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NELLE DELEGAZIONI TERRITORIALI CONFIDA SI PARLA DI CORRISPETTIVI

Sono partite le riunioni delle Delegazioni Territoriali di CONFIDA dedicate al tema della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi nel vending. Negli incontri, riservati alle aziende associate a CONFIDA, si approfondisce in particolare la fase transitoria della riforma introdotta col D.Lgs. 127/2015 al fine di fornire tutte le informazioni necessarie per le fasi di accreditamento, censimento e invio dei dati dei corrispettivi. Alle riunioni partecipano, insieme al Delegato Territoriale di CONFIDA, di volta in volta il presidente di CONFIDA Piero Angelo Lazzari, il presidente del Gruppo imprese di gestione Alessandra Zamperini, il direttore Michele Adt e il responsabile dell’area legale Michele Evolvi. Sono appuntamenti molto importanti per fare emergere domande, richieste di approfondimenti e di chiarimenti.

Le date già fissate sono:

  • 21 ottobre – Delegazione Calabria
  • 26 ottobre – Delegazione Marche, Umbria, Abruzzo e Molise
  • 28 ottobre – Delegazione Lombardia
  • 10 novembre – Delegazione Sicilia

Altre date sono in via di definizione.

PROROGA AL 1° APRILE 2017 OBBLIGO TRASMISSIONE ELETTRONICA DEI CORRISPETTIVI NEL DECRETO FISCALE DEL GOVERNO FIRMATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ORA AL VAGLIO DELLE CAMERE

LA DECISIONE DEL GOVERNO TIENE CONTO DELLE POSIZIONI ESPRESSE DA CONFIDA IN MERITO ALLE DIFFICOLTA’ RISCONTRATE SOPRATTUTTO DALLE NUMEROSE PICCOLE IMPRESE DEL SETTORE

 

E' stato pubblicato  sulla Gazzetta Ufficiale il DECRETO-LEGGE 22 ottobre 2016, n. 193 "Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili" che riporta all'art 4 punto 6 la modifica dell'art 2 comma 2 del D.lgs. 127/2015 relativo alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi nel vending. Il Decreto Fiscale firmato dal Capo dello Stato verrà presentato a breve per la discussione nelle Aule parlamentari.

Al comma 2 dell’Art. 2 del Dlgs n. 127/2015 sono apportate delle modifiche, con l’estensione dell’obbligatorietà della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, anche ai soggetti passivi che effettuano “prestazioni di servizi” tramite distributori automatici e trasmissione telematica.

Ma l’aspetto più rilevante è la previsione che: “A decorrere da 1° aprile 2017, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, di cui al comma 1, sono obbligatorie per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi tramite distributori automatici. …”.

Il che sta a significare che il Governo si è reso interprete della necessità di prorogare la scadenza del prossimo 1° gennaio alla luce delle continue osservazioni, delle incessanti richieste di chiarimenti e delle numerose segnalazioni di criticità per un corretto funzionamento del nuovo sistema, fatte dalla nostra Associazione all’Agenzia delle Entrate e Sogei.

La decisione dell’Esecutivo tiene inoltre conto delle posizioni ferme espresse dalla nostra Associazione in merito alle difficoltà riscontrate soprattutto dalle  numerosi piccole imprese del Settore.

La destinazione di tutta una serie di “una tantum” previsti nel Decreto Fiscale e le sollecitazione delle Autorità finanziarie per un contenimento della spesa in Bilancio, hanno avuto come conseguenza la mancata previsione di una esplicita e specifica previsione di credito di imposta per la c.d.”fase transitoria” che – secondo le Autorità di Governo – sarebbe compensata dall’agevolazione avvenuta in sede di stesura della norma (com. 2, Art. 2 del Dlgs n. 127/2015) fortemente voluta e chiesta dall’Associazione, vale a dire: “Al fine dell’assolvimento dell’obbligo è […] nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate […] sono indicate soluzioni che consentano di non incidere sull’attuale funzionamento degli apparecchi distributori automatici [...]”.

Ci siamo posti un obiettivo e la nostra Associazione nulla lascerà di intentato affinché, nel corso dei lavori parlamentari, venga meglio compreso l’impatto economico che il nuovo sistema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica avrà sulle imprese di gestione e, di riflesso, all’interno dell’intera “filiera”. Lavoreremo per la presentazione di un emendamento per la previsione di un credito di imposta.

