è pronto ad attivare l’accordo territoriale tra confida e banco alimentare per la distribuzione solidale delle eccedenze del vending

Il progetto, volto a dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending, raggiunge il centro della penisola. L’Abruzzo, con le sue 87 aziende, è la nuova tappa di questo lungo percorso.

 

Oggi prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Dopo aver attraversato altre regioni nella penisola, il progetto si sposta in Abruzzo, con lo scopo di eliminare totalmente le eccedenze nel settore del vending.

 

Promotori dell’iniziativa, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, ed Emiliano Sapora, Delegato Confida dell’Abruzzo, le Marche e l’Umbria, insieme ad Antonio Dionisio Presidente di Banco Alimentare Abruzzo ODV.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

L’ Abruzzo conta 87 imprese del settore così dislocate nelle diverse province: 24 a Pescara, 23 a Teramo, 21 a Chieti e 19 a L’Aquila.

 

“Il patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge oggi il centro della penisola: Marche, Umbria, Abruzzo e Molise si impegnano a prestare maggiore attenzione nel settore della distribuzione alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Grazie all’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia questo percorso prosegue regione dopo regione con la volontà di eliminare qualsiasi tipo di spreco nel settore”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Tutti gli sforzi di Banco Alimentare sono da sempre focalizzati sul recupero delle eccedenze alimentari ancora commestibili, da destinare alle 39164 persone in difficoltà aiutate dal Banco Alimentare Abruzzo – dichiara Antonio Dionisio, Presidente di Banco Alimentare Abruzzo ODVpurtroppo in crescente aumento anche nella nostra regione. Siamo grati a Confida che ci dà la possibilità di recuperare prodotti alimentari anche dalla filiera della distribuzione automatica.”

Rendere la distibuzione automatica solidale: questo l’obbiettivo dell’accordo avviato nelle Marche da CONFIDA e Banco Alimentare

Le Marche, con un totale di 86 aziende, sono pronte a cominciare un percorso solidale con l’obbiettivo di eliminare lo spreco alimentare nel settore del vending

 

Oggi, presso la sede del Banco Alimentare di Pesaro prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il patto arriva ora nelle Marche portando avanti un obbiettivo preciso: esortare le regioni ad adottare un atteggiamento più sostenibile nel settore del vending.

 

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, ed Emiliano Sapora il Delegato Confida delle Marche, l’Abruzzo e l’Umbria, insieme a Silvana Della Fornace, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus.

 

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

 

Nelle Marche sono 86 le imprese del settore, suddivise nelle rispettive province: 29 ad Ancona, 20 a Macerata, 15 a Pesaro e Urbino, 11 ad Ascoli Piceno e 11 a Fermo.

 

“Il patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge oggi  il centro della penisola: Marche, Umbria, Abruzzo e Molise si impegano a prestare maggiore attenzione nel settore della distribuzione alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA  Grazie all’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia questo percorso prosegue regione dopo regione con la volontà di eliminare qualsiasi tipo di spreco nel settore”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Il recupero  delle eccedenze alimentari dai vari attori della filiera produttiva e distributiva è il cuore del nostro impegno quotidiano: riduciamo lo spreco e diamo nuovo valore ad alimenti ancora buoni, che distribuiamo gratuitamente ai 43mila bisognosi tramite i 260 enti caritativi nelle Marche convenzionati con noi”  dichiara Silvana Della Fornace, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus. ” Si può fare ancora di più e siamo grati a CONFIDA che ci consente in tutta Italia e nella nostra regione di recuperare alimenti anche dalla distribuzione automatica“. 

La distribuzione automatica diventa solidale in Umbria: nuova tappa della partnership avviata tra CONFIDA e Banco Alimentare

L’ Umbria, con le sue 67 aziende, è un nuovo portavoce di questo progetto che mira a ridurre le eccedenze nel settore del vending

 

Oggi prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Lo scopo di questo percorso, che raggiunge oggi la regione Umbria, è quello di adottare un approccio più cosciente nel settore del vending al fine di evitare sprechi.

 

Promotori dell’iniziativa il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, ed Emiliano Sapora, Delegato Confida per l’Umbria, le Marche e l’Abruzzo, insieme a Valter Venturi, presidente di Banco Alimentare Umbria.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

L’ Umbria conta 67 imprese del settore suddivise nelle province come segue: 46 a Perugia e 21 a Terni.

 

“Il patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge oggi il centro della penisola: Marche, Umbria, Abruzzo e Molise si impegnano a prestare maggiore attenzione nel settore della distribuzione alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Grazie all’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia questo percorso prosegue regione dopo regione con la volontà di eliminare qualsiasi tipo di spreco nel settore”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Siamo grati a Confida per questo accordo che ci dà l’opportunità di attivare una collaborazione siglata a livello nazionale, anche sul nostro territorio – dichiara Valter Venturi Presidente di Banco Alimentare dell’Umbriadalla pandemia ad oggi è aumentato il bisogno di aiuto alimentare anche nella nostra regione, dove dal 1996 operiamo in rete con oltre 200 organizzazioni caritative che raggiungono oltre 25.000 persone in difficoltà. Questa iniziativa ci offre una nuova opportunità di approvvigionamento che rappresenta una ulteriore possibilità di aiuto in un momento di crisi in cui è chiesto a tutti un maggiore sforzo, perché nessuno rimanga indietro o peggio sia dimenticato”   

Al via in Sardegna l’accordo territoriale tra CONFIDA e Banco Alimentare per il recupero solidale delle eccedenze della distribuzione automatica

La Sardegna, con le sue 185 aziende, si impegna a dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending

 

Ha preso il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica, da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Alla partnership già attiva in altre regioni si unisce ora anche la Sardegna con l’obbiettivo di eliminare totalmente lo spreco alimentare nel settore del vending.

 

Presenti all’incontro presso il Sardegna Hotel di Cagliari, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, insieme a Giorgio Frasconi, Presidente Banco Alimentare della Sardegna e una rappresentanza delle aziende della distribuzione automatica della Sardegna.

 

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

 

La Sardegna conta un totale di 185 imprese del settore distribuite nelle varie province come segue: 100 a Cagliari, 42 a Sassari, 27 a Nuoro e 16 a Oristano.

 

“Grazie all’accordo stretto tra CONFIDA e Banco Alimentare anche la Sardegna è pronta ad adottare un approccio solidale – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – Una nuova regione che si aggiunge a questo lungo percorso che non si fermerà finchè tutta la Penisola non avrà sottoscritto l’accordo nazionale firmato dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia e l’intero settore sarà così diventato soldiale”.  

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

“La collaborazione operativa con Confida – commenta Giorgo Frasconi, Presidente del Banco Alimentare della Sardegna – ci auguriamo possa essere un aiuto prezioso al lavoro di recupero in un momento in cui la domanda di aiuto è in aumento e la capacità di risposta sconta le difficoltà di un contesto complicato da tanti fattori.”