Il Comune di Ragusa ha concesso il patrocinio al Progetto Rivending (www.rivending.eu), il circuito chiuso di raccolta e riciclo di bicchieri e palette del caffè dei distributori automatici, promosso da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST.
La delibera della Giunta Comunale della Città di Ragusa, presieduta dal Sindaco, Avv. Giuseppe Cassì, ha ritenuto il progetto RiVending compatibile alle “politiche ambientali” che l’Amministrazione intende perseguire, vale a dire politiche di prevenzione che promuovono una cultura rivolta alla sostenibilità ambientale.
Ragusa, con oltre il 72% di rifiuti differenziati raccolti (dati 06/2020 certificati dall’Ato Srr di Ragusa), è uno dei comuni più virtuosi dell’intera Sicilia, una regione purtroppo ancora ferma al 29,5% e fanalino di coda tra le regioni italiane. L’attenzione che la Giunta Comunale ha concesso ad un progetto di economia circolare come RiVending, certifica una volta di più il grande impegno della città sull’adozione di buone pratiche di sostenibilità ambientale.
Mascherine, gel igienizzante, distanziamento, nuovi banchi e nuovi orari, questi sono solo alcune delle indicazioni per la riapertura il 14 settembre (e in qualche Regione prima) delle scuole.
I Dirigenti Scolastici sono chiamati a svolgere un difficile compito: garantire la sicurezza per personale docente e studenti nel contesto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 in una situazione in cui pende su di loro la responsabilità penale in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, in quanto il Covid-19 in base all’articolo 42 del decreto-legge 18/2020 è equiparato a un infortunio sul lavoro.
In questo difficile contesto si inserisce anche la riapertura dei distributori automatici presenti negli istituti scolastici.
La difficoltà pratica di adeguarsi alle nuove normative, l’incertezza ancora presente sulle stesse e il peso della responsabilità penale ha portato alcuni presidi a limitare o ancor peggio vietare l’utilizzo dei distributori automatici negli istituti scolastici, indicazione non prevista da alcun documento ufficiale.
I distributori automatici, in special modo nel contesto scolastico, hanno un’importante funzione sociale: garantiscono idratazione e ristoro ai ragazzi con prodotti sicuri, confezioni monouso e protette all’interno del distributore automatico.
Pertanto CONFIDA, per fare chiarezza e agevolare il rapporto tra gestori e dirigenti scolatici sulla riapertura dei distributori, ha realizzato un “Protocollo per il rifornimento e la gestione dei distributori automatici presso gli istituti scolastici”.
Lo scopo del documento è quello di descrivere le misure di prevenzione da adottare al fine di garantire la corretta gestione dei distributori automatici installati presso le scuole, nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid-19, nonché tutelare la salute degli studenti, degli insegnanti e di tutto il personale.
Le indicazioni contenute nel protocollo tengono conto di quanto previsto dalla normativa di riferimento: decreti ministeriali, protocolli scuola – sindacati, “Piano scuola 2020 2021” del Ministero dell’Istruzione a cui sono state aggiunge delle indicazioni specifiche per il nostro settore.
Il protocollo è a disposizione degli associati di CONFIDA scaricabile da questa pagina inserendo le credenziali riservate agli associati.
CONFIDA apre le porte ai retail automatici h24. Si tratta di un comparto in grande sviluppo che ad oggi conta circa 2.500 punti vendita in tutta Italia. Nell’ultimo mese sono 36 le aziende – presenti con circa 90 negozi automatici h24 sul territorio – entrate a far parte di CONFIDA.
Tre sono le modalità utilizzate per gestire i negozi automatici in Italia: da parte di imprese che, oltre alle vending machine presenti in aziende, uffici pubblici, ospedali, scuole e università si occupano anche di negozi automatici h24; da imprese specializzate nei retail automatici h24; e da catene attraverso il contratto di franchising. Da un’analisi svolta da CONFIDA sugli operatori della distribuzione automatica associati, proprietari di 250 negozi automatici, emerge che questo tipo di esercizio commerciale è maggiormente presente in Puglia (33,19%), Calabria (26,64%), Veneto (6,99%), Toscana (5,68%) e Piemonte (4,80%).
