Oltre 30.000 addetti e più di 1.000 imprese. Un’eccellenza del Made in Italy al servizio di oltre 20 milioni di italiani.
Un settore sano e trasparente, con un’incidenza delle imposte sui ricavi superiore al 2%, più del doppio della media delle imprese del commercio e oltre il 50% della media nazionale.
Un settore che resiste alla crisi, anche se il 2012 per la prima volta chiude con il segno meno.
Milano, 2 maggio 2013 – La distribuzione automatica, il vending, è un settore moderno e innovativo, che sempre più suscita l'interesse dei consumatori, ma che è ancora fortemente legato alla tradizione del caffè espresso e alla pausa ristoro nei luoghi di lavoro: questo è ciò che emerge dai più recenti studi che hanno analizzato il comparto.
Siamo all'alba di una nuova era: la distribuzione automatica dai luoghi chiusi delle fabbriche e degli ospedali, sempre di più si offre al consumatore nei più svariati contesti, diventando di fatto uno strumento di vendita a disposizione di mercati fino ad oggi lontani (elettronica di consumo, abbigliamento, cosmetica, ecc).
Pur con uno sguardo al futuro, il vending, eccellenza del Made in Italy, inarrivabile nella qualità e nel design dalla concorrenza estera, è solidamente legato al suo ruolo caratteristico, quello di protagonista indiscusso della pausa caffè.
La crisi occupazionale degli ultimi anni e una minore propensione agli acquisti nei consumi fuori casa solo in parte hanno toccato il vending. Anzi, tra il 2009 e il 2012, secondo uno studio condotto da Demoskopea per conto di CONFIDA, gli italiani che scelgono i distributori automatici sono aumentati di circa 1 milione, raggiungendo la soglia di 23 milioni di utilizzatori, di cui oltre 10 milioni abituali.
Dall'aggiornamento dello studio di settore curato da Accenture per conto di CONFIDA da ormai diversi anni, il parco macchine installato nel 2012 è di circa 2.400.000 distributori automatici di cui oltre 1.600.000 riguarda le piccole macchine per ufficio funzionanti a capsule e cialde, mentre la restante parte è riferita ai grandi distributori automatici di bevande calde, fredde e prodotti solidi preconfezionati.
Numero distributori automatici installati in Italia
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2010 |
2.405.883 |
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2011 |
2.487.450 |
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2012 |
2.431.394 |
Oltre 6 miliardi i prodotti erogati in un anno, ma due da soli coprono oltre l'80% delle erogazioni: il caffè espresso (circa 4,5 miliardi) e l'acqua (circa 700 milioni di bottiglie da 0,5 litri).
Centinaia le referenze di bevande, succhi e snack offerti dal settore, nella quasi totalità prodotti di marca o di tradizione del territorio, che però coprono meno del 20% del fatturato. Un servizio quindi che nonostante la grande leva dei due prodotti trainanti, investe in assortimento e logistica per offrire la più completa pausa agli utenti.
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N. consumazioni TOTALI |
6.338.401.473 |
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OCS* |
1.598.870.467 |
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Caldo |
2.905.758.518 |
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Bevande Fredde** |
982.415.122 |
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Snack |
837.907.300 |
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Gelati |
11.689.646 |
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Pasti pronti |
1.760.420 |
(*) Office Coffee Service (piccoli distributori automatici a capsule o cialde)
(**) qualsiasi formato (PET/Lattine/Brik). Acqua inclusa.
Nonostante la predominanza dei consumi nei luoghi di lavoro, in netta crescita l'offerta nei luoghi commerciali (centri commerciali e negozi), nei luoghi di attesa e in quelli di svago. Sempre più per ragioni di scelta e non più per necessità. Tra tutte, dominante la "voglia di un caffè" (nel 48% dei casi la motivazione che spinge al consumo al distributore automatico) seguita, a grande distanza, dalla "voglia di saziare velocemente fame e sete" (23%).
Un'offerta sempre più di qualità ha determinato uno spostamento dei prezzi al consumo, nell'ultimo anno, che ha consentito al comparto delle imprese di gestione di distributori automatici di chiudere con un calo di fatturato pari allo 0,78% a fronte di una diminuzione delle consumazioni che è risultata del -2,74%.