E’ una strada in salita, visto che anche le Autorità finanziarie europee spingono per una riduzione delle “una tantum” già previste nel testo governativo. Noi ci daremo da fare e vi aggiorneremo quanto prima.

LA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA EQUOSOLIDALE

Il 28 settembre 2016 in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, CONFIDA, insieme a Serim e a N&W Global Vending, ha installato una “Vending Machine Equosolidale” che ha offerto gratuitamente caffè, cappuccino e cioccolata provenienti da coltivazioni equosolidali. Ad ogni consumazione, sul monitor della macchina, vengono visualizzati video-messaggi a sostegno dei valori centrali comunicati dalla tavola rotonda. Un’occasione per dimostrare il potenziale della distribuzione automatica per la diffusione di messaggi e prodotti “sostenibili”.

L’occasione è stata la tavola rotonda “Food Policy, buone pratiche locali e Commercio Equo e Solidalealla presenza tra gli altri, di Mauro Parolini Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia e Cristina Tajani, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano. Ad organizzare il dibattito il Comune di Milano ed Equo Garantitol’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane. 

Il Presidente di CONFIDA, Piero Angelo Lazzari, ha commentato: “L’evento di oggi è un’importante testimonianza dell’impegno dell’intera filiera sui temi della sostenibilità economica e ambientale che vede la realizzazione di molti progetti messi in campo dalle singole aziende del settore”. 

GRANDE SUCCESSO DI VENDING FLORENCE

È stata un successo la prima convention italo-spagnola del vending. Organizzata da CONFIDA e ANEDA, Vending Florence ha riunito a Firenze per 2 giorni, 23 e 24 settembre, oltre un centinaio di gestori della distribuzione automatica organizzata dei due paesi. Venerdì pomeriggio, nella splendida cornice della Galleria Giordano di Palazzo Medici Riccardi, i gestori italiani e spagnoli si sono confrontati su temi di grande attualità e interesse per il settore.

Il Presidente di CONFIDA, Piero Angelo Lazzari, ha introdotto i lavori della convention soffermandosi sulle opportunità  delle collaborazioni tra associazioni nazionali come momento di scambio e di esperienza che possano contribuire alla crescita delle associazioni stesse; a seguire il Presidente di ANEDA, Raul Rubio, ha presentato una ricerca sul mercato spagnolo della distribuzione automatica da cui è emersa una grande crescita delle vending machine in Spagna

La relazione introduttiva di Alessandra Zamperini ha poi focalizzato l’attenzione sugli aspetti di maggiore attualità per gli operatori del vending a cui hanno fatto seguito i focus su innovazione e nuove opportunità di mercato di Luca Adriani e sul consumatore di Javier Arquerons. Infine, Antonio Tartaro ha aggiornato i presenti sull’introduzione in Italia della certificazione dei corrispettivi nel vending.

La giornata si è conclusa con una serata conviviale e di amicizia tra le due associazioni.

Gli Associati CONFIDA possono scaricare le presentazioni dei relatori accedendo con le credenziali.

CONVEGNO TORINO, 7 OTTOBRE 2016

Si è svolto lo scorso venerdì 7 ottobre presso la Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino l’incontro “Responsabilità sociale e consumo consapevole: il caso del vending sostenibile”, organizzato da Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Nel convegno sono state presentate le best practice relative alla sostenibilità nel settore della distribuzione automatica in Italia.

Il settore della distribuzione automatica, tramite la sua associazione di categoria CONFIDA, già da qualche anno si è posta il tema della sostenibilità del suo servizio e dei prodotti alimentari che eroga tramite i distributori automatici. Ha così dato vita ad un progetto chiamato “Vending Sostenibile” (www.vendingsostenibile.com) per diffondere le buone prassi in materia di sostenibilità ambientale.

“Nel nostro settore – ha spiegato Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA – la sostenibilità è un tema ampio che tocca varie fasi dell’attività: dall’efficienza energetica delle nuove vending machine, che sono sempre meno ‘energivore’, al trasporto dei prodotti fino al contenimento e riciclo dei rifiuti come i fondi del caffè e le confezioni. Il Vending Sostenibile è anche un impegno sulla qualità e sicurezza della nutrizione per presentare ai nostri clienti e per una ampliamento dell’offerta alimentare per tener conto delle differenti esigenze nutrizionali, alimentari e di gusto”.