Segnaliamo che nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.180 del 18-07-2020 – Suppl. Ordinario n. 25) è stata pubblicata la legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione del decreto “Rilancio” e che contiene l’emendamento promosso da CONFIDA relativo alla procedura di revisione del piano economico finanziario al fine di rideterminare le condizioni di equilibrio economico delle singole concessioni per “il servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le università e gli uffici e le Amministrazioni Pubbliche”.
Oggi, quindi, l’emendamento CONFIDA sui canoni concessori è finalmente legge.
Si tratta di un grande successo per l’Associazione e per tutto il settore del vending.
Di seguito il link alla pagina della Gazzetta Ufficiale:
RiVending, il circuito chiuso di raccolta e riciclo di bicchieri e palette del caffè dei distributori automatici promosso da CONFIDA, COREPLA e UNIONPLAST, è stato scelto da Regione Lombardia per essere una delle quattro principali best practice incluse nel progetto europeo PLASTECO, che ha l’obiettivo di migliorare le politiche regionali per una gestione più “circolare” della plastica e dei suoi rifiuti attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche a livello comunitario.
(https://www.interregeurope.eu/plasteco/)
L’obiettivo di Plasteco è quello di identificare sistemi di gestione dei rifiuti più efficienti concentrati sulla raccolta, la separazione, il riciclo e il riutilizzo della plastica (compresi gli incentivi per creare un mercato per le materie prime secondarie). Tutto questo fornirà agli otto partner del progetto – Italia (Regione Lombardia), Francia, Germania, Austria, Romania, Lettonia, Grecia – un’occasione di confronto e l’opportunità di scambiarsi esperienze e stimoli utili per rivedere i propri piani di gestione dei rifiuti, aumentare gli investimenti e stimolare la crescita attraverso l’espansione delle attività di gestione dei rifiuti stessi. Le esperienze, le politiche e le strategie regionali emerse durante il progetto potranno essere replicate anche in altre aree interessate.
Venditalia ha spostato l’appuntamento per la prossima edizione, precedentemente fissato in novembre, dal 10 al 13 marzo del 2021. Confermato il quartiere Fieramilano Rho.
La decisione di posticipare la Fiera è stata presa per poter garantire elevati standard di sicurezza per tutti i visitatori ed espositori, elemento irrinunciabile per la buona riuscita di questa nuova edizione.
La data è stata individuata tenendo conto del calendario fieristico 2021 e dell’assenza di sovrapposizioni di data con altre manifestazioni di interesse per il settore.
I pro
tocolli di sicurezza per la fase 2 prevedono il distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone.
Per andare incontro alle esigenze dei gestori della distribuzione automatica e dei negozi h24, CONFIDA ha realizzato, insieme agli altri strumenti di comunicazione della campagna #pausasicura, anche degli adesivi a pavimento per delimitare visivamente la distanza interpersonale di un metro.
Sono 3 soggetti realizzati in tre colori diversi in modo da poterli adattare in diversi contesti di area break o negozio h24.
Tutte le imprese associate potranno scaricare la grafica degli adesivi per poterla stampare, inserendo username e password del sito.
CONFIDA lancia il video della campagna #pausasicura che si propone come obiettivo di fornire informazioni a clienti e consumatori sul corretto utilizzo del distributore automatico durante la “Fase 2” ma anche richiamare l’attenzione sull’impegno degli operatori del settore sui temi di igiene e sicurezza.
Il video riporta infatti 5 precauzioni che i gestori della distribuzione automatica mettono in atto per garantire ai consumatori una #pausasicura e 5 consigli per il consumatore su come utilizzare il distributore in piena sicurezza.
Il video sarà promosso con una campagna Facebook nazionale tramite l’account dell’associazione e sarà diretta oltre 150 mila utenti targettizzati.
Il video della campagna pausa sicura è inoltre va disposizione di tutti gli associati a CONFIDA per utilizzarlo sui propri distributori digitali, siti internet e profili di social media.
