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CONFIDA lancia una nuova campagna social: “Vending, la scelta intelligente”

L’Associazione Italiana della Distribuzione Automatica promuoverà su Facebook, Instagram e LinkedIn 8 buoni motivi che invogliano a scegliere una pausa al distributore automatico

 

CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, lancia la nuova campagna social dal claim “Vending: la scelta intelligente”. A partire dal 27 ottobre fino a dicembre 2022 su Facebook, LinkedIn e Instagram verranno condivise 8 ragioni che invogliano a scegliere le vending machine quale momento ideale per la propria pausa.

Obiettivo della campagna, curata da Art & Works srl, è comunicare i valori positivi del vending a clienti, consumatori e stakeholder attraverso immagini e temi importanti per il comparto: dalla qualità del caffè, all’innovazione dei macchinari, dall’offerta alimentare all’attenzione verso la sostenibilità e molto altro.

 

Per sottolineare la versatilità e ampiezza del servizio, Confida ha scelto di ambientare la campagna in diverse location tra cui un aeroporto, un’università e un negozio automatico situato in una delle più importanti vie dello shopping di Milano. I post verranno condivisi sui profili di Facebook, Instagram e LinkedIn dell’Associazione e saranno promossi attraverso delle sponsorizzazioni.

 

Il racconto per immagini illustra 8 temi che verranno lanciati sui social a cadenza settimanale. Il primo è dedicato al caffè che nei distributori automatici nell’85% dei casi ormai è in grani e macinato al momento, fornito dai più importanti brand italiani o da piccole e medie torrefazioni di qualità.

Sarà poi la volta della certificazione di qualità dei distributori automatici che rispettano tutte le norme vigenti in materia di igiene e sicurezza alimentare. Spazio poi all’offerta alimentare sempre più ampia per andare incontro ai gusti degli italiani.

 

Toccherà in seguito all’esperienza d’acquisto resa digitale e interattiva da schermi touch e pagamenti elettronici via App, e continua grazie al format dei negozi automatici h24 che non chiudono mai.

 

Si parlerà anche della sostenibilità dei distributori automatici, che con le funzioni “energy saving” risparmiano energia, mentre la gestione dei rifiuti in plastica è garantita dal progetto RiVending, il circuito di raccolta e riciclo di bicchierini, palette e bottiglie in plastica. Infine, la tecnologia Made in Italy dei distributori automatici è esportata in tutto il mondo.

 

“Il settore della distribuzione automatica – spiega Michele Adt, Direttore di Confidasta facendo grandi sforzi per offrire ai consumatori una qualità sempre maggiore: attenzione ai prodotti, innovazione tecnologica e miglioramento costante del servizio di rifornimento e manutenzione. Per questo abbiamo voluto dare vita ad una comunicazione diretta ai consumatori che, in otto diversi messaggi, sintetizza tutte le novità che il nostro settore sta portando avanti al fine di garantire una pausa sostenibile e di qualità”.

 

La campagna sarà pianificata anche sulle principali testate specializzate del settore vending: DA Italia, Vending Magazine e Vending News.

Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. L’Italia ha la più ampia catena distributiva alimentare automatica d’Europa. Sono circa 3 mila le imprese italiane che ogni giorno riforniscono e fanno manutenzione ai distributori automatici e danno lavoro a oltre 30 mila persone.

Al via l’accordo tra CONFIDA e Banco Alimentare: la Puglia si appresta a dire addio alle eccedenze nel settore del vending

La Puglia, con le sue 407 aziende, è la nuova tappa di questo percorso il cui obbiettivo è quello di rendere la distribuzione automatica solidale riducendo gli sprechi nel settore alimentare.

 

Oggi, presso la sede del Banco Alimentare di San Giorgio Ionico (TA), prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Grazie al progetto avviato da Confida e Banco Alimentare, la Puglia è pronta ad impegnarsi concretamente al fine di evitare lo spreco alimentare nel settore.

 

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, il Direttore di Confida Michele Adt e il Delegato Confida per la Puglia e la Basilicata Emanuele Spezzacatena, insieme a Luigi Riso, presidente di Banco Alimentare Puglia.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

La Puglia conta 407 imprese nel settore, così suddivise nelle diverse province: 163 a Bari, 102 a Taranto, 62 a Lecce, 59 a Foggia e 21 a Brindisi.

