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Con RiVending basta un semplice gesto per risparmiare 6,84 grammi di CO2 a bicchiere

Infonews CONFIDA 77/2022

Il vantaggio per l’ambiente generato dall’utilizzo di RiVending, progetto di economia circolare promosso da CONFIDA, Corepla e Unionplast per il riciclo della plastica di bicchierini, palette e bottigliette erogate dai distributori automatici, è stato analizzato da uno studio indipendente condotto da eAmbiente e commissionato da Venditalia.

 

Il risultato dello studio mostra che ciascuno delle migliaia di cestini RiVending installati in tutta Italia, in media concorre al risparmio di ben 100 kg di CO2 all’anno.

 

Basta infatti un semplice gesto, ossia conferire correttamente il bicchiere in plastica all’interno di un cestino RiVending dopo aver gustato una bevanda ad un distributore automatico, per risparmiare 6,84 grammi di CO2.

 

E sono già oltre 10.000 le locazioni in tutta la Penisola in cui è possibile farlo.

 

E’ quindi ora possibile misurare l’impatto positivo per l’ambiente in termini CO2 risparmiata dall’utilizzo del progetto RiVending: un fattore importante sia per le aziende di gestione che già installato i cestini RiVending e quelle che si apprestano a farlo e anche per i clienti che ospitano i distributori automatici e si impegnano nella raccolta della plastica.

 

Lo studio completo di eAmbiente: è disponibile sul sito internet di RiVending https://rivending.eu/wp-content/uploads/Studio_eAmbiente.pdf

Il Presidente dei Giovani Industriali del Piemonte: “La macchinetta del caffè è un luogo di socialità che favorisce il team building”

Infonews CONFIDA 76/2022

Se ogni tanto qualcuno parla bene del vending dalle colonne di un giornale nazionale va segnalato. Peraltro quando a farlo è un imprenditore che non opera nel vending e interviene spontaneamente in un dibattito per difendere la distribuzione automatica ha un valore ancora maggiore.

Ieri infatti su La Stampa di Torino Andrea Notari, Presidente del Giovani Industriali Piemontesi e titolare di un’azienda che opera nel settore delle costruzioni “mette a tacere” un ex dirigente pubblico che scrivendo una lettera al quotidiano sostiene la necessità di eliminare le “macchinette del caffè […]in tutte le ditte private e pubbliche”. Il dirigente pubblico motiva l’intervento con queste parole “L’utenza è stanca di capannelli davanti alle macchinette, mentre nessuno risponde al telefono ed interi uffici sono sguarniti per tempi prolungati, mentre i dipendenti ciacolano serenamente, come nel film di Checco Zalone – Quo Vado”.

La risposta del Presidente dei Giovani Industriali del Piemonte non si fa attendere e non potrebbe essere più netta e convincente: “Gentile Signore, da industriale devo dire che non condivido la sua posizione. Probabilmente l’autore della lettera vive e si riferisce a una vecchia idea di imprenditoria e industria che negli anni è cambiata. E’ un passato ormai lontano. […] stiamo cercando di rendere più friendly l’ambiente di lavoro […] e la macchinetta del caffè è un luogo di socialità dove potersi confrontare e istituire un rapporto più stretto, favorisce il team building”.

Niente da aggiungere. Se non … grazie!

 

Si allega l’articolo completo.

La Stampa 25 settembre

 

Pubblicato il DL Aiuti Bis

Infonews CONFIDA 75/2022

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 21 settembre 2022, è stata pubblicata la legge di conversione del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 recante “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali”, cd. DL Aiuti-bis.

 

Approvato dal Consiglio dei Ministri ad inizio agosto per far fronte all’aumento dei prezzi dell’energia, il provvedimento ha confermato una serie di disposizioni per le imprese e le famiglie già attuate negli scorsi mesi: ha prorogato i crediti di imposta alle imprese per l’acquisto di gas ed energia al terzo trimestre 2022, sospendendo anche le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas; ha azzerato gli oneri generali di sistema del settore elettrico anche per il quarto trimestre 2022, e ha ridotto l’IVA per le somministrazioni di gas metano per combustione per usi civili e industriali nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022.

