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Distribuzione automatica: +8,2% nei primi nove mesi 2022 rispetto al 2021 ma pandemia e guerra frenano la ripresa (-18% vs 2019)

Più di 1,7 miliardi di caffè (+3%) e mezzo milione di snack (+22,8%) consumati da gennaio a settembre alle vending machine mentre il settore affronta aumenti dei costi e crisi energetica.

 

CONFIDA espone le sfide della transizione ecologica e digitale: CAM, obbligo di POS, e invio telematico dei corrispettivi preoccupano il comparto. Partnership con EY per affrontarle

 

 

Nei primi nove mesi del 2022 ai distributori automatici d’Italia (oltre 820mila) sono stati consumati oltre 1,7 miliardi di caffè e quasi 439 milioni di snack che hanno trainato la lenta ma progressiva ripresa del settore (+8,2% vs 2021). Gli snack salati e al cioccolato sono quelli che hanno registrato le performance più alte, rispettivamente del +31,40% e +28,53% facendo fare all’intera categoria un salto del 22,8% in 9 mesi. Tuttavia, le conseguenze della pandemia e la crisi delle materie prime dovuta alla guerra russo-ucraina hanno causato una contrazione delle performance del settore – in cui l’Italia è leader a livello internazionale – del 17,94% rispetto allo stesso periodo del 2019. È quanto emerge dallo studio presentato da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica durante gli Stati Generali del comparto.

 

Dal 2020 la crisi legata alla pandemia ha causato gravi perdite (-31,95% vs 2019) per le imprese del comparto colpite in particolar modo da smart working, DAD, chiusure dei luoghi d’aggregazione e restrizioni negli ospedali. Crisi continuata nel 2021 quando, nonostante una lieve ripresa, la perdita è stata comunque del 23,7%. Nel 2022 la guerra ha causato mancanza di prodotti, aumenti vertiginosi dei prezzi, oltre alla crisi energetica che ha portato ad una crescita significativa dei prezzi di carburanti, elettricità e gas. CONFIDA stima che il comparto possa chiudere l’anno a -15% rispetto al 2019.

 

In questo scenario che dimostra tutte le difficoltà ma anche la resilienza delle nostre 3000 aziende e degli oltre 30mila collaboratori del settore – commenta Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDAla distribuzione automatica si è presa carico anche delle difficili sfide della transizione ecologica e digitale, le incognite della cosiddetta “fase a regime” della trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate e le problematiche derivanti da una situazione dei bandi di gara pubblici per la fornitura del servizio alle Pubbliche Amministrazioni che stanno diventando sempre più antieconomici.

 

In particolare, CONFIDA chiede di riaprire un tavolo di confronto sui CAM (Criteri Ambientali Minimi) dei Servizi di Ristoro presso il Ministero dell’Ambiente: quelli attualmente definiti, se applicati, stravolgerebbero a livello ambientale, alimentare e organizzativo i principali aspetti della distribuzione automatica con un impatto particolare nella pubblica amministrazione (18% del fatturato dell’intero comparto vending).

 

Il settore chiede anche di essere escluso dall’obbligo dei POS (D.l 30 aprile 2022 n.36) in quanto, sebbene stiano aumentando le vending machine abilitate al pagamento elettronico (il 20% ha installato App di pagamento), in molti altri casi esistono impossibilità tecniche (es: mancanza di rete) o economiche che impediscono di accettare carte di pagamento in tutto il parco macchine.

 

Per affrontare queste sfide, CONFIDA ha sottoscritto una partnership con Ernst&Young, network mondiale di servizi professionali di consulenza direzionale, revisione contabile, fiscalità, transaction e formazione: insieme le due realtà elaboreranno un progetto strategico per i prossimi quattro anni.

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Il 16 novembre a Roma presso la sede di Confcommercio, si sono tenuti gli “Stati Generali del Vending 2022”, il più importante congresso del settore della distribuzione automatica, organizzato da Confida.

Introdotto dal Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e dal Presidente di Confida Massimo Trapletti, l’evento ha visto la partecipazione di numerosi esponenti politici del nuovo Governo e Parlamento tra cui il Vice Presidente della Camera On. Giorgio Mulé, il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica On. Vannia Gava, il Presidente della Commissione Finanze On. Marco Osnato e il Vice Presidente On. Alberto Bagnai. Erano altresì presenti gli Onorevoli Vito De Palma, Stefano Graziano, Luca Squeri e i Senatori Marco Lisei e Raffaella Paita.

Il tema dell’assise di quest’anno, coordinata dal noto giornalista e conduttore televisivo Paolo Del Debbio, è stata la “Sfida sostenibile e digitale” che il settore si appresta ad affrontare. Il Presidente delle Imprese di Gestione Pio Lunel ha presentato i dati dell’andamento del settore nei primi 9 mesi dell’anno. Il Presidente dei Giovani Imprenditori Roberto Pace ha parlato della transizione sostenibile del settore mettendone in evidenza sia le opportunità sia gli aspetti critici tra cui la bozza dei Criteri Ambientali Minimi dei Servizi di Ristoro. Infine, il Presidente dei Fabbricanti Roberto Pellegrini che ha invece illustrato le principali linee di sviluppo della trasformazione digitale del vending evidenziando la criticità di adempiere all’obbligo dell’accettazione delle carte di pagamento su tutte le 800 mila vending machine presenti nel Paese.

Il Presidente di Nomisma Energia Davide Tabarelli e il Direttore dell’Ufficio Studi di Confcommercio Mariano Bella hanno illustrato la situazione economica e la crisi energetica che sta vivendo il nostro Paese. Il docente di Sviluppo Sostenibile dell’Università Luiss Aldo Ravazzi Douvan ha evidenziato l’importanza per le aziende di intraprendere un percorso verso la transizione sostenibile e il Direttore Generale di PagoPA Maurizio Fatarella ha ipotizzato un possibile sviluppo delle funzionalità digitali delle vending machine nella direzione di rappresentare anche punto di dialogo tra Amministrazione Pubblica e cittadini per i pagamenti.

Nel pomeriggio, il Presidente di Confida Massimo Trapletti insieme al Direttore Michele Adt hanno dato il via a un importante iniziativa, che sarà realizzata con la collaborazione della società di consulenza Ernst & Young, volta alla realizzazione di progetti e servizi per supportare gli associati nelle transizioni sostenibile e digitale.

Un successo anche di pubblico con 200 imprenditori del settore presenti in sala.

Qui di seguito le presentazioni dei relatori:

Interventi istituzionali                                               

Massimo Trapletti
Presidente CONFIDA

La situazione economica e la crisi energetica

Mariano Bella
Direttore Ufficio Studi Confcommercio

Pio Lunel
Presidente Imprese di Gestione di Distributori Automatici CONFIDA

Il vending e le sfide della transizione sostenibile e digitale

Aldo Ravazzi Douvan
Docente Sviluppo Sostenibile Università Luiss

Roberto Pellegrini
Presidente Imprese di Fabbricazione di Distributori Automatici CONFIDA

Maurizio Fatarella
Direttore Generale PagoPA

Innovazione e sostenibilità: le task force di Confida

Riccardo Bovetti – Roberto Giacomelli
Partner Ernst & Young

 

Stati Generali del Vending: segnali di ripresa in un contesto ancora difficile per il Settore