 

“La Puglia si appresta a raggiungere un nuovo traguardo di sostenibilità grazie al patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentarecommenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA L’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia permetterà a questa regione di adottare un approccio più attento e solidale volto alla riduzione delle eccedenze nel settore del vending”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Ora, più che mai il Banco Alimentare della Puglia è impegnato nel recupero delle eccedenze alimentari, da destinare a 52.000 persone in difficoltà – dichiara Luigi Riso, Presidente di Banco Alimentare Puglianumero purtroppo in crescente aumento anche nella nostra regione. Siamo grati a Confida che ci dà la possibilità di recuperare prodotti alimentari anche dalla filiera della distribuzione automatica.”

L’Abruzzo è pronto ad attivare l’accordo territoriale tra confida e banco alimentare per la distribuzione solidale delle eccedenze del vending

Il progetto, volto a dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending, raggiunge il centro della penisola. L’Abruzzo, con le sue 87 aziende, è la nuova tappa di questo lungo percorso.

 

Oggi prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Dopo aver attraversato altre regioni nella penisola, il progetto si sposta in Abruzzo, con lo scopo di eliminare totalmente le eccedenze nel settore del vending.

 

Promotori dell’iniziativa, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, ed Emiliano Sapora, Delegato Confida dell’Abruzzo, le Marche e l’Umbria, insieme ad Antonio Dionisio Presidente di Banco Alimentare Abruzzo ODV.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

L’ Abruzzo conta 87 imprese del settore così dislocate nelle diverse province: 24 a Pescara, 23 a Teramo, 21 a Chieti e 19 a L’Aquila.

 

“Il patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge oggi il centro della penisola: Marche, Umbria, Abruzzo e Molise si impegnano a prestare maggiore attenzione nel settore della distribuzione alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Grazie all’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia questo percorso prosegue regione dopo regione con la volontà di eliminare qualsiasi tipo di spreco nel settore”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Tutti gli sforzi di Banco Alimentare sono da sempre focalizzati sul recupero delle eccedenze alimentari ancora commestibili, da destinare alle 39164 persone in difficoltà aiutate dal Banco Alimentare Abruzzo – dichiara Antonio Dionisio, Presidente di Banco Alimentare Abruzzo ODVpurtroppo in crescente aumento anche nella nostra regione. Siamo grati a Confida che ci dà la possibilità di recuperare prodotti alimentari anche dalla filiera della distribuzione automatica.”

Rendere la distibuzione automatica solidale: questo l’obbiettivo dell’accordo avviato nelle Marche da CONFIDA e Banco Alimentare

Le Marche, con un totale di 86 aziende, sono pronte a cominciare un percorso solidale con l’obbiettivo di eliminare lo spreco alimentare nel settore del vending

 

Oggi, presso la sede del Banco Alimentare di Pesaro prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il patto arriva ora nelle Marche portando avanti un obbiettivo preciso: esortare le regioni ad adottare un atteggiamento più sostenibile nel settore del vending.

 

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, ed Emiliano Sapora il Delegato Confida delle Marche, l’Abruzzo e l’Umbria, insieme a Silvana Della Fornace, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus.

 

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

 

Nelle Marche sono 86 le imprese del settore, suddivise nelle rispettive province: 29 ad Ancona, 20 a Macerata, 15 a Pesaro e Urbino, 11 ad Ascoli Piceno e 11 a Fermo.

 

“Il patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge oggi  il centro della penisola: Marche, Umbria, Abruzzo e Molise si impegano a prestare maggiore attenzione nel settore della distribuzione alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA  Grazie all’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia questo percorso prosegue regione dopo regione con la volontà di eliminare qualsiasi tipo di spreco nel settore”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Il recupero  delle eccedenze alimentari dai vari attori della filiera produttiva e distributiva è il cuore del nostro impegno quotidiano: riduciamo lo spreco e diamo nuovo valore ad alimenti ancora buoni, che distribuiamo gratuitamente ai 43mila bisognosi tramite i 260 enti caritativi nelle Marche convenzionati con noi”  dichiara Silvana Della Fornace, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Marche Onlus. ” Si può fare ancora di più e siamo grati a CONFIDA che ci consente in tutta Italia e nella nostra regione di recuperare alimenti anche dalla distribuzione automatica“. 

