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RiVending dal 7 al 9 marzo protagonista al Futura Expo di Brescia

Infonews CONFIDA 12/2025

Il Progetto RiVending da Venerdì 7 a Domenica 9 marzo prenderà parte alla manifestazione Futura Expo al ProBrixia Forum di Brescia, una delle fiere più attese nell’ambito dell’innovazione e della sostenibilità.

 

Futura Expo 2025 si focalizzerà su quattro temi principali: efficienza energetica, economia circolare, innovazione e lavoro. Questi argomenti saranno al centro di seminari, incontri con esperti, esperienze digitali e innovative, offrendo ai partecipanti l’opportunità di approfondire le sfide e le opportunità legate alla transizione ecologica.

 

RiVending avrà uno stand dedicato, dove presentato il progetto. La partecipazione di RiVending a Futura Expo 2025 testimonia l’impegno concreto verso la sostenibilità ambientale e l’economia circolare per contribuire alla creazione di un ambiente più innovativo e virtuoso nel settore del Vending.

 

Visitare Futura Expo è completamente gratuito ed è possibile ottenere il pass per la manifestazione a questo link: My Futura – Futura Expo

Firmata la convenzione CONFIDA – Randstad, presto i primi corsi di formazione per ARD e tecnici

Infonews CONFIDA 11/2025

Il settore della distribuzione automatica ha difficoltà a trovare risorse umane, soprattutto addetti rifornimento distributori e tecnici manutentori.

Una specifica formazione di base infatti non esiste e sul mercato le figure già formate sono poche. Inoltre, i giovani che hanno queste competenze non pensano alla distribuzione automatica come ad un possibile sbocco lavorativo.

 Per venire incontro a questa problematica CONFIDA ha creato quindi un gruppo di lavoro, il Tavolo Competenze, e lo ha assegnato al Gruppo Giovani Imprenditori.

Come già annunciato in occasione degli ultimi Stati Generali del Vending, CONFIDA ha scelto Randstad come partner strategico (https://www.randstad.it/), una delle principali Agenzie per il Lavoro presente in tutta Italia con 300 filiali.

Il primo passo della collaborazione è stato invitare le imprese di gestione associate a compilare un questionario per far emergere le esigenze di risorse umane. È emerso che l’87% delle aziende che hanno risposto ha necessità di assumere ARD e il 75% ha necessità di figure tecniche.

 È stata quindi predisposta e firmata una convenzione con cui gli associati possono godere di tariffe agevolate per i servizi di ricerca e selezione del personale e somministrazione di lavoro.

 Ora Randstad sta pianificando i primi corsi di formazione professionale specifici per le figure di ARD e tecnico che saranno finanziati dal fondo Forma.Temp.

 Pertanto, se avete la necessità da assumere ARD e tecnici vi chiediamo di segnalarcelo in modo da valutare la possibilità di far partire altri corsi sul territorio.

 Potete visionare e scaricare la convenzione Confida – Randstad qui: https://www.confida.com/servizi-convenzioni/

Obbligo di assicurazione da danni catastrofali – pubblicato il Decreto Ministeriale

Infonews CONFIDA 10/2025

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2025, è stato pubblicato il decreto 18/2025 del Ministero dell’Economia, recante il Regolamento per le modalità attuative e operative degli schemi di assicurazione dei rischi catastrofali, cd. DM Danni Catastrofali.

Sono state quindi definite le modalità di determinazione e adeguamento periodico dei premi, i massimali dell’indennizzo e entità massima del danno indennizzabile a carico dell’assicurato.

L’obbligo entrerà in vigore dal 31 marzo 2025.

Si ricorda che la Legge di Bilancio 2024 ha istituito l’obbligo per tutte le imprese con sede legale in Italia o con stabile organizzazione in Italia di stipulare contratti assicurativi sulle immobilizzazioni (terreni, fabbricati, impianti e macchinari e attrezzature industriali e commerciali) a copertura di danni catastrofali quali sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni. Ai fini della sua attuazione, il decreto disciplina le modalità di individuazione degli eventi calamitosi e catastrofali per i quali è necessario assicurarsi, nonché i requisiti per la determinazione di tali contratti assicurativi. L’entrata in vigore di tale obbligo, rinviata per ultimo dal DL Milleproroghe, è prevista, come già detto, per il 31 marzo 2025.