 

Inoltre, il decreto ha previsto delle misure per il contrasto alla siccità, ulteriori agevolazioni alle imprese e di investimenti in aree di interesse strategico, nonché l’aumento degli sgravi in materia contributiva per le imprese.

 

Tra le modifiche apportate dal Parlamento nel corso dell’iter di conversione in legge si segnalano in particolare:

 

  • Proroga al 31 dicembre 2022 del lavoro agile e dei termini sorveglianza sanitaria settore privato – Proroga al 31 dicembre 2022 la modalità semplificata di comunicazione del rapporto di lavoro in modalità agile e i termini inerenti alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischio contagio per i lavoratori del settore privato.
  • Proroga al 31 dicembre 2022 lavoro agile per lavoratori fragili e genitori con figli minori di 14 anni – Proroga la disciplina sul lavoro agile per i lavoratori fragili e i lavoratori che hanno figli minori di 14 anni al 31 dicembre 2022.

 

Per un approfondimento alleghiamo la nota di Confcommercio sul tema.

ConvDL115-2022_aiutibis_GU

 

Link alla Gazzetta Ufficiale

 

 

Due nuove convenzioni per gli associati CONFIDA: CET e WindTre

Infonews CONFIDA 74/2022

CONFIDA offre agli Associati un’ampia gamma di convenzioni utili allo sviluppo e alla gestione della propria impresa.

Grazie a un network di partner scelti e convenzionati con l’Associazione, l’Associato CONFIDA gode di una rete di vantaggi per beneficiare di servizi e offerte commerciali in diversi settori tra cui:

  • Benzina
  • Veicoli commerciali
  • Autonoleggio
  • Assicurazioni
  • Spedizioni
  • Prodotti per la pulizia
  • e molto altro

Nel mese di settembre si sono aggiunte due nuove convenzioni:

  • CET – Consulting Evolution Trade: convenzione per realizzare il Report di Sostenibilità aziendale. CET offre un servizio di consulenza per accompagnare gli associati CONFIDA nella realizzazione di Bilanci Sociali o Report di Sostenibilità con un risparmio del 20%;

 

  • WindTre: convenzione che prevede la fornitura di SIM ricaricabili con un’offerta complessiva di tipo “flat” comprendente il traffico voce, dati e messaggi sia nazionali sia all’estero, con un canone mensile per utente ad una tariffa vantaggiosa. Inoltre l’offerta comprende anche un servizio clienti dedicato.

Tutte le informazioni sulle convenzioni CONFIDA sono consultabili sul sito dell’associazione https://www.confida.com/servizi-convenzioni/.

Teresa Gaetani è il nuovo responsabile operativo del progetto RiVending

Infonews CONFIDA 73/2022

Il progetto RiVending, il ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri e palette in polistirolo (PS) e bottiglie in PET per distributori automatici, voluto da CONFIDA insieme a COREPLA e UNIONPLAST, ha da qualche mese un nuovo Responsabile Operativo: Teresa Gaetani.

Già operativa in Venditalia Servizi dal febbraio 2022 per l’organizzazione della fiera Venditalia, a partire dal 1 luglio 2022 Teresa Gaetani ha iniziato a ricoprire il ruolo di interfaccia con tutti gli stakeholder di RiVending, in precedenza svolto da Carla Falato.

Gli associati di CONFIDA che vogliano approfondire le tematiche di RiVending possono pertanto rivolgersi a Teresa ai seguenti contatti:

Teresa Gaetani

Venditalia Servizi srl

02 33105685

329/1858825

E-mail: info@rivending.eu

RiVending al Salone della CSR e dell’innovazione Sociale

Infonews CONFIDA 72/2022

Quest’anno RiVending sarà presente al Salone della CSR e dell’innovazione Sociale: il principale evento in Italia dedicato alla sostenibilità.

Il Salone si svolgerà a Milano, presso l’Università Bocconi, gli eventi saranno trasmessi anche in streaming sulla piattaforma dedicata.

Martedì 4 ottobre dalle 9:30 alle 11:00 si terrà il convegno “La plastica: un futuro tra innovazione e partnership” che approfondirà il tema dell’utilizzo della plastica e del suo riciclo, dei sistemi di economia circolare della plastica e dei materiali alternativi.

Moderato dal direttore di Sapereambiente Marco Fratoddi, il convegno vedrà la partecipazione del Presidente di Venditalia Ernesto Piloni che parlerà dello sviluppo del progetto RiVending che ormai conta una rete di 11 mila cestini installati in tutta Italia, contribuendo fattivamente al riciclo della plastica degli imballi erogati dai distributori automatici.

Il programma completo del convegno è visibile qui: https://www.csreinnovazionesociale.it/evento/la-plastica-un-futuro-tra-innovazione-e-partnership-2/.

Vi invitiamo a registrarvi all’evento a questo link https://salonecsr.it/registration

Formazione Professionale 2022. Webinar gratuito “Forecast: come calcolare in anticipo il risultato d’esercizio”. 22 settembre 2022

Infonews CONFIDA 71/2022

Nell’ambito del Piano di Formazione 2022, CONFIDA offre ai propri associati un webinar gratuito con l’obiettivo di fornire loro indicazioni utili alla redazione di un prospetto per il calcolo anticipato del risultato economico (utile o perdita) relativo all’anno in corso, con lo scopo di programmare le attività nell’ultimo periodo dell’anno e creare i presupposti per la preparazione del budget relativo all’anno successivo.

Il webinar “Forecast: come calcolare in anticipo il risultato d’esercizio” si terrà via Zoom giovedì 22 settembre 2022 dalle 9:30 alle 11:00 in collaborazione con Giuseppe Brusadelli, consulente area finanza e controllo di gestione, e autore del blog farenumeri.it

I destinatari del webinar sono titolari d’impresa, responsabili e addetti amministrativi interessati a implementare un sistema di controllo di gestione a misura di piccola impresa.

Qui di seguito il programma del corso:

  • Il primo passo della programmazione
  • Differenze tra forecast, budget e business plan
  • La riclassificazione del bilancio
  • Metodi e strumenti a portata di piccole imprese
  • Domande e risposte

Gli argomenti sono trattati in modo da risultare comprensibili anche a persone che hanno basilari conoscenze di contabilità e bilancio.

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.

 

 

 

Investimenti Sostenibili 4.0 PMI – Pubblicato Decreto Mise Rifinanziamento.

Infonews CONFIDA 70/2022

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 201 del 29 agosto 2022 è stato pubblicato il decreto MISE 28 giugno 2022 che ha previsto la destinazione di ulteriori risorse finanziarie a sostegno della misura di cui al decreto 10 febbraio 2022, recante l’istituzione di un regime di aiuto per il sostegno, nell’intero territorio nazionale, di investimenti innovativi e sostenibili proposti da micro, piccole e medie imprese, volti a favorire, in particolare, la trasformazione tecnologica e digitale, la transizione verso il paradigma dell’economia circolare e la sostenibilità energetica.

Si ricorda che la misura prevede l’erogazione di agevolazioni in favore di programmi di investimento imprenditoriali proposti da PMI ad elevato contenuto tecnologico e conformi ai principi di tutela ambientale, coerenti con il Piano Transizione 4.0, volti alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa, con priorità per quelli in grado di offrire un particolare contributo alla transizione verso l’economia circolare e al miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa.

Il provvedimento prevede un incremento delle risorse finanziarie stanziate a favore delle Regioni del Centro-Nord, con ulteriori 131 milioni a valere sull’Asse VI “Promuovere il superamento degli effetti della crisi nel contesto di pandemia” del programma operativo nazionale “Imprese e competitività 2014-2020”.

