Infonews CONFIDA 119/2020
Segnaliamo che è stato pubblicato il DPCM 7 agosto 2020 le cui disposizioni si applicano dalla data del 9 agosto 2020 in sostituzione di quelle del DPCM 11 giugno 2020, come prorogato dal DPCM 14 luglio 2020, e sono efficaci fino al 7 settembre 2020.
All’art. 2 viene ribadito che sull’intero territorio nazionale tutte le attività produttive industriali e commerciali, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 1, rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID -19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12.
Per un maggiore approfondimento alleghiamo il link al testo del DPCM:
Infonews CONFIDA 118/2020
Desideriamo segnalare che, a seguito della estensione fino al 15 ottobre dello stato di emergenza (deliberato dal Consiglio dei ministri nella seduta del 29 luglio), è stato emanato il decreto-legge 30 luglio 2020, n. 83, recante “Misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 deliberata il 31 gennaio 2020” (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 luglio 2020, n. 190 ed entrato contestualmente in vigore).
Il provvedimento proroga, dal 31 luglio al 15 ottobre 2020, l’efficacia delle disposizioni che hanno disciplinato l’applicazione delle misure per contrastare l’espandersi dell’epidemia e il loro graduale allentamento in rapporto all’evolversi della situazione epidemiologica.
Nelle more della adozione degli eventuali DPCM continua ad applicarsi il DPCM 14 luglio 2020. La sua applicazione è comunque limitata a non oltre dieci giorni dal 30 luglio 2020.
Per un approfondimento circa i contenuti del Decreto del 30 luglio alleghiamo la nota di Confcommercio
Per maggiori dettagli si rinvia al testo dei decreti che sono visionabili ai seguenti link:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/30/20G00112/sg
http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200714.pdf
Infonews CONFIDA 117/2020
Il Consiglio Direttivo di CONFIDA, nella riunione del 14 luglio, ha approvato l’ingresso di 35 nuovi associati che operano nella gestione di negozi automatici h24.
CONFIDA ha infatti aperto alla rappresentanza anche degli imprenditori che operano esclusivamente nella gestione di negozi automatici h24, creando un commissione dedicata a questo comparto di business con l’obiettivo di sviluppare attività e servizi dedicati.
I nuovi associati titolari di negozi automatici h24, che entrano a far parte del Gruppo Merceologico “Imprese di Gestione”, sono:
CONFIDA dà il benvenuto ai nuovi associati.
Infonews CONFIDA 116/2020
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio che contiene l’articolo promosso da CONFIDA per la revisione dei canoni concessori delle Amministrazioni Pubbliche per il periodo dell’emergenza Covid
Segnaliamo che nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.180 del 18-07-2020 – Suppl. Ordinario n. 25) è stata pubblicata la legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione del decreto “Rilancio” e che contiene l’emendamento promosso da CONFIDA relativo alla procedura di revisione del piano economico finanziario al fine di rideterminare le condizioni di equilibrio economico delle singole concessioni per “il servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le università e gli uffici e le Amministrazioni Pubbliche”.
Pertanto, qualora i relativi dati dei corrispettivi trasmessi all’Agenzia delle entrate “mostrino un calo del fatturato conseguito dal concessionario per i singoli mesi interessati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 superiore al 33 per cento, le amministrazioni concedenti attivano la procedura di revisione del piano economico finanziario […] al fine di rideterminare, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e per il solo periodo interessato dalla citata emergenza, le condizioni di equilibrio economico delle singole concessioni”.
In relazione all’inciso “senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica” si rimanda all’interpretazione dello studio legale ADR allegata.
Oggi, quindi, l’emendamento CONFIDA sui canoni concessori è finalmente legge.
Si tratta di un grande successo per l’Associazione e per tutto il settore del vending.
Di seguito il link alla pagina della Gazzetta Ufficiale:
Per comodità vi alleghiamo anche l’estratto contenente l’articolo interessato.
Infonews CONFIDA 115/2020
Con oltre 5.000 bidoni installati per la raccolta di bicchierini e palette in polistirolo (PS) e il sostegno sia di primarie aziende che hanno accolto il progetto presso le loro sedi che delle istituzioni, il Rivending è riconosciuto come progetto di filiera che risolve in maniera efficace il tema del fine vita dei prodotti monouso di plastica nel settore della distribuzione automatica.
Quindi, a dimostrazione di come il mondo del vending si stia adoperando per gestire correttamente i rifiuti generati dal consumo dei prodotti presenti nei distributori, garantendo un fine vita compatibile con i precetti dell’economia circolare, a partire da oggi, RiVending dà la possibilità ai gestori di affiancare al bidone del PS (bicchieri e palette) quello del PET (bottigliette acqua e bibite).
RiVending PET è un progetto di raccolta selettiva delle bottiglie in PET presenti nei distributori automatici tramite bidoni dedicati. L’obiettivo di Rivending PET è quello di contribuire alla raccolta delle bottiglie dopo il loro utilizzo e di reinserirle nel processo di produzione, dando vita a nuove bottiglie in plastica rPET (PET riciclato) creando così nel settore del vending un’efficiente Economia Circolare.
La Direttiva UE sulla Plastica Monouso infatti impone agli Stati membri dell’Unione Europea di riciclare entro il 2025 almeno il 77% di bottiglie in PET e che dovranno essere prodotte con un minimo del 25% in rPET.
Rivending PET è un progetto che darà il suo contributo al raggiungimento di questi ambiziosi traguardi di sostenibilità, coinvolgendo l’intero settore del vending italiano.
