Infonews CONFIDA 16/2021
Segnaliamo che il 29 gennaio 2021 il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato due nuove Ordinanze.
Con una ha disposto che per le regioni Calabria, Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia cessa l’applicazione delle misure previste dall’art 2 del DPCM 14 gennaio 2021 e quindi diventano aree gialle dal 1° febbraio 2021.
Con la seconda ha disposto che per le regioni Puglia e Umbria resta in vigore quanto previsto dall’ordinanza del 16 gennaio 2021 e per la regione Sicilia e la provincia autonoma di Bolzano si applica quanto previsto dall’art. 2 del DPCM 14 gennaio 2021 e quindi diventano aree arancioni dal 1° febbraio 2021 al 15 febbraio 2021.
Per quanto riguarda le regioni Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Sardegna, Valle d’Aosta ricordiamo che l’ordinanza del Ministro della salute del 16 gennaio 2021 (https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=78457&completo=true) produce effetti fino ad oggi 31 gennaio 2021. Pertanto, non avendo pubblicato una specifica ordinanza, si ritiene che dal 1° febbraio 2021 alle predette regioni si applichino le misure previste dal DPCM 14 gennaio 2021 e che quindi siano aree gialle.
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, dal 1°febbraio 2021:
Di seguito i link al sito del Ministero della salute dove troverete tutte le ordinanze:
http://www.salute.gov.it/portale/documentazione/p6_2_6.jsp?lingua=italiano
Infonews CONFIDA 15/2021
Segnaliamo che la legge di bilancio Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021) ha previsto ulteriori 12 settimane di cassa integrazione ordinaria e in deroga e di assegno ordinario connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
CONFIDA, con il supporto dello Studio legale ADR, ha redatto una breve nota informativa che è possibile scaricare qui di seguito: Nota informativa Legge Bilancio 2021 e CIG
Infonews CONFIDA 14/2021
Segnaliamo che la legge di bilancio ha riconfermato il credito d’imposta per investimenti pubblicitari.
Il “bonus pubblicità” consiste in un credito d’imposta pari al 50% riservato alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica anche on line e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, sugli investimenti pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, anche online.
Di seguito il testo del comma 608 dell’art 1 della legge di bilancio:
“608. Dopo il comma 1-ter dell’articolo 57-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, è inserito il seguente:
«1-quater. Per gli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta di cui al comma 1 è concesso, ai medesimi soggetti ivi previsti, nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Alla copertura del relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, di cui all’articolo 1 della legge 26 ottobre 2016, n. 198, nell’ambito della quota spettante alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Ai fini della concessione del credito d’imposta si applicano le disposizioni del comma 1-ter del presente articolo e del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018, n. 90. Per le finalità di cui al presente comma, il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, di cui al citato articolo 1 della legge n. 198 del 2016, è incrementato di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022».”
Infonews CONFIDA 13/2021
Segnaliamo che il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato tre nuove Ordinanze, il 22 gennaio una per la Regione Sardegna e una per Calabria, Emilia-Romagna e Veneto, il 23 gennaio per la Regione Lombardia, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), che si è riunita il 22 gennaio 2021.
Le Ordinanze, che sono in vigore dal 24 gennaio 2021, collocano in area arancione le Regioni Lombardia e Sardegna e confermano sempre in area “arancione” Calabria, Emilia-Romagna e Veneto.
Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, dal 24 gennaio:
Di seguito i link alle Ordinanze:
Ordinanza del ministro della Salute 23 gennaio 2021 – Regione Lombardia
Infonews CONFIDA 12/2021
È online da oggi un nuovo video di CONFIDA, elemento della campagna volta comunicare la “qualità” della distribuzione automatica al fine di migliorare la reputazione del vending presso consumatori, clienti e opinione pubblica.
Il video fa un focus sui prodotti più consumati ai distributori automatici mettendo in evidenza la varietà dell’offerta disponibile adatta alle diverse situazioni della giornata.
Per vedere il video clicca qui: https://www.confida.com/videos/i-numeri-del-vending/
Facebook: https://fb.watch/39hZDveg_U/
Twitter: https://twitter.com/confidavending/status/1352259376397086720?s=20
Per scaricarlo ed utilizzarlo sui vostri siti o social network: https://we.tl/t-5tBdNsqLhq
Infonews CONFIDA 11/2021
CONFIDA, attraverso l’attività del suo GRUPPO GIOVANI, elabora ogni anno una proposta formativa con l’obiettivo di valorizzare le professionalità che operano nelle imprese del vending.
In questo periodo di emergenza sanitaria i tradizionali corsi d’aula sono sostituiti da webinar gratuiti erogati tramite la piattaforma Zoom.
Al fine di creare il Piano di formazione 2021, come ormai consuetudine, vi sottoponiamo un questionario per orientare la proposta formativa alle reali esigenze delle aziende associate a CONFIDA.
Vi chiediamo di compilare il questionario entro il prossimo giovedì 4 febbraio. Richiede solo pochi minuti.
Link per accedere al questionario: https://forms.gle/bjfpfHfx4PyQ87Vi8
Infonews CONFIDA 10/2021
Con il decreto-legge 15 gennaio 2021, n. 3, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2021, viene consentita, in generale, una proroga breve (cosiddetta “Ponte”) della ripresa delle attività di notificazione degli atti di accertamento e di pagamento, già affidati dagli enti impositori all’agente della riscossione, dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021, in attesa di emanazione di nuove disposizioni di definizione agevolata o di rateizzazioni più favorevoli al contribuente.
Proroga degli atti di accertamento, comunicazioni d’irregolarità e inviti alla regolarizzazione.
Gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza (calcolati senza tener conto del periodo di sospensione di cui all’articolo 67, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, c.d. “Cura Italia” 2), scadono tra l’8 marzo 2020 (21 febbraio per le c.d. “zone rosse”) ed il 31 dicembre 2020, saranno notificati nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 31 dicembre 2022, anziché nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021.
Sospensione delle comunicazioni di irregolarità e degli inviti alla regolarizzazione ai fini IVA e di atti di accertamento
Dal termine iniziale del periodo di sospensione di cui al precedente paragrafo, è sospeso, inoltre, l’invio dei seguenti atti, comunicazioni e inviti, elaborati o emessi, anche se non sottoscritti, entro il 31 gennaio 2020:
Termine iniziale di notifica
I predetti atti, comunicazioni e inviti sono notificati, inviati o messi a disposizione nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2021 e il 31 dicembre 2022 (anziché nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021), salvo casi di indifferibilità e urgenza, o al fine del perfezionamento degli adempimenti fiscali che richiedono il contestuale versamento di tributi.
Proroga al 31 gennaio 2021 del termine di notificazione delle cartelle di pagamento
I termini di decadenza per la notificazione delle cartelle di pagamento, previsti dall’articolo 25, comma 1, lettere a) e b), del DPR 29 settembre 1973, n. 602, sono prorogati di tredici mesi, relativamente:
Con riferimento agli atti sopra indicati e notificati entro il 31 gennaio 2022 non sono dovuti, se previsti, gli interessi per ritardato pagamento (di cui all’art. 6 del DM del 21 maggio 2009), e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo (di cui all’art. 20 del DPR n. 602 del 1973), per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e la data di notifica dell’atto stesso.
Sospensioni dei pignoramenti dell’Agente della riscossione su stipendi e pensioni.
Il decreto consente la sospensione, fino al 31 gennaio 2021, degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi, effettuati, prima di tale ultima data, dall’agente della riscossione e dai soggetti affidatari e responsabili dell’accertamento e riscossione di province ed i comuni, aventi ad oggetto le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza.
Salvaguardia degli atti per i quali si è già proceduto al pagamento
Il decreto in commento prevede, infine, una clausola di salvaguardia per le attività già poste in essere dal 1° gennaio alla data del 15 gennaio 2021 (data di entrata in vigore del decreto legge). In particolare, restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dall’agente della riscossione e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi. Sono, correlativamente, acquisiti a titolo definitivo i versamenti eventualmente eseguiti nello stesso periodo relativi agli interessi di mora, ovvero le sanzioni e le somme aggiuntive corrisposti. Restano parimenti acquisiti gli accantonamenti effettuati e le somme accreditate nel predetto periodo all’agente della riscossione e ai soggetti responsabili dell’azione di accertamento e riscossione di comuni e province.
Infonews CONFIDA 09/2021
Segnaliamo che dal il 1° gennaio 2021 tutti gli Istituti di credito italiani sono chiamati ad applicare nuove regole europee in tema di classificazione della clientela inadempiente rispetto a un’obbligazione bancaria (cosiddetto “default”) introdotte dall’Autorità Bancaria Europea [EBA] con l’obiettivo di uniformare i comportamenti degli istituti di credito dei paesi dell’UE.
Le nuove norme sono state approvate negli anni recenti, tra il 2015 e il 2017 in periodi di “normalità” e di espansione economica, ma trovano ora applicazione in un momento di difficoltà.
Alcuni grandi Gruppi bancari hanno iniziato ad applicare in Italia le nuove norme UE già a far data dal 1°gennaio 2020, ma con il 1°gennaio 2021 tutti gli Intermediari bancari e finanziari italiani devono uniformarsi.
E’ possibile acquisire una informativa completa sulle nuove regole al seguente link:
https://www.bancaditalia.it/media/notizie/2020/qa-nuova-definizione-default/index.html.
Sarete indirizzati ad un contributo informativo dedicato, che si propone di spiegare in modo pratico e sintetico la nuova normativa, indicando i “pericoli” assolutamente da evitare nell’utilizzo degli affidamenti bancari e nel servizio del debito su operazioni pluriennali, per non vedere compromessa la propria capacità di accesso al credito.
Infonews CONFIDA 08/2021
Desideriamo segnalare che la legge di bilancio (Legge 30 dicembre 2020, n. 178) ha previsto che a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero a determinate condizioni entro il 30 giugno 2023, è riconosciuto un credito d’imposta alle condizioni e nelle misure stabilite dai commi da 1052 a 1058, in relazione alle diverse tipologie di beni agevolabili.
Per tutte le specifiche è possibile leggere la circolare completa al seguente link:
https://www.confida.com/servizi-circolari/
Infonews CONFIDA 06/2021
Sul sito di CONFIDA è stata pubblicata la nuova brochure del progetto Vending Sostenibile https://www.confida.com/vending-sostenibile/ che sarà oggetto anche di comunicazione sui profili social dell’associazione.
La brochure è un’ulteriore strumento per comunicare la sostenibilità del nostro settore e le buone prassi delle imprese associate a CONFIDA che sono inserite nell’area del sito dell’associazione dedicata al progetto “Vending Sostenibile”.
Con l’occasione vi ricordiamo che se avete nuovi progetti di sostenibilità a cui volete dare visibilità all’interno di Vending Sostenibile potete di inviare i materiali (testi, immagini, documenti in .pdf, link web…) via mail a federica.bertoglio@confida.com.
Il Progetto Vending Sostenibile, creato da CONFIDA nel 2014, ha anche dato vita ad una specifica Commissione che si impegna ad approfondire e promuovere le tematiche della sostenibilità nella distribuzione automatica a cui possono partecipare tutte le aziende associate interessate al tema.