 

MATERIALI PRESENTATI

 

Orientamenti e modelli di business sostenibili
Maurizio Cisi, Dipartimento di Management

 

Vending ed educazione al consumo consapevole
Maria Cristina Martinengo, Sociologa dei consumi

 

Il vending: tra prossimità e innovazione e tecnologia disponibile
Piero Angelo Lazzari, Presidente CONFIDA

      

Le Best Practice aziendali nel Vending

Il Progetto CONFIDA “Vending Sostenibile”
Anna Reina, Coordinatrice Commissione Vending Sostenibile CONFIDA

 

Case History:

VENDING FLORENCE

Firenze, 23-24 settembre 2016

CONFIDA e ANEDA, l’Associazione spagnola del Vending e grazie alla collaborazione di Venditalia Servizi srl, hanno programmato un evento del tutto speciale che vedrà la partecipazione degli Operatori spagnoli e italiani per condividere esperienze e progettualità comuni.

L’evento  è limitato a 100 partecipanti.

CONFIDA AL TG3 RAI LOMBARDIA

Il presidente di Confida Piero Angelo Lazzari è stato intervistato dal TG3 Lombardia a commento dei dati comunicati dalla Camera di Commercio di Milano sul mercato della Distribuzione Automatica in Italia.

L’analisi della Camera di Commercio di Milano è relativa al 1° Trimestre 2016 e 2015  e mostra come il numero delle imprese (i dati considerano sia le sedi sia le unità locali) attive nel commercio effettuato per mezzo di distributori automatici è cresciuto del +6,1%.

 

STATI GENERALI DEL VENDING 2016
 

1° APRILE 2017: L’INTRODUZIONE DELLA CERTIFICAZIONE DEI CORRISPETTIVI NEL VENDING

 

CONFIDA chiede al Governo incentivi fiscali per il settore e all’Agenzia delle Entrate  di valutare l’esito della fase c.d. “transitoria” dei corrispettivi prima di decidere di studiare una soluzione per la fase a “regime” che sarebbe più onerosa 

 

Il 16 novembre scorso a Roma, presso la sala Orlando di Confcommercio – Imprese per l’Italia, si sono tenuti gli Stati Generali del Vending, annuale appuntamento del settore della distribuzione automatica organizzato da CONFIDA. 

 

In una sala gremita con oltre 200 aziende del settore si è parlato dell’obbligo della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi introdotto col Decreto Legislativo 127/2015 e prorogato per mezzo del Decreto Fiscale al 1 aprile 2017. 

 

CONFIDA, per tramite del suo presidente Piero Angelo Lazzari, ha messo in evidenza che, a fronte di 45 milioni di euro spesi per l’adeguamento alla nuova normativa, non c’è stato ad oggi alcun incentivo fiscale per le imprese del settore vending e ha proposto l’estensione dell’iper ammortamento alle apparecchiature  hardware e il super ammortamento per i software che si sono resi necessarie per l’adeguamento alla nuova normativa. Pieno sostegno è venuto dal presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. Presenti all’incontro, moderato dal conduttore del TG2 Dario Laruffa, anche l’on Daniele Capezzone del Gruppo Misto e l’on. Sara Moretto del PD, entrambi membri della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, oltre all’onorevole Andrea Mazziotti del Gruppo Civici e Innovatori, che hanno mostrato di comprendere le difficoltà della categoria assicurando il proprio interessamento nel prosieguo dell’iter parlamentare. Infine il Vice Ministro dell’Economia Luigi Casero sulla richiesta dell’estensione dell’iper ammortamento ha ammesso che, in questa fase parlamentare non è facile intervenire, tuttavia si valuteranno i costi per cercare di dare una risposta positiva al settore. Il coordinatore della Commissione Fiscale di CONFIDA Antonio Tartaro ha poi dettagliato gli investimenti del settore per l’adeguamento alla fase “transitoria”  e ha chiesto al Direttore Centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate Aldo Polito, presente all’incontro, di valutarne l’esito prima di decidere di adottare una soluzione per la fase “a regime”  i cui investimenti necessari sarebbero troppo onerosi per il settore .

 

LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE

 

Dal sito di Confcommercio:

 
DISTRIBUZIONE AUTOMATICA, ALLEANZA SEMPRE PIU’ FORTE CON I TERRITORI
 
I cantucci di Prato? Presto, forse, si potranno acquistare anche dal distributore automatico, assieme al classico bicchierino di caffè e agli altri prodotti tradizionalmente distribuiti dal vending. Inserire le produzioni artigianali ed enogastronomiche tipiche dei territori nei canali distributivi del vending è infatti una delle proposte nate durante il convegno “Eco-vending: il contributo delle imprese della distribuzione automatica per un territorio sostenibile”, che si è tenuto mercoledì 6 luglio 2016  a Prato, su iniziativa di Confcommercio Toscana e Confida in collaborazione con Anci Toscana e Adiconsum.
 