Per un maggiore approfondimento alleghiamo di seguito il link ai decreti e il link alla pagina descrittiva:

 

Pubblicato il testo del decreto legislativo relativo alle condizioni di lavoro trasparenti nell’UE.

Infonews CONFIDA 69/2022

 

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 29 luglio 2022 è stato pubblicato il decreto legislativo 27 giugno 2022 n. 104 di attuazione della Direttiva 2019/1152 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea, c.d. D.lgs Condizioni di lavoro trasparenti nell’UE. Il termine per il recepimento della Direttiva era fissato per il 1° agosto 2022.

Nello specifico, gli obiettivi della Direttiva sono:

  • l’accesso dei lavoratori alle informazioni concernenti le loro condizioni di lavoro;
  • la definizione di condizioni di lavoro di tutti i lavoratori, con particolare riferimento alle tipologie di lavoro non standard;
  • il rispetto delle norme in materia di condizioni di lavoro, mediante un rafforzamento delle misure di tutela;
  • la trasparenza nel mercato del lavoro.

 

Più nel dettaglio, con il decreto legislativo si prevede:

  • Ambito di applicazione – Le disposizioni del D.lgs si applicano:
    • al lavoro subordinato, compreso quello agricolo, a tempo indeterminato, determinato e anche a tempo parziale;
    • ai lavoratori impiegati con tipologie contrattuali non standard, quali contratto di lavoro somministrato e contratto di lavoro intermittente,
    • rapporto di collaborazione con prestazione prevalentemente personale e continuativa organizzata dal committente anche mediante piattaforme digitali;
    • contratto di collaborazione coordinata e continuativa relativa ai rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concentrano in una prestazione d’opera continuativa anche se non subordinata.
  • Informazioni sul rapporto di lavoro – Si prevede che il datore di lavoro debba comunicare ad ogni lavoratore in modo chiaro e trasparente le informazioni previste dal decreto legislativo in formato cartaceo o elettronico. Le stesse informazioni sono conservate e rese accessibili al lavoratore ed il datore di lavoro ne conserva la prova della trasmissione per 5 anni.
  • Informazioni da fornire al lavoratore – Viene integrato l’elenco delle informazioni che attualmente il datore di lavoro già fornisce al lavoratore (Art. 4);
  • Obblighi informativi per utilizzo sistemi automatizzati decisionali – La nuova disposizione è finalizzata a ridurre le asimmetrie informative qualora i committenti o i datori di lavoro utilizzino sistemi algoritmici per coordinare, monitorare e gestire il rapporto di lavoro. In particolare, il committente o il datore di lavoro è tenuto a fornire le seguenti informazioni che devono essere comunicate in modo trasparente e chiaro e devono essere trasmesse anche alle rappresentanze sindacali:
    • Gli aspetti del rapporto di lavoro sui quali incidono i sistemi decisionali;
    • Gli scopi e le finalità dei sistemi decisionali;
    • La logica ed il funzionamento dei sistemi decisionali;
    • Le categorie di dati e i parametri principali utilizzati per programmare i sistemi decisionali, inclusi i meccanismi di valutazione delle prestazioni;
    • Le misure di controllo adottate per le decisioni automatizzate, gli eventuali processi di correzione e i responsabili del sistema di gestione della qualità;
    • Il livello di accuratezza e cybersicurezza dei sistemi decisionali automatizzati e le metriche per misurare i parametri;

Si prevede, quindi, che il lavoratore anche mediante le rappresentanze sindacali possa accedere a queste informazioni con i datori di lavoro o il committente che sono tenuti a trasmettere i dati richiesti entro 30 giorni. Sono inoltre tenuti a integrare l’informativa con le istruzioni per il lavoratore in merito alla sicurezza dei dati e devono informare i lavoratori almeno 24 ore prima di ogni modifica che incide sulle informazioni relative ai sistemi decisionali informatizzati. Infine, con una modifica prevista al seguito dell’approvazione in Parlamento di alcune osservazioni, si prevede che gli obblighi informativi non si applichino alle informazioni che sono coperte dal segreto commerciale come definito dal Codice di tutela della proprietà industriale.

  • Prescrizioni minime delle condizioni di lavoro – Vengono riconosciuti una serie di nuovi diritti materiali per offrire una maggiore tutela alle condizioni di lavoro per quanto riguarda:
    • Periodo di prova – Si stabiliscono una serie di disposizioni per i periodi di prova prevedendo che questi non abbiano una durata massima superiore a 6 mesi e che lo stesso periodo di prova abbia una durata proporzionata in caso di rapporti di lavoro a tempo determinato;
    • Impiego parallelo – Viene istituito il principio secondo cui un datore di lavoro non possa vietare ad un lavoratore, anche autonomo, di svolgere un impiego parallelo al di fuori dell’orario di lavoro stabilito;
    • Prevedibilità minima – Si stabilisce che in caso di modalità organizzative in tutto o in parte imprevedibili non è possibile imporre al lavoratore lo svolgimento della prestazione lavorativa se non ricorrono due condizioni, ovvero la preventiva indicazione delle ore e giorni di riferimento durante i quali il lavoro può aver luogo e un ragionevole tempo di preavviso;
    • Transizione a forme di lavoro più prevedibili e sicure – Si prevede che se il datore di lavoro ne abbia la possibilità si deve promuovere la transizione a forme di lavoro più prevedibili e sicure;
    • Formazione – Se i datori di lavoro sono tenuti a erogare ai lavoratori periodi di formazione, si prevede che questa venga considerata come orario di lavoro e se possibile che venga svolta durante lo stesso orario.
  • Tutela dei diritti dei lavoratori – Infine, vengono previsti una serie di meccanismi di tutela dei lavoratori nel caso di violazioni dei diritti previsti dal decreto legislativo in termini di risoluzione delle controversie.

 

Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano a tutti i rapporti di lavoro già instaurati alla data del 1° agosto 2022. Il datore di lavoro o il committente, su richiesta scritta del lavoratore già assunto alla data del 1° agosto 2022, è tenuto a fornire, aggiornare o integrare entro sessanta giorni le informazioni di cui agli articoli 1, 1-bis, 2 e 3 del decreto legislativo 26 maggio 1997, n.152, come modificati dall’articolo 4 del presente decreto. In caso di inadempimento del datore di lavoro o del committente, si applica la sanzione di cui all’articolo 19, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.

Per un maggiore approfondimento si rinvia al testo del decreto scaricabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-07-29&atto.codiceRedazionale=22G00113&elenco30giorni=true

 

 

Il Sole24Ore intervista il Presidente di CONFIDA sull’andamento del settore del vending

Infonews CONFIDA 68/2022

Il presidente di Confida Massimo Trapletti è intervenuto sul Sole24ore di sabato 30 luglio per commentare l’andamento del settore della distribuzione automatica.

Dopo un 2020 molto duro (-31%) per il settore a causa di lockdown, Smart working e cassa integrazione, il 2021 ha registrato una ripresa (+12%) tuttavia ancora insufficiente per tornare il livelli pre Covid.

In questa prima parte del 2022, il dato positivo è che i mesi di marzo e di maggio sono stati in linea con il giro d’affari pre Covid. Ciononostante l’associazione stima una chiusura dell’anno con consumazioni e fatturato ancora ridotti del  -12% / 15% rispetto al 2019.

Il presidente Trapletti spiega che il rischio è che il settore non riesca a recuperare per intero il fatturato perso a causa dello Smart working che per in parte è diventato strutturale.

Il settore della distribuzione automatica però, secondo il presidente di Confida, è pronto a recuperare questo gap ampliando la propria attività verso nuovi segmenti del business quali le mense automatiche, i negozi h24 e più in generale nel vending pubblico.