Mercoledì 10 settembre, a Spalato (Croazia) si è tenuta l’Assemblea Generale di EVA, l’associazione europea del vending di cui CONFIDA è socio fondatore.
Paolo Ghidotti (Bianchi Industry) è stato eletto presidente di EVA per i prossimi tre anni (2025 – 2028). Si tratta di un gradito ritorno: Ghidotti infatti è già stato presidente dell’associazione europea del vending per 6 anni: dal 2017 al 2023.
Sono altresì stati eletti Vicepresidenti: Mihai Ungureanu (O’Fresh), primo vicepresidente, insieme a Jurgen Gobel (Ingenico) e Antonio Tartaro (IVS).
Gli altri italiani eletti nell’Executive Committee di EVA sono: Michele Adt (CONFIDA), Alberto Giavoni (Brita), Michele Pellegrinelli (Evoca).
Completano il Consiglio Direttivo di EVA: Ariadni Skliri (CPI), Presidente di EVMMA, Aris Kaschefi (BDV), José Manuel Mendoza (ANEDA), Christian Mengus (NAVSA) e Pascal Uffer (Boost inc).
CONFIDA si complimenta con gli eletti augurando loro un buon lavoro.
Sono 89.697.259 i bicchieri raccolti e avviati a riciclo in un anno considerando i dati di giugno 2025, (+22% rispetto a giugno ‘24), per un totale di 613 tonnellate di anidride carbonica risparmiate, attraverso “RiVending” il progetto di recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica (PS) e bottiglie in PET da distributori automatici voluto da CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, COREPLA e UNIONPLAST. Un risultato straordinario che dimostra come la sostenibilità possa essere semplice e concreta grazie all’impegno dei consumatori ai distributori automatici di pubbliche amministrazioni, aziende, scuole e università.
I numeri di RiVending sono in costante crescita: 16.051 i cestini collocati ad oggi (+15% vs giugno
’24), e quasi 3.000 le realtà coinvolte nel progetto (+16,5% rispetto a giugno ‘24). Ad aziende ed enti virtuosi che effettuano la raccolta viene anche rilasciato un attestato ufficiale in termini di risparmio CO2, un importante strumento di riconoscimento che trova spazio anche all’interno dei bilanci di sostenibilità aziendale.
Tra le regioni italiane, la Lombardia mantiene il primato di più virtuosa con ben 1.938.839 bicchieri raccolti nel mese di giugno (+20% vs giugno 2024): si stima che entro l’anno in regione saranno raccolti oltre 21 milioni di bicchieri, circa il 24% del totale nazionale. Podio regionale invariato rispetto a giugno dell’anno scorso, con l’Emilia-Romagna che mantiene il secondo posto (1.567.452, +4,5%) e il Veneto al terzo (1.328.231, +19%).
L’Abruzzo, invece, ha quadruplicato il numero di bicchieri raccolti con un notevole incremento del 405% posizionandosi al quarto posto (998.972) scalzando il Trentino-Alto Adige, che scivola al quinto (734.421, +2%), e il Friuli-Venezia Giulia (723.178, +7%). Infine, chiudono la top ten con risultati sostanzialmente invariati rispetto al 2024, le Marche (239.005), la Sardegna (176.116), la Campania (141.208) e il Lazio (93.541).
Ma cosa succede alla plastica raccolta? Può essere riutilizzata in mille modi e in diversi ambiti: dall’edilizia ai mobili, dagli oggetti per la scuola o per gli amici a quattro zampe fino addirittura all’abbigliamento. In particolare, il polistirolo compatto dei bicchierini del caffè, è un ottimo isolante che può essere trasformato in cappotto termico per gli edifici o in nuovi prodotti per la casa come telai per cornici e tavoli da giardino.
Rivending ha anche trasformato il polistirolo dei bicchierini raccolti in una linea di ciotole per animali donandole ai canili dell’ENPA e in righelli, poi distribuiti a diverse scuole italiane. L’innovazione nel packaging, inoltre, ha permesso di utilizzare il polistirolo riciclato (R-Ps) per la produzione di nuovi bicchierini per il caffè e vasetti per lo yogurt.
Anche il PET, proveniente dalle bottigliette raccolte, è estremamente versatile al punto che è stato utilizzato per la creazione di diversi capi d’abbigliamento, oltre a dar vita a nuove bottigliette realizzate in PET riciclato (R-PET).
Venditalia, l’evento di riferimento per il mondo della distribuzione automatica, annuncia ufficialmente le date della prossima edizione: dal 6 all’8 maggio 2026. Per la prima volta, la manifestazione si svolgerà nel Quartiere Fieristico di Rimini: qui si lavorerà a un hub dove il futuro del vending prende forma.
L’edizione del 2026 segna anche l’inizio della collaborazione tra CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, che ha fondato la manifestazione nel 1998, e Italian Exhibition Group (IEG), uno dei principali player fieristici in Europa. Una sinergia che unisce la specializzazione e l’autorevolezza di CONFIDA nel settore vending e la forza organizzativa del network globale di IEG.
Venditalia 2026 metterà a disposizione del settore del vending otto padiglioni espositivi completamente riorganizzati, maggiore accessibilità, ampia ricettività alberghiera e costi più competitivi, vantaggi fondamentali per favorire la partecipazione di aziende italiane ed estere.
Il nuovo appuntamento fieristico proporrà un’offerta espositiva ancora più ampia e diversificata, con espositori italiani e internazionali pronti a presentare in anteprima prodotti innovativi, tecnologie all’avanguardia e soluzioni che stanno ridisegnando il futuro del vending.
Il programma sarà arricchito da dibattiti, incontri tematici, workshop e momenti di approfondimento dedicati ai trend globali e alle nuove esigenze del mercato, per offrire ai visitatori un’esperienza completa, dinamica e proiettata verso il futuro.
Venditalia 2026 sarà il punto di riferimento per tutte le imprese della filiera del vending e non solo per conoscere da vicino l’evoluzione della distribuzione automatica e partecipare attivamente alla sua trasformazione.
Innovazione, eccellenza made in Italy e business si incontreranno dunque a Venditalia in Fiera a Rimini, dal 6 all’8 maggio 2026.
Il 18 giugno si è tenuta la Delegazione Calabria di Confida presso la Distilleria Caffo di Limbadi in provincia di Vibo Valentia, produttrice del celebre Amaro del Capo.
Si è parlato delle principali tematiche di attualità del settore del vending: dalla Transizione 5.0 ai CAM per i Servizi di Ristoro.
La Delegazione ha inoltre confermato Pantaleone Tripaldi Delegato Territoriale CONFIDA per i prossimi quattro anni.
Al termine della riunione, le imprese della Calabria hanno svolto una visita guidata dal Presidente della Distilleria Fratelli Caffo, Pippo Caffo, conoscendo le varie fasi di produzione e distribuzione dei liquori e distillati.
Il 12 giugno si è tenuta la Delegazione Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia-Giulia di Confida presso la Cantina “Tommasi Viticoltori dal 1902” di Pedemonte in provincia di Verona.
Si è parlato delle principali tematiche di attualità del settore del vending: dalla Transizione 5.0 ai CAM per i Servizi di Ristoro.
La Delegazione ha inoltre confermato Giorgia Scattolin Delegato Territoriale CONFIDA per i prossimi quattro anni.
Al termine della riunione, le imprese del Triveneto hanno potuto visitare la Cantina Tommasi, conoscere da vicino la sua storia, i vigneti, le cantine e degustare i vini che produce.
Mercoledì 11 giugno, presso la sede di Jakala a Milano, è stato presentato il nuovo Vending Market Monitor, la piattaforma evoluta di analisi dei dati di mercato dedicata ai settori del vending e dell’OCS promossa da CONFIDA.
Durante l’evento, in cui si è evidenziata l’importanza del dato come leva strategica per la competitività delle imprese del settore, Jakala ha illustrato le nuove dashboard, che permettono di analizzare il mercato fino al dettaglio di singola referenza offrendo uno strumento prezioso per le decisioni aziendali.
I dati estratti dal Vending Market Monitor rappresentano anche la base dello Studio sul settore della distribuzione automatica in Italia che CONFIDA realizza ogni anno e mette a disposizione gratuitamente delle imprese associate.
L’accesso alla piattaforma è disponibile su abbonamento e, grazie a una convenzione tra CONFIDA e Jakala, gli associati CONFIDA beneficiano di uno sconto del 30% sul prezzo di listino.
Inoltre, le imprese di gestione che partecipano attivamente al panel fornendo i propri dati hanno accesso gratuito alla piattaforma.
Il 27 maggio presso il Centro Storico Fiat si è tenuta la delegazione Piemonte – Liguria – Valle d’Aosta.
Sono state affrontate le principali tematiche di attualità del settore del Vending: dalla Transizione 5.0 al nuovo regolamento europeo PPWR.
La Delegazione ha inoltre eletto Luciano Caviglia nuovo Delegato Territoriale CONFIDA per i prossimi quattro anni.
Al termine della riunione, le imprese hanno potuto visitare il Centro Storico FIAT, un vasto archivio che copre l’intera storia dell’azienda, una collezione di automobili, opere d’arte e manifesti pubblicitari.
Il 2024 si è confermato un anno di sfide per la distribuzione automatica: il fatturato del comparto si attesta a circa 1,6 miliardi di euro (-1,62%), le consumazioni scendono a 3,8 miliardi (-3,74%) e cala anche il parco macchine (808.631 distributori sul territorio, -2,71%). Stabile il mercato dell’OCS (Office Coffee Service: il caffè e le altre bevande calde in capsule e cialde) che nel 2024 supera i 401 milioni di fatturato (+0,96%) e registra oltre 1,11 miliardi di consumazioni (+0,86%). Il giro d’affari totale del comparto è quindi pari a 1,9 miliardi di euro e oltre 4,9 miliardi di consumazioni. È quanto emerge dallo studio di settore realizzato da Jakala per CONFIDA. A pesare principalmente sui risultati del comparto una generale frenata del tessuto economico italiano, in particolar modo del settore manifatturiero che, da solo, vale per il 30% delle consumazioni del vending.
