
Gruppo Illiria ha avviato “Il Tempo di un Caffè”, un progetto di utilità sociale pensato per portare momenti di incontro e condivisione all’interno delle residenze per anziani. L’iniziativa è partita il 10 maggio dalla Residenza Francescon di Portogruaro, in occasione della Festa della Mamma.
L’idea è semplice, ma molto coerente con il valore più autentico della pausa caffè. Un caffè offerto agli ospiti, ai familiari e agli amici diventa un’occasione per fermarsi, parlare, ricordare e condividere un momento insieme. In un contesto in cui la solitudine degli anziani è un tema sempre più rilevante, anche un gesto quotidiano può assumere un significato diverso.
Durante gli appuntamenti verranno distribuite anche cartoline su cui annotare pensieri, ricordi e riflessioni. I contributi più significativi confluiranno poi in una raccolta dedicata alle strutture coinvolte, trasformando la pausa in un piccolo racconto collettivo.
Per il vending è una notizia interessante perché riporta il distributore automatico alla sua funzione forse più importante: creare occasioni di relazione attorno a un gesto quotidiano. Non solo servizio, non solo prodotto, ma presenza nei luoghi in cui le persone vivono, lavorano, studiano o, come in questo caso, hanno bisogno di sentirsi meno sole.
Gruppo Illiria conferma così una linea di lavoro che prova ad allargare il perimetro della distribuzione automatica, portandola oltre la sola erogazione di caffè e snack. Perché, quando viene inserito nel contesto giusto, anche il tempo di un caffè può diventare qualcosa di più.

La pausa davanti al distributore automatico è uno dei gesti più automatici della giornata. Ma oggi, per chi opera nel vending, non può più essere solo questo.
Il mercato sta cambiando: costi in aumento, consumi in calo. E soprattutto consumatori più attenti, che chiedono qualità, sostenibilità, trasparenza.
Il punto è che nel vending queste aspettative restano spesso invisibili, perché tutto si decide in pochi secondi. E allora la vera domanda è: come trasformare un gesto automatico in una scelta di valore?
Altromercato è un’impresa sociale che porta una soluzione concreta nel tuo distributore: caffè da filiere equosolidali e da agricoltura agro-forestale non intensiva.
Una proposta che permette di aumentare il valore percepito, differenziare l’offerta e rispondere a una domanda che esiste già, anche quando non viene esplicitata.
Perché oggi non c’è tempo da perdere: ogni pausa è un’occasione per fare una scelta migliore.
Per chi consuma. Per chi gestisce. Per chi produce.
Coming soon: …prestissimo i nostri caffè, anche il Nuovo Bio Cremos

La sostenibilità che genera valore nel vending
Il progetto MyKey 100% Recycled nasce per trasformare la sostenibilità in una leva concreta di efficienza, competitività e crescita nel vending. In un mercato in cui aziende clienti e pubbliche amministrazioni richiedono fornitori allineati ai criteri ESG, MyKey offre una risposta tangibile che unisce responsabilità ambientale, innovazione tecnologica e valore economico.
Al centro del progetto c’è la chiave MyKey, la più diffusa nel vending italiano, realizzata nella versione 100% Recycled con plastica interamente riciclata. Questa scelta riduce l’utilizzo di plastica vergine, diminuisce l’impronta ecologica e favorisce un modello di economia circolare, offrendo agli operatori un vantaggio competitivo reale nelle gare, negli appalti e nelle nuove installazioni.
La sostenibilità del progetto è rafforzata da una tecnologia progettata per durare nel tempo. MyKey non utilizza batterie né componenti soggetti a rapida obsolescenza, garantendo una lunga vita operativa. Il risultato è una riduzione significativa di sostituzioni, rifiuti e costi di gestione, con benefici sia ambientali sia economici.
L’adozione del sistema cashless rappresenta un’ulteriore leva di sostenibilità operativa. Riducendo la gestione del contante, diminuiscono i giri di incasso, i trasporti e le movimentazioni fisiche, con un conseguente abbattimento delle emissioni. La digitalizzazione dei processi consente inoltre di ridurre l’uso di carta, semplificare le attività quotidiane e limitare inefficienze ed errori.
L’integrazione con sistemi di gestione e piattaforme cloud permette di monitorare consumi e transazioni in tempo reale, ottimizzare ricariche e interventi tecnici e ridurre viaggi non necessari. Una gestione più intelligente dei dati rende la rete vending più efficiente, meno impattante e più redditizia.
Il progetto include anche la possibilità di attivare programmi di fidelizzazione completamente digitali, come bonus e promozioni, senza l’uso di materiali cartacei. Questo approccio consente di rafforzare la relazione con l’utente finale e di guidare comportamenti di consumo più responsabili.
MyKey 100% Recycled dimostra che sostenibilità e redditività possono andare di pari passo. Riduzione dei costi operativi, ottimizzazione delle attività e miglior percezione del servizio rendono questa soluzione uno strumento strategico per costruire un vending più moderno, circolare ed efficiente.

