Fatture e Studi di Settore dal 2019 non li vedremo più come eravamo abituati fino ad oggi. Dal 1° gennaio infatti la fattura cartacea scomparirà, tranne rari casi, trasformandosi in fattura elettronica nel formato di xml (eXstensible markup language). La fattura elettronica comporterà, oltre ad un cambiamento di formato, anche modifiche radicali nel processo di gestione del documento che dovrà essere trasmesso al Sistema di interscambio (Sdi) per via telematica e da quest’ultimo recapitato al soggetto ricevente. Mentre gli Studi di Settore verranno sostituiti dall’Indice Sintetico di Affidabilità (ISA) che invertiranno la logica dei primi. Il sistema degli studi di settore, infatti, era imperniato sulla stima di un livello “congruo” di ricavi, in assenza del quale, il fisco poteva procedere ad accertamenti presuntivi. Gli ISA, al contrario, tenendo conto di una pluralità di indicatori consentiranno al contribuente, in base al suo livello di affidabilità, di accedere ad un regime di premialità: si passa quindi da una logica repressiva ad una premiale. Di fatturazione elettronica e dei nuovi Indici di Affidabilità Fiscale se ne è parlato in due convegni di CONFIDA: il 22 novembre a Roma e il 23 a Bologna alla presenza di Pio Lunel Presidente del Gruppo Imprese di Gestione di CONFIDA, Antonio Vento e Lorenzo Odone, consulenti fiscali dell’associazione. Le presentazioni sono disponibili in allegato, per i soli associati, inserendo le credenziali d’accesso al sito.
Il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti è intervenuto nel convegno “Educazione all’ambiente e all’energia. Strategie per un modello di economia circolare e di resilienza” che si è tenuto mercoledì 21 novembre a Roma presso la sala Zuccari del Senato, organizzato dall’associazione ambientalista Fare Ambiente, presieduta dal Prof. Vincenzo Pepe.
Si è parlato di educazione all’ambiente e di economia circolare alla presenza di diversi esponenti politici di vari schieramenti. Sono intervenuti, tra gli altri, la senatrice Cinzia Bonfrisco, membro della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, i senatori Pasqua L’Abbate e Giampietro Maffoni della Commissione Ambiente del Senato e il senatore Antonio Iannone della Commissione Istruzione pubblica del Senato.
Il Presidente di CONFIDA Trapletti ha avuto modo di presentare i numeri e le caratteristiche del settore della distribuzione automatica e di riportare le preoccupazioni delle imprese del comparto in merito alla Direttiva Europea sulla plastica.
La direttiva europea, che parte da una giusta esigenza di salvaguardia dei mari dell’inquinamento plastico, vuole abolire alcuni prodotti monouso presenti anche nel vending (palette di plastica) e ridurne l’utilizzo di altri (bicchieri di plastica) senza considerare che tali articoli monouso vengono utilizzati al 97% all’interno di luoghi chiusi (aziende, ospedali, scuole e università) dove è presente la raccolta differenziata dei rifiuti e non generano pertanto inquinamento marino. Inoltre, tali prodotti garantiscono la sicurezza alimentare del consumatore in particolare in ambienti come ospedali e aziende di produzione perché essendo studiati per essere alloggiati all’interno delle vending machine evitano contaminazioni.
Pertanto, l’applicazione di tale direttiva, senza una seria indagine preventiva di impatto, non solo non contribuirebbe alla salvaguardia dell’ambiente ma rischierebbe di avere conseguenze negative a livello imprenditoriale e occupazionale sulle aziende del settore della distribuzione automatica, in primis sulle imprese che producono articoli monouso in plastica che sono prodotti italiani esportati in tutta Europa.
“Non è con i divieti imposti dall’Europa che si difende l’ambiente dall’inquinamento di plastica – spiega il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti – dobbiamo invece puntare sull’educazione ambientale nelle scuole, sull’economia circolare e sulla tecnologia”.
Il convegno è stato infatti anche l’occasione per presentare alcune soluzioni di vending sostenibile tra cui il progetto RiVending, promosso da CONFIDA insieme a COREPLA e Unionplast che mira a creare un circuito chiuso di raccolta e riciclo di bicchieri e palette di plastica che vengono avviate a nuova vita, creando un’economia circolare perfetta.
CONFIDA ha presentato a Roma, nel contesto degli Stati Generali della Sicurezza organizzati dall’Ossif (Centro di ricerca sulla Scurezza Anticrimine dell’ABI – Associazione Bancaria Italiana), i dati emersi da un’indagine realizzata con la collaborazione di Accenture sui furti e scassi ai danni dei distributori automatici, un fenomeno di microcriminalità crescente.
Da molti anni, infatti, le società di gestione della distribuzione automatica denunciano i furti che subiscono nelle varie postazioni in cui sono presenti con i loro distributori automatici. CONFIDA ha commissionato ad Accenture una ricerca finalizzata a porre all’attenzione delle autorità competenti il fenomeno. Dai dati della ricerca emerge che la percentuale di furti e/o atti vandalici sul parco macchine del panel intervistato è del 2,1% e il valore monetario di eventi predatori nel 2017 è stato pari a 5,9 milioni di euro che rappresenta circa l’1% del fatturato delle imprese del settore che viene eroso da questo fenomeno.
Per tale motivo CONFIDA ha rivolto alle autorità competenti, due richieste: 1) che vengano garantiti maggiori controlli, soprattutto nei luoghi più colpiti (in primis scuole e ospedali); 2) che, al fine di semplificare gli adempimenti burocratici, si valuti la fattibilità di individuare modalità semplificate di presentazione delle denunce dei reati.
Inserendo le credenziali riservate agli associati è possibile leggere il Rapporto sulla criminalità sulla distribuzione automatica.
200 imprenditori hanno partecipato a Roma, presso la sede di Confcommercio–Imprese per l’Italia, alla settima edizione degli “Stati Generali del Vending 2018”, l’evento annuale organizzato da Confida– Associazione Italiana Distribuzione Automatica- e dedicato alle aziende del comparto della Distribuzione Automatica.
L’evento, introdotto dal vicepresidente vicario di Confcommercio, Lino Enrico Stoppani, è stato aperto dal Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti e ha visto la partecipazione di Massimo Garavaglia, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle finanze, della senatrice Anna Cinzia Bonfrisco e del vicedirettore dell’Agenzia delle Entrate Paolo Savini.
Il Presidente Trapletti, nel suo discorso, ha dapprima ringraziato Confcommercio e il suo Presidente Nazionale Carlo Sangalli per lo sforzo profuso per trasformare il Piano Industria 4.0 in “Impresa 4.0” valorizzando così la capacità innovativa del mondo del commercio, dei servizi e della distribuzione; oltreché per la dura battaglia portata avanti contro gli aumenti dell’IVA. Il Presidente di CONFIDA ha poi introdotto i tre temi degli Stati Generali del Vending 2018, ossia: Memorizzazione Elettronica e Trasmissione Telematica dei Corrispettivi, la Plastica Monouso e il Vending 4.0.
I 3 temi della giornata sono stati affrontati in tre tavole rotonde. La prima è stata l’occasione di fare un punto a oltre un anno dall’introduzione della Memorizzazione Elettronica e Trasmissione Telematica dei Corrispettivi nel settore della Distribuzione Automatica e ha visto la partecipazione del responsabile Ufficio Applicativi dell’Agenzia delle Entrate, Carmelo Piancaldini, di Pio Lunel e Roberto Pellegrini, rispettivamente presidente del Gruppo Merceologico Gestori e del Gruppo Fabbricanti di CONFIDA. Dal confronto tra i rappresentanti di CONFIDA e l’Agenzia delle Entrate è emersa soddisfazione per il generale funzionamento del sistema dei corrispettivi e per riduzione delle anomalie dei dati trasmessi. È stata inoltre rinnovata la volontà di proseguire la proficua collaborazione tra l’associazione e l’Autorità Fiscale in vista della fase a regime che prevedrà, dalle parole dell’Agenzia, un’implementazione che terrà conto degli investimenti già fatti dalle imprese del vending.
A seguire si è parlato di “Plastica Monouso del Vending” alla luce della recente direttiva UE in materia con la partecipazione del direttore di Confida Michele Adt, del direttore Ricerca e Sviluppo di Corepla Antonio Protopapa e del direttore marketing di Flo spa, Erika Simonazzi, che ha presentato il progetto RiVending che si propone di creare un circuito chiuso di recupero e riciclo di bicchierini e palette del vending.
Infine, la terza tavola rotonda ha affrontato il tema “Vending 4.0 e Iperammortamento” con riferimento alla circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 23 maggio 2018 che inserisce i distributori automatici nel Piano Industria 4.0 estendendo al vending il beneficio fiscale dell’iperammortamento. Sono intervenuti il dirigente della Direzione Generale Politiche Industriali del Ministero dello Sviluppo Economico Marco Calabrò, che ha dialogato con Antonio Tartaro, coordinatore della Commissione Fiscale di Confida, e Mario Majo, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione. Sono state approfondite le tematiche tecniche e fiscali relative all’utilizzo del beneficio dell’iperammortamento applicato all’acquisto di distributori automatici.
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