"Il 2012 si chiude in sostanziale tenuta, anche se il quadro è complesso da definire. Da un lato l'aumento di consumatori che sempre di più scelgono la distribuzione automatica per le proprie esigenze di consumo, dall'altro la crisi occupazionale, che sottrae utenza dai luoghi tradizionali dove opera il vending.
Da un lato la trasmigrazione dei consumi verso il nostro canale per effetto di un favorevole equilibrio qualità / prezzo, dall'altro la crisi degli acquisti che diminuisce la capacità di spesa. Certo è – dice Lucio Pinetti, Presidente di CONFIDA – che i numeri del vending chiaramente esprimono il positivo ruolo del nostro comparto, specialmente in questi anni difficili. Vale la pena ricordare che nonostante i pesanti aumenti dei costi che negli ultimi anni hanno subito le nostre imprese, i prezzi al consumo di poco si sono spostati dai tempi in cui il caffè alla macchinetta si pagava in lire."
Difficile il momento per il comparto manufatturiero della filiera, in particolare per i produttori di distributori automatici, sistemi di pagamento e accessori, che invece non riescono a uscire dalla stagnazione.
"E' necessaria una decisa ripresa degli investimenti, anche nel nostro settore. I distributori automatici di oggi sono uno straordinario esempio di tecnologia e innovazione, in grado di operare con i più moderni sistemi di pagamento ed offrire una moltitudine di servizi complementari, prima tra tutte la connessione alla rete. Ma la qualità ha un prezzo e non possiamo pretendere che al regime di prezzi attuale si possano coprire i maggiori costi dell'integrazione e dell'innovazione." Continua Pinetti.
Fatturato annuo del Settore (€)
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ANNO |
IMPRESE DI GESTIONE |
IMPRESE DI FABBRICAZIONE D.A. E ACCESSORI |
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2010 |
2.102.808.596 |
397.908.869 |
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2011 |
2.154.793.711 |
395.520.000 |
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2012 |
2.137.551.495 |
393.587.245 |
La distribuzione automatica, un settore trasparente.
Da un'indagine condotta da CONFIDA realizzata utilizzando "Leanus", un innovativo software di elaborazione e analisi di bilanci sviluppato da un team di esperti e MBA dell'università Bocconi di Milano e confrontando i dati con quelli ottenuti dallo studio di Accenture, si evidenzia una piena coerenza tra le rilevazioni delle ricerche di mercato e le dichiarazioni di fatturati e prezzi che emergono dai bilanci. Significativo il dato relativo all'incidenza delle imposte sui ricavi a carico delle imprese della distribuzione automatica: nel 2011 in media il 2,2%, rispetto alla media delle imprese del commercio (1%) e alla media nazionale (1,6%).
Questi dati attestano l'efficacia per il comparto degli studi di settore fiscali, un prezioso orientamento per il corretto comportamento e un controllo mirato in materia tributaria.
Sul piano della trasparenza fiscale è un dato oggettivo il debito strutturale dello Stato nei confronti del Settore della Distribuzione Automatica causato dall’attuale limite dei crediti Iva compensabili, ampiamente superati. Si stima che ad oggi giacciano nelle casse dello Stato, in attesa di essere rimborsati alle imprese del Vending, circa 100 milioni di Euro, la cui indisponibilità per le imprese non incide solo nell’equilibrio tributario ma ha ripercussioni dirette anche sulle dinamiche economiche delle aziende (solo per fare due esempi: crisi di liquidità e rallentamento degli investimenti).
“Un Settore trasparente e con i conti in regola – afferma Lucio Pinetti – che, non solo, contribuisce più di molti altri comparti economici al pagamento delle imposte ma che vede proprio lo Stato tra i suoi più grandi debitori.”.
