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Assemblea CONFIDA 2025: 3 proposte per far uscire il vending “dal labirinto”

Infonews CONFIDA 28/2025

 

Sabato 17 maggio si è tenuta presso il Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma) l’Assemblea Generale di Confida 2025. Un luogo insolito: il labirinto più grande del mondo creato dall’editore d’arte Franco Maria Ricci.

Presenti all’assemblea 140 imprenditori della distribuzione automatica.

“Abbiamo scelto il labirinto – ha spiegato il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti nella sua relazione – come metafora della situazione che sta vivendo il settore della distribuzione automatica. Il 2024, infatti, è stato un anno difficile che ha registrato un calo del giro d’affari del – 3,74% nelle consumazioni rispetto al 2023. E i primi tre mesi del 2025 purtroppo confermano questa tendenza: si stima infatti una contrazione nei consumi di un ulteriore -5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

Di fronte a un quadro così complesso, il Presidente di CONFIDA ha proposto tre soluzioni.

La prima è la coesione della filiera che deve rimanere unita per “uscire dal labirinto” insieme.

La seconda è l’innovazione non solo tecnologica ma anche di idee, processi aziendali e proposte commerciali.

Infine, il presidente di CONFIDA ha invitato le aziende del vending a mettere il consumatore al centro delle proprie strategie.

CONFIDA, per sostenere i propri associati in queste sfide, ha dato vita a molti nuovi progetti presentati dal Direttore dell’associazione Michele Adt nella sua relazione.

 

Dopo l’approvazione del Bilancio 2024 presentato dal Presidente dei Revisori dei Conti Andrea Borziani, è stato illustrato lo Studio sul Settore della Distribuzione Automatica 2024 da parte di Luigi Maggio, Senior Manager di Jakala, nuovo partner di ricerca dell’associazione.

Tutte le presentazioni dell’evento sono consultabili e scaricabili qui: https://www.confida.com/news/assemblea-confida-2025-3-proposte-per-far-uscire-il-vending-dal-labirinto/

 

Comunicazione MIMIT – Misure a sostegno di imprese e professionisti.

Infonews CONFIDA 27/2025

Inoltriamo quanto ricevuto dall’On. Massimo Bitonci, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alle misure a sostegno di imprese e professionisti.

In allegato:

  1. Incentivi MIMIT
  2. Incentivi altre amministrazioni

 

Codice Ateco gestori: si suggerisce l’adozione del 47.11.02 – CONFIDA promuoverà presso Istat la definizione di un codice più rappresentativo del settore.

Infonews CONFIDA 26/2025

Facciamo seguito alla Infonews CONFIDA 19/2025 e ricordiamo che il 1° aprile 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO 2025.

 

La nuova classificazione (che deriva da quella europea – NACE 2.1) non utilizza più come criterio per l’assegnazione del codice l’attività dell’azienda, ma il prodotto venduto.

 

Pertanto, la conseguenza è stata l’eliminazione di alcuni codici, tra cui il 47.99.20 che individuava le imprese di gestione della distribuzione automatica.

 

ISTAT ha quindi assegnato al nostro settore il codice 47.1, lasciando però la possibilità ai gestori di modificarlo sulla base dei prodotti venduti prevalentemente.

 

Tuttavia, per presentare le varie pratiche (fiscali ecc.) è richiesto un codice ATECO a sei cifre e molti gestori associati ci hanno chiesto consiglio su quale codice indicare.

 

L’associazione europea EVA ha individuato come possibile codice il: 47.11.02 (commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi).

 

Sottolineiamo che si tratta di un suggerimento e che ogni azienda di gestione può scegliere autonomamente il codice che ritiene più affine alla sua attività.

 

In ogni caso, CONFIDA si renderà parte attiva nel promuovere presso ISTAT la definizione di un codice ATECO che sia più rappresentativo del settore del vending.

 

 

 

Webinar gratuito. Comunicare per influenzare: come guidare le scelte dei clienti

Infonews CONFIDA 25/2025

CONFIDA, in collaborazione con Wattajob (https://www.wattajob.it/), propone il webinar, gratuito per gli associati CONFIDA, “Comunicare per influenzare: come guidare le scelte dei clienti”.

 

L’obiettivo del corso è aiutare i partecipanti a progettare strategie di comunicazione e vendita più efficaci nel settore della distribuzione automatica.

 

Partendo dal concetto di “spinta gentile”, i partecipanti impareranno influenzare positivamente i comportamenti dei clienti attraverso strategie che mirano a:

 

  • semplificare le scelte del cliente
  • rendere l’offerta più attraente
  • rafforzare la fiducia, ridurre l’incertezza e normalizzare comportamenti desiderati
  • individuare il momento giusto per inviare un messaggio, fare un’offerta o una proposta

 

Attraverso un laboratorio pratico, applicheranno le tecniche apprese per sviluppare messaggi promozionali e piani di marketing innovativi, capaci di guidare le decisioni in modo naturale ed efficace.

 

Il webinar si terrà via Teams giovedì 22 maggio 2025 dalle 14:30 alle 17:30.

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda allegata.

 

 

 

Decreto Ministero dell’Ambiente – aggiornamento CAM

Infonews CONFIDA 24/2025

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 26 aprile 2025, è stato pubblicato il decreto 9 aprile 2025 del Ministero dell’Ambiente recante l’aggiornamento dei “Criteri ambientali minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili”, c.d. DM CAM Ristoro e Acqua potabile.

 

In particolare, il decreto aggiorna i criteri ambientali minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili previsti dal DM MASE 6 novembre 2023, che viene contestualmente abrogato.

 

Per quanto di maggior interesse, segnaliamo che non sono stati modificati i paragrafi 2.1.3 Distributori di acqua di rete e 2.1.4 Distributori di acqua calda e bevande calde.

 

Inoltre, al paragrafo 2.2.3 Raccolta degli imballaggi, rimane fermo il riferimento al sistema RiVending quale sistema di raccolta per gli imballaggi in PS (bicchierini in plastica) e PET (bottiglie in plastica), e al paragrafo 2.2.5 Manutenzione delle apparecchiature e riduzione dei consumi energetici, rimane fermo il riferimento al manuale di corretta prassi igienica per la distribuzione automatica di alimenti e bevande di Confida, edizione 2018, quale riferimento per la manutenzione dei distributori automatici.

 

I CAM aggiornati sono consultabili all’Allegato 1 del decreto e, tra le modifiche di maggior interesse, segnaliamo:

  1. 2.1.6 Imballaggi in plastica – Nell’ambito della sezione 2.1 Specifiche tecniche, viene modificato il paragrafo 2.1.6 sugli imballaggi, facendo specifico riferimento agli imballaggi in plastica (anziché in PET), e prevedendo che le bottiglie e le vaschette in plastica utilizzate per i prodotti offerti devono contenere almeno il 25% di materiale riciclato (anziché il 30% di PET riciclato, come previsto dal precedente decreto). Conseguentemente, per la verifica si prevede che l’offerente fornisca la certificazione di prodotto idonea ad attestare l’utilizzo di materiale riciclato (ad es., Plastica seconda vita; ReMade in Italy);
    1. 2.3 Criteri premianti – Contestualmente, nell’ambito della sezione relativa ai criteri premianti, è stato inserito un apposito paragrafo per gli imballaggi in plastica (2.3.2 Imballaggi in plastica), che prevede l’attribuzione di un punteggio tecnico premiante all’operatore economico che si impegna a mettere a disposizione bottiglie e vaschette in plastica, utilizzate per i prodotti offerti, che contengano almeno il 40% di materiale riciclato. Ai fini della verifica, si prevede che l’offerente fornisca la certificazione di prodotto idonea ad attestare l’utilizzo di materiale riciclato (ad es. Plastica seconda vita, ReMade in Italy).
  2. 2.2.2 Tipologia e caratteristiche ambientali dei prodotti presenti all’interno dei distributori – Nell’ambito della sezione 2.2.2, vengono introdotte le seguenti modifiche:
    1. 2.2.2.2 Bevande calde – Viene integrata una disposizione secondo cui, se sono presenti più prodotti a base di cacao, almeno uno di questi, in alternativa ad avere un contenuto massimo di zuccheri di 6 grammi per 100 ml di prodotto erogato, può essere biologico o proveniente da commercio equo e solidale nell’ambito di uno schema di certificazione riconosciuto o di una multistakeholder iniziative quale il FLO-cert, il WFTO o equivalenti, oppure sono in possesso di una certificazione riconosciuta dalla Commissione Ue che ne garantisca la sostenibilità ambientale, inclusa l’origine non da terreni ad alta biodiversità e ad elevate scorte di carbonio o, nel caso della cioccolata, di una certificazione che garantisca la tracciabilità dei prodotti secondo lo standard internazionale ISO 34101 sul cacao sostenibile.
    2. 2.2.2.3 Frutta e ortaggi – Viene soppresso l’obbligo secondo cui le macedonie di frutta, le preparazioni di ortaggi e la frutta e gli ortaggi quando possono essere consumati anche senza previa mondatura, devono essere imballati in PET riciclato per almeno il 30% o R-PET.

 

Ricordiamo, infine, che con il decreto MASE 17 maggio 2024, sono state introdotte alcune modifiche ai paragrafi 2.2.2.8 Merende (snack) salate e 2.2.2.9 Merende (snack) dolci, volte all’integrazione dell’olio di vinacciolo tra i grassi utilizzati per le merende salate e dolci, e il burro di cacao tra i grassi consentiti per le merende dolci, che sono state incorporate nel presente decreto di aggiornamento dei CAM.

 

Di seguito il link al decreto del MASE:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-04-26&atto.codiceRedazionale=25A02458&elenco30giorni=true

Webinar gratuito. Il posizionamento competitivo dell’azienda: perché il cliente dovrebbe scegliere la tua azienda e non i concorrenti

Infonews CONFIDA 23/2025

CONFIDA, in collaborazione con lo studio professionale StrategiaPMI, propone il webinar gratuito “Il posizionamento competitivo dell’azienda: perché il cliente dovrebbe scegliere la tua azienda e non i concorrenti” dedicato al tema del posizionamento competitivo, uno degli elementi fondamentali per definire l’identità dell’azienda e orientarne le scelte strategiche.

 

Il webinar si terrà via Zoom giovedì 15 maggio 2025 dalle 14:30 alle 17:30.

 

Come si posiziona il mio prodotto o servizio nella mente del cliente? Come viene percepito rispetto alla concorrenza? E, soprattutto, perché un cliente dovrebbe scegliere proprio la mia azienda?

Rispondere in modo chiaro e distintivo a queste domande è essenziale per ogni azione di marketing e vendita, ma anche per garantire la solidità della propria strategia competitiva. In assenza di un posizionamento ben definito, il rischio è di essere percepiti come intercambiabili rispetto ai concorrenti.

Il webinar ha l’obiettivo di fornire:

  • una comprensione chiara delle logiche del posizionamento competitivo;
  • indicazioni pratiche su errori da evitare e buone prassi da adottare;
  • una metodologia concreta per sviluppare e applicare il posizionamento all’interno della propria realtà aziendale.

 

Contenuti del corso

  1. Definire il mercato di riferimento
  2. Identificare il target
  3. Costruire il posizionamento competitivo

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda allegata.

Scheda iscrizione Webinar

EUDR – Atto delegato che modifica l’Allegato I – Disponibile online la consultazione pubblica

Infonews CONFIDA 22/2025

Segnaliamo che il MASAF ha comunicato la pubblicazione di alcuni documenti della Commissione Ue relativi all’implementazione del Regolamento EUDR.

In particolare, tra i documenti è inclusa una bozza dell’Atto delegato che modifica l’Allegato I del Regolamento EUDR (Materie prime interessate e prodotti interessati), disponibile online per quattro settimane come forma di consultazione pubblica al seguente link:

https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/14655-Delegated-Regulation-amending-Annex-I-of-Regulation-EU-2023-1115-EU-Deforestation-Regulation-_it

Pertanto, entro il 13 maggio sarà possibile fornire propri feedback sul testo in bozza.

Sono inoltre stati pubblicati

  • la quarta versione delle FAQ:

https://circabc.europa.eu/ui/group/34861680-e799-4d7c-bbad-da83c45da458/library/e126f816-844b-41a9-89ef-cb2a33b6aa56/details

 

  • l’aggiornamento del Documento di orientamento della Commissione:

https://environment.ec.europa.eu/document/5dc7aa19-e58f-42a3-bbbe-f0eb2e5a1d3a_en?prefLang=it

 

Di seguito i link a:

Comunicato MASAF

https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/21552

Comunicato Comm. Ue:

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_25_1063

Prima Masterclass del Piano di formazione CONFIDA 2025: Strumenti di Intelligenza Artificiale per il settore vending

Infonews CONFIDA 21/2025

Dopo una lunga pausa e raccogliendo le richieste degli associati, nel 2025 il Piano di formazione proposto da Confida Servizi prevede anche masterclass in presenza.