La distribuzione automatica diventa solidale in Umbria: nuova tappa della partnership avviata tra CONFIDA e Banco Alimentare

L’ Umbria, con le sue 67 aziende, è un nuovo portavoce di questo progetto che mira a ridurre le eccedenze nel settore del vending

 

Oggi prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Lo scopo di questo percorso, che raggiunge oggi la regione Umbria, è quello di adottare un approccio più cosciente nel settore del vending al fine di evitare sprechi.

 

Promotori dell’iniziativa il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, ed Emiliano Sapora, Delegato Confida per l’Umbria, le Marche e l’Abruzzo, insieme a Valter Venturi, presidente di Banco Alimentare Umbria.

 

Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.

 

L’ Umbria conta 67 imprese del settore suddivise nelle province come segue: 46 a Perugia e 21 a Terni.

 

“Il patto siglato tra CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge oggi il centro della penisola: Marche, Umbria, Abruzzo e Molise si impegnano a prestare maggiore attenzione nel settore della distribuzione alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Grazie all’accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia questo percorso prosegue regione dopo regione con la volontà di eliminare qualsiasi tipo di spreco nel settore”.

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

Siamo grati a Confida per questo accordo che ci dà l’opportunità di attivare una collaborazione siglata a livello nazionale, anche sul nostro territorio – dichiara Valter Venturi Presidente di Banco Alimentare dell’Umbriadalla pandemia ad oggi è aumentato il bisogno di aiuto alimentare anche nella nostra regione, dove dal 1996 operiamo in rete con oltre 200 organizzazioni caritative che raggiungono oltre 25.000 persone in difficoltà. Questa iniziativa ci offre una nuova opportunità di approvvigionamento che rappresenta una ulteriore possibilità di aiuto in un momento di crisi in cui è chiesto a tutti un maggiore sforzo, perché nessuno rimanga indietro o peggio sia dimenticato”   

Al via in Sardegna l’accordo territoriale tra CONFIDA e Banco Alimentare per il recupero solidale delle eccedenze della distribuzione automatica

La Sardegna, con le sue 185 aziende, si impegna a dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending

 

Ha preso il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica, da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Alla partnership già attiva in altre regioni si unisce ora anche la Sardegna con l’obbiettivo di eliminare totalmente lo spreco alimentare nel settore del vending.

 

Presenti all’incontro presso il Sardegna Hotel di Cagliari, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel, Michele Adt, Direttore di Confida, insieme a Giorgio Frasconi, Presidente Banco Alimentare della Sardegna e una rappresentanza delle aziende della distribuzione automatica della Sardegna.

 

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

 

La Sardegna conta un totale di 185 imprese del settore distribuite nelle varie province come segue: 100 a Cagliari, 42 a Sassari, 27 a Nuoro e 16 a Oristano.

 

“Grazie all’accordo stretto tra CONFIDA e Banco Alimentare anche la Sardegna è pronta ad adottare un approccio solidale – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – Una nuova regione che si aggiunge a questo lungo percorso che non si fermerà finchè tutta la Penisola non avrà sottoscritto l’accordo nazionale firmato dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia e l’intero settore sarà così diventato soldiale”.  

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

“La collaborazione operativa con Confida – commenta Giorgo Frasconi, Presidente del Banco Alimentare della Sardegna – ci auguriamo possa essere un aiuto prezioso al lavoro di recupero in un momento in cui la domanda di aiuto è in aumento e la capacità di risposta sconta le difficoltà di un contesto complicato da tanti fattori.”

In Sicilia la distribuzione automatica diventa solidale, è operativo l’accordo stretto tra CONFIDA e Banco Alimentare

Con le sue 367 aziende, la Sicilia è pronta ad impegnarsi concretamente per mettere fine allo spreco alimentare nel settore del vending

 

Mercoledì 21 settembre 2022, presso l’hotel San Michele di Caltanissetta, ha preso il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. La Sicilia è un’ulteriore tappa del percorso che si snoda lungo la penisola, volto a dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending.

