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Webinar gratuito CONFIDA dedicato ai negozi automatici h24

Infonews CONFIDA 70/2021

Nell’ambito delle attività messe in campo da CONFIDA per conoscere e valorizzare i negozi automatici h24, viene proposto un laboratorio gratuito, in collaborazione con Kiki Lab, dedicato a questo comparto.

Il laboratorio sarà un webinar via Zoom della durata di due mezze giornate:

  • Giovedì 24 giugno dalle 10:00 alle 13:00
  • Giovedì 8 luglio dalle 9:00 alle 13:00

Nel corso del webinar saranno inizialmente analizzate le principali caratteristiche dei negozi automatici h24.

Fabrizio Valente di Kiki Lab condividerà con i partecipanti stimoli e casi concreti di ispirazione che provengono anche dal mondo del retail.

Con il coinvolgimento dei partecipanti saranno quindi approfonditi i fattori chiave per il successo dei negozi automatici e saranno condivise analisi e riflessioni per modernizzare il negozio automatico e migliorare i risultati.

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.

 

 

CONFIDA grazie al senatore Briziarelli presenta un’interrogazione parlamentare per promuovere una proroga dell’entrata in vigore della direttiva plastica.

Infonews CONFIDA 69/2021

Il Senatore Luca Briziarelli (Lega), Membro della 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali), ha presentato una nuova interrogazione parlamentare, su richiesta di CONFIDA, diretta al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani per conoscere come il Governo interverrà a livello nazionale ed europeo per prorogare l’entrata in vigore del divieto dell’uso dei prodotti plastica monouso, di cui alla Direttiva SUP.

CONFIDA è intervenuta più volte su questo tema anche in fase di formazione della legge di delegazione europea che ha recepito la direttiva europea sui prodotti monouso in plastica e sta portando avanti l’azione di sensibilizzazione di diversi esponenti istituzionali e ha chiesto anche al Sen. Briziarelli di intervenire con una interrogazione parlamentare.

Il Sen. Briziarelli nell’interrogazione ha evidenziato che persistono ancora tra gli Stati membri e la Commissione europea discussioni intese a chiarire alcuni dubbi interpretativi della direttiva in merito al concetto della “messa in commercio” e della gestione delle scorte di magazzino dopo il 3 luglio.

Ha precisato inoltre che la pandemia mondiale da COVID-19 è tuttora in corso e i materiali usa-e-getta hanno rappresentato, e continuano a rappresentare, soluzioni in molti casi insostituibili nel limitare la diffusione del virus e in grado di garantire sicurezza sanitaria, economicità e disponibilità, nonché sostenibilità ambientale, considerando che alcuni di questi prodotti sono riciclabili al 100 per cento.

Ha fatto infine un espresso riferimento al settore della distribuzione:

“[…] il settore della distribuzione automatica di alimenti e bevande […] nel nostro Paese conta oltre 820.000 distributori installati, coinvolge oltre 3.000 aziende e interessa a vario titolo almeno 33.000 lavoratori, dati che confermano la leadership italiana nel settore;

a titolo esemplificativo, le palette in plastica rappresentano il 97 per cento delle palette utilizzate in Italia per la distribuzione automatica, per una media di circa 4 miliardi di palette l’anno, quantità che non è possibile sostituire nel limitato tempo a disposizione con altrettanti prodotti in materiale alternativo, con il concreto rischio di paralizzare l’intera filiera”.

Per tali motivi ha chiesto al Governo di chiarire come intende procedere per prevedere una necessaria proroga del divieto dell’uso di alcuni monouso in plastica.

Qui è possibile leggere l’interrogazione completaui: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/18/Resaula/0/1298331/index.html?part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_i-atto_302544

 

 

Coronavirus: pubblicato il decreto legge sostegni bis.

Infonews CONFIDA 68/2021

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021, è stato pubblicato il decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali” c.d. DL Sostegni-bis.

In particolare, segnaliamo di seguito alcune delle misure di maggiore interesse rimandando alla lettura del testo integrale per qualsiasi dettaglio:

Art. 1 – Contributo a fondo perduto – Riconosce un ulteriore contributo a fondo perduto a favore delle partite IVA attive alla data di entrata in vigore del decreto-legge, di importo pari a quello previsto dal DL Sostegni (uno). A questo ulteriore contributo si applicano le stesse disposizioni per quello previsto dal DL Sostegni.

Requisiti – per poter beneficiare del contributo è necessario, nel secondo periodo d’imposta antecedente l’entrata in vigore del presente decreto, non aver registrato ricavi superiori ai 10 milioni di euro e aver subìto una perdita del fatturato medio mensile di almeno il 30% tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021 rispetto al periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020.

