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Formazione Professionale 2023. Webinar gratuito ” L’employer branding su LinkedIn: strumenti per comunicare all’esterno i valori dell’azienda”. 20 settembre 2023

Infonews CONFIDA 33/2023

CONFIDA offre ai propri associati il webinar gratuito “Employer Branding – Gli strumenti per comunicare all’esterno i valori dell’azienda” in collaborazione con The Vortex.

 

Il webinar fornisce indicazioni su come coinvolgere l’intera azienda, manager e collaboratori, nella condivisione via LinkedIn dei contenuti istituzionali e di vendita per raggiungere il maggior numero di pubblico a target senza investimento pubblicitario.

 

Il corso illustrerà l’importanza di LinkedIn per raggiungere potenziali clienti sfruttando i post della pagina aziendale e il contributo dei manager e dei collaboratori. Si comporrà di una grande parte pratica durante la quale si potranno sistemare i profili per renderli più efficaci e si forniranno strumenti e regole di ingaggio per attivare le persone a diffondere i messaggi aziendali.

 

Il webinar si terrà via Zoom mercoledì 20 settembre 2023 dalle 9:30 alle 11:30.

 

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.

 

 

 

L’autunno di CONFIDA: appuntamenti, incontri e attività

Infonews CONFIDA 32/2023

Dopo la pausa estiva, CONFIDA riparte offrendo ai suoi associati un programma per l’autunno ricco di appuntamenti, incontri e attività. In particolare:

  • Corsi di formazione:
  • 20/09/23 – “Employer Branding – Gli strumenti per comunicare all’esterno i valori dell’azienda”
  • 02/10/23 – “Scelte assortimentali, gestione dello spazio, comunicazione e programmi fedeltà: la nuova struttura del marketing per i negozi automatici h24”
  • 20 e 23/10/23 – “Da capo a coach. La leadership del manager in azienda”
  • 26 e 27/10/23 – “Big Data & Analytics: Utilizzare i dati per i processi di analisi e strategia aziendali”
  • 09/11/23 – “Google Analytics 4 (GA4), cosa è importante sapere e come cambia la raccolta dati con la nuova generazione di Analytics”
  • 16 e 22/11/23 – “Scoprire i bisogni del cliente e guidarlo nel comprare con una vendita win-win”
  • 27 e 28/11/23 – “I trend della sostenibilità: riconoscere le opportunità e mitigare i rischi ad essi connessi”

 

Il calendario dei corsi è sul sito dell’associazione alla pagina: https://www.confida.com/formazione/

  • Eventi:
  • 13/10/23 – “Workshop presentazione ricerca GFK- EVA sul consumatore” – Fiera Milano Rho – Host – Food-Technology Lounge ANIMA al Pad. 10 A90 A98 C89 C97
  • 19/10/23 – Visita aziendale Gruppo Giovani Imprenditori presso lo stabilimento Nestlè di San Sisto (PG)
  • 25/10/23 – Premiazione CRESCO Award – Città Sostenibili – Premio Vending Sostenibile – Assemblea ANCI – Genova
  • 08/11/23 – “Gli Stati Generali del Vending” – Roma, Confcommercio – sala Orlando

 

  • Attività Associativa:
  1. Riunioni Delegazioni Territoriali – Nel corso dell’autunno continuano le riunioni delle delegazioni territoriali di Confida (https://www.confida.com/delegazioni-territoriali/). Gli incontri delle delegazioni sono riservati alle sole imprese di gestione associate.
  2. Riunioni Commissioni Tematiche – Tra settembre e dicembre sono previste anche riunioni delle Commissioni Tematiche di Confida (https://www.confida.com/commissioni-tematiche/).
  3. Riunioni Gruppi Merceologici – Sempre nel corso dell’autunno si terranno gli incontri dei Gruppi Merceologici di Confida.