Per vedere il video: https://www.confida.com/videos/campagna-pausasicura-confida/
Da lunedì 4 maggio è partita la cosiddetta Fase 2 che prevede dei protocolli di sicurezza, introdotti col DPCM 26 aprile 2020. Uno dei pilastri della strategia di sicurezza della “fase 2” è la comunicazione a dipendenti, clienti e consumatori. Per questo motivo, al fine di usufruire di una pausa caffè in completa sicurezza, CONFIDA ha realizzato la campagna #pausasicura che delinea le 5 precauzioni che gli operatori della distribuzione automatica seguono per garantire ai consumatori una #pausasicura:
La campagna di CONFIDA continua anche con 5 semplici consigli per il consumatore finale:
“Questa ‘fase 2’ che speriamo possa portarci fuori definitivamente dall’epidemia –spiega Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDA – è la fase della “responsabilità”, ossia saranno i nostri comportamenti individuali a fare la differenza e quindi a velocizzare l’uscita dalla crisi. I distributori automatici sono sicuri perché i nostri operatori effettuano durante i rifornimenti accurate pulizie e sanificazioni e i nostri prodotti sono monouso, all’interno della macchina. È sufficiente quindi che rispettiamo poche semplici regole che consentono di garantirci la nostra #pausasicura”.
La Fase 2 prevede la riapertura di tante aziende che per due mesi hanno dovuto sospendere l’attività, e il rientro al lavoro di 4,5 milioni di italiani. Ripartono anche i piccoli “riti” che scandiscono le giornate lavorative degli italiani come la pausa caffè ai distributori automatici, portando un po’ di sollievo anche al settore della distribuzione automatica, fortemente penalizzato dal lockdown imposto dall’epidemia da COVID-19.
Inserendo user name e password è possibile scaricare i file del volantino e dell’adesivo della campagna.
Scuole e università italiane sono ormai chiuse da 2 mesi a seguito dei decreti ministeriali per contrastare l’epidemia da Coronavirus, molte Pubbliche Amministrazioni hanno cessato lo svolgimento dell’attività ordinaria e altre hanno adottato lo smart working. La chiusura di tutti questi luoghi ha comportato come conseguenza lo spegnimento di oltre 150 mila distributori automatici di cibi e bevande ivi installati e le imprese della distribuzione automatica, in prevalenza PMI e che danno lavoro a 33 mila persone, sono in grave difficoltà finanziaria, con una perdita media del 71,5% di fatturato.
Nonostante ciò, la maggioranza delle Pubbliche Amministrazioni, tranne qualche raro caso virtuoso, continua a pretendere il pagamento dei canoni concessori e demaniali per le machine ormai spente da mesi.
“Il Codice degli Appalti –spiega Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDA– all’art. 165 prevede espressamente che, nel caso in cui accadano eventi come l’epidemia di Covid-19, non riconducibili alla volontà del concessionario e che incidono sull’equilibrio economico della concessione, i canoni debbano essere rivisti. Tuttavia –continua Trapletti- la Pubblica Amministrazione si oppone alle richieste delle aziende del settore di sospendere i canoni, ritenendo invece di dover addossare in capo al gestore della distribuzione automatica tutti i rischi e i costi derivanti dall’emergenza epidemiologica.”
CONFIDA ha pertanto indirizzato una lettera aperta al Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri richiedendo l’adozione di un provvedimento ministeriale che, a livello nazionale, disponga la sospensione dell’obbligo di versamento dei canoni concessori e demaniali da parte degli operatori del settore del Vending a favore delle Pubbliche Amministrazioni, con decorrenza 15 febbraio 2020 e per tutto il periodo di efficacia delle misure di contenimento dell’emergenza COVID-19.
“Un intervento normativo nazionale -conclude il Presidente dell’associazione della distribuzione automatica Trapletti– metterebbe fine ai contenziosi tra operatori del settore e Stazioni Concedenti, evitando il fisiologico intasamento della macchina della giustizia ed il rischio di adozione di decisioni tra loro contrastanti e contraddittorie.”