Category Archive Infonews

Coronavirus: pubblicato il decreto “Festività Ter” – Confermato l’obbligo vaccinale per ultracinquantenni.

Infonews CONFIDA 01/2022

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2022 è stato pubblicato il decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”, c.d. DL Festività-ter.

Tra le novità introdotte ricordiamo l’estensione dell’impiego dei certificati vaccinali e di guarigione sui luoghi di lavoro privati (art. 4-quinquies, DL n. 44 del 2021).

Ai sensi dell’articolo 4-quinquies, comma 1, a decorrere dal 15 febbraio 2022, i lavoratori ultracinquantenni del settore privato e del settore pubblico, soggetti al nuovo obbligo vaccinale di cui all’articolo 4-quater (sopra illustrato), per accedere ai luoghi di lavoro devono possedere e sono tenuti ad esibire il Green Pass cd. “Rafforzato” (cioè rilasciato a seguito di completamento del ciclo vaccinale o guarigione).

E’ rimesso ai datori di lavoro l’obbligo di verificare – con le modalità di cui all’articolo 9, comma 10 del decreto-legge n.52 del 2021 – il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 1 da parte dei soggetti, sottoposti al nuovo obbligo di vaccinazione, che svolgono la propria attività lavorativa nei rispettivi luoghi di lavoro.

Si specifica che, per i soggetti che svolgono attività lavorativa a qualsiasi titolo nei luoghi di lavoro, detto accertamento è posto anche in capo ai rispettivi datori di lavoro.

Il decreto-legge è entrato in vigore lo scorso 8 gennaio 2022.

Per maggiori approfondimenti alleghiamo alla presente la circolare di Confcommercio sul tema e il link al testo integrale del decreto-legge:

Nota Segretario Generale estensione impiego Green pass_234343

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/01/07/22G00002/sg

 

 

Coronavirus: Dpcm 17 dicembre 2021 – Aggiornamento disposizioni in materia di Green Pass

Infonews CONFIDA 118/2021

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 299 di venerdì 17 dicembre 2021 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio recante “Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 17 giugno 2021 in ordine alle disposizioni attuative del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172”, che aggiorna le disposizioni in materia di Green pass.

 

Il nuovo Dpcm si concentra in particolare su disposizioni per operatori sanitari, ma include anche un aggiornamento delle procedure in caso di positività, nuovi soggetti abilitati ad accedere alla Sistema TS (laboratori accreditati) e nuove misure in materia di verifica dei c.d. “Super Green pass” e di controllo delle certificazioni da parte dei datori di lavoro.

 

Di seguito alcune delle modifiche apportate di interesse:

  • Procedura in caso di positività – Si dispone che, qualora un soggetto risulti positivo al Covid, un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico USMAF o SASN comunichi tale positività alla Piattaforma nazionale-DGC attraverso il Sistema TS. La Piattaforma provvede a generare una revoca del Green pass in corso di validità (anche se ottenuto da o per avvenuta vaccinazione o guarigione) e ad inviare una comunicazione all’interessato e al Gateway europeo affinché sia riconosciuta come revocata anche negli altri Stati membri. La revoca è automaticamente annullata in seguito all’emissione del Green pass di guarigione. In caso di comunicazione errata di positività, i soggetti abilitati ad accedere al Sistema TS possono annullare la revoca.
  • Annullamento certificazioni false – In caso di certificazioni verdi ottenute o rilasciate in maniera fraudolenta (o a seguito della sospensione di una partita di vaccino risultata difettosa), il Ministero della Salute provvede a registrare sulla Piattaforma nazionale-DGC la revoca di tali certificazioni, e ne comunica gli identificativi univoci al Gateway europeo.
  • Verifica Super Green pass – Si dispone che l’applicazione mobile di verifica del Green pass sia abilitata a riconoscere le certificazioni generate per avvenuta vaccinazione o guarigione, senza rendere visibili le informazioni che ne hanno generato l’emissione.
  • Consegna GP a datore di lavoro – Si prevede, nell’attuazione delle misure che prevedevano la possibilità di consegnare il Green pass al proprio datore di lavoro, che nel caso il lavoratore consegni al datore di lavoro la copia del proprio Green pass, quest’ultimo effettui la verifica della validità della certificazione mediante la lettura del codice a barre della copia in suo possesso, tramite l’applicazione dedicata.
  • Soggetti preposti alla verifica – Si specifica che i soggetti preposti alla verifica dei Green pass devono essere appositamente autorizzati dal titolare del trattamento, e devono ricevere le necessarie istruzioni in merito al trattamento dei dati connesso all’attività di verifica, in particolare se riguardanti la verifica di certificazioni verdi “rafforzate”.
  • Verifica dell’obbligo vaccinale – Per le categorie di lavoratori subordinati soggetti all’obbligo vaccinale per legge, il Ministero della Salute rende disponibili specifiche funzionalità che consentono una verifica automatizzata dell’obbligo vaccinale, ad esclusione dei dipendenti delle scuole statali;
  • Controllo obbligo vaccinale strutture residenziali – La verifica dell’adempimento all’obbligo vaccinale da parte dei soggetti che svolgono attività lavorativa nelle strutture residenziali, socio-sanitarie e socio-assistenziali, ad esclusione del personale che svolge attività lavorativa con contratti esterni, è effettuata mediante esibizione da parte degli stessi soggetti ai responsabili delle strutture dei documenti rilasciati in formato cartaceo o digitale dalle strutture sanitarie pubbliche e private.

 

Di seguito il link al provvedimento:

 

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-12-17&atto.codiceRedazionale=21A07539&elenco30giorni=true

 

 

Nuovo limite per l’utilizzo di denaro contante

Infonews CONFIDA 119/2021

L’articolo 18 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, andando a modificare l’art. 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, ha stabilito la riduzione della soglia per l’utilizzo del denaro contante in Italia.

Ricordiamo che, in base a tale disposizione, a decorrere dal 1° gennaio 2022 è vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro.

Il trasferimento superiore al predetto limite (dunque superiore a 999,99 euro), indipendentemente dalla causa o dal titolo, è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati.

In materia di sanzioni, la soglia per i pagamenti in contanti rileva non solo per chi paga, ma anche per chi riceve il denaro. In base a quanto previsto dall’art. 63 del decreto legislativo n. 231 del 2007, alle violazioni che riguardano importi fino a 250.000 euro si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 50.000 euro. Per le violazioni che riguardano importi superiori a 250.000 euro, la sanzione è quintuplicata nel minimo e nel massimo edittali. Le sanzioni sono irrogate dal Ministero dell’economia e delle finanze tramite gli uffici delle Ragionerie territoriali dello Stato in base ai criteri previsti dall’art. 67 del decreto legislativo n. 231 del 2007.

I soggetti di cui all’art. 3 del decreto legislativo n. 231 del 2007, inclusi i soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di contabilità e tributi, i quali nell’esercizio delle proprie funzioni o nell’espletamento della propria attività, pur avendo notizia di infrazioni non adempiono all’obbligo di comunicazione al Ministero dell’economia e delle finanze sono assoggettati ad una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra i 3.000 ed i 15.000 euro.

Di seguito il link al testo del decreto:

https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-10-26&atto.codiceRedazionale=19G00134&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=d534f815-762a-44cd-a7ec-65476cec6137&tabID=0.47539544730874206&title=lbl.dettaglioAtto

Formazione professionale CONFIDA 2022. Compila il questionario: la tua opinione è importante

Infonews CONFIDA 117/2021

CONFIDA, attraverso l’attività del suo GRUPPO GIOVANI, elabora ogni anno una proposta formativa con l’obiettivo di valorizzare le professionalità che operano nelle imprese del vending.

Anche per il 2022, in attesa che termini l’emergenza sanitaria in corso, i tradizionali corsi d’aula sono sostituiti da webinar gratuiti erogati tramite la piattaforma Zoom.

Al fine di creare il Piano di formazione 2022, come ormai consuetudine, vi sottoponiamo un questionario per orientare la proposta formativa alle reali esigenze delle aziende associate a CONFIDA.

Vi chiediamo di compilare il questionario entro il prossimo venerdì 14 gennaio. Richiede solo pochi minuti.

Link per accedere al questionario: https://forms.gle/Uw9yf6QTnCFvz2nA6

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA approva l’ingresso di 2 nuovi associati

Infonews CONFIDA 116/2021

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA, nella riunione del 14 dicembre, ha approvato l’ingresso di 2 nuovi associati.

 

Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Gestione”:

  • A. & M. DI MURA FILIPPO SAS                   TERRALBA (OR)
  • BARONE VENDING SRL                                CASALNUOVO DI NAPOLI (NA)

 

CONFIDA dà il benvenuto ai nuovi associati.

DL Sostegni Bis – Contributo a fondo perduto c.d. “perequativo”

Infonews CONFIDA 115/2021

Segnaliamo che il 29 novembre 2021 è stato pubblicato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che definisce il contenuto, le modalità e i termini di presentazione delle domande per accedere al contributo a fondo perduto c.d. “perequativo” previsto dal DL Sostegni bis.

In particolare, si dispone che le istanze di fruizione del contributo siano inviate esclusivamente attraverso i canali telematici dell’Agenzia, entro il termine ultimo del 28 dicembre 2021.

Il beneficiario può scegliere se ottenere l’importo totale sul proprio conto corrente o se optare per il credito di imposta, da utilizzare in compensazione.

L’Agenzia vigilerà su eventuali anomalie e richieste dell’istanza che potrebbero determinare l’esclusione dal beneficio.

Il contributo era stato previsto per sostenere gli operatori economici esercenti attività d’impresa, arte e professione, o che producono reddito agrario, titolari di partita IVA, che avevano visto ridurre di almeno il 30% il risultato economico di esercizio (non il fatturato quindi) tra il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020.

Per ottenere il contributo, la dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 deve essere stata presentata entro il 30 settembre 2021. Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, è validamente presentata la dichiarazione trasmessa entro i 90 giorni successivi al termine ordinario di presentazione, e comunque non oltre il 30 settembre 2021.

Tra le ulteriori condizioni per accedere ai contributi, tali operatori dovevano aver registrato ricavi o compensi inferiori ai 10 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente maggio 2021, e non trovarsi in situazione di difficoltà alla data del 31 dicembre 2019.

Di seguito le percentuali da applicare alla differenza tra il risultato economico d‘esercizio del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 e il risultato economico di esercizio del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020, al fine di calcolare i contributi cui si ha diritto:

  • 30% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 100.000 euro;
  • 20% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono compresi fra 100.000 e 400.000 euro;
  • 15% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono compresi fra 400.000 e 1.000.000 di euro;
  • 10% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono compresi fra 1.000.000 e 5.000.000 di euro;
  • 5% se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono compresi fra 5.000.000 e 10.000.000 di euro.

Di seguito i link ai documenti:

Link al provvedimento dell’AdE

Link al comunicato informativo dell’AdE

Guida alla presentazione dell’istanza

 

Continua l’attività di comunicazione di CONFIDA: da oggi sul sito del Sole24Ore

Infonews CONFIDA 114/2021

Come anticipato con l’Infonews CONFIDA 101/2021,CONFIDA ha realizzato una campagna di comunicazione sui media del Gruppo 24 Ore per promuovere la reputazione del settore delle distribuzione automatica presso clienti e consumatori.

A partire da oggi, giovedì 2 dicembre 2021, è online sul sito web Il Sole 24 Ore un articolo corredato da una video intervista al Presidente Massimo Trapletti che affronta in particolare i temi della qualità, innovazione e sostenibilità nella distribuzione automatica.

Trovate l’articolo e la video intervista a questo link: https://www.ilsole24ore.com/art/italia-leader-distributori-automatici-sempre-piu-sostenibili-AEgG4Zz

L’articolo è promosso anche sull’account Facebook @ilsole24ore https://it-it.facebook.com/ilsole24ore/

Pubblicato il decreto che recepisce la Direttiva Europea sui Prodotti Monouso in Plastica (SUP).

Infonews CONFIDA 113/2021

Segnaliamo che sul Supplemento Ordinario n. 41 della Gazzetta Ufficiale n. 285 del 30 novembre 2021 è stato pubblicato il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 196Attuazione della direttiva (UE) 2019/904, del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 giugno 2019 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente”.

Il decreto entrerà in vigore il 14 gennaio 2022.

Per quanto riguarda le principali novità di interesse per il nostro settore si segnala quanto segue.

In merito alle palette in plastica, all’art. 5 è previsto che dal 14 gennaio 2022 non potranno più essere immesse sul mercato. Per “immissione sul mercato” il decreto intende la “prima messa a disposizione di un prodotto sul mercato“. Pertanto, le palette potranno continuare ad essere messe a disposizione fino ad esaurimento scorte a condizione che possa essere dimostrata l’immissione sul mercato in data antecedente il 14 gennaio 2022.

Per quanto riguarda invece i bicchieri in plastica, l’art 4 prevede una graduale riduzione entro il 2026 sulla base di accordi e contratti di programma che il MITE, MISE, le Regioni e le Province autonome stipuleranno con enti pubblici, imprese, associazioni di categoria.

In fine per le Bottigliette di plastica (PET), all’art. 6 è previsto che:

  • a partire dal 2025, dovranno contenere almeno il 25 per cento di plastica riciclata, calcolato come media per tutte le bottiglie in PET immesse sul mercato nazionale;
  • a partire dal 2030, dovranno contenere almeno il 30 per cento di plastica riciclata, calcolato come media per tutte tali bottiglie per bevande immesse sul mercato nazionale.

Mentre all’art. 9 è previsto invece un obiettivo di raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio come segue:

  • entro il 2025, di una quantità pari al 77 per cento, in peso, di tali prodotti di plastica monouso immessi sul mercato nell’anno di riferimento;
  • entro il 2029, di una quantità pari al 90 per cento, in peso, di tali prodotti di plastica monouso immessi sul mercato nell’anno di riferimento.

Ci riserviamo di fornire ulteriori approfondimenti.

Il testo del decreto consultabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-30&atto.codiceRedazionale=21G00210&elenco30giorni=false

 

 

Sono disponibili le registrazioni video degli Stati Generali del Vending

Infonews CONFIDA 112/2021

La X edizione degli Stati Generali del Vending si è tenuta il 10 novembre 2021 a Roma presso la sede di Confcommercio – Imprese per l’Italia. Si è trattato del primo grande evento informa ibrida organizzato da CONFIDA, a cui hanno partecipato 170 imprenditori tra presenza in sala e collegamento in streaming. L’evento ha avuto come titolo: “Insieme per tornare a crescere”.

 

Da oggi è possibile riascoltare gli interventi degli autorevoli relatori che si sono succeduti nel corso degli Stati Generali del Vending 2021, sono infatti disponibili online sul sito associativo nell’area CONFIDA TV (https://www.confida.com/video_center) le registrazioni video della giornata.

 

L’evento è stato aperto dal Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, seguito dai saluti del Vice Presidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato e del Senatore Gaetano Quagliariello. Un approfondimento sui consumi della distribuzione automatica e sui nuovi trend di consumi e consumatori è stato offerto dagli interventi del Presidente di Ipsos Nando Pagnoncelli e dall’esperta di psicologia dei consumi Anna Zinola. Infine, quattro proposte concrete per il rilancio del settore sono state presentate dal Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti e dal Presidente delle Imprese di Gestione Pio Lunel e discusse con gli altri Rappresentanti delle Istituzioni presenti: gli onorevoli Stefano Buffagni, Umberto Buratti, Mauro D’Attis, Cosimo Ferri e Sara Moretto.

 

Coronavirus: pubblicati il decreto legge Super Green Pass e l’ordinanza per il Friuli Venezia Giulia.

Infonews CONFIDA 111/2021

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 di venerdì 26 novembre e n. 283 di sabato 27 novembre sono stati pubblicati i seguenti provvedimenti di interesse in merito alla gestione della Pandemia Covid – 19:

  • Decreto-legge 26 novembre 2021, n.172 contenente “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali” c.d. DL Super Green pass. Il testo sarà trasmesso al Parlamento per la conversione in legge, che dovrà avvenire entro il termine dei 60 giorni (ovvero il prossimo 26 gennaio 2022). Per la prima lettura, il testo è atteso alla Camera, ma non sono ancora state individuate le Commissioni che lo esamineranno in sede referente.

Per l’esame delle singole disposizioni alleghiamo una nota di Confcommercio:

DL172_2021 Greenpass Rafforzato 2.11.2021 prot_232438

  • Ordinanza 26 novembre 2021 recante “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nella Regione Friuli-Venezia Giulia”, che prevede il passaggio della Regione in zona gialla per quindici giorni a partire da oggi, lunedì 29 novembre. L’Ordinanza specifica che si applicano le disposizioni della zona gialla così come previste dal c.d. DL Super Green pass, che quindi sono introdotte nel territorio regionale con una settimana d’anticipo rispetto al resto d’Italia.

Di seguito i link al Decreto-Legge e all’Ordinanza:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-26&atto.codiceRedazionale=21G00211&elenco30giorni=true

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-27&atto.codiceRedazionale=21A07066&elenco30giorni=false