Il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti insieme al Presidente di Venditalia Ernesto Piloni hanno presenziato alla più importante fiera cinese del vending: il CSF (China International Vending Machine & Self Service Facility Fair 2019) che si è tenuta dal 25 al 27 febbraio nella città di Guangzhou.
La fiera della distribuzione automatica di Guangzhou è una fiera con numeri veramente impressionanti: 50 mila metri quadrati espositivi, 700 espositori e 80 mila visitatori.
Il Presidente di CONFIDA Trapletti è stato inoltre invitato a presentare, durante la cena di gala della manifestazione di Guangzhou, il mercato italiano del vending e Venditalia agli imprenditori cinesi del settore che, già nella scorsa edizione della fiera del Vending di Milano, avevano partecipato con una delegazione di 13 aziende.
Questo a testimonianza della sempre crescente attenzione di imprenditori stranieri a Venditalia che anno dopo anno si sta confermando come la più importante fiera europea del settore.
I giorni 20 e 21 febbraio il Gruppo Giovani di CONFIDA ha visitato la sede e lo stabilimento Ferrero ad Alba (CN).
Le visite aziendali sono una delle attività che, insieme alla formazione, maggiormente caratterizzano il Gruppo Giovani di CONFIDA.
Quella in Ferrero è stata un’esperienza durante la quale i Giovani Imprenditori, con il loro Presidente Roberto Pace e il Vicepresidente Stefano Venturi, hanno potuto visitare la sede dell’azienda e lo stabilimento produttivo.
Il 20 febbraio Ferrero ha accolto il Gruppo Giovani di CONFIDA presso la sua sede dove si è tenuta una riunione del Consiglio Direttivo del Gruppo Giovani allargato a tutti i presenti. I Giovani di CONFIDA hanno affrontato le principali novità del settore condividendo idee e visione per il futuro del settore della distribuzione automatica. La giornata si è conclusa con un’ottima cena conviviale presso un ristorante tipico nel centro di Alba.
Il giorno seguente Ferrero ha aperto al Gruppo Giovani CONFIDA le porte delle linee produttive di Ferrero Rocher e Nutella B-ready. Infine, c’è stato tempo per un confronto sulla distribuzione automatica in un’ottica di category management e per un pranzo conviviale.
CONFIDA e il suo Gruppo Giovani ringraziano Simone Gibaldo e Massimo Quartaroli e tutte le persone di Ferrero coinvolte per l’invito e la perfetta organizzazione delle due giornate.
Al distributore automatico non solo caffè, bibite e snack: il segmento del ‘non food’, secondo i dati del monitoraggio di CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica realizzato in collaborazione con Accenture, rappresenta oltre mezzo milione di prodotti venduti l’anno con una crescita del +2,5% nel 2018. Ad oggi i più venduti sono i prodotti per l’igiene personale (19%) come fazzolettini, gel igienizzante mani, spazzolini e rasoi, seguiti dall’elettronica di consumo (13%) in particolare gli accessori per la telefonia (auricolari e cuffie, cavi caricabatterie, power bank ecc) e dai prodotti per la prima infanzia (salviette umidificate, latte in polvere, pannolini) che rappresentano il 10%, davanti al segmento abbigliamento/accessori.
“La disponibilità 24H di una vasta gamma di prodotti e la presenza capillare delle vending machine in luoghi strategici e trafficati – spiega il presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – consente di intercettare efficacemente i bisogni del consumatore. Per questo oggi la distribuzione self service si rivela un canale sempre più attrattivo per le aziende di numerosi settori. Inoltre le vending machine sono un efficace strumento di promozione di nuovi prodotti: possono essere installate ovunque anche per brevi periodi consentendo di realizzare campagne di promozione in luoghi in cui è presente il consumatore”.
CONSUMER ELECTRONIC. Il primo marchio a introdurre la consumer electronic in Italia è stato Media World che ha reso disponibili presso aeroporti e ospedali auricolari, caricabatterie, lettori mp3 e fotocamere, permettendo l’acquisto anche con carta di credito grazie ai moduli di pagamento elettronico di Ingenico. Negli USA la catena Best Buy, attraverso distributori automatici WIB, consente ai propri clienti l’acquisto anche di GoPro e rasoi elettrici che possono essere restituiti, in caso di malfunzionamento, in qualsiasi punto vendita del brand. Infine, per i più modaioli, Antwerp Avenue distribuisce custodie per iPhone e laptop di design dai colori sgargianti grazie ad una vending machine personalizzata di SandenVendo.
INSTANT FLOWERS. Parte dal Brasile, invece, con Esalflores l’idea di distribuire mazzi di fiori, con delle vending machine del Gruppo Evoca disseminate all’interno di centri commerciali e aeroporti.
ANCHE IL FASHION AMA LE VENDING. Diadora ha raggruppato le proprie le migliori sneakers sia recenti che classiche in una vending machine di FAS per promuovere marchio e prodotti alla fiera Solemart di Berlino. L’azienda bresciana Calze Ileana ha creato un vero e proprio canale alternativo di vendita dei propri prodotti con una sua vending machine a marchio Necta. Infine il brand giapponese Uniqlo è ricorso a vending machine realizzate dalla Magex per rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti.
SERIE TV NETFLIX. La piattaforma americana d’intrattenimento via internet ha lanciato, grazie ad una vending machine di Bianchi Industry, la seguitissima serie tv Black Mirror in Italia attraverso un contest tra social media influencer: gli influencer si sono sfidati a colpi di like dei propri fan postando l’immagine di schede con numeri univoci erogate proprio dal distributore automatico.
PARAFARMACIA E IGIENE. Bayer, grazie alla collaborazione con IVS, ha creato una nursery itinerante per promuovere la linea di prodotti per la prima infanzia Bepanthenol, acquistabili in un distributore automatico dedicato. Anche i prodotti di parafarmacia e per l’igiene personale sono sempre più presenti nelle vending machine: ad esempio la catena “Spinelli Caffè H24” nelle principali località balneari della Puglia offre ai turisti la possibilità di acquistare cerotti, gel per igienizzare le mani, spazzolini e dentifricio, lucidalabbra, creme e bagnoschiuma.
LIBRI IN UN TOUCH. Una biblioteca aperta, 24 ore su 24 con una disponibilità di oltre 800 libri: è la vending machine che Magex ha realizzato negli Stati Uniti per Epic Reads, community americana di lettori. Il touch screen mostra all’utente tutte le informazioni necessarie per la scelta del libro da noleggiare.
Sabato 1 dicembre si è tenuto presso la sala Pirelli della Regione Lombardia il convegno “Patto Strategico del Territorio per l’Ambiente” organizzato dall’associazione ambientalista Fare Ambiente, presieduta dal Prof. Vincenzo Pepe.
Erano presenti diversi esponenti delle istituzioni, tra cui il Presidente della Commissione Ambiente della Regione Lombardia Riccardo Pase, il Sottosegretario regionale alla Rigenerazione e Sviluppo Area Expo Fabio Altitonante, il senatore Emanuele Pellegrini e diversi esperti.
Nel convegno è intervenuto il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti che ha parlato del tema della plastica nella distribuzione automatica riportando le preoccupazioni delle imprese del comparto in merito alla Direttiva Europea in via di approvazione, auspicando un approccio meno ideologico e più orientato alla risoluzione del problema ambientale.
“La direttiva europea che parte da una giusta esigenza di salvaguardia dei mari dell’inquinamento plastico – ha spiegato il Presidente Trapletti – vuole abolire alcuni prodotti monouso presenti anche nel vending (palette di plastica) e ridurne l’utilizzo di altri (bicchieri di plastica) senza considerare che tali articoli monouso vengono utilizzati al 97% all’interno di luoghi chiusi (aziende, ospedali, scuole e università) dove è presente la raccolta differenziata dei rifiuti e non generano pertanto inquinamento marino. Inoltre tali prodotti garantiscono la sicurezza alimentare del consumatore in particolare in ambienti come ospedali e aziende di produzione perché, essendo studiati per essere alloggiati all’interno delle vending machine, evitano contaminazioni”.