Il futuro della distribuzione automatica
Molte le aspettative rispetto all’evoluzione dei distributori automatici. I consumatori sono più attenti rispetto a ciò che acquistano e vogliono essere sempre più informati. In questa direzione si prevede un ampio spazio per i distributori di nuova generazione con display interattivi e touch screen, nei quali poter indicare molte più informazioni rispetto a quelle oggi disponibili relativamente ai prodotti offerti, quali le caratteristiche nutrizionali (importanti per il 74,6% dei consumatori intervistati da Demoskopea), la marca della miscela di caffè (81,1%) e modalità e tempistiche della manutenzione delle attrezzature, come la data di inserimento del prodotto (84,2%).
Sicuro l'impiego dei distributori automatici come attività complementare nel mondo della distribuzione, organizzata e tradizionale, di prodotti alimentari e non, dai distributori di creme solari e infradito in spiaggia a quelli di pesto alla genovese artigianale nei porticcioli liguri, solo per fare degli esempi concreti e già presenti sul mercato.
"Il mondo delle idee appartiene al Vending. Se esiste un prodotto, esiste sicuramente un distributore automatico per poterlo vendere". Conclude Lucio Pinetti
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Il governo aumenta l'IVA ai distributori automatici: più amara la pausa caffè per oltre 20 milioni di Italiani.
Milano, 1 giugno 2013 – La previsione di aumento dell'iva sulle bevande e alimenti venduti nei distributori automatici, annunciato dal Governo per finanziare l'Ecobonus, colpisce oltre 20 milioni di Italiani, che dal 1 Gennaio 2014 avranno l'amara sorpresa di un rincaro dei prezzi di tutti i prodotti presenti nelle macchinette.
Un settore che per oltre un decennio è stato capace di mantenere inalterati i prezzi al consumo nonostante il passaggio dalla Lira all'Euro e il costante aumento dei costi di gestione di questi anni oggi, per legge, sarà costretto ad aumentare i prezzi.
"Fabbriche, scuole, ospedali, luoghi destinati alle collettività, sorprende come lo Stato abbia voluto colpire proprio queste fasce di consumo che, in particolare in questi anni di crisi, grazie al favorevole rapporto qualità prezzo, nel distributore automatico, hanno finora trovato una valida soluzione di acquisto" dice Lucio Pinetti, presidente di CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica.
L'incremento dell'IVA sui prodotti somministrati attraverso i distributori automatici comporterà un aumento di almeno cinque centesimi sul caffè e le bevande calde e di circa dieci centesimi sulle bevande fredde e gli snack.
Milano, 24 maggio 2013 – La Distribuzione Automatica in Italia è un settore che conta un parco macchine installato nel 2012 di circa 2.400.000 distributori di cui oltre 1.600.000 riguarda le piccole macchine per ufficio funzionanti a capsule e cialde, mentre la restante parte è riferita ai grandi distributori automatici di bevande calde, fredde e prodotti solidi preconfezionati. La modalità più comune per il pagamento è la moneta o la chiave elettronica. Si stima che in Italia siano circa 100.000 i da di alimenti e bevande corredati di lettore di banconote.
“Anche se per le ragioni sopra descritte le banconota da 5 Euro non rappresenta un criticità per il comparto né per il consumatore (stante i prezzi dei prodotti ben al di sotto di questo valore), le imprese stanno lavorando al fine di minimizzare eventuali disservizi legati alla mancata accettazione del nuovo taglio.” Dice Lucio Pinetti, Presidente di CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica.
“Rendere diffusa l’accettazione di una nuova banconota è un’azione che richiede particolari attenzioni, infatti, così come accade anche per le monete, per la discriminazione mediante dispositivi elettronici, sono necessari processi strutturati volti ad ottenere il migliore compromesso possibile tra sicurezza e percentuale di accettazione.” Mario Majo, Presidente del Gruppo Imprese di fabbricazione di distributori automatici ed accessori per gli stessi di CONFIDA nonché rappresentante in Italia di un’azienda multinazionale produttrice di sistemi di pagamento.