Altromercato, la più grande realtà di Commercio Giusto in Italia e una delle principali al mondo, entra per la prima volta nel mondo vending e lo fa presentandosi a Venditalia, con una proposta diversa e innovativa: introdurre una filiera etica anche nel mercato del Vending per garantire alle persone il consumo di un prodotto che abbia non solo una sua qualità intrinseca, ma anche una storia di rispetto per i produttori e quindi un valore etico.
Altromercato punta a “contaminare” il mercato del vending con la sua proposta di prodotti etici, per offrire la possibilità al consumatore di “scegliere” il prodotto giusto anche alle vending machine, mantenendo forte il suo claim “Consumi o Scegli?”. Lo fa attraverso vending machine di ultima generazione brandizzate con video racconti dell’origine dei prodotti e della filiera equa. Un modo per raccontare il mondo del Commercio Giusto e i suoi prodotti equosolidali al consumatore, mostrandogli da dove proviene il caffè, come viene lavorato e come arriva in quel distributore e nel suo bicchiere, il tutto durante la classica pausa caffè.

All’interno di un progetto a lungo termine di sensibilità green e mobilità sostenibile, l’azienda è la prima in Italia, per il settore vending, a dotarsi di un furgone elettrico (un Man eTGE Volkswagen) con 160 km di autonomia e 1.700 kg di portata, si ricarica dell’80% in soli 45 minuti ed è assegnato ad un giro locale proprio per impattare in modo positivo sull’ambiente del territorio per le consegne giornaliere, al quale si aggiunge un’auto elettrica, per gli spostamenti di servizio, ottenuta grazie alla collaborazione con il Gruppo Autostar.
Da qui nasce l’esigenza di un punto di ricarica, ne consegue l’installata di una colonnina elettrica targata Bluenergy, partner per questo evento dell’azienda CDA, davanti al “CDA Lounge Bar”, che permette di ricaricare contemporaneamente fino a due autovetture.
Gli stalli non saranno di uso esclusivo aziendale, ma sono a disposizione di tutti coloro che ne avranno bisogno; situati in via degli Artigiani 7 a Talmassons.
Per trascorrere il tempo durante l’attesa della ricarica si potrà fare un Pit-Stop al “CDA Lounge Bar”, pronto per deliziarvi.
Questa scelta di un approccio a favorire automezzi elettrici è in linea con la visione aziendale di CDA che ha impostato il proprio modello di business sulla sostenibilità ambientale.
La colonnina rappresenta la prima infrastruttura di ricarica del comune di Talmassons, viene inserita all’interno del network “Nextcharge”, una delle piattaforme più utilizzate dalle community di possessori di auto elettriche; l’infrastruttura di ricarica è facilmente geolocalizzabile da tutti i possessori di veicoli green, attraverso l’apposita applicazione, che permette di ricaricare e provvedere in totale autonomia al pagamento dei i kW effettivamente utilizzati per il proprio veicolo.

Sono ormai oltre otto l’edizione del progetto “Microdono”, che prende ispirazione dall’ usanza del “caffè sospeso” del napoletano progetto nato grazie a Animaimpresa, promotrice della responsabilità sociale d’impresa in Friuli Venezia Giulia.
Anziché lasciar pagato un caffè per chi non può permetterselo, CDA ha scelto di implementare nelle proprie macchine del caffè l’opzione di pagare 0,10 centesimi in più grazie l’opzione “Caffè Solidale”, permettendo di raccogliere donazioni volontarie da devolvere in beneficenza al termine di ogni anno.
La Viarte di Santa Maria La Longa, La Casa di Joy, OR.S.A. – Organizzazione Angelman Syndrome ONLUS, l’associazione Endometriosi Friuli Venezia Giulia, Onlus Comitato Amici di Federico, Il Sorriso di Giulia, Beneficiaria la Odv LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori), l’Associazione Friulana Oncologia Pediatrica Luca, Fondazione Valentino Pontello, l’Associazione Friulana Famiglie Diabetiche Odv e il Piccolo Cottolengo Friulano di Don Orione sono le associazioni che sono state supportate fino ad ora grazie alle raccolte nel corso del tempo, mentre molte altre ancora verranno supportate ancora grazie a un piccolo gesto che in un azione quotidiana di tutti noi, come il bere un caffè, può fare la differenza per chi è in difficoltà.
Un “microdono” che per altri può essere un grande gesto.

Materie prime e sapienza pasticcera da un lato, distribuzione automatica di qualità dall’altro, così nasce la merenda tutta Friulana, Una Mirinde Scuisît!!
Un’esperienza tutta targata FVG grazie alla collaborazione Piero Zerbin di Pasticceria e Fabbrica di cioccolato Mosaico Cocambo di Aquileia (Udine) e Fabrizio Cattelan, CEO della CDA Società Benefit.
Il biscotto e tutti i suoi ingredienti sono prodotti interamente in regione, un esempio tra tutti la farina di grano tenero “Flôr di Lune” FVG del Molino Moras di Trivignano Udinese, le nocciole friulane e crema di gianduia e cacao lavorate ad Aquileia, il richiamo al territorio lo ritroviamo sul packaging di Scuisît studiato da Paola Barigelli con il richiamo all’aquila friulana: ciò permette al biscotto di distinguersi grazie al suo forte senso d’appartenenza territoriale.
La bontà di Scuisît non si limita al singolo prodotto, acquistandolo, infatti, si sostiene La FENICE FVG ODV, associazione friulana che aiuta persone con i disturbi del comportamento alimentare e le loro famiglie.
LA FENICE propone di usare il cioccolato come cura per chi ha un rapporto difficile con il cibo, cercando tramite esso di fornire un’educazione a una corretta relazione per inseguire un modo sano di vivere, naturale ma soprattutto GUSTOSO.

A seguito della domanda: “Come posso generare un valore che impatti di meno in termini economico-ambientale-sociale?” sboccia il progetto “una nuova vita alle vecchie divise”
Vecchie divise di CDA , destinate a essere gettate via e a diventare un rifiuto non riciclabile, hanno trovato nuova vita grazie al progetto di economia circolare e sociale che aiuta il reinserimento nel mondo lavorativo per donne in difficoltà.
Ridoprìn Lab di Torre di Pordenone infatti è un laboratorio al femminile di recupero tessuti e oggetti della cooperativa sociale Karpόs.
CDA ha scelto loro per affidare la realizzazione di alcuni gadget aziendali.
Grazie ad un’economia sempre più circolare, vecchie divise vengono trasformate in astucci originali dall’alto valore ecologico e sociale, distribuiti poi ai dipendenti: l’azienda, affidando questo incarico alle sarte della cooperativa, ha aiutato a sostenere nuove opportunità lavorative per donne in situazioni di fragilità nei laboratorio di “Ridoprìn lab”, un luogo capace di coniugare economia circolare e solidale tramite attività di ri-produzione tessile, attraverso un progetto di formazione lavorativa.
Il presidente della fondazione Paola Marano si è detta soddisfatta della collaborazione esortando altre aziende a seguire lo stesso percorso.

Perfetti Van Melle è partner di Forestami, il progetto di forestazione urbana che ha l’obiettivo di incrementare il capitale naturale e piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 nel territorio della Città Metropolitana di Milano.
La piantagione realizzata a Lainate, a cura della cooperativa sociale Cascina Biblioteca, ha visto la messa a dimora di un totale 625 piante forestali autoctone, alberi e arbusti. La piantumazione di questi nuovi 625 alberi, oltre a contribuire ad un miglioramento della qualità dell’aria a Lainate, rappresentano per noi anche un segno tangibile dell’impegno e della responsabilità della nostra azienda per la protezione dell’ambiente. Il progetto ha coinvolto anche i nostri dipendenti della sede di Lainate.

Golia, brand storico e iconico di caramelle che fa del respiro fresco e sano la propria mission, sostiene progetti ambientali che aiutino il nostro Pianeta a respirare meglio. Dopo Foreste In Piedi per la tutela dalla foresta amazzonica e la riforestazione di una parte della Riserva Naturale Valle dell’Aniene – Roma, Golia, sempre con la partnership di LifeGate, dà il via al progetto di tutela dell’habitat dell’Orso Bruno Marsicano nel Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise (PNALM).
L’orso bruno marsicano è una sottospecie unica di orso bruno, con caratteristiche proprie e specifiche, protetta fin dai primi anni ’30 del secolo scorso, di cui sono rimasti circa 60 esemplari, presenti per lo più nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise (PNALM) e territori limitrofi. Il progetto prevede una serie di interventi finalizzati a