        Le date saranno pubblicate a breve sul calendario eventi: https://www.confida.com/eventi/

Per maggiori informazioni: Patrizia Casonato – 02.33106427 – patrizia.casonato@confida.com 

 

 

Welfare aziendale – Circolare dell’agenzia delle entrate n. 23/e del 1° agosto 2023

Infonews CONFIDA 31/2023

Segnaliamo di seguito il testo della nota ricevuta da Confcommercio sul tema:

Con la circolare n. 23/E del 1° agosto 2023, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alle novità introdotte dall’articolo 40 del D.L. n. 48/2023 (c.d. decreto “Lavoro”) in materia di agevolazioni fiscali per il lavoratore dipendente con figli a carico. Come noto, tale disposizione ha innalzato per il 2023, fino a 3mila euro (al posto degli ordinari 258,23 euro) il limite entro il quale è possibile riconoscere ai dipendenti beni e servizi esenti da imposte. Lo stesso decreto ha inoltre incluso tra i “bonus” che non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente anche le somme erogate o rimborsate ai lavoratori per il pagamento delle utenze domestiche di energia elettrica, acqua e gas.

 

Di seguito, i principali aspetti illustrati nel documento di prassi.

 

 

1. Ambito oggettivo

L’articolo 51, comma 3, terzo periodo, del TUIR prevede che non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati al lavoratore se il valore complessivo degli stessi non supera nel periodo d’imposta l’importo di euro 258,23.

 

In deroga alla suddetta disposizione e limitatamente al solo periodo d’imposta 2023, il decreto lavoro stabilisce un nuovo limite massimo di esclusione dal reddito di lavoro dipendente e, al contempo, include tra i fringe benefit concessi ai lavoratori anche «le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale».

 

Al riguardo, la circolare precisa che:

  • rientrano nella nozione di reddito di lavoro dipendente anche i beni ceduti e i servizi prestati al coniuge del lavoratore o ai familiari;
  • la detassazione ha effetto anche in relazione all’imposta sostitutiva di cui all’art. 1, commi da 182 a 189, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, nell’ipotesi di erogazione dei premi di risultato in beni e servizi.

 

Inoltre, con riferimento all’ambito oggettivo di applicazione dell’agevolazione, la circolare chiarisce che il nuovo limite massimo di esclusione dal reddito di lavoro dipendente opera limitatamente al periodo d’imposta 2023 e che, analogamente all’articolo 12 del decreto “Aiuti-bis”, tra i fringe benefit concessi ai lavoratori sono incluse le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale. Dunque, il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati al lavoratore nonché le somme erogate o rimborsate per il pagamento delle utenze domestiche non concorrono, entro il limite 3mila euro, a formare il reddito di lavoro dipendente né sono soggetti all’imposta sostitutiva di cui ai commi da 182 a 189, della n. 208/2015, anche nell’eventualità in cui gli stessi siano fruiti, per scelta del lavoratore, in sostituzione, in tutto o in parte, dei premi di risultato e delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa.

L’Agenzia precisa, infine, che, qualora il valore dei beni ceduti o dei servizi forniti, nonché delle somme erogate o rimborsate per il pagamento delle bollette, risulti complessivamente superiore al limite in oggetto, l’intero valore rientra nell’imponibile fiscale e contributivo.

 

 

2. Ambito soggettivo

 

In primis, la circolare richiama la nozione di figli fiscalmente a carico di cui all’articolo 12, comma 2, del TUIR prevedendo come tali i figli che abbiano un reddito non superiore a euro 2.840,51 (per il computo di tale limite si considera il reddito al lordo degli oneri deducibili). Per i figli di età non superiore a ventiquattro anni, tale limite di reddito è elevato a euro 4.000.

Al riguardo, viene precisato che la condizione di figlio fiscalmente a carico deve essere verificata con riferimento al 31 dicembre di ogni anno. Pertanto, trattandosi di un’agevolazione spettante per il solo anno d’imposta 2023, occorre verificare il superamento o meno del limite reddituale alla data del 31 dicembre 2023.

L’agevolazione in commento è riconosciuta in misura intera a ogni genitore, titolare di reddito di lavoro dipendente e/o assimilato, anche in presenza di un unico figlio, purché lo stesso sia fiscalmente a carico di entrambi. Spetta, altresì, nel caso in cui il contribuente non possa beneficiare della detrazione per figli fiscalmente a carico di cui all’articolo 12 del TUIR poiché per gli stessi percepisce l’assegno unico e universale (AUU).

 

 

3. Modalità applicative dell’agevolazione

 

Per quanto riguarda le modalità applicative dell’agevolazione in discorso, il documento di prassi ricorda la necessità, prevista dalla norma, di una preventiva dichiarazione da parte del lavoratore dipendente al datore di lavoro di avervi diritto, con indicazione del codice fiscale dell’unico figlio o dei figli fiscalmente a carico.

La dichiarazione può essere effettuata secondo modalità concordate fra datore di lavoro e lavoratore. Si chiarisce, inoltre, che i lavoratori per i quali sono venuti meno i presupposti per il riconoscimento del beneficio sono tenuti a darne prontamente comunicazione al sostituto d’imposta e quest’ultimo procede al recupero del beneficio non spettante dagli emolumenti corrisposti nei periodi di paga successivi a quello nel quale è resa la comunicazione e, comunque, entro i termini di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno o di fine rapporto, nel caso di cessazione dello stesso nel corso del 2023.

Infine, con riguardo all’obbligo per il datore di lavoro di procedere, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione in discorso, alla previa informativa alle rappresentanze sindacali unitarie laddove presenti, la circolare prescrive che il beneficio possa essere riconosciuto anche prima che si provveda alla suddetta informativa, a condizione che la stessa avvenga entro la chiusura del medesimo periodo d’imposta.

 

Di seguito il link alla Circolare

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5476618/circolare_welfarerev+n.+23+del+1+agosto+2023.pdf/b9c33ddb-1838-ac3d-8355-5dd1332dd196

 

 

Venditalia: la macchina organizzativa è già a pieno ritmo

Infonews. CONFIDA 30/2023

La prossima edizione di VENDITALIA, la più importante manifestazione internazionale della Distribuzione Automatica organizzata da Venditalia Servizi e promossa da CONFIDA, si terrà dal 15 al 18 maggio 2024 nell’innovativo quartiere Fieramilano Rho.

Venditalia 2024 sarà molto di più di evento fieristico: è stata infatti progettata per diventare un palcoscenico globale che permetterà a tutti gli operatori di settore di connettersi, apprendere e crescere nel settore del vending a livello internazionale.

Una manifestazione fortemente orientata al futuro, ospitata finalmente in un quartiere fieristico unico per funzionalità degli spazi, varietà dei servizi e raggiungibilità, in grado di offrire servizi di eccellenza e all’avanguardia e di mettere a disposizione del visitatore esperienze innovative come il digital signage, che permetterà di gestire in maniera immediata i flussi con informazioni sempre aggiornate e fruibili in tutta la fiera.

La più ampia offerta di macchine, prodotti e servizi per il vending, insieme ad un ricco programma di incontri che renderà ancora più coinvolgente e completa la visita in fiera, faranno di Venditalia 2024 l’appuntamento principale a livello nazionale e internazionale per gli operatori del comparto, confermando il ruolo di leadership del nostro Paese nel settore.

 

SAVE THE DATE! L’appuntamento con Venditalia 2024 è dal 15 al 18 maggio 2024 nei padiglioni 8-12 di Fieramilano Rho.

 

È disponibile online la Guida Associativa 2023

Infonews CONFIDA 29/2023

L’aggiornamento 2023 della brochure CONFIDA è disponibile online a questo link https://www.confida.com/dl-file.php?file=/wp-content/uploads/2023/07/Brochure_CONFIDA_2023_DEF-003.pdf&f=c90dfec32b78384a95725109f4bfa8ea 

La Guida, che sintetizza l’organizzazione e l’attività di CONFIDA, è aggiornata con i più recenti dati di settore, i corsi di formazione, le convenzioni, i nuovi progetti e tutti i servizi per gli associati 

 

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA approva l’ingresso di 3 nuovi associati

Infonews CONFIDA 28/2023

Il Consiglio Direttivo di CONFIDA, nella riunione del 11 luglio, ha approvato l’ingresso di 3 nuovi associati.

 

Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Gestione”:

  • BEST CAFFE’ di Roberto Botti              PARMA
  • PAPARELLA FLORANNA                        BARI

Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Fabbricazione di prodotti”:

  • NUTIS SRL                                          SANTA MARIA LA CARITA’ (NA)

 

CONFIDA dà il benvenuto ai nuovi associati.

È online lo Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia, dati 2022, realizzato da Ipsos

Infonews CONFIDA 27/2023

Gli associati CONFIDA possono scaricare gratuitamente la versione completa dello Studio di settore dalla pagina Indagini e ricerche del sito associativo https://www.confida.com/indagini-e-ricerche/.

Lo Studio è stato realizzato da Ipsos per il quarto anno consecutivo e riporta l’andamento dei prodotti venduti tramite distributori automatici nell’anno 2022 con una sezione sui sistemi di pagamento, degli approfondimenti sul sostenibile e digitale nelle imprese del vending e un focus sul futuro della distribuzione automatica visto dalle imprese di gestione.

Regolamento Europeo Imballaggi (PPWR): il Parlamento italiano esprime una valutazione negativa

Infonews CONFIDA 26/2023

Nel corso della seduta congiunta del 28 giugno 2023 le Commissioni Ambiente ed Attività produttive della Camera hanno approvato la proposta di documento finale sul Regolamento Europeo sugli Imballaggi e sui Rifiuti da Imballaggio predisposta dai Relatori, Onn. (Barabotti (Lega) e Lampis (FdI).

 

In particolare, hanno evidenziato l’impatto negativo per l’Italia e il rischio di vanificare gli investimenti PNRR e hanno espresso valutazione negativa con osservazioni in materia di riciclo, imballaggi monouso e deposito cauzionale.

 

Sul tema segnaliamo che Confida ha svolto un’audizione presso le Commissioni Ambiente ed Attività produttive della Camera e ha potuto presentare un “position paper” nel quale ha evidenziato le criticità che, nel complesso, sono state riprese dal documento finale delle Commissioni parlamentari.

 

Nelle premesse del documento delle Commissioni si sottolinea che l’applicazione della normativa proposta avrebbe un impatto fortemente negativo sull’Italia, che ha sviluppato un sistema di trattamento dei rifiuti da imballaggio in grado di raggiungere gli obiettivi di riciclo al 2025 e al 2030. Nello specifico otterrebbero negative ricadute economiche e occupazionali circa 800.000 aziende, con 6,3 milioni di dipendenti e un fatturato di 2 mila miliardi di euro. Inoltre, l’approvazione della proposta renderebbe vani alcuni degli investimenti PNRR, che comunque destina circa 2 miliardi al miglioramento della filiera del riciclo.

 

Per questi motivi le Commissioni hanno espresso una valutazione negativa sulla proposta di Regolamento.

 

Di seguito alcune osservazioni presenti nel documento:

