Infonews CONFIDA 07/2021
Segnaliamo che è stato pubblicato il DPCM 14 gennaio 2021 che introduce misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale che si applicano dalla data del 16 gennaio 2021 e sono efficaci fino al 5 marzo 2021.
Di seguito il link al testo integrale:
Ci riserviamo di effettuare ulteriori approfondimenti nel corso della prossima settimana.
Infonews CONFIDA 05/2021
Segnaliamo che nella Gazzetta Ufficiale n. 10 di ieri, giovedì 14 gennaio 2021, è stato pubblicato il decreto legge 14 gennaio 2021, n. 2 recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021”. cd. DL Covid.
In particolare, il decreto prevede:
Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
Di seguito il link al testo del decreto:
Infonews CONFIDA 04/2021
Gli associati CONFIDA possono scaricare gratuitamente la versione completa dello Studio di settore dalla pagina Indagini e ricerche del sito associativo https://www.confida.com/indagini-e-ricerche/.
Lo Studio quest’anno, per la prima volta, è stato realizzato da Ipsos ed è stato illustrato in versione sintetica, in occasione degli Stati Generali del Vending, da Nando Pagnoncelli, Presidente dell’ente di ricerca.
Infonews CONFIDA 03/2021
Segnaliamo che il Ministero della Salute ha emanato, lo scorso 8 gennaio 2021, cinque ordinanze con le quali ha prorogato le misure di cui all’art. 2 del DPCM 3 dicembre 2020 per le seguenti cinque regioni:
Pertanto, le cinque regioni di cui sopra sono nella c.d. “zona arancione” da oggi, 10 gennaio 2021, fino al 15 gennaio 2021.
Come sottolinea lo stesso Ministero della Salute la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire da lunedì 11 gennaio:
Restano in vigore le restrizioni previste dal decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1.
Di seguito il link alla pagina delle ordinanze:
Infonews CONFIDA 02/2021
Segnaliamo che è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.322 del 30-12-2020 – Suppl. Ordinario n. 46) la LEGGE 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”.
Desideriamo evidenziare che:
Il provvedimento è in vigore dal 1° gennaio 2021.
Per un prendere visione del testo integrale riportiamo di seguito il link al sito web della Gazzetta Ufficiale:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/30/20G00202/sg
Infonews CONFIDA 01/2021
Segnaliamo che è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2021 – ed entra in vigore in data odierna (6 gennaio) – il decreto-legge 5 gennaio 2021, n. 1, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Il provvedimento, che sarà trasmesso in Parlamento per il consueto iter di conversione in legge, reca, in particolare, misure destinate ad integrare l’attuale quadro regolatorio nel periodo compreso tra il 7 ed il 15 gennaio, data fino alla quale sono efficaci le disposizioni previste nel DPCM 3 dicembre 2020 (vedi Infonews CONFIDA 164/2020) e rivede i criteri per la individuazione degli scenari di rischio per la definizione delle zone.
Si illustrano, di seguito, le misure più rilevanti.
Nel periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio prossimi, sono vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, abitazione o domicilio, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case situate in altra regione o provincia autonoma.
Nelle giornate festive e prefestive di sabato 9 gennaio e domenica 10 gennaio, sull’intero territorio nazionale – ad eccezione delle Regioni in cui si applicano le misure di cui all’art. 3 del D.P.C.M. (cd zone rosse) – si applicano le misure previste dall’art. 2 del medesimo D.P.C.M. per le cd zone arancioni.
Sono vietati quindi oltre agli spostamenti in entrata e in uscita dalle regioni, anche quelli tra comuni diversi della medesima regione – salvo che per comprovate esigenze di lavoro, studio, motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune – ma restano, comunque, consentiti gli spostamenti dai comuni con meno di 5 mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.
Fino al 15 gennaio 2021, nelle regioni in cui si applicano le misure di cui all’articolo 3 del D.P.C.M. 3 dicembre (cd zona rossa), è altresì consentito lo spostamento, in ambito comunale, una sola volta al giorno, tra le ore 5:00 e le ore 22:00, verso una sola abitazione privata, nel limite di due persone, ulteriori rispetto a quelle già conviventi in tale abitazione, e ad esclusione dei minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale, e alle persone disabili o non autosufficienti che con queste convivono. Per i comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti lo spostamento è consentito anche per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Si precisa che, durante l’intero periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio p.v., restano comunque ferme, per quanto non previsto nel presente decreto, le misure adottate, da ultimo, con D.P.C.M. del 3 dicembre 2020 e dalle successive Ordinanze del Ministro della salute (vedi Infonews CONFIDA 166/2020).
Il provvedimento rivede, inoltre, i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone arancioni e rosse.
In particolare, fino al 15 gennaio, il Ministro della salute con propria ordinanza, applica ad una o più regioni nel cui territorio si manifesta un’incidenza dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti:
Le violazioni delle disposizioni di cui all’articolo 1 e 2 del presente decreto sono sanzionate ai sensi dell’articolo 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35.
Si ricorda che il suddetto articolo 4 prevede che, salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 ad euro 1.000 e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’art. 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di una attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni.
In caso di reiterata violazione, la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.
Il provvedimento interviene inoltre sulla organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, dal giorno 11 gennaio al 16 gennaio prossimi. Nelle regioni della cd zona rossa, nonché su tutto il territorio nazionale nei giorni dal 7 al 9 gennaio 2021, l’attività didattica delle suddette istituzioni scolastiche si svolge solo a distanza. Per le istituzioni scolastiche diverse da quelle sopra citate, resta fermo dal 7 al 16 gennaio 2021, quanto già previsto dal DPCM 3 dicembre 2020.
Infonews CONFIDA 169/2020
Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.313 del 18-12-2020 è stato pubblicato il DECRETO-LEGGE 18 dicembre 2020, n. 172 “Ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19” che entra in vigore oggi 19 dicembre 2020.
Il DL 172 assoggetta alle misure di cui all’art. 3 del DPCM del 3 dicembre (zona rossa) TUTTO il territorio nazionale dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021, fatta eccezione per le giornate del 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio 2021 nelle quali si applicherà il regime dell’art. 2 del medesimo DPCM (zona arancione) cui però si aggiungeranno nuove restrizioni agli spostamenti.
Poiché l’art. 3 sopra citato non viene modificato, resta confermata la regola della sospensione delle attività commerciali al dettaglio fatta eccezione per quelle che vendono generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23.
Pertanto, le esenzioni per le attività comprese nell’allegato 23 al DPCM del 3 dicembre sono confermate. Ricordiamo che tra queste è compreso il commercio effettuato a mezzo distributori automatici (47.99.20).
Riservandoci di fornire ulteriori approfondimenti, indichiamo di seguito il link per scaricare il testo del decreto:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/18/20G00196/sg
Infonews CONFIDA 168/2020
Il progetto RiVending, il ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in polistirolo (PS) e bottiglie in PET per distributori automatici, voluto da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST, ha un nuovo Responsabile Operativo. A partire dal 1 gennaio 2021, Carla Falato ricoprirà questo importante ruolo di interfaccia con tutti gli stakeholder di RiVending.
Carla ha maturato una significativa esperienza nel settore del vending. Figlia di uno dei pionieri del settore, fondatore negli anni ‘70 di DAF (Distribuzione Automatica Friuli), ha iniziato a lavorare nella gestione paterna dal 1993. Nel 2001 è entrata a far parte del Consiglio Direttivo di Confida, massimo organo di rappresentanza associativa di settore. Dal 2017 collabora con FAS International, uno dei leader mondiali della produzione di distributori automatici.
Carla Falato entra nello staff ricoprendo il ruolo che fino ad oggi era svolto da Marco Sandro.
Venditalia Servizi Srl, la società che gestisce a livello operativo il progetto RiVending, ringrazia Marco per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi e gli augura i migliori successi professionali.
Infonews CONFIDA 167/2020
CONFIDA sta portando avanti una campagna volta comunicare la “qualità” della distribuzione automatica al fine di migliorare la reputazione del vending presso consumatori, clienti e opinione pubblica.
La campagna prosegue con un nuovo video, questa volta in collaborazione con Green Me (https://www.greenme.it/), una testata giornalistica online d’informazione e di opinione su tematiche “green”, nata a marzo del 2009 con l’obiettivo di contribuire a diffondere comportamenti e stili di vita maggiormente attenti all’ambiente e al pianeta in cui viviamo.
Il video presenta alcuni degli aspetti sostenibili dell’attività della distribuzione automatica mettendo in evidenza gli sforzi fatti dagli operatori del settore per offrire un servizio sempre più sostenibile e di qualità.
Per vedere il video clicca qui: https://www.confida.com/videos/pausa-sostenibile/
Facebook: https://www.facebook.com/59369724757/videos/226178389019102
LinkedIn: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6744258002464907264
Twitter: https://twitter.com/confidavending/status/1338491507909783552
Per scaricarlo ed utilizzarlo sui propri siti o social network: https://we.tl/t-pmLOsXntbb
Infonews CONFIDA 166/2020
Segnaliamo che è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 308 di ieri, 12 dicembre 2020, l’ordinanza 11 dicembre 2020 del Ministro della salute recante “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Modifica della classificazione delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte”.
Il provvedimento, in particolare, dispone quanto segue:
– la Regione Abruzzo passa in zona arancione: cessa quindi l’applicazione delle misure di cui all’art. 3 del d.P.C.M. 3 dicembre 2020 e sono applicate, a decorrere dal 13 dicembre p.v. e per un periodo di quattordici giorni, le misure previste dall’art. 2 del medesimo d.P.C.M.;
– le Regioni Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte passano in zona gialla: cessa quindi l’applicazione delle misure di cui all’art. 2 del citato d.P.C.M. 3 dicembre 2020.