Per un maggiore approfondimento si rimanda al testo del decreto ministeriale che potete trovare al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-02-27&atto.codiceRedazionale=25G00027&elenco30giorni=true

 

Progetto RiVending: disponibile la nuova brochure

Infonews CONFIDA 09/2025

Vi inviamo in allegato la nuova brochure del progetto RiVending (www.rivending.eu), progetto di economia circolare nato per riciclare bicchieri e bottiglie in plastica dei distributori automatici.

Nella nuova brochure troverete informazioni dettagliate sui vantaggi del sistema RiVending e sull’impatto positivo che offre all’ambiente.

Il progetto RiVending contribuisce ad una gestione più responsabile dei rifiuti da imballaggio del settore della distribuzione automatica conforme alle richieste dell’Unione Europea e dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per i Servizi di Ristoro.

RiVending è un progetto promosso da CONFIDA insieme a COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e UNIONPLAST (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica).

Invitiamo tutti gli interessati a consultare la brochure e per ulteriori dettagli potete contattare:

Alessandro Signore
Mobile: +39 328 332 1875
info@rivending.eu

 

 

 

Transizione 5.0. La procedura semplificata: un altro tassello per l’accesso delle imprese del vending al beneficio.

Infonews CONFIDA 08/2025

Facciamo seguito alla nostra precedente Infonews 7/2025 segnalando che, sempre all’interno delle FAQ pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sono presenti chiarimenti relativi ad un’altra importante semplificazione introdotta dalla Legge di Bilancio di quest’anno in relazione alla riduzione dei consumi richiesta dalla Transizione 5.0 con particolare riguardo alla sostituzione di macchinari ammortizzati da almeno 24 mesi:

Comma 9-bis -“Ai fini del calcolo della riduzione dei consumi di cui al comma 9, gli investimenti in beni di cui all’allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232, caratterizzati da un miglioramento dell’efficienza energetica verificabile sulla base di quanto previsto da norme di settore ovvero di prassi, effettuati in sostituzione di beni materiali aventi caratteristiche tecnologiche analoghe e interamente ammortizzati da almeno 24 mesi alla data di presentazione della comunicazione di accesso al beneficio, contribuiscono al risparmio energetico complessivo della struttura produttiva ovvero dei processi interessati dall’investimento, rispettivamente in misura pari al 3 per cento e al 5 per cento. Resta ferma la possibilità di dimostrare una contribuzione al risparmio energetico superiore alle misure di cui al periodo precedente”

Tale semplificazione viene meglio chiarita dalle FAQ 4.19, 4.20, 4.21 dove si legge: “pur mantenendo l’obbligo di certificazione e il calcolo del risparmio in TEP equivalenti, consente ai certificatori di fondare le proprie valutazioni su documentazione standardizzata già esistente, come Regolamenti Europei, norme di settore, Migliori Tecnologie Disponibili o altre evidenze equivalenti riconosciute. Questo approccio elimina la necessità di effettuare calcoli specifici sulla riduzione dei consumi energetici, semplificando notevolmente il processo di valutazione per l’accesso al beneficio”.

In particolare, segnaliamo che:

  • nella FAQ 4.19 si legge: “Per “caratteristiche tecnologiche analoghe” si intende la capacità del nuovo bene di realizzare processi di trasformazione o creazione di valore simili a quelli del bene sostituito, anche attraverso tecnologie più avanzate. Posta la presenza di tali caratteristiche tecnologiche analoghe, non esistono vincoli relativi a dimensioni, potenza o altre caratteristiche tecniche tra il bene obsoleto e quello sostitutivo”.
  • nella FAQ 4.20 invece si chiarisce che “il miglioramento dell’efficienza energetica può essere documentato attraverso evidenze prodotte dai costruttori

Per ulteriori dettagli rimandiamo al testo delle FAQ del MIMIT (che rialleghiamo insieme all’articolo richiamato della Finanziaria)

Art 1 comma 427 Legge bilancio 2025

FAQ_Transizione_5.0_rev_21_02_2025

 