 Art. 9 – Proroga Plastic Tax. Dispone il differimento dell’entrata in vigore della Plastic Tax dal 1° luglio 2021 al 1° gennaio 2022.

Art. 16 – Proroga moratoria per le PMI – Proroga al 31 dicembre 2021 alcune misure previste dal DL Cura Italia a sostegno delle PMI le cui esposizioni debitorie non siano classificate come esposizioni creditizie deteriorate.

Art. 20 – Modifiche alla disciplina del credito d’imposta per beni strumentali nuovi – Si modifica la disciplina del credito d’imposta per i beni strumentali materiali nuovi non 4.0 (extra-Allegato A di Industria 4.0, ovvero i “beni ex-super ammortamento”)” prevedendo, anche per i soggetti con un volume di ricavi o compensi non inferiori a 5 milioni di euro, l’utilizzabilità in compensazione in un’unica quota annuale del credito Transizione 4.0.

Art. 40 – Ulteriori disposizioni in materia di trattamenti di integrazione salariale e di esonero dal contributo addizionale

  • CIG straordinaria. Si prevede per i datori di lavoro che interrompono o riducono l’attività a motivo del COVID, e che hanno avuto un calo di fatturato del 50% nel primo semestre 2021 rispetto al primo semestre 2019, possono presentare domanda di cassa integrazione guadagni straordinaria per una durata massima di 26 settimane, previa stipula di accordi collettivi aziendali di riduzione dell’attività dei dipendenti in forza alla data di entrata in vigore del decreto al 31 dicembre 2021. In particolare, si prevede che:
    • la riduzione media oraria non può essere superiore all’80 per cento dell’orario giornaliero, settimanale o mensile dei lavoratori interessati. Per ciascuno, la percentuale non può superare il 90 per cento nel periodo per il quale l’accordo è stipulato.
    • Il trattamento speciale di integrazione salariale è fissato al 70 per cento della retribuzione globale che sarebbe loro spettata per le ore di lavoro non prestate, senza l’applicazione dei limiti di importo previsti dalla normativa vigente la relativa contribuzione figurativa.
    • Non è dovuto dal datore di lavoro alcun contributo addizionale.
  • CIG ordinaria. Si prevede che, a partire dal 1° luglio 2021, per i datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa e non possono più accedere alla Cassa COVID, qualora richiedano l’accesso alla CIGO e alla CIGS possano essere esonerati dal pagamento del contributo addizionale fino al 31 dicembre 2021.
  • Blocco licenziamenti. Si prevede per i datori di lavoro che presentano domanda di CIGO e CIGS senza contributo addizionale ai sensi del presente Decreto-legge una proroga del blocco dei licenziamenti per la durata del trattamento di integrazione salariale fruito entro il 31 dicembre 2021. Il blocco non si applica alle circostanze di eccezione per i quali è già prevista la possibilità di licenziare, quali la cessazione definitiva dell’attività e la liquidazione. Non si interviene invece sul blocco licenziamenti per le aziende che fanno ricorso alla Cassa COVID.

In allegato inviamo una nota con le principali misure.

Il decreto-legge sarà adesso trasmesso al Parlamento per la conversione in legge, che dovrà avvenire entro il termine dei 60 giorni, che scadrà il prossimo 24 luglio.

Di seguito il link alla Gazzetta Ufficiale:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/05/25/21G00084/sg

NOTA Sostegni Bis

 

 

 

 

 

CONFIDA, grazie all’on Sara Moretto, promuove un’interrogazione parlamentare sui canoni concessori del vending

Infonews CONFIDA 67/2021

L’on Sara Moretto, capogruppo di Italia Viva in Commissione Attività Produttive del Parlamento, ha presentato un’interrogazione parlamentare, su richiesta di CONFIDA, diretta al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti in relazione ai canoni concessori che le società di gestione pagano alla Pubblica Amministrazione per installare le vending machine.

A seguito dell’epidemia da Covid-19 e dell’introduzione di misure di contenimento come la chiusura di scuole e università e lo smart working, infatti, le vending nella Pubblica Amministrazione sono rimaste inutilizzate o sottoimpiegate.

CONFIDA su questa tema è già intervenuta promuovendo l’art. 28 bis del Decreto Rilancio che prevede l’obbligo per la stazione appaltante di riequilibrare il conto economico della concessione in caso in cui il concessionario abbia una perdita almeno del 33%, rafforzando così l’indicazione del art 165 del Codice degli appalti che prevede il riequilibrio del conto economico della concessione solo in via facoltativa.

