Category Archive Infonews

Decreto Liquidità: la sintesi di Confcommercio e la circolare ABI

Infonews CONFIDA 54/2020

Ad integrazione della nostra Infonews di questa mattina relativa al “Decreto liquidità”, vi alleghiamo la sintesi realizzata da Confcommercio e la circolare che l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha inviato a tutti gli Istituti di Credito per velocizzarne l’applicazione.

Vending e e-commerce: EBay offre un negozio gratuito per 12 mesi e zero commissioni sul venduto fino a giugno

Infonews CONFIDA 53/2020

 

L’emergenza Coronavirus e la quarantena forzata ha portato a una crescita considerevole dell’ecommerce. L’alimentare è, sulla base delle analisi dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, il settore che ha registrato la crescita maggiore seguito dai parafarmaci e dai prodotti per l’igiene della persona.

Per aiutare le imprese in questo momento di emergenza EBAY, in collaborazione con Confcommercio, mette a disposizione la propria piattaforma a condizioni estremamente vantaggiose: 12 mesi gratuiti per il Negozio Base o 6 per il Negozio Premium e zero commissioni sul venduto fino a giugno.

Vedi: https://cloud.forbusiness.ebay.com/it-iscriviti-ebay-confcommercio

Un “negozio virtuale” può rappresentare un’opportunità per gestire le scorte di magazzino e testare un nuovo canale distributivo in questo momento di chiusura di molte locazioni vending (scuole, università, centri di aggregazione, imprese).

Sempre in relazione all’ecommerce, Vi segnaliamo anche che CONFIDA, in collaborazione con The Vortex, ha realizzato un breve video corso su “Vendere su Amazon o attraverso Amazon” che gli associati possono seguire gratuitamente inserendo le credenziali del sito in questa pagina: https://www.confida.com/vimeo-video/vendere-su-amazon-o-attraverso-amazon/

Coronavirus: pubblicato il decreto 8 aprile n° 23 per la liquidità alle imprese

Infonews CONFIDA 52/2020

E’ stato pubblicato questa notte in Gazzetta Ufficiale il Decreto 8 aprile 2020 n° 23 noto come “Decreto Liquidità”, un provvedimento che nelle intenzioni del Governo serve a stimolare finanziamenti da parte delle banche e istituzioni finanziarie a grandi e piccole imprese grazie a garanzie concesse da SACE S.p.A.

Si anticipa il testo. Vi invieremo approfondimenti a riguardo.

Corrispettivi vending – avviso chiusura sistema

Infonews CONFIDA 51/2020

Si comunica che l’Agenzia delle entrate ci ha segnalato che nella mattinata di giovedì 9 aprile 2020 (fascia oraria 8-14) ci sarà una sospensione dei servizi “Corrispettivi” del portale Fatture & Corrispettivi e anche dei servizi di accoglienza dei dati da RT e Dispositivi Mobili (vending); la sospensione è dovuta ad aggiornamenti del sistema e dei servizi.

L’Agenzia ha provveduto ad inserire un avviso all’interno del portale Fatture & Corrispettivi e ci sarà anche un avviso che si aprirà giovedì mattina nella fascia oraria indicata qualora il soggetto provi ad usare i servizi di tale area.

Ordinanza 522 della Regione Lombardia: il vending è escluso dal divieto

Infonews CONFIDA 50/2020

Come anticipato dalla nostra Infonews n° 49, a seguito delle richieste da parte di CONFIDA, la Regione Lombardia ha pubblicato l’Ordinanza 522 con la quale si apportano modifiche e integrazioni all’Ordinanza 521 del 4 aprile.

In particolare la nuova Ordinanza riporta all’art. 1 punto 2):

“sono esclusi dal divieto di cui alla lettera b) del punto 1.2 dell’art. 1 i distributori automatici presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale; sono altresì esclusi dal predetto divieto i distributori automatici, ovunque collocati, dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici”

 

Un successo per CONFIDA e per tutto il vending lombardo!

Con una nuova ordinanza la Regione Lombardia dà il via libera ai distributori automatici

Infonews CONFIDA 49/2020

Abbiamo ricevuto poco fa conferma telefonica che la Regione Lombardia emanerà questa notte una nuova ordinanza, in vigore da domani, che rettificherà alcuni aspetti dell’Ordinanza 521 del 4 aprile scorso (di cui vi abbiamo detto nell’Infonews N° 48) con cui aveva vietato il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici in tutto il territorio della Regione.

A seguito dell’intervento di CONFIDA, gli interlocutori della Regione hanno compreso che il servizio di somministrazione di cibi e bevande tramite distributori automatici rappresenta un ‘servizio essenziale’ in special modo in questo momento di emergenza che non può essere bloccato.

E’ probabile che l’ordinanza arrivi a notte fonda, pertanto sarà nostra cura inviarvela domani in prima mattinata.

La Regione Lombardia chiude i distributori automatici fino al 13 aprile. CONFIDA fa ricorso al tar

Infonews CONFIDA 48/2020

Ieri sera la Regione Lombardia ha emanato l’Ordinanza 521 (che vi alleghiamo) in cui all’articolo 1.2 punto B) recita:

È vietato il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, fatti salvi i distributori automatici di acqua potabile (c.d. Case dell’acqua) e quelli di latte sfuso, l’accesso ai quali deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;

Le disposizioni dell’ Ordinanza producono i loro effetti dalla data del 5 aprile 2020 e sono efficaci fino al 13 aprile 2020.

Tale Ordinanza è, nell’opinione di CONFIDA, in contrasto con il DPCM 11 marzo 2020 che nell’allegato 1 indica espressamente il “Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici” tra le attività essenziali che rimangono aperte.

CONFIDA ha pertanto presentato un ricorso oggi stesso presso il TAR della Lombardia.

Nel frattempo il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti ha scritto al Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana per evidenziare il “servizio pubblico” che i distributori automatici stanno svolgendo in questo periodo per ospedali, caserme, aziende delle filiere essenziali per chiedere l’annullamento degli effetti dell’ordinanza sul nostro settore.

Nel corso della prossima settimana saremo in grado di aggiornarvi sull’esito di queste attività.

Coronavirus: circolare Agenzia delle entrate sospensione termine per invio corrispettivi da vending machine

Infonews CONFIDA 47/2020

A seguito di un quesito presentato da CONFIDA, l’Agenzia delle entrate ha pubblicato un chiarimento all’interno della circolare 8/E del 3 aprile 2020 relativo alla sospensione del termine di 60 giorni tra una rilevazione dei dati dei corrispettivi da vending machine e la successiva nel periodo di emergenza.

Pertanto, nel caso sia impossibile effettuare il rifornimento e di conseguenza la rilevazione e la trasmissione dei dati, questo dovrà avvenire anche dopo i 60 giorni al primo accesso utile.

Per i dettagli, si legga attentamente la risposta al quesito 1.7 e nello specifico le pagine 13 – 18.

Coronavirus: proroga misure di contenimento dell’epidemia al 13 aprile

Infonews CONFIDA 46/2020

Si invia in allegato il testo del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui si dispone la proroga dal 3 aprile fino al 13 aprile 2020 dell’efficacia delle disposizioni contenute nei decreti del Presidente del Consiglio emanati in data 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonché di quelle previste dall’ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020 e dell’ordinanza del 28 marzo 2020 adottata dal Ministero della salute di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

In sostanza, il nuovo decreto rinnova e prolunga le restrizioni attualmente vigenti, introducendo come unica novità – attraverso la sostituzione della lett. d) dell’art. 1 del DPCM dell’8 marzo 2020 – la sospensione di eventi, competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici e privati, nonché le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all’interno di impianti sportivi di ogni tipo.

DL. 18/2020 – Decreto interministeriale indennità di 600 euro ex art. 44

Infonews CONFIDA 45/2020

Come noto, l’art. 44 del Decreto Cura Italia ha istituito il cosiddetto “Fondo per il reddito di ultima istanza”, con stanziamento di 300 milioni di euro per l’anno 2020, al fine di garantire, attraverso il riconoscimento di un‘indennità, un sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti e autonomi che, a causa dell’emergenza epidemiologica, hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività o il rapporto di lavoro.

A tal proposito, si segnala che è stato firmato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, il decreto che ha destinato quota parte del Fondo, per 200 milioni di euro, al sostegno del reddito dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Con tale decreto, sono stati inoltre definiti i criteri e le modalità di riconoscimento del bonus in favore dei predetti soggetti, che potranno beneficiare di un’indennità di 600 euro per il mese di marzo 2020, presentando domanda a partire dal 1° aprile 2020,  solo al ricorrere delle condizioni di seguito specificate:

  • essere in possesso di determinati requisiti di reddito, ossia aver percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo (assunto al lordo dei canone di locazione assoggettati a tassazione):
  • non superiore a 35.000 euro, qualora l’attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi per il COVID-19;
  • compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro, qualora sia stata cessata o ridotta o sospesa la propria attività autonoma o libero-professionale conseguentemente all’emergenza epidemiologica;
  • rientrare in specifiche condizioni di cessazione, riduzione o sospensione dell’attività;
  • non essere percettori di reddito di cittadinanza;
  • non usufruire di altre indennità disciplinate dal DL. 18/2020 (ex art. 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30, 38 e 96);
  • aver adempiuto agli obblighi contributivi previsti per l’anno 2019.

Per ulteriori dettagli, si rinvia al decreto interministeriale allegato.

Come avrete appreso da fonti di stampa il sito dell’INPS ieri è stato oggetto di un attacco informatico. Tuttavia, fanno sapere che da oggi, dalle 8 alle 16, potranno presentare le domande solo gli intermediari, come i consulenti e i patronati, ciascuno per gli ambiti di propria competenza. Dopo le 16 le persone fisiche.

Per completezza vi alleghiamo un tutorial per la richiesta dei 600 euro preparato da Confcommercio Milano.