La prima, Strumenti di Intelligenza Artificiale per il settore vending, si terrà presso la sede CONFIDA di Milano (via Napo Torriani, 29) giovedì 8 maggio 2025 dalle 10:00 alle 17:00.

L’obiettivo della masterclass è fornire una panoramica pratica degli strumenti di AI per migliorare la creazione di agenti virtuali, ottimizzare strategie commerciali e sfruttare l’analisi dei dati per decisioni aziendali più efficaci.

Il docente è Paolo Guaitani di The Vortex (https://www.thevortex.it/), società di consulenza e formazione specializzata nel marketing digitale con cui CONFIDA collabora dal 2017.

Vi segnaliamo che per le Masterclass è previsto un massimo di 20 partecipanti ciascuna.

Per l’iscrizione vi chiediamo di restituirci la scheda di iscrizione allegata.

La quota di partecipazione alla masterclass riservata agli associati CONFIDA è di 250+IVA.

 

Qui di seguito gli argomenti che saranno affrontati durante il corso:

 

  1. Introduzione all’Intelligenza Artificiale
    • Cosa si intende per AI e perché è rilevante per il settore vending
    • Esempi pratici di applicazioni di AI nel business
    • Strumenti disponibili: panoramica di piattaforme e software

 

  1. Creazione e utilizzo di agenti virtuali
    • Definizione e ruolo degli agenti virtuali (es. chatbot e assistenti virtuali)
    • Strumenti per la creazione di agenti virtuali personalizzati (es. ChatGPT, Dialogflow).
    • Come impostare una chatbot per supportare i clienti o gestire richieste tecniche.
    • Esercitazione pratica: configurazione base di una chatbot per un’azienda vending.

 

  1. Esempi di applicazione nel vending
    • Risoluzione automatizzata delle richieste dei clienti (es. guasti, ordini, informazioni).
    • Simulazione di interazioni con agenti virtuali nel contesto vending.

 

  1. Sviluppo di strategie commerciali con AI
    • Strumenti di AI per il marketing e la vendita: HubSpot, ChatGPT, Jasper.
    • Creazione di piani strategici personalizzati in base ai dati aziendali.
    • Identificazione dei clienti target attraverso algoritmi di machine learning.
    • Esercitazione pratica: elaborazione di una strategia di upselling per il vending.

 

  1. Analisi e creazione di dati con strumenti di AI
    • Raccolta e organizzazione dei dati: strumenti come Excel con AI e Google Data Studio.
    • Analisi predittiva per ottimizzare le vendite.
    • Visualizzazione dei dati con strumenti di AI per report intuitivi.
    • Esercitazione pratica: creazione di un report di performance mensile basato su dati simulati
    •  
  2. Integrazione degli strumenti AI nelle attività aziendali quotidiane
    • Automatizzazione di task ripetitivi: e-mail marketing, gestione dei calendari, analisi di mercato.
    • Best practice per integrare l’AI nelle operazioni aziendali.
    • Discussione sui limiti e le opportunità future dell’AI per le aziende vending.

Scheda iscrizione Masterclass

 

Il video integrale del webinar di RiVending sul sito di CONFIDA

Infonews CONFIDA 20/2025

È disponibile online il video integrale del webinar RiVending che si è svolto il 2 aprile 2025, promosso da CONFIDA in collaborazione con COREPLAVersalis.

Il webinar ha permesso di fare il punto sull’evoluzione normativa che riguarda il settore della plastica monouso e il ruolo sempre più centrale che il progetto RiVending sta assumendo all’interno delle strategie di sostenibilità della Distribuzione Automatica.

Durante l’incontro, i relatori hanno affrontato in modo approfondito alcuni temi centrali per il futuro del settore:

  • gli obblighi imposti dalle Direttive europee SUP e PPWR;
  • l’entrata in vigore dei nuovi CAM per i servizi di ristoro e le ricadute operative per gestori e aziende clienti;
  • i numeri aggiornati del progetto RiVending, che al 2025 conta oltre 15.000 cestini installati e più di 87 milioni di bicchieri raccolti;
  • il funzionamento della filiera del riciclo del polistirolo compatto (PS) e del PET;
  • i primi risultati industriali legati alla produzione di bicchieri in rPS, simbolo del completamento del ciclo dell’economia circolare.