Il dispositivo elettronico deve infatti tutelare l’impresa nell’individuazione dei falsi e allo stesso tempo deve offrire la migliore funzionalità al consumatore (accettazione della banconota in possesso del cliente possibilmente al primo tentativo). Questo equilibrio si ottiene mediante l’utilizzo di un’appropriata tecnologia applicata al lettore e la capacità di raccogliere un campione rappresentativo. Gli occhi elettronici dei sistemi di pagamento rivelano particolari generalmente non visibili all'occhio umano che sono direttamente collegati al processo di stampa (oltre 8 diversi siti in Europa) e ai fornitori di materie prime.
Per tutti i consumatori del caffè al distributore automatico i tempi di attesa per veder accettata la nuova banconota da €5 non sono comunque lunghi.
Migliaia di tecnici attivi nel settore hanno già iniziato a recarsi su tutti i punti vendita. Il lavoro di aggiornamento sarà terminato al massimo in un paio di mesi. Resta sempre inteso che criticità specifiche possono essere segnalate al gestore di distributori automatici sempre individuabile su ogni apparecchiatura che di certo provvederà tempestivamente alla risoluzione dell’inconveniente.
VendingtoGo – VendHoreca – Venditalia Self Expo: in mostra la tradizione e l’innovazione della distribuzione automatica
Il Vending, un servizio utilizzato ed apprezzato quotidianamente da milioni di persone sarà in mostra nei prossimi mesi in 5 città italiane.
Milano, 17 aprile 2013 – La Distribuzione Automatica, eccellenza economica italiana, presenta i suoi operatori e le sue tecnologie e si apre ad altri canali distributivi per lanciare un vending innovativo e rendere più efficienti i contatti tra gli operatori tradizionali. VendingtoGo – VendHoreca – Venditalia Self Expo, tre format in una manifestazione fieristica di filiera caratterizzata da una forte vicinanza con il territorio (mercato e istituzioni) che si terrà tra maggio e novembre in cinque città italiane:
Cinque appuntamenti:
· Torino, 31 maggio – 1 giugno 2013
· Bari, 14 – 15 giugno 2013
· Firenze, 4 – 5 ottobre 2013
· Messina, 8 – 9 novembre 2013
· Padova, 22 – 23 novembre 2013
Due giornate espositive e tre aree tematiche: “VendingtoGo” dedicata al Vending tradizionale; “Venditalia Self Expo” dedicata ai negozi automatici e all’apertura di nuovi business e “VendHoreca” indirizzata alle applicazioni del Vending per il mondo dei bar, della ristorazione e dell’ospitalità.
L’evento, organizzato da Venditalia Servizi, la società che organizza Venditalia, la più importante fiera internazionale della distribuzione automatica, la cui prossima edizione si terrà a Milano dal 7 al 10 maggio 2014, è promosso da Confida – Associazione Italiana della Distribuzione Automatica.
“VendingtoGo e le iniziative ad esso correlate, sono iniziative importanti per lo sviluppoe la conoscenza del vending sul territorio. I principali operatori del settore insieme non solo per ragioni commerciali, ma anche per testimoniare i valori del vending e le opportunità che questo può offrire a settori ad esso contigui quali la ristorazione, l’hotelleria e il commercio al dettaglio”. Lucio Pinetti – Presidente CONFIDA
Oltre alla manifestazione fieristica tradizionale sono previsti anche dei momenti di incontro con le istituzioni e le realtà economiche locali con le quali si potranno approfondire temi quali la qualità, i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e la sana alimentazione.
Il primo appuntamento si terrà a Torino dal 31 maggio al 1 giugno 2013 presso il Lingotto, padiglione 5, ingresso da via Nizza 280. Ingresso gratuito, registrazione obbligatoria.
“Packaging for Vending 2013”
Acqua Minerale San Benedetto vince con il Progetto EcoGreen
Milano, 9 maggio 2013 – CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica rinnova l’ appuntamento con il concorso Packaging for Vending, indirizzato alle proposte di imballaggio utilizzate nel canale della distribuzione automatica e valutate secondo parametri tecnici e tecnologici, logistici e di gestione, di promozione e comunicazione.
La premiazione è avvenuta in occasione di Vending Cruise – EurOps 2013, il più importante evento congressuale europeo del vending.