Il calo riguarda tutte le tipologie di prodotti: dalle bevande calde (-3,4%) a quelle fredde (-4,51%), dagli snack (-4,68%) ai gelati (-34,84%). Tra le bevande calde, anche il caffè, re delle consumazioni alle vending machine, nel 2024 ha subito una frenata (-2,93%) figlia della ripresa dello smart working e dell’aumento della cassa integrazione, che hanno ridotto il numero di lavoratori nelle imprese e quindi le consumazioni.
Precipitazioni frequenti e temperature in genere più miti di altri anni durante l’estate hanno causato una contrazione delle consumazioni delle bevande fredde, anche di prodotti come l’acqua minerale (-3,5%), le bevande gasate (-8,14%) e il tè freddo (-13,54%). Tra le bevande gasate, quelle al gusto cola registrano un calo di quasi il 5%, più contenuto rispetto alle altre categorie grazie alla clientela più fidelizzata e alla presenza di un minor numero di alternative possibili che invece penalizzano, ad esempio, le bevande al gusto di arancia (-20,22%).
Tra gli snack, altra categoria di punta alle vending machine, pesa in maniera significativa la performance negativa di quelli al cioccolato (-36,65%) e quella più contenuta dei prodotti freschi (-3,25%). In positivo, invece, gli snack dolci (+6,71%) trainati dagli ottimi risultati delle merendine (+24%), delle barrette (+7,2%) e dei croissant (+6,6%), che beneficiano di un buon rapporto tra convenienza, gusto e durata. Stabile il comparto degli snack salati (+0,43%) dove la flessione di prodotti più tradizionali, come patatine (-0,53%), crackers (-3,93%), schiacciatine (-2,74%) e taralli (-1,7%), è compensata da una crescita della categoria frutta secca ed essiccata (+15,9%), apprezzata perché nutrizionalmente bilanciata, e altri snack salati (+6,75%).
Sabato 17 maggio si è tenuta, presso il Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma), l’Assemblea Generale di Confida 2025. Una sede insolita: il labirinto più grande del mondo, creato dall’editore d’arte Franco Maria Ricci.
All’evento hanno partecipato 140 imprenditori della distribuzione automatica.
“Abbiamo scelto il labirinto – ha spiegato il Presidente di CONFIDA, Massimo Trapletti, nella sua relazione – come metafora della situazione che sta vivendo il settore della distribuzione automatica. Il 2024, infatti, è stato un anno difficile, con un calo del giro d’affari del -3,74% nelle consumazioni rispetto al 2023. E i primi tre mesi del 2025 purtroppo confermano questa tendenza: stimiamo una contrazione nei consumi di un ulteriore -5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.”
Di fronte a questo scenario complesso, il Presidente di CONFIDA ha proposto tre soluzioni concrete.
La prima è la coesione della filiera, che deve restare unita per “uscire dal labirinto” insieme.
La seconda è l’innovazione, non solo tecnologica ma anche nei processi aziendali, nelle idee e nelle proposte commerciali.
Infine, l’importanza di rimettere il consumatore al centro delle strategie aziendali.
Per sostenere gli associati su questi fronti, CONFIDA ha avviato numerosi nuovi progetti, illustrati dal Direttore dell’Associazione, Michele Adt, nella sua relazione.
Durante l’Assemblea è stato inoltre approvato il Bilancio 2024, presentato dal Presidente dei Revisori dei Conti, Andrea Borziani, e illustrato lo Studio di Settore sulla Distribuzione Automatica 2024 da Luigi Maggio, Senior Manager di Jakala, nuovo partner di ricerca dell’Associazione.
Tutte le presentazioni dell’evento sono consultabili e scaricabili qui.
Relazione di Presidenza – Massimo Trapletti
Relazione Tecnica Annuale – Michele Adt
Presentazione Bilancio Consuntivo 2024 – Andrea Borziani

Un importante traguardo nella lotta allo spreco alimentare è stato raggiunto nel 2024 grazie alla collaborazione tra CONFIDA, l’Associazione Italiana Distribuzione Automatica, e la Fondazione Banco Alimentare ETS. In soli dodici mesi, il settore della distribuzione automatica ha donato oltre 148 tonnellate di alimenti e bevande, raddoppiando il dato del 2023, anno in cui erano state raccolte 74 tonnellate. Questo sistema capillare permette di sostenere circa 1,8 milioni di persone ogni anno.
Le regioni più generose nel 2024 sono state il Piemonte (con oltre 36 tonnellate donate), la Lombardia (quasi 35 tonnellate), l’Emilia-Romagna (oltre 28 tonnellate) e la Toscana (23 tonnellate). I prodotti più frequentemente raccolti includono acqua, bevande, alimenti secchi e freschi, panini, prodotti da forno, snack e merendine.
La riuscita del progetto è merito del lavoro sinergico tra le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA, che coinvolgono le aziende di gestione della distribuzione automatica associate, e i 21 Banchi Alimentari regionali, responsabili della redistribuzione degli alimenti alle oltre 7.600 organizzazioni partner sul territorio nazionale.