Infonews CONFIDA 18/2020
Si invia il testo del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – annunciato e firmato ieri sera dal Presidente del Consiglio – nel quale sono riportate ulteriori misure urgenti per il contrasto e il contenimento del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale.
Il provvedimento – che produce effetti dalla data di oggi (10 marzo) fino al 3 aprile prossimo – estende a tutto il territorio nazionale le misure che il D.P.C.M. dell’8 marzo aveva previsto per la Regione Lombardia e le 14 Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia.
Si evidenzia che le disposizioni degli art. 2 e 3 del D.P.C.M. dell’ 8 marzo cessano di produrre effetti ove incompatibili col nuovo testo.
Infonews CONFIDA 17/2020
Segnaliamo che il Ministero dell’Interno ha predisposto un modulo di autocertificazione per lo spostamento in entrata e in uscita, nonché all’interno della Regione Lombardia e delle 14 Province (Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia).
Segnaliamo inoltre la Direttiva del Ministero dell’Interno relativa ai controlli e sanzioni e una nota di approfondimento redatta da Confcommercio.
Infonews CONFIDA 16/2020
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato ieri, 8 marzo 2020, un Decreto contenente misure più stringenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus.
Il Decreto, che produce effetti dall’8 marzo fino al 3 aprile, identifica misure speciali per il contenimento del contagio nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia.
Il provvedimento identifica anche ulteriori misure a carattere nazionale.
Vi alleghiamo:
1 – Il testo del Decreto 8 marzo 2020;
4 – ordinanza 646 del Capo Dipartimento della Protezione Civile.
INTEPRETAZIONE “COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE”, AUTO DICHIARAZIONI E SANZIONI
Precisiamo che la mobilità lavorativa in entrata e in uscita dalla Lombardia e dalle altre 14 Province indicate dal Decreto è consentita per “comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute”.
Nelle “comprovate esigenze lavorative” rientrano le normali attività lavorative, come indicato nell’Ordinanza 646 del Capo Dipartimento della Protezione Civile dove si dichiara che “È esclusa ogni applicabilità della misura al transito e trasporto merci ed a tutta la filiera produttiva da e per le zone indicate” (comma 1 articolo 1)
È tuttavia consigliabile che ogni prestatore di lavoro porti con sé un documento che attesti che sta svolgendo la propria attività lavorativa, ad es. una comunicazione del datore di lavoro che confermi al dipendente di doversi recare in ufficio (o sul territorio, in base alle mansioni), ma anche una copia della lettera di assunzione con l’indicazione delle mansioni da svolgere e una busta paga che attesti la vigenza del rapporto di lavoro.
Le forze di polizia potranno far attestare mediante moduli di autodichiarazione le esigenze lavorative.
Si segnala infine che la veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli e che le sanzioni per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista dall’art 650 del codice penale (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave prevista dall’articolo 452 del codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica).
Infonews CONFIDA 15/2020
COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOLI ASSOCIATI CONFIDA
A seguito delle ordinanze e decreti legati all’emergenza da COVID-2019, alcuni luoghi dove sono installati i distributori automatici sono stati chiusi: scuole, università, centri di aggregazione ecc. Per quanto riguarda gli uffici privati e pubblici, il Governo Italiano precauzionalmente ha promosso lo smart working lasciando di fatto molti luoghi di lavoro pressocché deserti e quindi i distributori che vi sono installati inutilizzati.
A seguito di questi avvenimenti, molte imprese di gestioni ci hanno contattati per sapere se possa essere presentata una domanda di riduzione dei canoni di concessione del servizio di somministrazione di cibi e bevande tramite distributori automatici.
Abbiamo chiesto in merito un parere all’Avv. Andrea Netti, titolare dello Studio ADR ed esperto di diritto amministrativo.
L’avvocato Netti, a seguito di accurata disamina della questione, ha ritenuto di poter concludere che: “l’emergenza epidemiologica da COVID-19 (c.d. Coronavirus) rappresenta un evento straordinario ed imprevedibile, totalmente estraneo alla sfera di controllo delle Parti che sta determinando, a causa dei provvedimenti di contenimento dell’emergenza assunti, un rilevante nocumento – in termini di danno emergente e lucro cessante – in capo agli Operatori economici del settore. Tenuto conto di ciò e di quanto previsto dalla normativa vigente, così come interpretata da costante giurisprudenza, sussistono i presupposti perché l’Operatore possa chiedere al Cliente Pubblico ed al Cliente Privato di avviare un contraddittorio volto alla revisione del canone concessorio al fine di ristabilire l’equilibrio economico – finanziario venuto meno e ricondurre il rapporto ad equità”.
In allegato trovate il parere dell’avvocato Andrea Netti e un format (per le sole concessioni pubbliche), da adattare caso per caso, di istanza motivata per l’avvio del procedimento amministrativo volto a ristabilire le condizioni di equilibrio economico-finanziario del contratto di concessione.
Infonews CONFIDA 14/2020
CONFIDA ha diramato oggi un comunicato stampa per sottolineare la grave situazione che stanno vivendo le aziende della distribuzione automatica a seguito dell’epidemia da Coronavirus.
In queste ore infatti il Governo sta discutendo con le parti sociali sul contenuto di un Decreto che sarà emanato entro fine settimana contenente misure urgenti a sostegno delle imprese.
Il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti ha lanciato un appello per portare all’attenzione del Governo Italiano la situazione delle aziende del nostro settore.
E’ possibile leggere il testo integrale del comunicato stampa sul sito di CONFIDA:
Infonews CONFIDA 13/2020
Durante la scorsa settimana CONFIDA ha rappresentato ai vertici di Confcommercio le diverse richieste ricevute dagli associati riguardo alle gravi ricadute che l’emergenza epidemiologica da Covid-19 (“Coronavirus”) sta avendo sul settore della Distribuzione Automatica, in special modo nelle cosiddette zone “rossa” e “gialla”.
In particolare, il Presidente Massimo Trapletti ha scritto al Segretario Generale di Confcommercio – Imprese per l’Italia, Luigi Taranto, che sta discutendo al tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico le misure di sostegno alle imprese che saranno oggetto di un apposito Decreto ministeriale di prossima pubblicazione. Analoghe comunicazioni sono state inviate al Segretario Generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza Marco Barbieri e alla Coordinatrice di Confali e Vice Presidente di Confcommercio Donatella Prampolini.
Il Presidente Trapletti ha sottolineato le difficoltà delle aziende del settore del vending con sede legale o filiale commerciale nella “zona rossa” o nelle immediate vicinanze della stessa che rende impossibile lo svolgimento della propria attività. Al contempo ha segnalato come anche nella ben più estesa “zona gialla”, ossia in diverse Regioni italiane, la chiusura di scuole, università, palestre e centri di aggregazione e il largo impiego di telelavoro o smart working da parte delle imprese hanno lasciato i distributori automatici pressoché inutilizzati creando un sostanziale mancato guadagno per gli operatori settore.
Alle lettere sono seguiti contatti tecnici tra CONFIDA e gli uffici competenti di Confcommercio che hanno analizzato nel dettaglio le problematiche del settore del vending e le proposte avanzate che riguardano svariati aspetti segnalati dalle imprese associate: dalle tematiche occupazionali, a quelle relative ai ratei dei finanziamenti in essere, fino alle necessità di contributi a sostegno della “ripartenza” delle imprese.
Vi terremo aggiornati sullo sviluppo di questa attività.
Infonews CONFIDA 12/2020
Si invia il testo del DPCM del 1° marzo 2020 – in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale – volto a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e delle misure attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n.6 recante “misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Le disposizioni producono effetto dal 2 marzo 2020 e sono efficaci, salvo diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino all’8 marzo prossimo.
In particolare il decreto tratta i seguenti temi:
Infonews CONFIDA 11/2020
Venditalia ha confermato le date dell’esposizione 2020 che si terrà presso Fiera Milano Rho dal 20 al 23 maggio.
Si allega la lettera del Presidente Ernesto Piloni.
Gentili Espositori e Visitatori di Venditalia,
è da qualche giorno che ricevo richieste ed informazioni sulla conferma delle date di Venditalia, che si terrà tra circa tre mesi: dal 20 al 23 maggio.
In questi giorni la situazione sembra essere “sfuggita di mano”: il panico si è diffuso molto più rapidamente dell’epidemia, ma sono convinto che, in poche settimane, il buon senso contribuirà a ripristinare l’ordine e le normali attività.
Converrete con me che se fra tre mesi dovesse ancora esserci un pericolo sanitario il problema sarebbe enormemente maggiore per l’economia nazionale e internazionale e per noi come persone fisiche, rispetto alla tenuta o spostamento delle fiere.
Dobbiamo quindi partire dall’assunzione che tutto sarà rientrato nei ranghi della normalità.
Cambiare scadenza, sarebbe estremamente rischioso e, visto il tempo che ci separa dall’inizio della fiera, molto probabilmente inutile. L’ordinanza sulla Lombardia dovrebbe durare al massimo ancora un paio di settimane e il nostro evento è quasi a tre mesi da oggi!
Le aziende espositrici vedono in Venditalia un appuntamento fondamentale per promuovere il proprio business e incontrare i più importanti buyer della distribuzione automatica.
Inoltre constatiamo che molti altri grandi eventi, Vinitaly e Cibus, hanno confermato le loro date, tutte tra aprile e maggio. E anche il Salone del Mobile ha posticipato il suo appuntamento solo di due mesi: a metà giugno.
Fatta questa lunga premessa ci tengo a comunicarvi che le date di Venditalia sono confermate e faremo di tutto per renderla l’evento migliore di sempre, perché è fondamentale spingere e sostenere l’economia delle nostre aziende, soprattutto in un momento così complicato. Posticipare vorrebbe dire perdere un’opportunità temporale di grande rilievo.
Esporre in Fiera le eccellenze del vending già a maggio, significa dare un messaggio importante ai mercati ed offrire una grande opportunità a tutto il settore.
#venditalianonsiferma #milanononsiferma
Cordialmente
Ernesto Piloni
Presidente Venditalia
Infonews CONFIDA 10/2020
Vi inviamo in allegato il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” (cosiddetto Coronavirus) insieme alle ordinanze regionali di Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Liguria.
Nel contempo vi comunichiamo che, in rispetto dell’ordinanza della Regione Lombardia, CONFIDA rimanda a data da destinarsi il corso di formazione “La gestione dei collaboratori e venditori” in calendario per il 27 febbraio.
Ordinanza Regione Lombardia 23 2 2020
Ordinanza Regione Veneto 23 2 2020
Ordinanza Regione Piemonte 23 2 2020
Ordinanza Regione Liguria 23 2 2020
Ordinanza Regione Emilia Romagna 23 2 2020
Infonews CONFIDA 09/2020
Ogni anno vengono erogati strumenti di finanza agevolata superiori ai 2 miliardi di Euro per le PMI italiane.
CONFIDA ha dato vita ad uno Sportello Bandi e Finanziamenti per offrire alle sole aziende associate:
https://www.confida.com/sportello-bandi-e-finanziamenti/
Per prendere visione dell’elenco dei bandi e finanziamenti è necessario autenticarsi.