 

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel e il Delegato Confida della Sicilia Roberto D’Asta insieme alla direttrice del Banco Alimentare della Sicilia Occidentale Maria Albano e al direttore del Banco Alimentare della Sicilia Domenico Messina.

 

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

 

La Sicilia conta un totale di 367 imprese del settore, rispettivamente: 91 a Palermo, 71 a Catania, 39 a Trapani, 36 a Ragusa, 31 sia ad Agrigento che a Messina, 29 a Siracusa, 27 a Caltanissetta e 12 a Enna.

 

“La Sicilia è la prima delle isole ad adottare un approccio solidale attraverso l’accordo stipulato tra CONFIDA e Banco Alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – Questo importante percorso di responsabilità sociale conquista così una nuova tappa con la sottoscrizione ufficiale dell’accordo nazionale firmato dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia”. 

 

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

 

“Tutti gli sforzi di Banco Alimentare sono da sempre focalizzati al recupero di alimenti ancora perfettamente commestibili da destinare a persone in difficoltà – dichiara Pietro Maugeri, Presidente di Banco Alimentare della Sicilia – purtroppo in numero sempre più crescente anche nella nostra isola. Siamo, pertanto, molto grati a CONFIDA per averci dato la possibilità di estendere la nostra azione di recupero anche al settore della distribuzione automatica. Oggi grazie a questo accordo aggiungiamo un importante tassello nella lotta allo spreco alimentare.”

“Questa nuova collaborazione operativa – commenta Santo Giordano, Presidente di Banco Alimentare Sicilia Occidentale – in questo periodo ancor più difficile per famiglie e aziende, a causa dei rincari energetici e delle materie prime, è un aiuto concreto al lavoro di recupero che oggi più che mai stiamo sviluppando attraverso tutte le fonti, per fronteggiare le richieste di aiuto alimentare cresciute drasticamente dall’inizio della pandemia e rivolte a Banco Alimentare”

In Emilia-Romagna la distribuzione automatica è solidale: diventa operativo in regione l’accordo tra CONFIDA e Banco Alimentare

L’Emilia-Romagna, con le sue 199 aziende del vending, è tra le prime regioni a dire basta allo spreco alimentare

 

Oggi, presso la sede del Banco Alimentare di Imola, prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. L’Emilia-Romagna rappresenta una ulteriore tappa del lungo percorso che si snoda lungo la penisola, e che ha come obbiettivo quello di dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending.

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel e il Delegato Confida dell’Emilia-Romagna Marco Bertaccini insieme a Stefano Dalmonte, presidente di Banco Alimentare Emilia-Romagna e Gianluca Benini, Direttore Banco Alimentare Emilia-Romagna.

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

L’Emilia-Romagna conta un totale di 199 imprese del settore, così suddivise nelle varie province: 47 a Bologna, 42 a Modena, 21 a Forlì – Cesena, 18 a Ravenna,16 a Ferrara, 15 rispettivamente a Parma e a Rimini, 13 a Reggio Emilia e 12 a Piacenza.

Dopo la pausa estiva riprende dall’Emilia-Romagna il tour tra le sedi regionali di CONFIDA e del Banco Alimentare – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – che diventa così la quinta regione italiana a sottoscrivere in maniera ufficiale l’accordo nazionale firmato dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia, a maggio, portando avanti questo importante percorso di responsabilità sociale”.

Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

“Ringrazio CONFIDA – dichiara Stefano Dalmonte, Presidente di Banco Alimentare Emilia-Romagna per l’opportunità che ci offre di realizzare, nell’ambito della distribuzione automatica, un aspetto fondamentale della nostra mission: salvare il cibo buono dallo spreco. Nella nostra regione, sono 750 le organizzazioni solidaristiche convenzionate cui distribuiamo i prodotti che recuperiamo. La collaborazione con CONFIDA è un contributo importante a questo nostro lavoro, volto a portare un aiuto concreto a tante famiglie in difficoltà”.

 

In Trentino-Alto Adige la distribuzione automatica diventa solidale: parte l’accordo tra CONFIDA e Banco Alimentare per la raccolta delle eccedenze del settore

Dopo la sottoscrizione dell’accordo nazionale parte l’operatività a livello locale: la distribuzione automatica dice addio allo spreco alimentare e il Trentino-Alto Adige, con le sue 23 aziende del vending, si appresta a portare avanti il progetto.