“Pertanto l’applicazione di tale direttiva nel settore, senza una seria indagine preventiva di impatto – spiega il Presidente di CONFIDA – non solo non contribuirebbe alla salvaguardia dell’ambiente ma rischierebbe di avere conseguenze negative a livello imprenditoriale e occupazionale sulle aziende del settore, in primis sulle imprese che producono articoli monouso in plastica che sono prodotti italiani esportati in tutta Europa”.
Il convegno è stato anche l’occasione per presentare alcune soluzioni di vending sostenibile tra cui il progetto RiVending, promosso da CONFIDA insieme a COREPLA e Unionplast che mira a creare un circuito chiuso di raccolta e riciclo di bicchieri e palette di plastica che vengono avviate a nuova vita, creando un’economia circolare perfetta.
Fatture e Studi di Settore dal 2019 non li vedremo più come eravamo abituati fino ad oggi. Dal 1° gennaio infatti la fattura cartacea scomparirà, tranne rari casi, trasformandosi in fattura elettronica nel formato di xml (eXstensible markup language). La fattura elettronica comporterà, oltre ad un cambiamento di formato, anche modifiche radicali nel processo di gestione del documento che dovrà essere trasmesso al Sistema di interscambio (Sdi) per via telematica e da quest’ultimo recapitato al soggetto ricevente. Mentre gli Studi di Settore verranno sostituiti dall’Indice Sintetico di Affidabilità (ISA) che invertiranno la logica dei primi. Il sistema degli studi di settore, infatti, era imperniato sulla stima di un livello “congruo” di ricavi, in assenza del quale, il fisco poteva procedere ad accertamenti presuntivi. Gli ISA, al contrario, tenendo conto di una pluralità di indicatori consentiranno al contribuente, in base al suo livello di affidabilità, di accedere ad un regime di premialità: si passa quindi da una logica repressiva ad una premiale. Di fatturazione elettronica e dei nuovi Indici di Affidabilità Fiscale se ne è parlato in due convegni di CONFIDA: il 22 novembre a Roma e il 23 a Bologna alla presenza di Pio Lunel Presidente del Gruppo Imprese di Gestione di CONFIDA, Antonio Vento e Lorenzo Odone, consulenti fiscali dell’associazione. Le presentazioni sono disponibili in allegato, per i soli associati, inserendo le credenziali d’accesso al sito.
Il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti è intervenuto nel convegno “Educazione all’ambiente e all’energia. Strategie per un modello di economia circolare e di resilienza” che si è tenuto mercoledì 21 novembre a Roma presso la sala Zuccari del Senato, organizzato dall’associazione ambientalista Fare Ambiente, presieduta dal Prof. Vincenzo Pepe.
Si è parlato di educazione all’ambiente e di economia circolare alla presenza di diversi esponenti politici di vari schieramenti. Sono intervenuti, tra gli altri, la senatrice Cinzia Bonfrisco, membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, i senatori Pasqua L’Abbate e Giampietro Maffoni della Commissione Ambiente del Senato e il senatore Antonio Iannone della Commissione Istruzione pubblica del Senato.
Il Presidente di CONFIDA Trapletti ha avuto modo di presentare i numeri e le caratteristiche del settore della distribuzione automatica e di riportare le preoccupazioni delle imprese del comparto in merito alla Direttiva Europea sulla plastica.
La direttiva europea, che parte da una giusta esigenza di salvaguardia dei mari dell’inquinamento plastico, vuole abolire alcuni prodotti monouso presenti anche nel vending (palette di plastica) e ridurne l’utilizzo di altri (bicchieri di plastica) senza considerare che tali articoli monouso vengono utilizzati al 97% all’interno di luoghi chiusi (aziende, ospedali, scuole e università) dove è presente la raccolta differenziata dei rifiuti e non generano pertanto inquinamento marino. Inoltre, tali prodotti garantiscono la sicurezza alimentare del consumatore in particolare in ambienti come ospedali e aziende di produzione perché essendo studiati per essere alloggiati all’interno delle vending machine evitano contaminazioni.