Premi speciali
Categoria: Bevande e succhi
Azienda: Conserve Italia
Prodotto: Yoga bevande alla frutta bottiglia PET 250
Motivazione: Adeguato per forma e funzione. Emoziona il grande impatto del design e della comunicazione visiva. Il packaging valorizza la proposta complessiva presente nel distributore automatico.
Categoria: Snack
Azienda: Perfetti Van Melle Italia
Prodotto: Air Action Vigorsol – astuccio
Motivazione: Per forma, spazi occupati e modalità di gestione, spicca per equilibrio e facilità di rifornimento. Il packaging, in particolare, ha reso molto più agevole la vendita di questo prodotto attraverso distributori automatici.
Vincitore assoluto
Azienda: Acqua Minerale San Benedetto
Prodotto: Progetto EcoGreen
Motivazione: Risponde perfettamente alle esigenze logistiche e di gestione del prodotto nelle diverse tipologie di distributore automatico. I colori utilizzati nel packaging identificano in modo chiaro l'impegno ambientale e il suo forte valore comunicativo, in relazione alla sensibilità di un consumatore sempre più attento e consapevole.
Tutti i prodotti premiati saranno esposti in occasione delle tappe di VendingtoGo, la prima esposizione di prodotti e servizi per la distribuzione automatica professionale, horeca e self store:
Milano, 10 dicembre 2012 – Firmato a Roma l’Avviso Comune CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica) – ADICONSUM (Associazione Difesa Consumatori e Ambiente) per richiedere alle istituzioni una revisione della disciplina degli appalti pubblici nella Distribuzione Automatica.
L’assegnazione del servizio di ristoro a mezzo distributori automatici nei luoghi della Pubblica Amministrazione, se non ispirata a un corretto equilibrio tra qualità di prodotto e servizio e entità economica dell’appalto, rischia di ledere i diritti del consumatore e la marginalità delle imprese, oltre a determinare potenziali distorsioni della concorrenza e pratiche commerciali scorrette.
Oltre alla richiesta di adozione di un capitolato standard per le pubbliche amministrazioni che premi innanzitutto la qualità offerta, CONFIDA e ADICONSUM propongono la creazione di un organismo di vigilanza con il compito di controllare che i contratti stipulati tra la Pubblica Amministrazione (scuole, ospedali, ecc) e le imprese di gestione di distributori automatici siano rispettati.
“E’ essenziale individuare e garantire standard di qualità rispetto alla distribuzione automatica, fenomeno oggi sempre più diffuso anche in ambiti di grande impatto per i consumatori, quali ospedali, scuole, aeroporti, stazioni e luoghi pubblici. In tal senso Adiconsum ha avviato con Confida un percorso di finalizzato a monitorare il settore e teso alla verifica di standard di qualità condivisi. In particolare – afferma Giordano, Segretario Generale Adiconsum – l’iniziativa di presentare un avviso comune Confida/Adiconsum va nella direzione di porre al centro degli appalti per la distribuzione automatica il rapporto con l’utente/consumatore, definendo un percorso che, attraverso regole condivise, sia capace di assicurare sempre maggiore trasparenza del settore a vantaggio dei consumatori ma anche delle tante imprese virtuose, che invece oggi soffrono di forme di concorrenza a vario titolo scorretta”.
“L’Avviso Comune con ADICONSUM rappresenta una concreta iniziativa a tutela del consumatore e si rifà ai principi ispiratori del Protocollo di Intesa firmato dalle nostre Organizzazioni lo scorso anno. In ADICONSUM abbiamo trovato il partner ideale per costruire un corretto rapporto consumatore-impresa, ossequioso dei diritti dell’utente e premiante per le imprese virtuose. Come CONFIDA abbiamo sviluppato uno standard di qualità specifico per il settore, il TQS-Vending, e condiviso con ADICONSUM un documento informativo sulle regole e i diritti dei consumatori che fruiscono del servizio delle vending machine. Ora è necessario che anche le istituzioni prestino la dovuta attenzione alle esigenze di qualità del Settore.” Lucio Pinetti, Presidente CONFIDA.