Ed è stato proprio il presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni a lanciare la proposta: “sono molto favorevole a valutare protocolli di intesa che vadano in questa direzione. Ci sarebbero benefici per tutti: i prodotti “a chilometro zero” potrebbero trovare nella distribuzione automatica un alleato potente, nell’ottica di rafforzare la loro presenza sul mercato. Gli operatori del vending avrebbero l’opportunitàdi entrare in contatto con nuovi segmenti di mercato. Infine, noi amministratori avremmo una ulteriore possibilità politica di intervenire positivamente nelle dinamiche economiche del territorio”.
 
Di base, la crescente consapevolezza che il settore della distribuzione automatica sia diventato sempre più importante. “Ha avuto il merito di intercettare le esigenze dei consumatori, che passano sempre più tempo fuori casa – ha sottolineato l’assessore alle attività economiche della Regione Toscana Stefano Ciuoffo, “siamo ormai un popolo di “migranti” giornalieri per lavoro o per divertimento e le “macchinette” ci garantiscono in molti luoghi un momento di pausa, relax e ristoro. Il volto del commercio a cui eravamo abituati è molto cambiato e la Regione Toscana vuole tenerne conto, nel lavoro di riscrittura del Codice del Commercio al quale chiamiamo a collaborare le associazioni di categoria”. Ciuoffo ha quindi anticipato che anche il vending troverà un posto nella nuova legge: “è una delle nuove espressioni del commercio e ha bisogno di  spazi normativi più avanzati”.
 
“Ogni giorno almeno un italiano su due acquista qualcosa ad una “macchinetta” – ha ricordato il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni – se questo segmento di mercato è cresciuto è anche per la professionalità dimostrata dai suoi operatori, che sono capaci di  cogliere il cambiamento con strumenti innovativi, puntando alla qualità e assecondando, o anche anticipando, le esigenze dei consumatori”.
 
La distribuzione automatica, arrivata in Europa dagli Stati Uniti negli anni sessanta, ha trovato in Italia una delle massime realizzazioni: non a caso la fiera biennale di settore Venditalia organizzata da Confida è diventata l’evento principale a livello internazionale per gli addetti ai lavori. “Il progetto CONFIDA per un sistema vending sostenibile vuole essere, anzitutto, una proposta per una nuova cultura d’impresa che pone al centro il servizio alla persona e alle collettività e, al tempo stesso,  una proposta di lavoro per un modo innovativo di fare impresa insieme ad Amministratori e ai portatori di interessi e di rappresentanza per la valorizzazione del territorio" ha dichiarato il presidente nazionale di Confida Piero Angelo Lazzari.
 
Ai lavori, moderati dal vicedirettore di Confcommercio Toscana Gianni Picchi, hanno partecipato anche la presidente di Adiconsum Toscana Grazia Simone, che ha riassunto nel motto “qualità, scelta, informazione e trasparenza” i desiderata dei consumatori nei confronti del vending, poi la presidente Gruppo imprese di gestione di Confida Alessandra Zamperini e Ottavio della Portella, responsabile della commissione Vending Sostenibile Confida. In sala molti imprenditori toscani del settore. Alcuni hanno dato testimonianza delle loro best pratice aziendali: Roberto Pace – Gedac Vending, Roberto Bianchini – Caffè d’Italia, Flavia De Rossi – Tritech by Fas e Lorando Alunni Ferracci – SIDEA Italia.
 
 
Convegno Prato, 6 luglio 2016

6 luglio 2016 ore 10:00

presso la Sala Consiliare di Palazzo Banci Buonamici – Via Ricasoli 25, Prato

Su iniziativa di CONFIDA, l'associazione italiana della Distribuzione Automatica, e di Confcommercio Toscana, con la partecipazione di Anci Toscana e Adiconsum, mercoledì si parla di ECO-Vending.
Tra i relatori assieme al presidente nazionale di Confida Piero Angelo Lazzari e al direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni anche il presidente di ANCI Toscana Matteo Biffoni, sindaco di Prato, e la presidente regionale di Adiconsum Grazia Simone.
Presente per i saluti istituzionali anche l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo.