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Venditalia cambia data e location: appuntamento a fieramilanocity dall’11 al 14 maggio 2022

Infonews CONFIDA 07/2022

Durante l’anno in corso, Fiera Milano ha rimodulato il calendario delle manifestazioni espositive per garantire la sicurezza dei visitatori riposizionando alcuni appuntamenti previsti nei primi mesi del 2022: anche le manifestazioni collocate nei mesi successivi sono state coinvolte al fine di permettere una presenza internazionale adeguata al valore degli eventi in programma.

Preso atto della situazione, Il Consiglio di Amministrazione di Venditalia, in linea con le attese degli stakeholder e in accordo con il mercato, ha individuato come date più idonee allo svolgimento della manifestazione quelle dall’11 al 14 maggio 2022, negli stessi padiglioni di Fieramilanocity che hanno decretato il successo internazionale di Venditalia nelle ultime sette edizioni: una location posta al centro del nuovo quartiere City Life di Milano.

La manifestazione si conferma, dunque, l’appuntamento di eccellenza per il Vending e continuerà a mettere a disposizione degli operatori il meglio delle tecnologie e dei servizi per questo settore che rappresenta una filiera produttiva e uno sbocco fondamentale di numerosi comparti di industrie differenti.

Venditalia 2022 si svolgerà quindi dall’11 al 14 maggio, presso i padiglioni 3 e 4 all’interno del quartiere Fieramilanocity.

Maggiori informazioni su www.venditalia.com

Coronavirus: pubblicato il Decreto-Legge Sostegni-Ter.

Infonews CONFIDA 06/2022

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2022, è stato pubblicato il decreto-legge recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico” c.d. DL Sostegni-ter.

Di particolare interesse per il nostro settore è quanto previsto all’Art. 2 in merito al Fondo per il rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio:

1. Al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento adottate per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di prevedere specifiche misure di sostegno per i soggetti maggiormente incisi, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico è istituito un fondo, denominato «Fondo per il rilancio delle attività economiche», con una dotazione di 200 milioni di euro per l’anno 2022, finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto a favore delle imprese, in possesso dei requisiti di cui al comma 2, che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007: 47.19, 47.30, 47.43, tutte le attività dei gruppi 47.5 e 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77, 47.78, 47.79, 47.82, 47.89 e 47.99.

Ricordiamo che il codice ATECO del “Commercio effettuato a mezzo distributori automatici è il 47.99.20.

Per poter beneficiare degli aiuti previsti dall’Art. 2, le imprese di cui al comma 1 devono presentare:

  • un ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni di euro
  • una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al trenta per cento rispetto al 2019.

Per un esame più approfondito si rimanda al testo del decreto-legge:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-01-27&atto.codiceRedazionale=22G00008&elenco30giorni=false

Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” – Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali.

Infonews CONFIDA 05/2022

Desideriamo segnalare che la legge di bilancio (Legge 31 dicembre 2021, n. 234) ha previsto la proroga del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi.

Per tutte le specifiche è possibile leggere la circolare completa al seguente link:

https://www.confida.com/circolari/circolare-generale-012022-oggetto-legge-30-dicembre-2021-n-234-bilancio-di-previsione-dello-stato-per-lanno-finanziario-2022-e-bilancio-pluriennale-per-il-triennio-2022-2024/

Coronavirus: pubblicato il Dpcm 21 gennaio 2022

Infonews CONFIDA 04/2022

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 24 gennaio 2022, è stato pubblicato il Dpcm, firmato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi lo scorso venerdì 21 gennaio, recante l’Individuazione delle esigenze essenziali e primarie per il soddisfacimento delle quali non è richiesto il possesso di una delle Certificazioni verdi COVID-19.

Si ricorda che il Decreto, in vigore a partire da martedì 1° febbraio 2022, prevede che NON sia richiesto l’obbligo di possesso di certificazione verde “base” solo per:

  • Esigenze alimentari e di prima necessità – l’accesso alle attività commerciali di vendita al dettaglio volte a soddisfare l’esigenza di acquisto di beni di prima necessità. In allegato al decreto è presente l’elenco completo di tali attività:
    • Ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari, escluso in ogni caso il consumo sul posto;
    • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
    • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati;
    • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
    • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
    • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);
    • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati;
    • Commercio al dettaglio di materiale per ottica;
    • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • Esigenze di salute – l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici, nonché per l’accesso alle strutture sanitarie e veterinarie.

Si prevede inoltre che il rispetto delle misure sia assicurato dai titolari degli esercizi e dai responsabili dei servizi indicati, prevedendo la possibilità di svolgere controlli anche a campione anche nelle attività in cui non serve il certificato verde base.

 

Per un approfondimento in merito ai distributori automatici e ai negozi H24, alleghiamo il parere del nostro Studio Legale: Parere Confida – Obbligo di green pass – dpcm 22-01

Di seguito il link al testo del DPCM:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-01-24&atto.codiceRedazionale=22A00555&elenco30giorni=false

 

 

Legge di bilancio 2022 – Nota tecnica Confcommercio.

Infonews CONFIDA 03/2022

Trasmettiamo in allegato la nota tecnica di Confcommercio sulle principali disposizioni di interesse per il Sistema contenute nella legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 310 del 31 dicembre 2021.

Segnaliamo in particolare:

  • L’ulteriore differimento della data di entrata in vigore delle c.d. sugar tax e plastic tax al 1° gennaio 2023 (Si ricorda che con legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Legge di Bilancio per il 2021 – la data di entrata in vigore è stata già oggetto di differimento al 1° gennaio 2022).
  • Proroga del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali «transizione 4.0» (sul tema invieremo a breve una circolare specifica).

Ci riserviamo di tornare sui temi di maggiore interesse con successivi approfondimenti.

Coronavirus: Smart Working – Circolare Ministri On. Brunetta e On. Orlando.

Infonews CONFIDA 02/2022

Segnaliamo che lo scorso 5 gennaio 2022, con circolare congiunta, i Ministri On. Brunetta e On. Orlando sono intervenuti sul tema del lavoro agile.

Per quanto concerne in particolare il lavoro privato, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, On. Andrea Orlando, ha ribadito che, visto il protrarsi dello stato di emergenza (al momento fino al 31 marzo 2022), viene raccomandato il massimo utilizzo della modalità di lavoro agile di cui al d.lgs. n. 81/2017, per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o a modalità a distanza, ferma la necessità che il datore di lavoro garantisca adeguate condizioni di supporto al lavoratore e alla sua attività (assistenza nell’uso delle apparecchiature, modulazione dei tempi di lavoro e delle pause).

Ricordiamo che con l’articolo 90 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020 n. 77 è stata consentita la possibilità di ricorrere al lavoro agile con modalità semplificate, senza l’accordo individuale tra azienda e singolo dipendente, quindi in deroga al suddetto decreto n. 81/17, e con notifica telematica e massiva al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Tale disciplina, in parallelo all’estensione temporale dello stato di emergenza, è stata prorogata al 31 marzo 2022 dal decreto-legge 24 dicembre 2021 n. 221.

Per un approfondimento alleghiamo il testo della circolare.

ALL . COM 2 – Circolare-lavoro-agile

Coronavirus: pubblicato il decreto “Festività Ter” – Confermato l’obbligo vaccinale per ultracinquantenni.

Infonews CONFIDA 01/2022

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2022 è stato pubblicato il decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”, c.d. DL Festività-ter.

Tra le novità introdotte ricordiamo l’estensione dell’impiego dei certificati vaccinali e di guarigione sui luoghi di lavoro privati (art. 4-quinquies, DL n. 44 del 2021).

Ai sensi dell’articolo 4-quinquies, comma 1, a decorrere dal 15 febbraio 2022, i lavoratori ultracinquantenni del settore privato e del settore pubblico, soggetti al nuovo obbligo vaccinale di cui all’articolo 4-quater (sopra illustrato), per accedere ai luoghi di lavoro devono possedere e sono tenuti ad esibire il Green Pass cd. “Rafforzato” (cioè rilasciato a seguito di completamento del ciclo vaccinale o guarigione).

E’ rimesso ai datori di lavoro l’obbligo di verificare – con le modalità di cui all’articolo 9, comma 10 del decreto-legge n.52 del 2021 – il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1 da parte dei soggetti, sottoposti al nuovo obbligo di vaccinazione, che svolgono la propria attività lavorativa nei rispettivi luoghi di lavoro.

Si specifica che, per i soggetti che svolgono attività lavorativa a qualsiasi titolo nei luoghi di lavoro, detto accertamento è posto anche in capo ai rispettivi datori di lavoro.

Il decreto-legge è entrato in vigore lo scorso 8 gennaio 2022.

Per maggiori approfondimenti alleghiamo alla presente la circolare di Confcommercio sul tema e il link al testo integrale del decreto-legge:

Nota Segretario Generale estensione impiego Green pass_234343

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/01/07/22G00002/sg

 

 

Coronavirus: Dpcm 17 dicembre 2021 – Aggiornamento disposizioni in materia di Green Pass

Infonews CONFIDA 118/2021

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 di venerdì 17 dicembre 2021 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio recante “Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 giugno 2021 in ordine alle disposizioni attuative del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172”, che aggiorna le disposizioni in materia di Green pass.

 

Il nuovo Dpcm si concentra in particolare su disposizioni per operatori sanitari, ma include anche un aggiornamento delle procedure in caso di positività, nuovi soggetti abilitati ad accedere alla Sistema TS (laboratori accreditati) e nuove misure in materia di verifica dei c.d. “Super Green pass” e di controllo delle certificazioni da parte dei datori di lavoro.

 

Di seguito alcune delle modifiche apportate di interesse:

  • Procedura in caso di positività – Si dispone che, qualora un soggetto risulti positivo al Covid, un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico USMAF o SASN comunichi tale positività alla Piattaforma nazionale-DGC attraverso il Sistema TS. La Piattaforma provvede a generare una revoca del Green pass in corso di validità (anche se ottenuto da o per avvenuta vaccinazione o guarigione) e ad inviare una comunicazione all’interessato e al Gateway europeo affinché sia riconosciuta come revocata anche negli altri Stati membri. La revoca è automaticamente annullata in seguito all’emissione del Green pass di guarigione. In caso di comunicazione errata di positività, i soggetti abilitati ad accedere al Sistema TS possono annullare la revoca.
  • Annullamento certificazioni false – In caso di certificazioni verdi ottenute o rilasciate in maniera fraudolenta (o a seguito della sospensione di una partita di vaccino risultata difettosa), il Ministero della Salute provvede a registrare sulla Piattaforma nazionale-DGC la revoca di tali certificazioni, e ne comunica gli identificativi univoci al Gateway europeo.
  • Verifica Super Green pass – Si dispone che l’applicazione mobile di verifica del Green pass sia abilitata a riconoscere le certificazioni generate per avvenuta vaccinazione o guarigione, senza rendere visibili le informazioni che ne hanno generato l’emissione.
  • Consegna GP a datore di lavoro – Si prevede, nell’attuazione delle misure che prevedevano la possibilità di consegnare il Green pass al proprio datore di lavoro, che nel caso il lavoratore consegni al datore di lavoro la copia del proprio Green pass, quest’ultimo effettui la verifica della validità della certificazione mediante la lettura del codice a barre della copia in suo possesso, tramite l’applicazione dedicata.
  • Soggetti preposti alla verifica – Si specifica che i soggetti preposti alla verifica dei Green pass devono essere appositamente autorizzati dal titolare del trattamento, e devono ricevere le necessarie istruzioni in merito al trattamento dei dati connesso all’attività di verifica, in particolare se riguardanti la verifica di certificazioni verdi “rafforzate”.
  • Verifica dell’obbligo vaccinale – Per le categorie di lavoratori subordinati soggetti all’obbligo vaccinale per legge, il Ministero della Salute rende disponibili specifiche funzionalità che consentono una verifica automatizzata dell’obbligo vaccinale, ad esclusione dei dipendenti delle scuole statali;
  • Controllo obbligo vaccinale strutture residenziali – La verifica dell’adempimento all’obbligo vaccinale da parte dei soggetti che svolgono attività lavorativa nelle strutture residenziali, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ad esclusione del personale che svolge attività lavorativa con contratti esterni, è effettuata mediante esibizione da parte degli stessi soggetti ai responsabili delle strutture dei documenti rilasciati in formato cartaceo o digitale dalle strutture sanitarie pubbliche e private.

 

Di seguito il link al provvedimento:

 

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-12-17&atto.codiceRedazionale=21A07539&elenco30giorni=true

 

 

Nuovo limite per l’utilizzo di denaro contante

Infonews CONFIDA 119/2021

L’articolo 18 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, andando a modificare l’art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, ha stabilito la riduzione della soglia per l’utilizzo del denaro contante in Italia.

Ricordiamo che, in base a tale disposizione, a decorrere dal 1° gennaio 2022 è vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.

Il trasferimento superiore al predetto limite (dunque superiore a 999,99 euro), indipendentemente dalla causa o dal titolo, è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati.

In materia di sanzioni, la soglia per i pagamenti in contanti rileva non solo per chi paga, ma anche per chi riceve il denaro. In base a quanto previsto dall’art. 63 del decreto legislativo n. 231 del 2007, alle violazioni che riguardano importi fino a 250.000 euro si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 50.000 euro. Per le violazioni che riguardano importi superiori a 250.000 euro, la sanzione è quintuplicata nel minimo e nel massimo edittali. Le sanzioni sono irrogate dal Ministero dell’economia e delle finanze tramite gli uffici delle Ragionerie territoriali dello Stato in base ai criteri previsti dall’art. 67 del decreto legislativo n. 231 del 2007.

I soggetti di cui all’art. 3 del decreto legislativo n. 231 del 2007, inclusi i soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di contabilità e tributi, i quali nell’esercizio delle proprie funzioni o nell’espletamento della propria attività, pur avendo notizia di infrazioni non adempiono all’obbligo di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze sono assoggettati ad una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra i 3.000 ed i 15.000 euro.

Di seguito il link al testo del decreto:

https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-10-26&atto.codiceRedazionale=19G00134&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=d534f815-762a-44cd-a7ec-65476cec6137&tabID=0.47539544730874206&title=lbl.dettaglioAtto

Formazione professionale CONFIDA 2022. Compila il questionario: la tua opinione è importante

Infonews CONFIDA 117/2021

CONFIDA, attraverso l’attività del suo GRUPPO GIOVANI, elabora ogni anno una proposta formativa con l’obiettivo di valorizzare le professionalità che operano nelle imprese del vending.

Anche per il 2022, in attesa che termini l’emergenza sanitaria in corso, i tradizionali corsi d’aula sono sostituiti da webinar gratuiti erogati tramite la piattaforma Zoom.

Al fine di creare il Piano di formazione 2022, come ormai consuetudine, vi sottoponiamo un questionario per orientare la proposta formativa alle reali esigenze delle aziende associate a CONFIDA.

Vi chiediamo di compilare il questionario entro il prossimo venerdì 14 gennaio. Richiede solo pochi minuti.

Link per accedere al questionario: https://forms.gle/Uw9yf6QTnCFvz2nA6