Il famoso borgo comasco si è aggiudicato la 5° edizione del premio “Vending Sostenibile” di CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, per aver creato un negozio automatico h24 diventato per la comunità di Valsolda un vero e proprio punto di ritrovo e di socialità
Valsolda, rinomato borgo situato sulla parte comasca del lago di Lugano, ha ricevuto il Premio “Vending Sostenibile” da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, per il progetto sociale “Ristoro Scoletta” situato nella località Castello e realizzato in collaborazione con Espresso Center. Il premio, assegnato nell’ambito dei “Cresco Award – Città sostenibili” organizzato da Fondazione Sodalitas e ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani, è stato consegnato all’assessore di Valsolda Massimo Pollice.
“Abbiamo deciso di aggiudicare il premio della quinta edizione al comune di Valsolda – commenta Michele Adt, Direttore CONFIDA – perché il “Ristoro Scoletta” è divenuto simbolo fisico e tangibile del vero fine della distribuzione automatica: creare socialità e fornire un servizio alla comunità. Il Ristoro, infatti, non è solo un negozio disponibile 24 ore su 24 in un borgo dove, da anni, non esistono più esercizi commerciali a causa dello spopolamento dovuto, anche, alla difficoltà di raggiungerlo in auto; ma è innanzitutto un punto di ritrovo sociale per gli abitanti, soprattutto anziani.”
In poco tempo, il “Ristoro Scoletta” ha riscosso un enorme successo tra i residenti di Valsolda – appena 60 – e gli stessi turisti che ogni giorno vistano il borgo e lo utilizzano come un vero e proprio bar dove fare una pausa tra una visita e l’altra.
Il progetto del “Ristoro Scoletta” è stato premiato da CONFIDA durante la 40^ Assemblea Annuale dell’ANCI presso la Fiera di Genova e che ha visto protagonisti, per Cresco Award, alcuni Comuni italiani che si sono distinti sul fronte della sostenibilità con progetti per lo sviluppo dei territori in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. I progetti presi in considerazione, tra cui “Ristoro Scoletta”, sono inerenti alle tematiche degli SDGs come, ad esempio, l’accoglienza e l’inclusione sociale, l’economia circolare e la sharing economy, l’efficienza energetica e la gestione sostenibile dei rifiuti, la mobilità sostenibile, la prevenzione e tutela sanitaria, la riduzione degli sprechi alimentari o il welfare territoriale.
Il caffè, secondo lo studio Ipsos per CONFIDA, si conferma la bevanda preferita degli italiani durante i momenti di pausa: nel 2022 alle vending machine ne sono stati bevuti circa 2,3 miliardi (57% delle consumazioni totali), buone anche le performance per bevande fredde (+12%), gelati (16,31%) e snack (18,51%)
Dopo i grandi sforzi per riprendersi dalla pandemia e per avviare progetti di recupero e riciclo della plastica, il settore della distribuzione automatica avverte una forte preoccupazione per le possibili conseguenze del Regolamento Europeo sul packaging che rischia di danneggiare il settore e l’Italia.
Continua nel 2022 la crescita del settore della distribuzione automatica, eccellenza Made in Italy in cui il nostro Paese è leader a livello europeo con più di 30.000 addetti, 3.000 imprese e oltre 830 mila vending machine installate. Il fatturato del settore cresce del +10% rispetto al 2021 attestandosi a 1,5 miliardi di euro – a cui si aggiungono i 384 mln dell’OCS (office coffee service) il servizio di caffè in capsule e cialde – con quasi 4 miliardi di consumazioni (+5% rispetto al 2021): un ulteriore passo in avanti per recuperare le consumazioni perse durante il Covid, anche se il settore non è ancora tornato ai livelli del 2019 (-16% fatturato, -19,2% consumazioni). Lo rivelano i dati dello studio Ipsos per CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica.
Nel 2022 gli italiani hanno bevuto alle vending machine quasi 2,3 miliardi di caffè (+1,03%), pari al 57% delle consumazioni totali del settore: dato che conferma come questa bevanda sia la regina delle pause negli uffici, nelle università e in molti luoghi dove è presente una di queste comode e pratiche macchine automatiche per cui l’Italia è leader sia nella produzione che nell’esportazione. Il 70% delle vending machine prodotte nel nostro Paese, infatti, viene esportato all’estero. Non solo caffè tradizionale però, gli italiani tra il 2021 e il 2022 hanno aumentato il consumo anche di ginseng (+13%) attratti dai benefici alla salute sia fisica che mentale, di tè (+2,65%) e di cioccolata calda (+2,73%) a discapito del caffè d’orzo ( che invece perde il -2,11%).
“I dati fotografano un comparto resiliente in costante ripresa dalla crisi della pandemia e che, nonostante tutto, continua ad impegnarsi nell’innovazione sostenibile come dimostrano i molti progetti avviati, tra cui RiVending per il recupero e il riciclo di bicchieri e bottigliette in plastica alle vending machine. – commenta Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica – Tuttavia, il nostro comparto avverte una forte preoccupazione per i contenuti del nuovo Regolamento europeo su imballaggi e rifiuti da imballaggio (PPWR) che, se fosse approvato nei termini della proposta in discussione, vanificherebbe gli investimenti che l’Italia ha fatto nel riciclo degli imballaggi e che l’hanno portata a posizionarsi prima in Europa per il riciclo pro-capite. Rispetto agli attuali obiettivi europei fissati al 2025, infatti, l’Italia ha già superato i target di riciclo post-consumo di questi materiali, con quasi il 74% rispetto al 65% previsto dall’Europa.”
Sempre riguardo ai consumi 2022 dei distributori automatici, la lunga e afosa estate ha fatto registrare un incremento nelle vendite di bevande fredde (+11,9%) e gelati (+18,51%). In particolare, gli energy drink (+26,5%), il tè freddo (+18,4%) e i gelati biscotto (+49%) sono risultati i preferiti. Tra le bevande fredde, l’acqua naturale continua ad essere quella coi volumi più alti (oltre 392 milioni di consumazioni, +11,79%) ma a registrare l’incremento maggiore sono state le bevande a base di frutta (+33%). Gli snack hanno beneficiato della riapertura a pieno regime delle scuole: il trend è guidato da quelli salati (+22,3%) seguiti a stretto giro dagli snack al cioccolato (+22,27%). Tra i salati patatine (+26,17%) e schiacciatine (+24,75%) sono i prodotti preferiti degli italiani, mentre chi sceglie una pausa dolce predilige i biscotti (+25,6%) e le barrette di cioccolato (+23%).
Degno di nota, il balzo in avanti delle barrette ai cereali (+15,8%) di cui è aumentata in maniera significativa la richiesta da parte dei consumatori, insieme alla frutta secca e disidratata (+16,6%) e, tra i prodotti freschi, gli spuntini al formaggio (+14,12%).
Interessante, infine, la fotografia del confectionery (+21,5%): le caramelle, infatti, pur contribuendo in modo lieve all’andamento del comparto, nel 2022 hanno mostrato un aumento doppio (+35%) rispetto alle classiche chewingum (+17%).
La distribuzione automatica arriva ovunque e offre di tutto!
CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, svela i posti più incredibili dove è possibile trovare una vending machine: da un borgo antico al grattacielo più alto d’Italia, dal chiosco-vending itinerante tra i centri commerciali, al distributore automatico con snack per cani e molto altro
L’Italia è leader a livello internazionale nel settore della distribuzione automatica con oltre 820 mila vending machine installate in tutto il Paese tra aziende, scuole, università, ospedali, uffici…e non solo! CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, svela le 10 location più insolite dove trovare un distributore automatico in Italia: da un borgo antico di 60 abitanti al parco archeologico del Colosseo, dalla Torre Isozaki, grattacielo più alto d’Italia a una stazione sciistica a 2.654 metri d’altezza, dal distributore automatico itinerante che offre smartphone ricondizionati a quello con gli spuntini per cani fino alla vending machine nel circuito di MotoGP più famoso d’Italia, il Misano World Circuit Marco Simoncelli.
“I distributori automatici – spiega Massimo Trapletti Presidente di Confida – svolgono un ruolo sociale che non sempre viene riconosciuto: offrono, infatti, prodotti alimentari (e non solo) in moltissimi luoghi dove spesso non sono presenti altri esercizi commerciali. L’Italia è leader anche nella produzione ed esportazione del parco macchine: il 70% delle vending machine prodotte nel nostro Paese viene esportato all’estero dove è molto apprezzata la tecnologia made in Italy. A questo si aggiunga che l’Italia ha la più ampia catena distributiva automatica d’Europa. Insomma, la distribuzione automatica è un vero e proprio gioiello dell’imprenditoria e tecnologia italiani”.
Jesolo – Mai più senza bocconcini in spiaggia
Sei in giro con il tuo amico a quattro zampe ma sei rimasto senza bocconcini? A Jesolo, la rinomata meta turistica della Laguna Veneta, in una delle spiagge per cani più famose della riviera adriatica è stata installata una vending machine con snack e food pet-friendly. Un mini-negozio automatico per animali ready-to-go.
Borgo Castello, Valsolda (CO) – se non c’è il bar, c’è il distributore automatico!
Se i luoghi semi-disabitati dove regna la calma e la tranquillità sono il tuo forte, il suggestivo borgo di Castello, nel comune di Valsolda (CO), è la meta per eccellenza per il 2023! Abitato da appena 60 persone, non ospita attività commerciali per cui i due distributori automatici presenti sono diventati un vero e proprio servizio bar del borgo.
Stazione Cimalegna (2654m) – un caldo break al Passo dei Salati
Le vending machine sfidano anche l’altezza alla Stazione di Cimalegna (Passo dei Salati, nel comprensorio sciistico di Monterosaski, uno dei più vasti d’Italia) dove è presente un distributore automatico di bevande calde, perfetto per un momento di pausa dal trekking o dallo sci.
Roma – Parco Archeologico del Colosseo, la pausa istruita
La storia affascina ma per stare al passo con essa bisogna pur concedersi dei momenti di ricarica. All’interno del Parco archeologico del Colosseo, sul Colle Palatino, sono conservati i resti di insediamenti dell’Età del Ferro riconducibili al più antico nucleo della città di Roma. Tra una rovina e un’altra, c’è anche un angolo di modernità dove rigenerarsi.
A Illegio (Tolmezzo, UD): la pausa artistica in canonica
Natura, arte, storia, tradizione…e pausa caffè! Illegio, piccolo borgo di 340 abitanti incastonato tra le Alpi, a pochi chilometri da Tolmezzo, è famoso perché ogni anno ospita una mostra internazionale d’arte con opere a firma dei più grandi artisti di tutti i tempi e provenienti dai più importanti musei. Le migliaia di visitatori, tra un’esibizione e una passeggiata nella natura, non rinunciano a un momento di relax grazie al distributore automatico installato nella canonica che ospita l’evento.
Milano – Torre Isozaki di Citylife, “Ti te dominet Milan”
All’ultimo piano dell’incredibile edificio progettato dal visionario architetto giapponese Arata Isozaki, la vista sulla città di Milano è da togliere il fiato. E proprio lì, al 41° piano di 50, a pochi passi dalle imponenti finestre che danno sulla città della Madonnina, si trova il distributore automatico nell’edificio più alto d’Italia per numero di piani (209,2 metri di altezza).
Brennero – per una pausa ristoratrice nella stazione più a Nord d’Italia
Nella stazione più a Nord d’Italia circola un quarto dell’intero traffico merci transalpino, e migliaia di passeggeri che utilizzano il Passo per raggiungere l’Austria e il Nord Europa ogni giorno. Immaginate sovraintendere a enormi treni che trasportano, ad esempio, centinaia di macchine, estenuante! Per questo, presso uno dei binari merci è presente il distributore automatico più a Nord di tutta Italia: perfetto per un caffè o uno snack per ritrovare le energie.
Centro Commerciale Milanofiori: il distributore automatico itinerante di smartphone ricondizionati
Oggi, grazie ad un’attenzione sempre maggiore per le tematiche ambientali, l’ecologia e la sostenibilità, si sta diffondendo l’abitudine di acquistare smartphone ricondizionati. Nel Centro Commerciale di Milanofiori è apparso un chiosco itinerante completamento automatico che consente di acquistare in autonomia iPhone e altri modelli di smartphone ricondizionati per il bene dell’ambiente e … del portafoglio! Prossima tappa Brescia.
Tropea: Santuario di Santa Maria – la vending machine per rifocillare pellegrini e turisti
La chiesa di Santa Maria dell’Isola sorge su un bellissimo isolotto, luogo iconico e simbolo di Tropea, nota località turistica del Tirreno calabrese. In Calabria d’estate fa molto caldo e per raggiungere il santuario bisogna percorrere una ripidissima scalinata scavata nel tufo: a restituire le energie ai turisti e pellegrini ci pensa il distributore automatico posto proprio vicino la Chiesa!
Rimini – Misano World Circuit Marco Simoncelli: la pausa ristoro per chi va veloce
Anche nel tempio delle due ruote, il circuito di Misano Adriatico dove si tiene una delle tappe del MotoGP, sono presenti vending machine che offrono ristoro a ingegneri, meccanici, membri dei Team e piloti sia nel paddock sia nella palazzina box. Un pit stop per rifocillare chi va … veloce.
Indagine CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica
Dopo aver attraversato tutta la penisola, il lungo tour dell’Associazione Italiana Distribuzione Automatica giunge al termine. Grazie all’accordo con il Banco Alimentare, anche in Liguria le aziende del vending, 96 in tutto, avranno la possibilità di donare le eccedenze alimentari ai più bisognosi
Giovedì 1 dicembre 2022, presso la sede del Banco Alimentare del Piemonte a Moncalieri (TO) prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il progetto raggiunge così le ultime tappe della penisola: Liguria, Valle d’Aosta e Piemonte che si impegnano ad adottare un atteggiamento più attento e consapevole al fine di evitare sprechi.
Promotori dell’iniziativa, il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta di CONFIDA Anna Reina e Gabriella Andraghetti, Presidente del Banco Alimentare della Liguria.
Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.
La Liguria conta 96 aziende del vending così suddivise nelle diverse provincie: 56 a Genova, 18 a Savona, 14 ad Imperia e 8 a La Spezia.
“Da oggi – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – si estende alla Liguria, l’accordo stipulato tra Confida e Banco Alimentare durante la fiera di settore Venditalia, con cui le eccedenze alimentari della distribuzione automatica verranno donate a chi ne ha più bisogno. Siamo fieri di poter contribuire a questa raccolta, rendendo il nostro settore sempre più solidale”.
Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
“Siamo grati di avere la possibilità di attivare questo accordo con Confida, stretto a livello nazionale, anche in Liguria. Da inizio anno abbiamo registrato un aumento delle richieste di aiuto alimentare rivolte alle strutture convenzionate con noi”, dichiara Gabriella Andraghetti Presidente di Banco Alimentare Liguria, “Recuperare le eccedenze della distribuzione automatica è una nuova possibilità di approvvigionamento per Banco Alimentare Liguria in un territorio come il nostro dove la ricerca di eccedenze è un’attività molto impegnativa per la poca presenza di fonti a cui attingere. Allo stesso tempo lavorare in rete con altri soggetti, a favore di chi vive in difficoltà, è fondamentale per il raggiungimento della nostra mission”
La Valle d’Aosta, con le sue 6 aziende del settore, è pronta ad impegnarsi per ridurre qualsiasi tipo di spreco nel settore del vending.
Giovedì 1 dicembre 2022, presso la sede del Banco Alimentare del Piemonte a Moncalieri (TO) prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il progetto raggiunge così le ultime tappe della penisola: Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria che si impegnano ad adottare un atteggiamento più attento e consapevole al fine di evitare sprechi.
Promotori dell’iniziativa, il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta di CONFIDA Anna Reina e il Banco Alimentare della Valle D’Aosta.
Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.
La Valle d’Aosta conta 6 aziende nel settore localizzate nel capoluogo della regione Aosta.
“Da oggi – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – si estende alla Valle d’Aosta, l’accordo stipulato tra Confida e Banco Alimentare durante la fiera di settore Venditalia, con cui le eccedenze alimentari della distribuzione automatica verranno donate a chi ne ha più bisogno. Siamo fieri di poter contribuire a questa raccolta, rendendo il nostro settore sempre più solidale”.
Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
“Siamo grati di avere la possibilità di attivare questo accordo con Confida, stretto a livello nazionale, anche in Valle d’Aosta. Da inizio anno abbiamo registrato un aumento delle richieste di aiuto alimentare rivolte alle strutture convenzionate con noi”, dichiara Marinella Ciarlo presidente del Banco Alimentare della valle d’Aosta, “Recuperare le eccedenze della distribuzione automatica è una nuova possibilità di approvvigionamento per il nostro Banco Alimentare. Operando in una regione molto piccola con poche fonti cui attingere, il recupero di eccedenze risulta molto difficile. La collaborazione con altri soggetti ci aiuta a raggiungere lo scopo della nostra attività a favore di chi vive in difficoltà.”
L’idea, nata in Piemonte e testata da alcune aziende del settore, si è ora trasformata in un progetto che ha coinvolto tutta Italia e da oggi ha preso il via anche in regione dove ci sono ben 261 aziende della distribuzione automatica
Giovedì 1 dicembre, presso la sede del Banco Alimentare del Piemonte a Moncalieri (TO) prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il progetto raggiunge così le ultime tappe della penisola: Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria. In particolare, CONFIDA già nel 2018 aveva realizzato un test su alcune aziende associate piemontesi che nel 2021 hanno donato ben 20 tonnellate di cibo e bevande.
Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato delle regioni Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta di CONFIDA Anna Reina e Salvatore Collarino, presidente di Banco Alimentare Piemonte
Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.
Il Piemonte ha un ricco comparto di imprese del settore che conta oltre 261 aziende suddivise nelle diverse provincie: 151 a Torino, 36 a Cuneo, 25 ad Alessandria, 13 a Novara e a Vercelli, 10 a Biella, 9 ad Asti e 4 a Verbania.
“Da oggi – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – si estende a tutto il Piemonte, l’accordo stipulato tra Confida e Banco Alimentare durante la fiera di settore Venditalia, con cui le eccedenze alimentari della distribuzione automatica verranno donate a chi ne ha più bisogno. Siamo fieri di poter contribuire a questa raccolta, rendendo il nostro settore sempre più solidale”.
Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
“L’attività del Banco Alimentare del Piemonte nel recupero dai gestori di distributori automatici è cominciata nel 2013 (9 anni), grazie alla generosità di un singolo operatore del settore”, dichiara Salvatore Collarino, Presidente di Banco Alimentare Piemonte, “in questi anni i volumi di cibo recuperato sono cresciuti e hanno raggiunto oltre 30 tonnellate nel 2021, l’equivalente di 60.000 pasti, consolidando l’attività anche in questo canale di raccolta delle eccedenze e promuovendo ancora una volta la lotta allo spreco in un’ottica di solidarietà.
Con le sue 332 aziende nel settore, la regione é pronta a fare la sua parte impegnandosi
a ridurre le eccedenze nel settore del vending. Si stima che in un anno in regione possano essere raccolte oltre 10 tonnellate di prodotti.
Oggi, presso la sede del Banco Alimentare della Campania a Fisciano (SA) prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il progetto oggi coinvolge la Campania, che con il suo ricco comparto di imprese, é pronta a dire addio per sempre allo spreco alimentare nel settore del vending.
Erano presenti all’incontro il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato della Regione Campania di CONFIDA Mario D’Antuono e Roberto Tuorto, Direttore Banco Alimentare della Campania.
Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.
La Campania conta un notevole numero di imprese nel settore: sono 332 quelle coinvolte, distribuite come segue tra le province: 165 a Napoli, 81 a Salerno, 38 a Caserta, 26 a Benevento e 22 ad Avellino.
“Da oggi – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – anche in Campania le imprese della distribuzione automatica, grazie alla partnership avviata tra Confida e Banco Alimentare durante la fiera di settore Venditalia, doneranno le eccedenze alimentari della distribuzione automatica a chi ne ha più bisogno. Siamo fieri di poter contribuire a questo progetto e puntiamo a raccogliere in un anno oltre 10 tonnellate di prodotti”.
Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
“Siamo molto soddisfatti di avere la possibilità di attivare questo accordo, stretto a livello nazionale, anche nella nostra regione. Banco Alimentare Campania ha registrato da inizio anno un forte aumento delle richieste di aiuto alimentare rivolte alle strutture che sul territorio operano in convenzione con la nostra realtà”, dichiara Giuseppe Tessitore presidente di Banco Alimentare Campania, “Recuperare le eccedenze della distribuzione automatica è un nuova possibilità di approvvigionamento, di implementazione della nostra capacità di aiuto alimentare e di lavorare in rete con altri soggetti a favore di chi vive in difficoltà e non ha cibo a sufficienza per sé e per la propria famiglia”.
Più di 1,7 miliardi di caffè (+3%) e mezzo milione di snack (+22,8%) consumati da gennaio a settembre alle vending machine mentre il settore affronta aumenti dei costi e crisi energetica.
CONFIDA espone le sfide della transizione ecologica e digitale: CAM, obbligo di POS, e invio telematico dei corrispettivi preoccupano il comparto. Partnership con EY per affrontarle
Nei primi nove mesi del 2022 ai distributori automatici d’Italia (oltre 820mila) sono stati consumati oltre 1,7 miliardi di caffè e quasi 439 milioni di snack che hanno trainato la lenta ma progressiva ripresa del settore (+8,2% vs 2021). Gli snack salati e al cioccolato sono quelli che hanno registrato le performance più alte, rispettivamente del +31,40% e +28,53% facendo fare all’intera categoria un salto del 22,8% in 9 mesi. Tuttavia, le conseguenze della pandemia e la crisi delle materie prime dovuta alla guerra russo-ucraina hanno causato una contrazione delle performance del settore – in cui l’Italia è leader a livello internazionale – del 17,94% rispetto allo stesso periodo del 2019. È quanto emerge dallo studio presentato da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica durante gli Stati Generali del comparto.
Dal 2020 la crisi legata alla pandemia ha causato gravi perdite (-31,95% vs 2019) per le imprese del comparto colpite in particolar modo da smart working, DAD, chiusure dei luoghi d’aggregazione e restrizioni negli ospedali. Crisi continuata nel 2021 quando, nonostante una lieve ripresa, la perdita è stata comunque del 23,7%. Nel 2022 la guerra ha causato mancanza di prodotti, aumenti vertiginosi dei prezzi, oltre alla crisi energetica che ha portato ad una crescita significativa dei prezzi di carburanti, elettricità e gas. CONFIDA stima che il comparto possa chiudere l’anno a -15% rispetto al 2019.
“In questo scenario che dimostra tutte le difficoltà ma anche la resilienza delle nostre 3000 aziende e degli oltre 30mila collaboratori del settore – commenta Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDA – la distribuzione automatica si è presa carico anche delle difficili sfide della transizione ecologica e digitale, le incognite della cosiddetta “fase a regime” della trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate e le problematiche derivanti da una situazione dei bandi di gara pubblici per la fornitura del servizio alle Pubbliche Amministrazioni che stanno diventando sempre più antieconomici.”
In particolare, CONFIDA chiede di riaprire un tavolo di confronto sui CAM (Criteri Ambientali Minimi) dei Servizi di Ristoro presso il Ministero dell’Ambiente: quelli attualmente definiti, se applicati, stravolgerebbero a livello ambientale, alimentare e organizzativo i principali aspetti della distribuzione automatica con un impatto particolare nella pubblica amministrazione (18% del fatturato dell’intero comparto vending).
Il settore chiede anche di essere escluso dall’obbligo dei POS (D.l 30 aprile 2022 n.36) in quanto, sebbene stiano aumentando le vending machine abilitate al pagamento elettronico (il 20% ha installato App di pagamento), in molti altri casi esistono impossibilità tecniche (es: mancanza di rete) o economiche che impediscono di accettare carte di pagamento in tutto il parco macchine.
Per affrontare queste sfide, CONFIDA ha sottoscritto una partnership con Ernst&Young, network mondiale di servizi professionali di consulenza direzionale, revisione contabile, fiscalità, transaction e formazione: insieme le due realtà elaboreranno un progetto strategico per i prossimi quattro anni.
Il progetto raggiunge oggi una nuova regione, il Lazio che con le sue 356 aziende del vending darà un importante contributo a questa missione solidale
Oggi, presso la sede del Banco Alimentare di Roma ha trovato la sua attuazione l’accordo nazionale firmato a maggio da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Il Lazio rappresenta un’ulteriore tappa del lungo percorso volto a dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending.
Erano presenti all’incontro Il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato della Regione Lazio di CONFIDA Leonardo Neri e Monica Tola, Direttore Banco Alimentare del Lazio ODV.
Il settore della distribuzione automatica è il comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo.
Il Lazio conta un totale di 356 imprese del settore, così suddivise: 256 a Roma, 53 a Latina, 30 a Frosinone, 12 a Viterbo e 5 a Rieti.
“Con il suo ricco comparto di imprese anche il Lazio è pronto a ridurre gli sprechi adottando un atteggiamento sostenibile volto a rendere la distribuzione automatica completamente solidale – ha dichiarato Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – “A rendere possibile questo importante obiettivo è il patto nazionale sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione Banco Alimentare durante Venditalia 2022, la fiera di settore tenutasi a maggio di quest’anno.”
Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
“Siamo grati a Confida per la scelta di condividere la nostra mission: ridurre povertà ed esclusione sociale, recuperando e donando eccedenze alimentari. In questo momento c’è davvero tanto bisogno di aiuto – commenta Giuliano Visconti, Presidente del Banco Alimentare del Lazio ODV – Ogni giorno riceviamo dalle 460 strutture caritative convenzionate la segnalazione di aumenti del numero di persone che chiedono sostegno. Spesso queste richieste arrivano anche direttamente sui nostri telefoni e sulle nostre caselle email. Insieme possiamo fare la differenza, forse piccola ma comunque importante“
La Toscana, con le sue 224 aziende, si appresta a dire addio alle eccedenze nel vending
Giovedì 10 novembre 2022, presso la sede del Banco Alimentare della Toscana a Firenze, prende il via a livello regionale l’accordo nazionale firmato nei mesi scorsi da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Anche la filiera della Toscana si impegna così a ridurre gli sprechi nel comparto adottando un atteggiamento più consapevole ed attento.
Erano presenti all’incontro il Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA Pio Lunel, il Direttore di CONFIDA Michele Adt, il Delegato della Regione Toscana di CONFIDA Fabio Donnini e Irene Cappella direttore di Banco Alimentare Toscana ODV.
Il settore della distribuzione automatica è comparto in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Con oltre 820 mila distributori automatici installati in tutta Italia, il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine che sono un prodotto della tecnologia italiana venduto in tutto il mondo.
La Toscana conta 224 imprese nel settore, così suddivise nelle diverse province: 62 a Firenze, 29 a Prato, 27 a Pisa, 21 ad Arezzo, 20 a Lucca, 19 a Livorno, 17 a Pistoia, 11 a Siena, e 9 rispettivamente a Grosseto e Massa Carrara.
“L’iniziativa promossa da CONFIDA e Banco Alimentare raggiunge la Toscana, una nuova regione in cui la distribuzione automatica diventerà presto solidale – commenta Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDA – L’obbiettivo di questo accordo sottoscritto dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia prevede una maggiore attenzione in ottica di sostenibilità ed è volto a dire addio alle eccedenze nel settore del vending’”.
Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
“Stiamo attraversando anni difficili, con richieste di aiuto in aumento. – evidenzia Leonardo Berni, presidente del Banco Alimentare della Toscana ODV – “Come Banco Alimentare facciamo tutto il possibile per supportare le Strutture Caritative che si rivolgono a noi, coscienti che da soli non possiamo andare lontano. Lavoriamo in rete, costruiamo ponti, cerchiamo sinergie. Il nostro scopo, quello che ci muove singolarmente e come Associazione, è “condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. La collaborazione con Confida, che oggi diventa operativa, è una cosa grande. Non è scontato vedere persone e aziende che si muovono gratuitamente per rispondere al bisogno di chi si trova in difficoltà. Per noi, ma soprattutto per i nostri assistiti, l’unica cosa che dà veramente speranza è vedere che non siamo soli nell’affrontare le difficoltà”.