 

Lunedì 25 luglio prende il via a livello regionale l’attuazione dell’accordo nazionale firmato a maggio da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il Trentino-Alto Adige rappresenta una ulteriore tappa del lungo percorso che ha come obbiettivo quello di dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending.

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

Il Trentino-Alto Adige conta un totale di 23 di imprese del settore, suddivise come segue: 8 a Bolzano e 15 a Trento.

Lo scorso 14 maggio abbiamo firmato un accordo con la Fondazione Banco Alimentare – ha dichiarato Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDAattraverso il quale stimiamo di poter donare, a livello nazionale, circa 250 tonnellate all’anno a persone e famiglie in difficoltà. Il Trentino Alto-Adige con le sue 23 aziende del vending potrà dare un contributo significativo alla realizzazione di questo importante progetto”.

 Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

“Auspichiamo che questa collaborazione con Confida, a cui siamo grati, possa avere seguito sostenendo la nostra attività quotidiana. Qualcosa di automatico che può diventare risorsa e dono solo se si prende coscienza che nulla è automatico, soprattutto se mosso da una scelta coraggiosa di essere a fianco di chi è nel bisogno: una scelta preziosa e cosciente che ha generato una importante collaborazione per noi.” Duilio Porro, Presidente Banco Alimentare Trentino-Alto Adige

In Triveneto la distribuzione automatica diventa solidale: parte l’accordo tra CONFIDA e Banco Alimentare per la raccolta delle eccedenze del settore

Dopo la sottoscrizione dell’accordo nazionale parte l’operatività a livello locale: la distribuzione automatica dice addio allo spreco alimentare e il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, con le loro 264 aziende del vending, si apprestano a portare avanti il progetto.

 

Lunedì 25 luglio, presso la sede del Banco Alimentare del Veneto, ha trovato la sua attuazione l’accordo nazionale firmato a maggio da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Veneto, e Friuli-Venezia Giulia rappresentano una nuova tappa del lungo percorso che ha come obbiettivo quello di dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending.

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel e Giorgia Scattolin, Delegata Territoriale di CONFIDA, la Presidente di Banco Alimentare del Veneto, Adele Biondani.

Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.

Il triveneto ha un ricco comparto di imprese del settore e conta 264 aziende di cui 232 in Veneto e 32 in Friuli-Venezia Giulia. In particolare in Veneto le aziende sono così suddivise nelle diverse provincie: 3 a Belluno, 18 a Rovigo, 28 a Venezia, 38 a Treviso, 39 a Verona, 50 a Vicenza e 56 a Padova. In Friuli-Venezia Giulia, invece, si possono trovare 5 aziende a Trieste, 6 a Gorizia, 8 a Pordenone e 13 a Udine.

Lo scorso 14 maggio abbiamo firmato un accordo con la Fondazione Banco Alimentare – ha dichiarato Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDAattraverso il quale stimiamo di poter donare, a livello nazionale, circa 250 tonnellate all’anno a persone e famiglie in difficoltà. Il triveneto con le sue 264 aziende del vending potrà dare un forte contributo alla realizzazione di questo importante progetto”.

 Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

“Ringraziamo CONFIDA per la disponibilità e l’attenzione che ci hanno riservato nella visita di oggi alla nostra sede. La collaborazione che oggi inizia è per noi segno di stima e sostegno ma anche una grande spinta a lavorare con più vigore e meglio – ha affermato Adele Biondani, Presidente del Banco Alimentare del Veneto – Il nostro lavoro in questi ultimi anni è cresciuto molto non solo nelle quantità raccolte, oltre 6.400 ton nel 2021, ma anche nel servizio alle strutture caritative”.

“Siamo molto contenti di questa iniziativa – afferma Paolo Olivo, Presidente del Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia – perché è un altro segnale positivo in questo periodo di grande incertezza e difficoltà generale. Ogni azione volta ad incrementare la quantità di alimenti da poter offrire alle strutture caritative è per noi preziosa perché è un passo in più che facciamo per poter raggiungere quante più persone e famiglie in difficoltà alimentare.”