 

Tra i relatori:

  • Michele Adt, direttore di CONFIDA
  • Pio Lunel, presidente delle imprese di gestione CONFIDA
  • Alessandro Signore, referente operativo RiVending
  • Antonio Protopapa, direttore gestione operativa COREPLA
  • Claudio Bilotti, responsabile iniziative speciali VERSALIS

 

 

Il webinar si è concluso con una panoramica sulle attività di comunicazione del progetto e sulla crescente partecipazione del vending a eventi e iniziative pubbliche, come il tour universitario con #NonCiFermaNessuno e la newsletter “Mondo RiVending”.

 

La registrazione completa è disponibile sito di Confida al seguente link: https://www.confida.com/videos/rivending-2025-tutte-le-novita-sul-riciclo-nel-vending-normativa-numeri-e-filiera/

 

 

 

 

Ateco 2025. Cambia il codice delle imprese di gestione.

Infonews CONFIDA 19/2025

Il processo di revisione delle classificazioni statistiche è una procedura ordinaria che avviene in media con intervalli temporali variabili tra i 10 e i 15 anni.

 

La classificazione ATECO deriva direttamente dalla NACE (nomenclatura delle attività economiche utilizzata in ambito europeo – EUROSTAT) che, a sua volta, deriva dalla classificazione ISIC (International Standard Industrial Classification).

 

Con l’attuale revisione si è dovuto procedere contemporaneamente:

  • alla revisione della classificazione NACE che, a sua volta, deriva dalla classificazione ISIC che vige a livello mondiale ed è a questa vincolata;
  • alla revisione della classificazione ATECO che costituisce la declinazione nazionale della NACE.

 

Sia la classificazione NACE che quella ATECO restano comunque classificazioni delle attività economiche pensate e articolate per finalità esclusivamente statistiche.

 

La principale novità della nuova classificazione è data dall’eliminazione, in sede ISIC, del canale di vendita come criterio di classificazione del commercio.

 

Pertanto, il principale criterio di classificazione per il commercio al dettaglio nella classificazione ISIC sarà quindi basato su cosa è venduto e non più sul canale di vendita.

 

Come conseguenza della decisione di eliminare la distinzione tra commercio al dettaglio in sede fissa e online, i gruppi 47.8 (commercio al dettaglio ambulante che include il commercio al dettaglio di articoli nuovi o usati in banchi, di solito smontabili, collocati su una strada pubblica oppure in un posto fisso all’interno di un mercato) e 47.9 (commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi e mercati che include le attività di vendita la dettaglio tramite corrispondenza, via internet, vendita porta a porta, distributori automatici, ecc.) presenti nella classificazione ATECO 2007, sono stati cancellati insieme a tutte le loro articolazioni e sono stati riclassificati, a seconda del prodotto venduto, nel commercio al dettaglio.

 

In particolare, la nuova classificazione ATECO 2025 non contiene più, tra gli altri, il codice:

 

47.99.20 Commercio effettuato a mezzo distributori automatici.

 

Dal 1°aprile 2025 il Registro delle Imprese ha adottato la nuova classificazione ISTAT ATECO 2025 (Regolamento delegato UE 2023/137).

 

La Camera di Commercio aggiornerà d’ufficio i codici ATECO mantenendo, per un periodo transitorio, anche la precedente codifica per consentire un passaggio graduale alla nuova classificazione.

 

CONFIDA assieme a Confcommercio e a EVA (Associazione europea del vending) ha promosso la assegnazione al settore del Vending di un unico codice.

 

Il 31 marzo 2025, l’ISTAT ha pubblicato sul sito web istituzionale la tabella operativa di riclassificazione da ATECO 2007 (aggiornamento 2022) a ATECO 2025 concordata con Sistema camerale e Agenzia delle Entrate.

 

Nel caso del codice ATECO 2022 relativo al Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici 47.99.20, il nuovo codice ATECO 2025 scelto come rappresentativo è il:

 

47.1 – Commercio al dettaglio non specializzato.

 

L’ISTAT precisa che, qualora il codice indicato come rappresentativo, non sia ritenuto coerente rispetto all’attività economica svolta anche con riferimento alla descrizione dell’attività comunicata al Registro imprese, sarà possibile modificare la proposta di ricodifica avvalendosi della tabella di corrispondenza “teorica” scegliendo quello che si ritiene più idoneo a rappresentare l’attività di impresa, comunicandolo attraverso i canali predisposti dal Sistema camerale.

Tale opportunità va tuttavia ponderata attentamente in quanto, a meno di evidenti disallineamenti rispetto alla descrizione dell’attività comunicata al Registro imprese, il rischio è di perdere l’uniformità per le imprese della distribuzione automatica.