  • Valutazione d’impatto – Chiesto alla Commissione europea di presentare una nuova valutazione di impatto tesa ad approfondire, sulla base di specifici indicatori quantitativi e qualitativi 
    • l’impatto della riduzione degli imballaggi sulla distribuzione e la disponibilità di beni essenziali come i generi alimentari e i medicinali;
    • la quantificazione del maggior consumo di acqua ed energia per il riutilizzo;
    • la quantificazione dell’effettiva riduzione delle emissioni di CO2;
    • l’impatto della riduzione degli imballaggi sugli sprechi alimentari, sulla sicurezza alimentare, e sul potenziale aumento di rischi di contaminazioni.
  • Strumento giuridico – Valutare di rivedere la scelta dell’atto giuridico, ricorrendo ad una direttiva anziché ad un regolamento, o alternativamente introdurre misure di flessibilità in considerazione delle diverse caratteristiche e condizioni di partenza degli Stati membri.
  • Atti delegati – Chiesto di coinvolgere Stati membri e operatori economici nella definizione della normativa di dettaglio.
  • Organismo di normazione dell’UE (CEN) – Affidare all’organismo di normazione dell’UE (CEN) e non ad atti delegati la definizione dei criteri tecnici di progettazione per il riciclaggio e delle classi di prestazione di riciclaggio.
  • Contenuto minimo riciclato – Chiesto di prevedere che la quota di contenuto riciclato minimo obbligatorio sia riferita alla media di tutti gli imballaggi in plastica venduti da un operatore economico e non alla singola unità di imballaggio. Inoltre chiesto di escludere dall’obbligo gli imballaggi in PET o altri polimeri per alimenti e bevande, prevedendo l’avvio di una sperimentazione in cui impiegare plastiche riciclate provenienti dal riciclo di altri imballaggi.
  • Utilizzo del materiale riciclato – Escludere l’utilizzo di materiale riciclato con riguardo agli imballaggi primari dei farmaci ed escludere dagli imballaggi primari di medicine, dispositivi medici e diagnostici l’obbligo di contenuto minimo riciclato. Prevedere, inoltre, l’esenzione dalle disposizioni relative all’etichettatura, al fine di poter utilizzare gli spazi sulla confezione per indicazioni e avvertenze.
  • Materiali compostabili – Consentire agli Stati membri che abbiano idonee strutture di riciclo organico di ammettere alla circolazione tutti gli imballaggi compostabili certificati ad uso alimentare.
  • Imballaggi monouso – Chiesto di continuare a consentire l’utilizzo di imballaggio monouso sostenibili e riciclabili ottenuti con minor consumo di materie prime e tramite l’utilizzo di materie prime rinnovabili. A tal fine chiesto di eliminare le disposizioni all’art. 22 che impedivano l’utilizzo di alcuni formati di imballaggio.
  • Riutilizzo e Deposito cauzionale – Chiesto di escludere dagli obblighi relativi a riutilizzo di imballaggi e dall’istituzione di sistemi di deposito cauzionale gli Stati membri che riciclano elevate quantità di rifiuti da imballaggio, e chiesto di eliminare le disposizioni in materia di obblighi di riutilizzo e ricarica per diversi settori e formati di imballaggio.

 

I partiti di opposizione non hanno votato a favore del documento proposto dalla maggioranza, proponendo altresì alcuni documenti alternativi. In particolare:

 

Movimento 5 Stelle (link al documento)

  • Il M5S ha espresso una valutazione positiva sulla proposta di regolamento, esprimendo in particolare alcune osservazioni, tra cui:
    • Bioplastiche – Favorire l’ampliamento dell’applicazione dell’utilizzo di bioplastiche compostabili e biodegradabili.
    • Compostabilità e imballaggi monouso – Chiesto di sostenere la proposta della Commissione con particolare riferimento all’inserimento delle cialde monouso nell’ambito di applicazione dell’obbligo di compostabilità, e al divieto di commercializzazione degli imballaggi in plastica monouso.
    • Deposito cauzionale – Implementare il DRS garantendo l’interoperabilità con i sistemi attuali. Inoltre, chiesto di semplificare la raccolta differenziata tramite l’aumento degli eco-compattatori.
    • EoW – Sostenere ogni iniziativa tesa ad incrementare i regolamenti End of Waste per creare un mercato funzionale delle materie prime seconde in sostituzione di quelle tradizionali.

 

Alleanza Verdi e Sinistra (link al documento)

  • AVS ha espresso una valutazione positiva sul provvedimento senza formulare osservazioni.

 

Partito Democratico (link al documento)

  • Il PD ha espresso una valutazione positiva formulando le seguenti osservazioni:
    • Definizioni – Specificare la definizione di imballaggi innovativi ed evitare ulteriori prescrizioni di etichettatura e packaging.
    • Standardizzazione – Demandare agli organismi europei di standardizzazione la definizione dei criteri di progettazione per il riciclo in luogo degli atti delegati.
    • EPR – Garantire che i contributi pagati dagli operatori nel quadro degli schemi EPR siano prioritariamente destinati allo sviluppo delle infrastrutture di raccolta, smistamento, e riciclo.
    • Restrizioni – Ridurre le restrizioni all’uso di determinati formati di imballaggio e sottoporre a preventiva LCA le diverse soluzioni, limitando l’applicazione dei target di riutilizzo a coloro che non abbiano raggiunto il 90% di tasso di raccolta entro il 2030. 
    • Target di raccolta – Inoltre, introdurre un target di raccolta al 90% per aumentare la disponibilità di materiale riciclato da utilizzare in altre imprese.

In ogni caso, questi documenti alternativi con valutazioni positive sul regolamento imballaggi presentati dai Gruppi di opposizione sono stati tutti respinti.

Link al resoconto

Link al documento approvato

 

Radio24 intervista il Presidente di CONFIDA Trapletti sui consumi del vending

Infonews CONFIDA 25/2023

La trasmissione “Essere e Avere” di Radio24 condotta da Marialuisa Pezzali ha dedicato una puntata al settore della distribuzione automatica.

Il Presidente di Confida Massimo Trapletti, ospite della puntata, ha illustrato i dati dei consumi 2022.

Il settore del vending lo scorso anno ha registrato una crescita di fatturato del +10% e delle consumazioni del +5%. Se il caffè con le sue 2,3 miliardi di consumazioni (+1,03%), è sempre il prodotto più venduto, nel 2022 si è registrata in particolare la crescita, tra le bevande calde, del ginseng (+13%). Tra le bevande fredde invece (che complessivamente crescono del +11,9%) gli aumenti più rilevanti dei consumi sono risultati quelli delle bevande a base di frutta (+33%) e degli energy drink (+26,5%). Infine anche gli snack sono cresciuti, in particolare i salati (+22,3%), gli snack al cioccolato (+22,27%), la frutta secca e disidratata (+16,6%) e le barrette ai cereali (+15,8%).

Ascolta l’intervista: https://www.youtube.com/watch?v=LcMjd7FnrdY

Formazione professionale 2023. Webinar gratuito “Metodi e modelli di gestione dello spazio all’interno dei distributori automatici”. 26 e 28 giugno 2023

Infonews CONFIDA 24/2023

CONFIDA offre ai propri associati il webinar gratuito “Metodi e modelli di gestione dello spazio all’interno dei distributori automatici”, Tenuto da Elisa Fabbi, docente nell’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Il webinar, già proposto con successo nel 2022, nasce dalla consapevolezza che lo spazio, al pari del tempo, costituisce la risorsa scarsa per eccellenza; proprio per questo, una sua corretta analisi, anche mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie, può fare la differenza nella gestione dell’offerta presente nei distributori automatici.

 

Nel corso saranno affrontate le principali problematiche inerenti allo spazio espositivo, per cercare di capire, da un lato, come semplificare la scelta del consumatore e, dall’altro, rendere più efficiente la gestione dell’esposizione. Verranno analizzati numerosi casi pratici.

 

Il webinar si terrà via Zoom lunedì 26 e mercoledì 28 giugno 2023, entrambi i giorni dalle 9:30 alle 12:30.

 

Qui di seguito i contenuti:

  • Analisi dei principali cambiamenti avvenuti dal lato della domanda
  • Una nuova prospettiva: lo spazio come strumento di comunicazione
  • Come gestire correttamente lo spazio in funzione delle variabili di analisi quantitative
  • Come individuare le carenze nella gestione dell’esposizione e quali soluzioni migliorative implementare
  • Come realizzare uno «spazio di comunicazione» attraverso le leve del merchandising 

 

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.