
Vi informiamo che è possibile prenotare l’aggiornamento dell’Osservatorio realizzato da Leanus sui dati di bilancio al 31/12/2013. L’Osservatorio è uno strumento di grande utilità per tutti coloro che vogliono approfondire le dinamiche del Settore e delle imprese che vi operano.
Montecarlo, Venerdì 19 settembre 2014
CONFIDA presenta il libro che racconta “Mezzo secolo di Vending Made in Italy” e organizza un evento per esprimere riconoscenza ai suoi “interpreti e protagonisti”, occasione unica da festeggiare insieme a tutti gli imprenditori che hanno dedicato la loro vita al Vending.
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Rinnovo Organi sociali CONFIDA
L’Assemblea Generale Ordinaria 2014 di CONFIDA, riunitasi lo scorso sabato 7 giugno, ha provveduto al rinnovo degli Organi istituzionali per il quadriennio 2014 – 2018.
Video attività CONFIDA 2010 – 2014
Convegno: “Lo stakeholder engagement: condividere per crescere”
Lo Stakeholder Engagement: una prospettiva teorico-manageriale
Intervento di Angeloantonio Russo, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese, Università LUM Jean Monnet e Università Bocconi
Protocollo d’Intesa CONFIDA/Adiconsum 2014
Lettera Presidente Pinetti
Protocollo d'Intesa – Documento integrale
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CONFIDA presenta la certificazione del caffè in grani per il Vending
Eccezionale iniziativa per la Distribuzione Automatica, che da oggi si avvale una certificazione di qualità specifica per le miscele di caffè in grani utilizzate nel settore. Una certificazione, la DTP 114-CSQA, unica nel suo genere. Per la prima volta il caffè, che rappresenta un’eccellenza italiana e che è la bevanda trainante della distribuzione automatica, è oggetto di un proprio disciplinare.
La certificazione identifica parametri qualitativi superiori e aggiuntivi rispetto a quelli già definiti per legge ed associabili alla qualità funzionale del caffè tostato utilizzato nei distributori automatici. Lo standard è stato promosso da CONFIDA, l’organizzazione che rappresenta le imprese del settore, e realizzato grazie ad oltre tre anni di lavoro della Commissione Caffè dell’Associazione composta da rappresentanti dell’intera filiera del vending (produttori di distributori automatici, torrefattori, imprese di gestione). La certificazione del prodotto è rilasciata da CSQA, società italiana che da più di vent’anni offre servizi di certificazione con una grande e riconosciuta esperienza in campo agroalimentare.
RETE IMPRESE ITALIA – 18 febbraio 2014
A Roma in Piazza del Popolo oltre 60 mila a chiedere il diritto di fare impresa
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Sede di Milano: via Napo Torriani, 29 20124 Milano
Sede di Roma c/o CONFCOMMERCIO – Imprese per l’Italia Piazza G.G. Belli, 2 Roma tel 06 5881684
Tra gli strumenti messi a disposizione dell’Associazione per dare informazione e consapevolezza al consumatore sugli effetti derivanti dall’applicazione della L. n.90/2013 sono a disposizione degli Associati gli adesivi informativi da applicare sui distributori automatici.
Per dimensioni e grafica l’adesivo è configurato per armonizzarsi con il layout del distributore automatico e rappresenta una utile quanto efficace modalità di comunicazione al consumatore “sul posto” e “nel momento” dell’acquisto dei prodotti.
Per info: patrizia.casonato@confida.com
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A Roma “Gli Stati generali del Vending 2013” di Confida
Roma 22 ottobre 2013
“Il Vending è un settore che ha sempre resistito grazie al favorevole rapporto qualità prezzo: 23 milioni di italiani nel distributore automatico, hanno finora trovato una valida soluzione di acquisto pratica, di qualità e personalizzata. Ma adesso l’intero comparto – che conta oltre 1000 imprese e 30mila addetti – che crea un giro di affari complessivo di 2,5 miliardi l’anno è fortemente penalizzato”. Lo ha detto Lucio Pinetti, il presidente di Confida, l’Associazione Nazionale Distribuzione Automatica aderente a Confcommercio, in occasione degli Stati Generali del Vending 2013, in programma a Roma oggi nella sede di Confcommercio. Presenti il direttore generale di Confcommercio-Rete Imprese Italia Francesco Rivolta, il Direttore Ufficio Studi Confcommercio Mariano Bella e Daniele Capezzone, Presidente della VI Commissione (Finanze) della Camera dei Deputati.
“L’incremento dell’Iva dal 4 al 10%, imposto dallo Stato – ha aggiunto Pinetti – con l’approvazione della legge n. 90/2013 (eco-bonus per l’edilizia) a carico delle aziende di distribuzione automatica di cibi e bevande, il conseguente aumento dei prodotti distribuiti e l’onere complessivo da sostenere per l’adeguamento delle macchine erogatrici ai nuovi codici, pari a 40 milioni di euro per le nostre aziende, ci costringe ad alzare i prezzi”. “Cambiare i prezzi dei prodotti ai distributori automatici – ancora il numero uno di Confida – non è come aggiornare i listini e i registratori di cassa di un negozio. Bisogna modificare un milione di macchine, ciascuna delle quali contiene fino a 100 selezioni. Un lavoro enorme, con dei costi enormi. Ci aspettiamo un calo dei consumi e un calo degli investimenti con conseguenze sull’occupazione”. “Gli Stati Generali del Vending – ancora Pinetti – rappresentano la sintesi della grande mobilitazione sul territorio che ci ha visti protagonisti in questi ultimi mesi. Nonostante la crisi, l'Italia mantiene la leadership mondiale per produzione e vendita di vending machine: 2.431.394 le macchinette installate, 6.338.401.473 invece il numero totale delle consumazioni. E’ in gioco il futuro delle nostre aziende. Sorprende come lo Stato abbia voluto colpire 23 milioni di consumatori”.
L'aumento dell'imposta sui prodotti somministrati attraverso i distributori comporterà un aumento di 5 centesimi su caffè e bevande calde, e di 10 centesimi su bevande fredde e snack.
Il presidente della VI Commissione (Finanze) della Camera dei Deputati Capezzone non ha dubbi: “Con l’aumento dell’Iva dal 4 al 10% per i prodotti dei distributori automatici si è voluto colpire il vostro settore senza conoscerne la sua complessità. Per me è una ferita ancora aperta. Spero che la maggioranza di governo e il parlamento rivedano questa norma e lavorino anche per l’abbassamento dell’Iva ormai al 22%”.
Per il direttore generale di Confcommercio Rivolta “il Fisco è il vero nodo da sciogliere. La posizione di Confcommercio su questo è chiara e netta da anni. Chiediamo un cambio di passo per un Fisco giusto e corretto, perché questa pressione fiscale è incompatibile con qualsiasi processo di rilancio”. Infine Mariano Bella, direttore Ufficio Studi di Confcommercio: “L’aumento di un punto percentuale dell’Iva – dal 21 al 22% – ha abbassato il clima di fiducia degli italiani. Per quanto riguarda le imprese del Vending, l’incremento dell’Iva dal 4 al 10% sui prodotti della distribuzione automatica sottrarrà – nel 2014 – ben 104 milioni di euro al circuito virtuoso degli investimenti. Insomma, si avvia verso la crisi anche un settore-leader con riflessi inevitabili sull’occupazione. Inoltre, è bene ricordare che tra il 2007 e il 2012, l’Italia ha perso il 22,4% di ricchezza netta (pari a 12.900 euro), con -7% di consumi procapite (pari a 1.200 euro) e il meno 11,3% di reddito disponibile (2.200 euro a testa)”.
KIT DELL’ASSOCIATO:
Etichetta adesiva
Estratto Legge 3 agosto 2013, n. 90
Testo lettera aumento IVA
Rassegna stampa
Presentazione CONFIDA