Infonews CONFIDA 89/2020
Segnaliamo la circolare 0017644-22/05/2020-DGPRE-MDS-P del Ministero della Salute nella quale vengono riportate le indicazioni per la sanificazione di strutture non sanitarie.
Per un più attento esame si allega il testo della circolare.
Infonews CONFIDA 88/2020
Il Consiglio Direttivo di CONFIDA, nella riunione di aprile, ha approvato l’ingresso di 8 nuovi associati.
Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Gestione”:
Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Fabbricazione di d.a. e accessori per gli stessi”:
Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Fabbricazione di prodotti”:
Sono entrati a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Servizi e Commercializzazione”:
CONFIDA dà il benvenuto ai nuovi associati.
Infonews CONFIDA 87/2020
Segnaliamo il che il 16 maggio u.s. l’Ispra ha pubblicato il rapporto “I rifiuti costituiti da DPI usati”, che alleghiamo, nel quale fornisce indicazioni precise sul corretto smaltimento dei diversi dispositivi di protezione individuale – DPI in base alla diversa tipologia di utenza e di attività.
Nel documento si sottolinea come le indicazioni sono state individuate nella fase di lockdown per la gestione dei rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e dalle utenze produttive e commerciali i cui rifiuti sono assimilati agli urbani, che in tale fase risultavano operative.
Nella Fase 2, le stesse indicazioni, oltre che per i soggetti già previsti nella fase di lockdown, possono trovare applicazione anche per le ulteriori utenze produttive e commerciali, i cui rifiuti sono assimilati agli urbani, che progressivamente riavvieranno le proprie attività.
Infonews CONFIDA 86/2020
Segnaliamo che l’INAIL con la Circolare n. 22 del 20 aprile 2020 ha fornito ulteriori istruzioni operative e dei chiarimenti su alcune problematiche sollevate in relazione alla tutela infortunistica degli eventi di contagio.
L’INAIL in particolare fornisce chiarimenti sull’infortunio da Covid-19 in azienda.
È possibile prendere visione del testo della circolare al seguente link:
Infonews CONFIDA 85/2020
Per una più agevole lettura, alleghiamo la nota tecnica di Confcommercio sui contenuti del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” c.d. “Decreto Rilancio”.
N.24_all_ DL Rilancio_34 del 19.5.2020
Infonews CONFIDA 84/2020
Segnaliamo che è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”. (20G00052) (GU Serie Generale n.128 del 19-05-2020 – Suppl. Ordinario n. 21).
Il provvedimento è entrato in vigore il 19 maggio 2020.
Qui di seguito è possibile scaricare copia del decreto, dell’allegato e della relazione illustrativa:
DL Rilancio relazione illustrativa
Ci riserviamo di inviare in seguito ulteriori approfondimenti.
Infonews CONFIDA 83/2020
Negli ultimi mesi, a seguito di decreti e ordinanze locali sull’emergenza Covid-19, è cresciuto il numero delle richieste di informazioni specifiche sull’attività dei negozi automatici H24.
Al fine di potervi offrire una più approfondita consulenza su questa tematica, CONFIDA vuole dar vita ad una Commissione dedicata ai negozi automatici H24 che avrà l’obiettivo di analizzare le diverse esigenze e proporre soluzioni.
Il Coordinatore della nuova Commissione sarà Cesare Spinelli, membro del Consiglio Direttivo di CONFIDA.
Le Commissioni Tematiche di CONFIDA sono gruppi di lavoro a cui si iscrivono gli associati che desiderano dare un contributo allo sviluppo dell’attività associativa.
Pertanto se gestite dei negozi automatici o avete un business connesso con i negozi automatici e volete partecipare ai lavori della nuova commissione, Vi preghiamo di inviare la vostra adesione, entro venerdì 29 maggio, a: federica.bertoglio@confida.com
Infonews CONFIDA 82/2020
CONFIDA in questo periodo di emergenza sta fornendo agli associati sostegno su diversi aspetti dell’attività d’impresa.
In quest’ottica, la tradizionale formazione d’aula si sta convertendo in webinar che abbiamo deciso di offrire gratuitamente ai nostri associati.
Nei giorni scorsi si sono tenuti i primi due, in collaborazione con The Vortex, sui temi del commercio elettronico:
Stiamo programmando altri webinar su cui vi informeremo presto.
Nel frattempo, vi informiamo che le registrazioni dei primi due sono disponibili a questa pagina: https://www.confida.com/formazione-online/, accessibile solo dopo avere inserito le credenziali riservate agli associati.v
Infonews CONFIDA 81/2020
I protocolli di sicurezza per la fase 2 prevedono il distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone.
Per andare incontro alle esigenze dei gestori della distribuzione automatica e dei negozi h24, CONFIDA ha realizzato, insieme agli altri strumenti di comunicazione della campagna #pausasicura, anche degli adesivi a pavimento per delimitare visivamente la distanza interpersonale di un metro.
Le imprese associate potranno scaricare la grafica degli adesivi per poterla stampare in questa pagina del sito (è necessario inserire username e password): https://www.confida.com/news/coronavirus-fase-2-gli-adesivi-a-pavimento-per-il-distanziamento-sociale-per-distributori-automatici-e-negozi-h24/
Infonews CONFIDA 80/2020
Segnaliamo il comunicato stampa dell’INAIL che segue:
“Il datore di lavoro risponde penalmente e civilmente delle infezioni di origine professionale solo se viene accertata la propria responsabilità per dolo o per colpa
ROMA – In riferimento al dibattito in corso sui profili di responsabilità civile e penale del datore di lavoro per le infezioni da Covid-19 dei lavoratori per motivi professionali, è utile precisare che dal riconoscimento come infortunio sul lavoro non discende automaticamente l’accertamento della responsabilità civile o penale in capo al datore di lavoro.
Sono diversi i presupposti per l’erogazione di un indennizzo Inail per la tutela relativa agli infortuni sul lavoro e quelli per il riconoscimento della responsabilità civile e penale del datore di lavoro che non abbia rispettato le norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Queste responsabilità devono essere rigorosamente accertate, attraverso la prova del dolo o della colpa del datore di lavoro, con criteri totalmente diversi da quelli previsti per il riconoscimento del diritto alle prestazioni assicurative Inail.
Pertanto, il riconoscimento dell’infortunio da parte dell’Istituto non assume alcun rilievo per sostenere l’accusa in sede penale, considerata la vigenza in tale ambito del principio di presunzione di innocenza nonché dell’onere della prova a carico del pubblico ministero. E neanche in sede civile il riconoscimento della tutela infortunistica rileva ai fini del riconoscimento della responsabilità civile del datore di lavoro, tenuto conto che è sempre necessario l’accertamento della colpa di quest’ultimo per aver causato l’evento dannoso.
Al riguardo, si deve ritenere che la molteplicità delle modalità del contagio e la mutevolezza delle prescrizioni da adottare sui luoghi di lavoro, oggetto di continuo aggiornamento da parte delle autorità in relazione all’andamento epidemiologico, rendano peraltro estremamente difficile la configurabilità della responsabilità civile e penale dei datori di lavoro”.
Di seguito il link alla pagina dell’Istituto dove è pubblicato il comunciato: