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È disponibile online la Guida Associativa 2023

Infonews CONFIDA 29/2023

L’aggiornamento 2023 della brochure CONFIDA è disponibile online a questo link https://www.confida.com/dl-file.php?file=/wp-content/uploads/2023/07/Brochure_CONFIDA_2023_DEF-003.pdf&f=c90dfec32b78384a95725109f4bfa8ea 

La Guida, che sintetizza l’organizzazione e l’attività di CONFIDA, è aggiornata con i più recenti dati di settore, i corsi di formazione, le convenzioni, i nuovi progetti e tutti i servizi per gli associati 

 

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA approva l’ingresso di 3 nuovi associati

Infonews CONFIDA 28/2023

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA, nella riunione del 11 luglio, ha approvato l’ingresso di 3 nuovi associati.

 

Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Gestione”:

  • BEST CAFFE’ di Roberto Botti              PARMA
  • PAPARELLA FLORANNA                        BARI

Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Fabbricazione di prodotti”:

  • NUTIS SRL                                          SANTA MARIA LA CARITA’ (NA)

 

CONFIDA dà il benvenuto ai nuovi associati.

È online lo Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia, dati 2022, realizzato da Ipsos

Infonews CONFIDA 27/2023

Gli associati CONFIDA possono scaricare gratuitamente la versione completa dello Studio di settore dalla pagina Indagini e ricerche del sito associativo https://www.confida.com/indagini-e-ricerche/.

Lo Studio è stato realizzato da Ipsos per il quarto anno consecutivo e riporta l’andamento dei prodotti venduti tramite distributori automatici nell’anno 2022 con una sezione sui sistemi di pagamento, degli approfondimenti sul sostenibile e digitale nelle imprese del vending e un focus sul futuro della distribuzione automatica visto dalle imprese di gestione.

Regolamento Europeo Imballaggi (PPWR): il Parlamento italiano esprime una valutazione negativa

Infonews CONFIDA 26/2023

Nel corso della seduta congiunta del 28 giugno 2023 le Commissioni Ambiente ed Attività produttive della Camera hanno approvato la proposta di documento finale sul Regolamento Europeo sugli Imballaggi e sui Rifiuti da Imballaggio predisposta dai Relatori, Onn. (Barabotti (Lega) e Lampis (FdI).

 

In particolare, hanno evidenziato l’impatto negativo per l’Italia e il rischio di vanificare gli investimenti PNRR e hanno espresso valutazione negativa con osservazioni in materia di riciclo, imballaggi monouso e deposito cauzionale.

 

Sul tema segnaliamo che Confida ha svolto un’audizione presso le Commissioni Ambiente ed Attività produttive della Camera e ha potuto presentare un “position paper” nel quale ha evidenziato le criticità che, nel complesso, sono state riprese dal documento finale delle Commissioni parlamentari.

 

Nelle premesse del documento delle Commissioni si sottolinea che l’applicazione della normativa proposta avrebbe un impatto fortemente negativo sull’Italia, che ha sviluppato un sistema di trattamento dei rifiuti da imballaggio in grado di raggiungere gli obiettivi di riciclo al 2025 e al 2030. Nello specifico otterrebbero negative ricadute economiche e occupazionali circa 800.000 aziende, con 6,3 milioni di dipendenti e un fatturato di 2 mila miliardi di euro. Inoltre, l’approvazione della proposta renderebbe vani alcuni degli investimenti PNRR, che comunque destina circa 2 miliardi al miglioramento della filiera del riciclo.

 

Per questi motivi le Commissioni hanno espresso una valutazione negativa sulla proposta di Regolamento.

 

Di seguito alcune osservazioni presenti nel documento:

  • Valutazione d’impatto – Chiesto alla Commissione europea di presentare una nuova valutazione di impatto tesa ad approfondire, sulla base di specifici indicatori quantitativi e qualitativi 
    • l’impatto della riduzione degli imballaggi sulla distribuzione e la disponibilità di beni essenziali come i generi alimentari e i medicinali;
    • la quantificazione del maggior consumo di acqua ed energia per il riutilizzo;
    • la quantificazione dell’effettiva riduzione delle emissioni di CO2;
    • l’impatto della riduzione degli imballaggi sugli sprechi alimentari, sulla sicurezza alimentare, e sul potenziale aumento di rischi di contaminazioni.
  • Strumento giuridico – Valutare di rivedere la scelta dell’atto giuridico, ricorrendo ad una direttiva anziché ad un regolamento, o alternativamente introdurre misure di flessibilità in considerazione delle diverse caratteristiche e condizioni di partenza degli Stati membri.
  • Atti delegati – Chiesto di coinvolgere Stati membri e operatori economici nella definizione della normativa di dettaglio.
  • Organismo di normazione dell’UE (CEN) – Affidare all’organismo di normazione dell’UE (CEN) e non ad atti delegati la definizione dei criteri tecnici di progettazione per il riciclaggio e delle classi di prestazione di riciclaggio.
  • Contenuto minimo riciclato – Chiesto di prevedere che la quota di contenuto riciclato minimo obbligatorio sia riferita alla media di tutti gli imballaggi in plastica venduti da un operatore economico e non alla singola unità di imballaggio. Inoltre chiesto di escludere dall’obbligo gli imballaggi in PET o altri polimeri per alimenti e bevande, prevedendo l’avvio di una sperimentazione in cui impiegare plastiche riciclate provenienti dal riciclo di altri imballaggi.
  • Utilizzo del materiale riciclato – Escludere l’utilizzo di materiale riciclato con riguardo agli imballaggi primari dei farmaci ed escludere dagli imballaggi primari di medicine, dispositivi medici e diagnostici l’obbligo di contenuto minimo riciclato. Prevedere, inoltre, l’esenzione dalle disposizioni relative all’etichettatura, al fine di poter utilizzare gli spazi sulla confezione per indicazioni e avvertenze.
  • Materiali compostabili – Consentire agli Stati membri che abbiano idonee strutture di riciclo organico di ammettere alla circolazione tutti gli imballaggi compostabili certificati ad uso alimentare.
  • Imballaggi monouso – Chiesto di continuare a consentire l’utilizzo di imballaggio monouso sostenibili e riciclabili ottenuti con minor consumo di materie prime e tramite l’utilizzo di materie prime rinnovabili. A tal fine chiesto di eliminare le disposizioni all’art. 22 che impedivano l’utilizzo di alcuni formati di imballaggio.
  • Riutilizzo e Deposito cauzionale – Chiesto di escludere dagli obblighi relativi a riutilizzo di imballaggi e dall’istituzione di sistemi di deposito cauzionale gli Stati membri che riciclano elevate quantità di rifiuti da imballaggio, e chiesto di eliminare le disposizioni in materia di obblighi di riutilizzo e ricarica per diversi settori e formati di imballaggio.

 

I partiti di opposizione non hanno votato a favore del documento proposto dalla maggioranza, proponendo altresì alcuni documenti alternativi. In particolare:

 

Movimento 5 Stelle (link al documento)

  • Il M5S ha espresso una valutazione positiva sulla proposta di regolamento, esprimendo in particolare alcune osservazioni, tra cui:
    • Bioplastiche – Favorire l’ampliamento dell’applicazione dell’utilizzo di bioplastiche compostabili e biodegradabili.
    • Compostabilità e imballaggi monouso – Chiesto di sostenere la proposta della Commissione con particolare riferimento all’inserimento delle cialde monouso nell’ambito di applicazione dell’obbligo di compostabilità, e al divieto di commercializzazione degli imballaggi in plastica monouso.
    • Deposito cauzionale – Implementare il DRS garantendo l’interoperabilità con i sistemi attuali. Inoltre, chiesto di semplificare la raccolta differenziata tramite l’aumento degli eco-compattatori.
    • EoW – Sostenere ogni iniziativa tesa ad incrementare i regolamenti End of Waste per creare un mercato funzionale delle materie prime seconde in sostituzione di quelle tradizionali.

 

Alleanza Verdi e Sinistra (link al documento)

  • AVS ha espresso una valutazione positiva sul provvedimento senza formulare osservazioni.

 

Partito Democratico (link al documento)

  • Il PD ha espresso una valutazione positiva formulando le seguenti osservazioni:
    • Definizioni – Specificare la definizione di imballaggi innovativi ed evitare ulteriori prescrizioni di etichettatura e packaging.
    • Standardizzazione – Demandare agli organismi europei di standardizzazione la definizione dei criteri di progettazione per il riciclo in luogo degli atti delegati.
    • EPR – Garantire che i contributi pagati dagli operatori nel quadro degli schemi EPR siano prioritariamente destinati allo sviluppo delle infrastrutture di raccolta, smistamento, e riciclo.
    • Restrizioni – Ridurre le restrizioni all’uso di determinati formati di imballaggio e sottoporre a preventiva LCA le diverse soluzioni, limitando l’applicazione dei target di riutilizzo a coloro che non abbiano raggiunto il 90% di tasso di raccolta entro il 2030. 
    • Target di raccolta – Inoltre, introdurre un target di raccolta al 90% per aumentare la disponibilità di materiale riciclato da utilizzare in altre imprese.

In ogni caso, questi documenti alternativi con valutazioni positive sul regolamento imballaggi presentati dai Gruppi di opposizione sono stati tutti respinti.

Link al resoconto

Link al documento approvato

 

Radio24 intervista il Presidente di CONFIDA Trapletti sui consumi del vending

Infonews CONFIDA 25/2023

La trasmissione “Essere e Avere” di Radio24 condotta da Marialuisa Pezzali ha dedicato una puntata al settore della distribuzione automatica.

Il Presidente di Confida Massimo Trapletti, ospite della puntata, ha illustrato i dati dei consumi 2022.

Il settore del vending lo scorso anno ha registrato una crescita di fatturato del +10% e delle consumazioni del +5%. Se il caffè con le sue 2,3 miliardi di consumazioni (+1,03%), è sempre il prodotto più venduto, nel 2022 si è registrata in particolare la crescita, tra le bevande calde, del ginseng (+13%). Tra le bevande fredde invece (che complessivamente crescono del +11,9%) gli aumenti più rilevanti dei consumi sono risultati quelli delle bevande a base di frutta (+33%) e degli energy drink (+26,5%). Infine anche gli snack sono cresciuti, in particolare i salati (+22,3%), gli snack al cioccolato (+22,27%), la frutta secca e disidratata (+16,6%) e le barrette ai cereali (+15,8%).

Ascolta l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=LcMjd7FnrdY

Formazione professionale 2023. Webinar gratuito “Metodi e modelli di gestione dello spazio all’interno dei distributori automatici”. 26 e 28 giugno 2023

Infonews CONFIDA 24/2023

CONFIDA offre ai propri associati il webinar gratuito “Metodi e modelli di gestione dello spazio all’interno dei distributori automatici”, Tenuto da Elisa Fabbi, docente nell’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Il webinar, già proposto con successo nel 2022, nasce dalla consapevolezza che lo spazio, al pari del tempo, costituisce la risorsa scarsa per eccellenza; proprio per questo, una sua corretta analisi, anche mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie, può fare la differenza nella gestione dell’offerta presente nei distributori automatici.

 

Nel corso saranno affrontate le principali problematiche inerenti allo spazio espositivo, per cercare di capire, da un lato, come semplificare la scelta del consumatore e, dall’altro, rendere più efficiente la gestione dell’esposizione. Verranno analizzati numerosi casi pratici.

 

Il webinar si terrà via Zoom lunedì 26 e mercoledì 28 giugno 2023, entrambi i giorni dalle 9:30 alle 12:30.

 

Qui di seguito i contenuti:

  • Analisi dei principali cambiamenti avvenuti dal lato della domanda
  • Una nuova prospettiva: lo spazio come strumento di comunicazione
  • Come gestire correttamente lo spazio in funzione delle variabili di analisi quantitative
  • Come individuare le carenze nella gestione dell’esposizione e quali soluzioni migliorative implementare
  • Come realizzare uno «spazio di comunicazione» attraverso le leve del merchandising 

 

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.

 

Formazione CONFIDA: webinar gratuito “Misurare e comunicare la sostenibilità”. 14 e 15 giugno 2023

Infonews CONFIDA 23/2023

I prossimi mercoledì 14 e giovedì 15 giugno, entrambi i giorni dalle 09:00 alle 13:00, si terrà un webinar, gratuito per gli associati CONFIDA, dal titolo Misurare e comunicare la sostenibilità in collaborazione con EY, un approccio alla comunicazione di sostenibilità e alla valutazione degli impatti come valore aggiunto per le aziende.

 

Il webinar si inserisce nel progetto di CONFIDA a supporto degli associati, in questo caso con riferimento alla transizione sostenibile.

Il webinar è rivolto a tutti gli associati che desiderano approcciarsi alla reportistica e della comunicazione di sostenibilità, indipendentemente dalla loro esperienza pregressa. Non sono richiesti prerequisiti specifici.

 

In particolare sarà l’occasione per condividere i principali framework a livello italiano e internazionale in materia di sostenibilità, fornendo una panoramica completa delle best practice adottate, con un focus specifico sul reporting di sostenibilità.

Inoltre, verranno analizzati e illustrati i principali rischi legati al greenwashing, al fine di promuovere una maggiore consapevolezza su come identificarli e affrontarli adeguatamente.

 

Vi riportiamo qui di seguito il programma di massima dei due incontri:

 

Mattina 1 (14 giugno 2023)

  • L’evoluzione del concetto di sostenibilità
  • I trend internazionali e le sfide globali
  • Comunicazione e rendicontazione di sostenibilità: i principali framework
  • Best practice di comunicazione
  • Greenwashing: normative e rischi

 

Mattina 2 (15 giugno 2023)

  • Rendicontazione di sostenibilità: focus GRI standard
  • Il principio della materialità
  • Il processo di identificazione degli impatti di un’azienda
  • Best practice di rendicontazione 

 

 

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.

 

 

 

 

 

Pubblicato il Decreto Legge “Alluvione”

Infonews CONFIDA 22/2023

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 127 del 1° giugno 2023 è stato pubblicato il decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023.”, c.d. DL Alluvione.

 

Il testo prevede una serie di misure urgenti per alleviare le conseguenze per imprese e famiglie delle alluvioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna, Toscana e Marche (all’allegato 1 del decreto è presente l’elenco dei Comuni coinvolti).

 

L’esame del testo sarà avviato in prima lettura alla Camera, in Commissione Ambiente, mentre il termine per la conversione in legge è fissato al 1° agosto 2023.

 

Di seguito un’analisi dei contenuti di maggiore interesse del provvedimento.

 

Sospensione dei termini in materia di adempimenti e versamenti tributari e contributivi (Art. 1)

  • Soggetti beneficiari – Si prevede che le disposizioni del decreto si applicano ai soggetti che, alla data del 1° maggio 2023, avevano la residenza o la sede legale o la sede operativa nei territori, il cui elenco completo è indicato nell’allegato 1 del provvedimento. Si segnala che i territori a cui è stato riconosciuto lo stato di emergenza sono collocati nelle regioni di Emilia-Romagna, Toscana e Marche.
  • Sospensione termini versamenti tributari – per i soggetti citati, si prevede che sono sospesi i termini dei versamenti tributari in scadenza nel periodo dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023. Per il medesimo periodo sono sospesi i termini relativi a:
    • adempimenti e versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali;
    • premi per l’assicurazione obbligatoria;
    • ritenute sui redditi di lavoro dipendente;
    • ritenute sui redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente;
    • ritenute relative all’IRPEF, operate dai soggetti indicati come sostituti d’imposta;
    • versamenti, tributari e non, derivanti dalle cartelle di pagamento;
    • atti relativi ai processi di accertamento e riscossione dell’AdE e dell’ADM;
    • ingiunzioni emesse dagli enti territoriali o dai soggetti affidatari della riscossione delle entrate degli enti locali.

Non è previsto il rimborso di quanto già versato.

  • Ulteriore sospensione di termini tributari – si prevede che siano sospesi anche i termini degli adempimenti tributari in scadenza dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023 relativi a:
    • rapporti di lavoro, verso le amministrazioni pubbliche, a carico dei datori di lavoro, di professionisti, di consulenti e centri di assistenza fiscale che abbiano sede o operino nei territori indicati nell’allegato 1, anche per conto di aziende o clienti non operanti nei predetti territori. Nel medesimo periodo, non trovano applicazione le disposizioni sanzionatorie connesse agli adempimenti citati per il periodo indicato. 
    • versamenti e adempimenti previsti per l’adesione a uno degli istituti di definizione agevolata a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni di reddito che scadono nel periodo dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023. 
    • si prevede che sono prorogati di tre mesi i termini e scadenze relativi a:
      • debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione;
      • presentazione e integrazione della dichiarazione e la comunicazione da parte degli agenti della riscossione per le modalità e la suddivisione in rate dei pagamenti per la definizione dei debiti risultanti da singoli carichi.
    • Inoltre, nel periodo di sospensione si prevede che l’agente della riscossione non procede alla notifica delle cartelle di pagamento.
    • tempistiche per i versamenti – si prevede che:
      • i versamenti sospesi sono effettuati senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione, entro il 20 novembre 2023.
      • per le cartelle di pagamento, si dispone che i termini di versamento riprendono a decorrere dalla scadenza del periodo di sospensione.
      • per le ingiunzioni emesse dagli enti territoriali, non ancora affidati e agli altri atti emessi dagli enti impositori, riprendono a decorrere dalla scadenza del periodo di sospensione.
      • per gli adempimenti diversi dai versamenti, non eseguiti per effetto delle sospensioni, sono effettuati entro il 20 novembre 2023.
    • Interventi superbonus su unità immobiliari – Si prevede che per interventi effettuati su unità immobiliari collocate nei territori di cui all’allegato 1, la detrazione del 110% sia estesa fino al 31 dicembre 2023.
    • Mutui concessi da CdP – Si prevede che il pagamento delle rate in scadenza dei mutui concessi da CdP ai comuni e province nelle aree interessate dal provvedimento è differito senza applicazione di sanzioni all’anno immediatamente successivo alla data di scadenza del periodo di ammortamento.
    • Sospensione pagamenti ARERA – Si prevede che l’ARERA, con propri provvedimenti, disciplina la sospensione temporanea, fino a un massimo di sei mesi a partire dal 1° maggio 2023, dei termini di pagamenti delle fatture emesse o da emettere o degli avvisi di pagamento con scadenza del periodo indicato, o dei termini di pagamento delle rate o degli importi sospesi non pagati relativi a energia elettrica, gas e gas diversi dal gas naturale distribuiti a mezzo di reti canalizzate, all’acqua e ai rifiuti urbani.
      • misure di integrazione finanziaria a favore delle utenze – con propri provvedimenti, ARERA disciplina interventi a favore delle imprese distributrici di energia elettrica e gas naturale, degli esercenti la vendita, delle imprese fornitrici di gas diversi dal naturale distribuito a mezzo di reti canalizzate, dei gestori del servizio idrico integrato e degli esercenti il servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, in modo da garantire l’equilibrio economico e finanziario delle gestione coinvolte dagli eventi. A tale misura è già stata data attuazione tramite la delibera dell’Autorità n. 216/2023/R/com.

 

Misure urgenti in materia di sospensione dei procedimenti e dei termini amministrativi (Art. 4)

Si prevede che dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, per i soggetti che al 1° maggio 2023 avevano la residenza, il domicilio o la sede legale o la sede operativa nei territori indicati nell’allegato 1, sono sospesi tutti i termini ordinatori o perentori, propedeutici, procedimentali, finali ed esecutivi relativi a procedimenti amministrativi che erano pendenti al 1° maggio o iniziati dopo tale data. 

  • procedimenti relativi al PNRR – si dispone che le disposizioni citate non si applicano ai procedimenti relativi al raggiungimento dei traguardi, obiettivi, e alla realizzazione degli interventi previsti dal PNRR.

 

Sostegno al reddito dei lavoratori autonomi (Art. 8) – Per il periodo dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei lavoratori autonomi o professionisti, compresi i titolari di attività d’impresa, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza che abbiamo dovuto sospendere le attività a causa degli eventi emergenziali, è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 500 euro per ciascun periodo di sospensione non superiore a 15 giorni e nella misura massima di 3mila euro. L’erogazione è erogata dall’INPS, nel limite complessivo di 253,6 milioni di euro per il 2023.

 

Rafforzamento degli interventi del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese nei comuni colpiti dall’alluvione (Art. 9)

Prevede che la garanzia del Fondo di Garanzia PMI sia concessa, in favore delle imprese localizzate nei territori indicati nell’allegato 1, a titolo gratuito e fino alla misura:

  • nel caso di garanzia diretta, dell’80% dell’operazione finanziaria. Tale percentuale è elevabile fino al 90%, in conformità con il Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato per il conflitto Russia Ucraina;
  • nel caso di riassicurazione, del 90% dell’importo dell’operazione finanziaria garantito dal garante di primo livello. Tale percentuale è elevabile fino al 100%, in conformità con il Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato per il conflitto Russia Ucraina, a condizione che le garanzie rilasciate dal garante di primo livello non superino la percentuale massima di copertura del 90% e che prevedano il pagamento di un premio che tiene conto esclusivamente dei costi amministrativi.

 

Sospensione di termini in favore delle imprese (Art. 11)

Dispone la sospensione dal 1° maggio al 30 giugno 2023, per le società e le imprese che al 1° maggio avessero la sede operativa nei territori interessati (allegato 1), di:

  • Versamenti riferiti al diritto annuale dovuto alle Camere di commercio. A tale sospensione si aggiunge la sospensione dal 1° maggio al 31 luglio 2023, per le società e le imprese aventi sede operativa nei territori colpiti, tenute a presentare atti e documenti presso le Camere di commercio, di tutti i termini per i relativi adempimenti amministrativi e il pagamento delle conseguenti sanzioni. Si dispone inoltre che tali versamenti siano effettuati in unica soluzione alla ripresa del termine.
  • Adempimenti contabili e societari in scadenza entro il 30 giugno 2023.
  • Pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti, incluse le operazioni di credito agrario di esercizio e di miglioramento e di credito ordinario, erogati da banche e intermediari finanziari.
  • Pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria aventi relativi a edifici divenuti inagibili, anche parzialmente, o beni immobili strumentali all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale svolta negli stessi edifici.
  • Pagamenti di canoni per contratti di locazione finanziaria relativi a beni mobili strumentali all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, agricola o professionale.

Si prevede inoltre che gli eventi alluvionali che hanno colpito tali imprese siano da considerarsi causa di forza maggiore, anche ai fini dell’applicazione della normativa bancaria e delle segnalazioni delle banche alla Centrale dei rischi.

 

Di seguito il link al testo del decreto:

 

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/06/01/23G00074/sg

 

 

Una nuova convenzione per gli associati CONFIDA

Infonews CONFIDA 21/2023

CONFIDA ha sottoscritto una nuova convenzione che consente a tutti gli associati di poter godere di particolari scontistiche per su prodotti e servizi di interesse per la distribuzione automatica

 

In particolare, CONFIDA ha sottoscritto un accordo con:

 

Radius Business Solutions Italia è il fornitore ufficiale di carte carburanti con le migliori condizioni commerciali sul mercato nazionale.

Radius propone una convenzione per gli associati in relazione alla carta carburante Cartissima Q8, Radius DKV, EDC con sconti vantaggiosi e dashboard di monitoraggio per la fatturazione elettronica e molto altro inclusa.

Cartissima è utilizzabile nelle stazioni Q8, Q8 Easy, Tamoil self-service e servito, DKV in una rete di 9.000 stazioni di servizio in Italia, ed EDC in una rete di oltre 11.000 stazioni di servizio internazionali e oltre 500 stazioni a livello nazionale.

 

Tutte le informazioni sulle modalità di accedere a queste scontistiche e tutte le altre convenzioni per gli associati sono sul sito di CONFIDA (area riservata) alla pagina: https://www.confida.com/servizi-convenzioni/

 

 

Formazione CONFIDA 2023: Gestire le obiezioni del cliente in modo efficace per chiudere il contratto

Infonews CONFIDA 20/2023

Il corso Gestire le obiezioni del cliente in modo efficace per chiudere il contratto si terrà giovedì 8 giugno 2023 dalle 9:30 alle 16:30 in formato ibrido:

 

–        in presenza per i primi 20 che si iscriveranno (max. 1 persona per azienda) presso la sede CONFIDA in via Napo Torriani, 29 a Milano.

–        in conference call attraverso la piattaforma di videoconferenza Microsoft Teams.

 

 

I partecipanti avranno la possibilità di sviluppare la capacità di andare in profondità all’obiezione e trovare gli spunti per trasformarla in un segnale d’acquisto.

 

Durante il corso verranno presentati esempi pratici di obiezioni frequenti che i partecipanti avranno la possibilità di allenarsi a gestire efficacemente.

 

Nello specifico il corso approfondirà la gestione delle obiezioni nelle trattative:

  • Come interagire
  • Come gestirle
  • Come risolverle per incrementare le chiusure
  • Tecniche e strumenti di negoziazione nella trattativa
  • Comunicazione persuasiva

 

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail
  • Indicare se il corso sarà seguito in presenza o online.

 

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.