Transizione 5.0: il MIMIT pubblica l’interpretazione richiesta da CONFIDA

Infonews CONFIDA 07/2025

Come vi avevamo anticipato nella nostra Infonews 5/2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato una FAQ in data 21 febbraio relativa alle modalità di accesso delle imprese del vending alla Transizione 5.0.Si veda il punto 4.18 del documento allegato

 

Tale interpretazione, che era stata più volte sollecitata da Confida a partire dagli Stati Generali del Vending dello scorso 6 novembre, consente alle società di gestione di calcolare il risparmio energetico previsto dal Piano Transizione 5.0 in due modalità differenti:

 

  1. a livello di processo interno della società di gestione, misurando l’efficienza complessiva del parco macchine della filiale o sede che gestisce i distributori;

 

  1. a livello del processo del fruitore del servizio (“azienda cliente”), valutando il miglioramento dell’efficienza del servizio presso l’azienda cliente, considerando solo i macchinari oggetto di agevolazione ed escludendo la fase logistica di rifornimento.

 

Si tratta di un importante passo in avanti finalizzato alla fruizione, da parte delle imprese del vending, del credito d’imposta del Piano Transizione 5.0.

 

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA approva l’ingresso di un nuovo associato

Infonews CONFIDA 06/2025

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA, nella riunione del 18 febbario, ha approvato l’ingresso di un nuovo associato.

 È entrato a far parte del Gruppo Merceologico “Servizi e commercializzazione”:

  • BETOBIZ SRL                           MILANO                           

CONFIDA dà il benvenuto al nuovo associato.

 

Il Presidente di CONFIDA Trapletti su IlSole24Ore parla di Transizione 5.0

Infonews CONFIDA 05/2025

L’importanza per il vending di poter accedere al credito d’imposta del provvedimento Transizione 5.0 per finanziare l’innovazione e la necessità di superare le difficoltà burocratiche che al momento hanno impedito di usufruire di questo beneficio fiscale sono al centro dell’intervento di oggi del Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti su IlSole24Ore .

Il settore della distribuzione automatica è ancora in attesa dell’interpretazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, richiesto con forza da CONFIDA durante gli Stati Generali, che favorirebbe l’accesso delle imprese di gestione al credito d’imposta.

Da fonti ministeriali apprendiamo che il chiarimento richiesto da CONFIDA dovrebbe essere pubblicato nel mese di marzo.

Formazione Professionale CONFIDA 2025. Compila il questionario: la tua opinione è importante

Infonews CONFIDA 04/2025

CONFIDA elabora ogni anno una proposta formativa, riservata alle imprese associate, con l’obiettivo di valorizzare le professionalità che operano nelle imprese del vending.

 

La novità di quest’anno è, accanto ai Webinar gratuiti, l’organizzazione di Masterclass, ossia dei corsi di formazione di una giornata in presenza a Milano su tematiche centrali per fare impresa nel vending, per cui sarà richiesta una quota di iscrizione ad un prezzo convenzionato per gli associati.

 

Al fine di proporvi per il 2025 un Piano di formazione in linea con le vostre reali esigenze aziendali, come ormai consuetudine vi sottoponiamo un questionario che vi chiediamo di compilare entro il prossimo giovedì 13 febbraio.

 

Link per accedere al questionario: https://forms.gle/i4rcmMwZz55izAoG9.

 

Pubblicato il Regolamento UE PPWR. Entrerà in vigore il 12 agosto 2026

Infonews CONFIDA 03/2025

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 22 gennaio 2025 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, c.d. PPWR.

Il Regolamento entrerà vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione (11 febbraio 2025) e si applicherà a decorrere da 18 mesi dalla data di entrata in vigore (12 agosto 2026), ad eccezione di specifiche deroghe tra cui, per quanto di maggior interesse, le disposizioni sull’istituzione di sistemi di deposito cauzionale, che si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2029.

Ci riserviamo di inviarvi approfondimenti sugli aspetti di maggiore interesse per il settore della distribuzione automatica.

Di seguito il link per scaricare il testo del regolamento:

https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=OJ:L_202500040