Pertanto, l’applicazione di tale direttiva, senza una seria indagine preventiva di impatto, non solo non contribuirebbe alla salvaguardia dell’ambiente ma rischierebbe di avere conseguenze negative a livello imprenditoriale e occupazionale sulle aziende del settore della distribuzione automatica, in primis sulle imprese che producono articoli monouso in plastica che sono prodotti italiani esportati in tutta Europa.
“Non è con i divieti imposti dall’Europa che si difende l’ambiente dall’inquinamento di plastica – spiega il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – dobbiamo invece puntare sull’educazione ambientale nelle scuole, sull’economia circolare e sulla tecnologia”.
Il convegno è stato infatti anche l’occasione per presentare alcune soluzioni di vending sostenibile tra cui il progetto RiVending, promosso da CONFIDA insieme a COREPLA e Unionplast che mira a creare un circuito chiuso di raccolta e riciclo di bicchieri e palette di plastica che vengono avviate a nuova vita, creando un’economia circolare perfetta.
CONFIDA ha presentato a Roma, nel contesto degli Stati Generali della Sicurezza organizzati dall’Ossif (Centro di ricerca sulla Scurezza Anticrimine dell’ABI – Associazione Bancaria Italiana), i dati emersi da un’indagine realizzata con la collaborazione di Accenture sui furti e scassi ai danni dei distributori automatici, un fenomeno di microcriminalità crescente.
Da molti anni, infatti, le società di gestione della distribuzione automatica denunciano i furti che subiscono nelle varie postazioni in cui sono presenti con i loro distributori automatici. CONFIDA ha commissionato ad Accenture una ricerca finalizzata a porre all’attenzione delle autorità competenti il fenomeno. Dai dati della ricerca emerge che la percentuale di furti e/o atti vandalici sul parco macchine del panel intervistato è del 2,1% e il valore monetario di eventi predatori nel 2017 è stato pari a 5,9 milioni di euro che rappresenta circa l’1% del fatturato delle imprese del settore che viene eroso da questo fenomeno.
Per tale motivo CONFIDA ha rivolto alle autorità competenti, due richieste: 1) che vengano garantiti maggiori controlli, soprattutto nei luoghi più colpiti (in primis scuole e ospedali); 2) che, al fine di semplificare gli adempimenti burocratici, si valuti la fattibilità di individuare modalità semplificate di presentazione delle denunce dei reati.
Inserendo le credenziali riservate agli associati è possibile leggere il Rapporto sulla criminalità sulla distribuzione automatica.
200 imprenditori hanno partecipato a Roma, presso la sede di Confcommercio–Imprese per l’Italia, alla settima edizione degli “Stati Generali del Vending 2018”, l’evento annuale organizzato da Confida– Associazione Italiana Distribuzione Automatica- e dedicato alle aziende del comparto della Distribuzione Automatica.
L’evento, introdotto dal vicepresidente vicario di Confcommercio, Lino Enrico Stoppani, è stato aperto dal Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti e ha visto la partecipazione di Massimo Garavaglia, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle finanze, della senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e del vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate Paolo Savini.
Il Presidente Trapletti, nel suo discorso, ha dapprima ringraziato Confcommercio e il suo Presidente Nazionale Carlo Sangalli per lo sforzo profuso per trasformare il Piano Industria 4.0 in “Impresa 4.0” valorizzando così la capacità innovativa del mondo del commercio, dei servizi e della distribuzione; oltreché per la dura battaglia portata avanti contro gli aumenti dell’IVA. Il Presidente di CONFIDA ha poi introdotto i tre temi degli Stati Generali del Vending 2018, ossia: Memorizzazione Elettronica e Trasmissione Telematica dei Corrispettivi, la Plastica Monouso e il Vending 4.0.
I 3 temi della giornata sono stati affrontati in tre tavole rotonde. La prima è stata l’occasione di fare un punto a oltre un anno dall’introduzione della Memorizzazione Elettronica e Trasmissione Telematica dei Corrispettivi nel settore della Distribuzione Automatica e ha visto la partecipazione del responsabile Ufficio Applicativi dell’Agenzia delle Entrate, Carmelo Piancaldini, di Pio Lunel e Roberto Pellegrini, rispettivamente presidente del Gruppo Merceologico Gestori e del Gruppo Fabbricanti di CONFIDA. Dal confronto tra i rappresentanti di CONFIDA e l’Agenzia delle Entrate è emersa soddisfazione per il generale funzionamento del sistema dei corrispettivi e per riduzione delle anomalie dei dati trasmessi. È stata inoltre rinnovata la volontà di proseguire la proficua collaborazione tra l’associazione e l’Autorità Fiscale in vista della fase a regime che prevedrà, dalle parole dell’Agenzia, un’implementazione che terrà conto degli investimenti già fatti dalle imprese del vending.
A seguire si è parlato di “Plastica Monouso del Vending” alla luce della recente direttiva UE in materia con la partecipazione del direttore di Confida Michele Adt, del direttore Ricerca e Sviluppo di Corepla Antonio Protopapa e del direttore marketing di Flo spa, Erika Simonazzi, che ha presentato il progetto RiVending che si propone di creare un circuito chiuso di recupero e riciclo di bicchierini e palette del vending.
Infine, la terza tavola rotonda ha affrontato il tema “Vending 4.0 e Iperammortamento” con riferimento alla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 maggio 2018 che inserisce i distributori automatici nel Piano Industria 4.0 estendendo al vending il beneficio fiscale dell’iperammortamento. Sono intervenuti il dirigente della Direzione Generale Politiche Industriali del Ministero dello Sviluppo Economico Marco Calabrò, che ha dialogato con Antonio Tartaro, coordinatore della Commissione Fiscale di Confida, e Mario Majo, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Sono state approfondite le tematiche tecniche e fiscali relative all’utilizzo del beneficio dell’iperammortamento applicato all’acquisto di distributori automatici.
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Il 26 ottobre il Gruppo Giovani di CONFIDA ha visitato Nuvola Lavazza e lo stabilimento produttivo di Gattinara.
Le visite aziendali sono una delle attività che, insieme alla formazione, maggiormente caratterizzano il Gruppo Giovani.
Quella in Lavazza è stata una giornata intensa durante la quale i Giovani Imprenditori, con il loro Presidente Roberto Pace e il Vicepresidente Stefano Venturi, hanno potuto vedere la nuova sede di Lavazza e il Museo, che offre un percorso interattivo e coinvolgente nella storia di un’azienda che da piccola realtà di famiglia è diventata famosa in tutto il mondo.
I Giovani Imprenditori di CONFIDA si sono poi spostati allo stabilimento produttivo di Gattinara dove viene prodotto il caffè porzionato.
CONFIDA e il suo Gruppo Giovani ringraziano il dott. Davide Celin e tutto il team Lavazza per l’invito e la perfetta organizzazione della giornata.
CONFIDA rinnova l’appuntamento annuale degli Stati Generali del Vending che si terranno a Roma presso la sede di Confcommercio – Imprese per l’Italia il prossimo 7 novembre.
L’evento, giunto alla sua VII edizione, è un’occasione per il settore della distribuzione automatica per affrontare e condividere i temi di più stringente attualità con i rappresentanti delle istituzioni e gli stakeholder.
Il programma di quest’anno prevede una parte istituzionale che sarà aperta dal Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, seguito dagli interventi del Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti, dell’On. Massimo Garavaglia, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze e di Paolo Savini, Vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate.
Seguiranno tre tavole rotonde su temi di grande attualità per il settore del vending. Si partirà parlando di “Corrispettivi del Vending” facendo un punto a oltre un anno dall’introduzione della Memorizzazione Elettronica e Trasmissione Telematica dei Corrispettivi nel settore della Distribuzione Automatica. A seguire si parlerà di “Plastica Monouso del Vending” alla luce della recente Direttiva UE sulla materia. E infine la terza tavola rotonda affronterà il tema “Vending 4.0 e Iperammortamento” con riferimento alla Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 maggio 2018 che inserisce i distributori automatici nel Piano Industria 4.0.