Per maggiori informazioni:
Infonews CONFIDA 114/2020
Segnaliamo che l’articolo 22 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 (decreto fiscale 2020) ha introdotto un credito d’imposta, nell’ambito del regime de minimis, a favore degli esercenti attività d’impresa, arti o professioni, pari al 30 per cento delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate, nonché per le transazioni effettuate mediante altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili (Si precisa fin da ora che le chiavi precaricate per le consumazioni attraverso i distributori automatici non sono considerate essere “strumenti di pagamento elettronici tracciabili” per il calcolo dell’agevolazione).
Il credito d’imposta spetta a esercenti attività d’impresa, arti o professioni per le commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020, a condizione che i ricavi e compensi relativi all’anno d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 400.000 euro.
Si ribadisce come l’agevolazione si applichi nel rispetto delle condizioni e dei limiti della regolamentazione europea in materia di aiuti de minimis.
Per maggiori dettagli alleghiamo la circolare di Confcommercio.
Avvio credito d’imposta su commissioni per pagamenti elettronici_202736
Infonews CONFIDA 112/2020
Ieri sera, presso la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, è stato votato e approvato l’emendamento promosso da CONFIDA che prevede che le amministrazioni pubbliche attivino “la procedura di revisione del piano economico finanziario prevista dall’art 165, comma 6, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al fine di rideterminare, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e per il solo periodo interessato dalla citata emergenza, le condizioni di equilibrio economico delle singole concessione”.
Tale rideterminazione si attuerà nel caso in cui i dati trasmessi all’Agenzia delle Entrate “mostrino un calo del fatturato […] superiore al 33%”.
Si tratta di un importante successo per CONFIDA e per tutto il settore del vending.
L’emendamento, approvato dalla Commissione, tuttavia per diventare legge dovrà ora essere votato dai due rami del Parlamento.
Infonews CONFIDA 113/2020
CONFIDA propone ai propri associati un webinar in collaborazione con Kiki Lab, società di consulenza che affianca le aziende che operano nel Retail per aiutarle a crescere innovando (https://www.kikilab.it/).
Il webinar
Vending Innovation: nuove idee per il vending ispirate dal Retail
ha come obiettivo stimolare lo sviluppo di nuove opportunità per il vending prendendo ispirazione dalle più avanzate innovazioni del mondo del Retail
Il webinar si dividerà in due moduli:
Fra il 1° e il 2° modulo ai partecipanti sarà chiesto di riflettere e approfondire 1 o 2 idee emerse nel 1°, anche discutendone nella propria azienda
Il webinar sarà tenuto dal fondatore di Kiki Lab, Fabrizio Valente.
I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.
L’iscrizione di intende per entrambi i moduli.
Per l’iscrizione è necessario inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com entro venerdì 3 luglio indicando le seguenti informazioni:
I partecipanti riceveranno direttamente il link di Zoom il giorno prima del webinar.
Infonews CONFIDA 111/2020
CONCESSIONI VENDING:IL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA “FA COME PONZIO PILATO”
Ieri, come vi abbiamo segnalato con la nostra Infonews n° 110/2020, l’On. Cosimo Ferri di Italia Viva insieme al collega del Partito Democratico On. Massimo Ungaro hanno presentato alla Commissione Finanze della Camera un’interrogazione al Ministero dell’Economia sulla richiesta di Confida di sospendere i canoni concessori del vending nella Pubblica Amministrazione per il periodo del Coronavirus.
Il Sottosegretario all’Economia On. Alessio Mattia Villarosa se da un lato riconosce la fondatezza delle richieste di CONFIDA quando dice “Anch’io sottolineo la necessità di parlare con le amministrazioni e rivedere il loro piano economico” dall’altro con un atteggiamento “da Ponzio Pilato” afferma che “sono le singole amministrazioni che dovranno rideterminare per il solo periodo dell’emergenza sanitaria in corso le condizioni di equilibrio economico delle concessioni, qualora ritengano sussistere i presupposti” e ancora “non possiamo farlo noi in maniera centralizzata ma devono essere le singole amministrazioni a riqualificare il piano economico”.
L’interrogazione si conclude con la richiesta dell’On. Ferri di una circolare del Ministero alle amministrazioni pubbliche per invitarle a rivedere i canoni.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi. In ogni caso, CONFIDA continuerà la sua battaglia a difesa dei gestori del vending per la sospensione dei canoni per il periodo dell’emergenza sanitaria.
Qui potete rivedere l’intera interrogazione a partire dal minuto 31.35
Infonews CONFIDA 110/2020
Oggi alle ore 15 l’On. Cosimo Ferri di Italia Viva presenterà un’interrogazione al Ministero dell’Economia sulla richiesta di Confida di sospendere i canoni delle concessioni del vending nella Pubblica Amministrazione per il periodo del Coronavirus.
E’ possibile seguire l’intervento dell’On. Ferri nel sito della Camera dei Deputati (http://webtv.camera.it/) alle ore 15.
Come ricorderete (Infonews CONFIDA 68/2020 e 76/2020) CONFIDA sta portando avanti una campagna per proporre un provvedimento che, a livello nazionale, disponga la sospensione dell’obbligo di versamento dei canoni concessori e demaniali da parte degli operatori del settore del Vending a favore delle Pubbliche Amministrazioni, con decorrenza 15 febbraio 2020 e per tutto il periodo di efficacia delle misure di contenimento dell’emergenza COVID-19.
Vi terremo informati sugli eventuali sviluppi.