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Piano di formazione CONFIDA 2025: Masterclass Vendita B2B: corso avanzato di vendita e negoziazione

Infonews CONFIDA 32/2025

Martedì 17 giugno 2025 dalle 10:00 alle 17:00 si terrà la seconda Masterclass, in presenza a Milano (via Napo Torriani, 29), del Piano di formazione CONFIDA 2025.

 

La Masterclass “Vendita B2B: corso avanzato di vendita e negoziazione” è pensata per imprenditori e commerciali che desiderano affinare le proprie competenze nella gestione delle trattative complesse e migliorare significativamente i risultati di vendita.

 

Durante la giornata formativa verranno affrontati in modo pratico ed efficace i seguenti temi:

  1. Come affrontare e vincere trattative complesse che coinvolgono più interlocutori all’interno dell’organizzazione cliente.
  2. I principali errori da evitare nella vendita: i “peccati capitali” che compromettono il successo di una trattativa.
  3. Il ciclo completo della vendita articolato in 7 passaggi fondamentali, dalla preparazione alla chiusura.
  4. La costruzione di una solida roadmap del processo di vendita, utile per pianificare, monitorare e ottimizzare ogni fase.
  5. La mappatura e l’analisi del centro decisionale, distinguendo ruoli e pesi di influenza, opinione e urgenza.
  6. Le strategie per marcare e differenziarsi dalla concorrenza, valorizzando i propri fattori distintivi.
  7. L’importanza di gestire al meglio il tema del budget e i criteri decisionali del cliente.
  8. Il metodo PQP per la qualificazione delle opportunità, utile per concentrare le energie sulle trattative più promettenti.

Attraverso simulazioni, casi pratici e strumenti operativi, i partecipanti acquisiranno una visione più strutturata del processo di vendita e strumenti immediatamente applicabili nel proprio contesto professionale.

 

Il docente è Giovanni Sposito di Ekis (https://www.ekis.it/), società di consulenza e formazione con cui CONFIDA collabora dal 2017.

 

Vi segnaliamo che per le Masterclass è previsto un massimo di 20 partecipanti ciascuna.

 

Per l’iscrizione vi chiediamo di restituirci la scheda di iscrizione allegata.

 

La quota di partecipazione alla Masterclass riservata agli associati CONFIDA è di 250+IVA.

 

 

Premio “Vending Sostenibile 2025 – Cresco Award”. Dai visibilità al tuo progetto sostenibile

Infonews CONFIDA 31/2025

CONFIDA anche quest’anno è partner di CRESCO AWARD Città Sostenibili, Premio, promosso da Fondazione Sodalitas con il patrocinio e la collaborazione con ANCI, che riconosce l’impegno dei Comuni italiani per lo sviluppo sostenibile del territorio.

All’interno di Cresco Award, CONFIDA consegna il premio “Vending Sostenibile” al Comune italiano che ha ideato e realizzato il migliore progetto di sviluppo sostenibile applicato al mondo dei distributori automatici.

L’obiettivo del premio è promuovere le iniziative pubbliche capaci di valorizzare gli aspetti ambientali, sociali ed economici della distribuzione automatica, settore che sta investendo da tempo su risparmio energetico, riciclo e raccolta differenziata, efficienza di logistica e distribuzione, educazione a comportamenti e stili di vita più consapevoli e inclusione sociale.

La partecipazione a Cresco Award è gratuita e aperta a Comuni, Città Metropolitane, Unioni/Raggruppamenti tra Comuni, Comunità Montane. I progetti possono essere in fase di sviluppo o realizzazione, conclusi recentemente o già presentati ma con sviluppi significativi.

 

I progetti vincitori sono oggetto di una campagna di comunicazione di CONFIDA sia sulla stampa che sui social, oltre che sui materiali associativi.

 

Vi chiediamo di segnalarci entro il prossimo martedì 3 giugno nuovi progetti da candidare all’edizione 2025 del Premio.

 

Per maggiori informazioni, contattare Federica Bertoglio (federica.bertoglio@confida.com – 02/33106427)

Webinar gratuito. La comunicazione dei distributori automatici: buone pratiche e nuove idee. 10 giugno 2025

Infonews CONFIDA 30/2025

Il ruolo dei distributori automatici sta progressivamente evolvendo: da luogo della vendita a luogo dell’esperienza. Questo chiede una costante attenzione a tutte le leve del retail mix: dal prodotto alla comunicazione. La «buona» comunicazione non è solo creatività: nasce da un lavoro lungo, articolato, profondo e molto preciso. È quindi importante rispondere a tre domande-base: perché comunicare, cosa comunicare e come comunicare. Tutto questo attraverso l’aiuto della psicologia e del neuromarketing della percezione che ci ricorda come sia importante sollecitare tutti e cinque i sensi, dalla vista all’olfatto, passando per l’udito. Come selezioniamo le informazioni? Quali connessioni esistono tra colori ed emozioni? Lo spazio è davvero tutto uguale? Come lavorare attraverso la comunicazione non verbale?

 

Per approfondire questi argomenti CONFIDA propone il webinar, gratuito per le sole aziende associate a CONFIDA, La comunicazione dei distributori automatici: buone pratiche e nuove idee tenuto da Elisa Fabbi, Professoressa associata di shopper marketing presso UNIMORE.

 

Il webinar si terrà via Zoom martedì 10 giugno dalle 9:30 alle 12:30.

 

Per l’iscrizione vi chiediamo di compilare la scheda allegata.

Credito d’imposta beni strumentali materiali 4.0: nuovo modello di comunicazione per la prenotazione delle risorse

Infonews CONFIDA 29/2025

Segnaliamo che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emanato il decreto direttoriale 15 maggio 2025 che disciplina il meccanismo di prenotazione e le modalità di invio delle comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0 effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025, ovvero fino al 30 giugno 2026 a condizione che entro il 31 dicembre 2025 sia stato versato un acconto pari ad almeno il 20% dell’investimento, nel limite massimo delle risorse stanziate pari a 2,2 miliardi di euro.

 

 

Processo di prenotazione

 

  1. Comunicazione preventiva: le imprese devono trasmettere una comunicazione preventiva entro il 31 gennaio 2026, indicando gli investimenti previsti e il relativo credito d’imposta. L’ordine cronologico di invio determina la priorità nella prenotazione delle risorse.
  2. Conferma dell’acconto: entro 30 giorni dalla comunicazione preventiva, l’impresa deve inviare una seconda comunicazione attestante il pagamento di almeno il 20% del costo dell’investimento.
  3. Comunicazione di completamento: al termine degli investimenti, l’impresa deve trasmettere una comunicazione di completamento entro il 31 gennaio 2026 per gli investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025, ovvero entro il 31 luglio 2026 per gli investimenti completati entro il 30 giugno 2026. In caso di esaurimento delle risorse, le comunicazioni saranno comunque acquisite e le imprese potranno accedere al beneficio in caso di nuova disponibilità di fondi, sempre rispettando l’ordine cronologico di invio delle comunicazioni preventive.

 

Chi ha già comunicato

 

Per le imprese che al 15 maggio 2025 hanno già comunicato investimenti, sia in via preventiva e sia di completamento, tramite il modello previsto dal decreto del 24 aprile 2024, con data di ultimazione successiva al 31 dicembre 2024, il decreto prevede un percorso specifico:

  1. Mantenimento dell’ordine cronologico: ai fini della prenotazione delle risorse, rileva l’ordine cronologico di invio della comunicazione preventiva già trasmessa, a condizione che, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del nuovo modello di comunicazione (da definirsi con successivo decreto direttoriale), le imprese trasmettano il nuovo modello di comunicazione in via preventiva (solo per chi, al 15 maggio, ha trasmesso il modello previsto dal decreto del 24 aprile 2024 in via preventiva), ovvero di completamento con indicazione della data di versamento e l’importo dell’ultimo acconto per raggiungere almeno il 20% delle spese ammissibili (solo per chi, al 15 maggio, ha trasmesso il modello di completamento previsto dal decreto del 24 aprile 2024).
  2. Comunicazioni successive: le imprese che trasmettono il nuovo modello di comunicazione in via preventiva devono adempiere agli obblighi di conferma dell’acconto (entro 30 giorni dalla comunicazione preventiva) e di completamento degli investimenti entro i tempi previsti.
  3. Conseguenze del mancato adeguamento: le imprese che non si adeguano entro il termine di 30 giorni devono ripresentare il modello di comunicazione secondo le nuove disposizioni, perdendo dunque la priorità relativa alla comunicazione preventiva trasmessa secondo le disposizioni previste dal decreto del 24 aprile 2024.”

 

Monitoraggio e fruizione

 

Il Ministero invia, entro il quinto giorno lavorativo di ciascun mese, l’elenco delle imprese relativo al mese precedente, secondo l’ordine cronologico di ricevimento delle comunicazioni preventive, con l’ammontare del relativo credito d’imposta utilizzabile in compensazione, sulla base delle sole comunicazioni di completamento. Il credito d’imposta sarà utilizzabile in compensazione a partire dal decimo giorno del mese successivo a quello della trasmissione dei dati dal Ministero all’Agenzia delle Entrate.

 

Entrata in vigore del nuovo modello

 

Con successivo decreto direttoriale saranno individuati i termini a decorrere dai quali il modello di cui al presente decreto entra in vigore ed è disponibile in formato editabile per la trasmissione, esclusivamente in via telematica, attraverso i servizi informatici messi a disposizione nel sito istituzionale dal Gestore dei servizi energetici (GSE).

 

Investimenti esclusi dalla prenotazione

 

Per gli investimenti completati nel 2024 e per gli investimenti completati nel 2025 e per i quali al 31 dicembre 2024 risulta verificata l’accettazione dell’ordine da parte del venditore con il relativo pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al decreto direttoriale 24 aprile 2024. In particolare, il modello va inviato:

  • sia in via preventiva che in via consuntiva, per gli investimenti effettuati a partire dal 30 marzo 2024;
  • esclusivamente in via consuntiva, per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2023 al 29 marzo 2024. 

 

Piattaforma GSE

 

Nella piattaforma, previa registrazione all’Area Clienti, l’utente potrà accedere all’applicazione “Transizione 4.0 – Accedi ai questionari” e, selezionando la tipologia di investimento, compilare in pochi passaggi il modulo per la compensazione dei crediti d’imposta.

 

Vai alla Piattaforma GSE: https://www.gse.it/servizi-per-te/news/transizione-4-0-semplificata-la-modalita-per-richiedere-la-compensazione-dei-crediti-d-imposta

 

Si ricorda che:

  • dal 18 maggio 2024 è stata disabilitata la modalità di invio dei moduli tramite PEC.
  • sui moduli deve necessariamente essere apposta la firma elettronica qualificata da parte del Rappresentante Legale o di uno dei Rappresenti Legali, il cui certificato digitale deve essere in corso di validità e rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari accreditato AgID.
  • il sistema per la compilazione dei moduli (SIAD) è ottimizzato per browser Chrome, Firefox e IE10 ma supporta, per l’apertura e la compilazione dei pdf, esclusivamente Adobe Reader 9.1 e superiori. Se richiesto, sarà necessario autorizzare l’esecuzione di Javascript.

 

Le richieste di supporto potranno essere inviate attraverso il portale Assistenza Clienti del GSE, compilando il form al seguente link:

 

https://supportogse.service-now.com/csm?id=invia_segnalazione

 

Di seguito il link al decreto:

 

https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/D-1091-15-05-2025.pdf

 

 

 

 

Assemblea CONFIDA 2025: 3 proposte per far uscire il vending “dal labirinto”

Infonews CONFIDA 28/2025

 

Sabato 17 maggio si è tenuta presso il Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma) l’Assemblea Generale di Confida 2025. Un luogo insolito: il labirinto più grande del mondo creato dall’editore d’arte Franco Maria Ricci.

Presenti all’assemblea 140 imprenditori della distribuzione automatica.

“Abbiamo scelto il labirinto – ha spiegato il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti nella sua relazione – come metafora della situazione che sta vivendo il settore della distribuzione automatica. Il 2024, infatti, è stato un anno difficile che ha registrato un calo del giro d’affari del – 3,74% nelle consumazioni rispetto al 2023. E i primi tre mesi del 2025 purtroppo confermano questa tendenza: si stima infatti una contrazione nei consumi di un ulteriore -5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

Di fronte a un quadro così complesso, il Presidente di CONFIDA ha proposto tre soluzioni.

La prima è la coesione della filiera che deve rimanere unita per “uscire dal labirinto” insieme.

La seconda è l’innovazione non solo tecnologica ma anche di idee, processi aziendali e proposte commerciali.

Infine, il presidente di CONFIDA ha invitato le aziende del vending a mettere il consumatore al centro delle proprie strategie.

CONFIDA, per sostenere i propri associati in queste sfide, ha dato vita a molti nuovi progetti presentati dal Direttore dell’associazione Michele Adt nella sua relazione.

 

Dopo l’approvazione del Bilancio 2024 presentato dal Presidente dei Revisori dei Conti Andrea Borziani, è stato illustrato lo Studio sul Settore della Distribuzione Automatica 2024 da parte di Luigi Maggio, Senior Manager di Jakala, nuovo partner di ricerca dell’associazione.

Tutte le presentazioni dell’evento sono consultabili e scaricabili qui: https://www.confida.com/news/assemblea-confida-2025-3-proposte-per-far-uscire-il-vending-dal-labirinto/

 

Comunicazione MIMIT – Misure a sostegno di imprese e professionisti.

Infonews CONFIDA 27/2025

Inoltriamo quanto ricevuto dall’On. Massimo Bitonci, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alle misure a sostegno di imprese e professionisti.

In allegato:

  1. Incentivi MIMIT
  2. Incentivi altre amministrazioni

 

Codice Ateco gestori: si suggerisce l’adozione del 47.11.02 – CONFIDA promuoverà presso Istat la definizione di un codice più rappresentativo del settore.

Infonews CONFIDA 26/2025

Facciamo seguito alla Infonews CONFIDA 19/2025 e ricordiamo che il 1° aprile 2025 è entrata in vigore la nuova classificazione ATECO 2025.

 

La nuova classificazione (che deriva da quella europea – NACE 2.1) non utilizza più come criterio per l’assegnazione del codice l’attività dell’azienda, ma il prodotto venduto.

 

Pertanto, la conseguenza è stata l’eliminazione di alcuni codici, tra cui il 47.99.20 che individuava le imprese di gestione della distribuzione automatica.

 

ISTAT ha quindi assegnato al nostro settore il codice 47.1, lasciando però la possibilità ai gestori di modificarlo sulla base dei prodotti venduti prevalentemente.

 

Tuttavia, per presentare le varie pratiche (fiscali ecc.) è richiesto un codice ATECO a sei cifre e molti gestori associati ci hanno chiesto consiglio su quale codice indicare.

 

L’associazione europea EVA ha individuato come possibile codice il: 47.11.02 (commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi).

 

Sottolineiamo che si tratta di un suggerimento e che ogni azienda di gestione può scegliere autonomamente il codice che ritiene più affine alla sua attività.

 

In ogni caso, CONFIDA si renderà parte attiva nel promuovere presso ISTAT la definizione di un codice ATECO che sia più rappresentativo del settore del vending.

 

 

 

Webinar gratuito. Comunicare per influenzare: come guidare le scelte dei clienti

Infonews CONFIDA 25/2025

CONFIDA, in collaborazione con Wattajob (https://www.wattajob.it/), propone il webinar, gratuito per gli associati CONFIDA, “Comunicare per influenzare: come guidare le scelte dei clienti”.

 

L’obiettivo del corso è aiutare i partecipanti a progettare strategie di comunicazione e vendita più efficaci nel settore della distribuzione automatica.

 

Partendo dal concetto di “spinta gentile”, i partecipanti impareranno influenzare positivamente i comportamenti dei clienti attraverso strategie che mirano a:

 

  • semplificare le scelte del cliente
  • rendere l’offerta più attraente
  • rafforzare la fiducia, ridurre l’incertezza e normalizzare comportamenti desiderati
  • individuare il momento giusto per inviare un messaggio, fare un’offerta o una proposta

 

Attraverso un laboratorio pratico, applicheranno le tecniche apprese per sviluppare messaggi promozionali e piani di marketing innovativi, capaci di guidare le decisioni in modo naturale ed efficace.

 

Il webinar si terrà via Teams giovedì 22 maggio 2025 dalle 14:30 alle 17:30.

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda allegata.

 

 

 

Decreto Ministero dell’Ambiente – aggiornamento CAM

Infonews CONFIDA 24/2025

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 26 aprile 2025, è stato pubblicato il decreto 9 aprile 2025 del Ministero dell’Ambiente recante l’aggiornamento dei “Criteri ambientali minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili”, c.d. DM CAM Ristoro e Acqua potabile.

 

In particolare, il decreto aggiorna i criteri ambientali minimi per gli affidamenti relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili previsti dal DM MASE 6 novembre 2023, che viene contestualmente abrogato.

 

Per quanto di maggior interesse, segnaliamo che non sono stati modificati i paragrafi 2.1.3 Distributori di acqua di rete e 2.1.4 Distributori di acqua calda e bevande calde.

 

Inoltre, al paragrafo 2.2.3 Raccolta degli imballaggi, rimane fermo il riferimento al sistema RiVending quale sistema di raccolta per gli imballaggi in PS (bicchierini in plastica) e PET (bottiglie in plastica), e al paragrafo 2.2.5 Manutenzione delle apparecchiature e riduzione dei consumi energetici, rimane fermo il riferimento al manuale di corretta prassi igienica per la distribuzione automatica di alimenti e bevande di Confida, edizione 2018, quale riferimento per la manutenzione dei distributori automatici.

 

I CAM aggiornati sono consultabili all’Allegato 1 del decreto e, tra le modifiche di maggior interesse, segnaliamo:

  1. 2.1.6 Imballaggi in plastica – Nell’ambito della sezione 2.1 Specifiche tecniche, viene modificato il paragrafo 2.1.6 sugli imballaggi, facendo specifico riferimento agli imballaggi in plastica (anziché in PET), e prevedendo che le bottiglie e le vaschette in plastica utilizzate per i prodotti offerti devono contenere almeno il 25% di materiale riciclato (anziché il 30% di PET riciclato, come previsto dal precedente decreto). Conseguentemente, per la verifica si prevede che l’offerente fornisca la certificazione di prodotto idonea ad attestare l’utilizzo di materiale riciclato (ad es., Plastica seconda vita; ReMade in Italy);
    1. 2.3 Criteri premianti – Contestualmente, nell’ambito della sezione relativa ai criteri premianti, è stato inserito un apposito paragrafo per gli imballaggi in plastica (2.3.2 Imballaggi in plastica), che prevede l’attribuzione di un punteggio tecnico premiante all’operatore economico che si impegna a mettere a disposizione bottiglie e vaschette in plastica, utilizzate per i prodotti offerti, che contengano almeno il 40% di materiale riciclato. Ai fini della verifica, si prevede che l’offerente fornisca la certificazione di prodotto idonea ad attestare l’utilizzo di materiale riciclato (ad es. Plastica seconda vita, ReMade in Italy).
  2. 2.2.2 Tipologia e caratteristiche ambientali dei prodotti presenti all’interno dei distributori – Nell’ambito della sezione 2.2.2, vengono introdotte le seguenti modifiche:
    1. 2.2.2.2 Bevande calde – Viene integrata una disposizione secondo cui, se sono presenti più prodotti a base di cacao, almeno uno di questi, in alternativa ad avere un contenuto massimo di zuccheri di 6 grammi per 100 ml di prodotto erogato, può essere biologico o proveniente da commercio equo e solidale nell’ambito di uno schema di certificazione riconosciuto o di una multistakeholder iniziative quale il FLO-cert, il WFTO o equivalenti, oppure sono in possesso di una certificazione riconosciuta dalla Commissione Ue che ne garantisca la sostenibilità ambientale, inclusa l’origine non da terreni ad alta biodiversità e ad elevate scorte di carbonio o, nel caso della cioccolata, di una certificazione che garantisca la tracciabilità dei prodotti secondo lo standard internazionale ISO 34101 sul cacao sostenibile.
    2. 2.2.2.3 Frutta e ortaggi – Viene soppresso l’obbligo secondo cui le macedonie di frutta, le preparazioni di ortaggi e la frutta e gli ortaggi quando possono essere consumati anche senza previa mondatura, devono essere imballati in PET riciclato per almeno il 30% o R-PET.

 

Ricordiamo, infine, che con il decreto MASE 17 maggio 2024, sono state introdotte alcune modifiche ai paragrafi 2.2.2.8 Merende (snack) salate e 2.2.2.9 Merende (snack) dolci, volte all’integrazione dell’olio di vinacciolo tra i grassi utilizzati per le merende salate e dolci, e il burro di cacao tra i grassi consentiti per le merende dolci, che sono state incorporate nel presente decreto di aggiornamento dei CAM.

 

Di seguito il link al decreto del MASE:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-04-26&atto.codiceRedazionale=25A02458&elenco30giorni=true

Webinar gratuito. Il posizionamento competitivo dell’azienda: perché il cliente dovrebbe scegliere la tua azienda e non i concorrenti

Infonews CONFIDA 23/2025

CONFIDA, in collaborazione con lo studio professionale StrategiaPMI, propone il webinar gratuito “Il posizionamento competitivo dell’azienda: perché il cliente dovrebbe scegliere la tua azienda e non i concorrenti” dedicato al tema del posizionamento competitivo, uno degli elementi fondamentali per definire l’identità dell’azienda e orientarne le scelte strategiche.

 

Il webinar si terrà via Zoom giovedì 15 maggio 2025 dalle 14:30 alle 17:30.

 

Come si posiziona il mio prodotto o servizio nella mente del cliente? Come viene percepito rispetto alla concorrenza? E, soprattutto, perché un cliente dovrebbe scegliere proprio la mia azienda?

Rispondere in modo chiaro e distintivo a queste domande è essenziale per ogni azione di marketing e vendita, ma anche per garantire la solidità della propria strategia competitiva. In assenza di un posizionamento ben definito, il rischio è di essere percepiti come intercambiabili rispetto ai concorrenti.

Il webinar ha l’obiettivo di fornire:

  • una comprensione chiara delle logiche del posizionamento competitivo;
  • indicazioni pratiche su errori da evitare e buone prassi da adottare;
  • una metodologia concreta per sviluppare e applicare il posizionamento all’interno della propria realtà aziendale.

 

Contenuti del corso

  1. Definire il mercato di riferimento
  2. Identificare il target
  3. Costruire il posizionamento competitivo

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda allegata.

Scheda iscrizione Webinar