L’art. 28 bis contiene però una cosiddetta «una clausola di invarianza finanziaria» ossia tale intervento deve avvenire «senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica». Questa clausola, in alcuni casi, ha condizionato la trattativa con la Pubblica Amministrazione.

Per questo CONFIDA ha chiesto all’on Moretto di intervenire con un’interrogazione diretta al Ministero dello Sviluppo economico finalizzata a chiedere l’istituzione di un fondo per consentire alla Pubblica Amministrazione di annullare tale clausola.

Si veda il video: https://www.confida.com/videos/interrogazione-parlamentare-on-sara-moretto-su-concessioni-vending-nella-pubblica-amministrazione/

 

 

 

Webinar gratuito CONFIDA: La relazione digitale con clienti e prospect. 10 giugno 2021

Infonews CONFIDA 66/2021

Prosegue il Piano di formazione CONFIDA 2021 con un webinar, in collaborazione con The Vortex, sulla comunicazione digitale.

Il prossimo webinar, dal titolo La relazione digitale con clienti e prospect, si terrà giovedì 10 giugno 2021 dalle 10:00 alle 12:00 via Zoom.

Qui di seguito i principali contenuti:

  • Come il digitale ha cambiato i rapporti personali nel mondo professionale
  • La privacy professionale. La presenza business sulle piattaforme digital. Il setting privacy, i luoghi dove reperire informazioni, cosa i Social sanno di noi. Il concetto di Google search personale e cosa pensa di noi chi non ci trova.  
  • La rilevanza dell’employer branding nel Linkedin Marketing
  • SSI – Il social selling index di Linkedin.
  • La cura del profilo personale e la prima impressione lato utente che ci visita
  • Personal Branding su Linkedin
  • Produrre contenuti
  • Relazionarmi con gli altri
  • LinkedIn Sales Navigator

Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:

  • Nome dell’Azienda
  • Dati del partecipante
    • nome
    • cognome
    • ruolo in azienda
    • e-mail

I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.

 

 

 

CONFIDA e Venditalia partecipano al Vending & Coffee Solutions Hub

Infonews CONFIDA 65/2021

THE HUB è una nuova piattaforma virtuale promossa da EVA – European Vending & Coffee Service Association dove incontrare gli operatori europei dei settori vending e OCS.

All’interno dell’Hub ci sarà un parte espositiva, dove troverete, tra gli altri, gli stand di CONFIDA e Venditalia e un auditorium virtuale con conferenze / webinar e sessioni di domande e risposte.

Il 27 e 28 maggio 2021 si terrà l’evento di lancio della piattaforma. Per l’occasione EVA propone un programma di conferenze su tematiche di interesse e attualità per il vending sia le presentazioni delle principali novità degli sponsor. In allegato trovate il programma completo delle conferenze EVA.

Dopo l’evento di presentazione, sarà possibile accedere in qualsiasi momento alla piattaforma ed EVA organizzerà periodicamente altri eventi, webinar, incontri virtuali. L’accesso alla piattaforma e agli eventi è gratuito.

Per la registrazione e per prenotare la chat con gli espositori: https://vending-europe.vfairs.com/

EVA_HUB Programme_May_2021

Coronavirus: pubblicato il decreto legge “riaperture”

Infonews CONFIDA 64/2021

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 di ieri, martedì 18 maggio, è stato pubblicato il decreto legge n. 65 del 18 maggio 2021, che introduce misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19, il c.d. Nuovo DL Riaperture.

 

In particolare, il provvedimento prevede le seguenti misure, in vigore dal 18 maggio:

  • Art. 1 – Limiti orari agli spostamenti.
  • Dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00.
  • A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00.
  • Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito. Si prevede, inoltre, che il Ministro della Salute possa, con ordinanza, stabilire limiti orari diversi da quelli precedentemente illustrati per eventi di particolare rilevanza.

Si specifica, infine, che in zona bianca non si applicano i limiti orari agli spostamenti.

  • Art. 2 – Attività di ristorazione. Dal 1° giugno in zona gialla sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti.
  • Art. 3 – Attività Commerciale all’interno di mercati e centri commerciali. Dal 22 maggio, tutti gli esercizi (compresi i distributori automatici) presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;
  • Art. 4 – Palestre, piscine, centri natatori e centri benessere. L’apertura delle palestre per le zone gialle è anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno. Sempre in zona gialla, dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori, anche in impianti coperti, e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli,
  • Art. 5 – Eventi sportivi aperti al pubblico. In zona gialla, dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale).
  • Art. 7 – Attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. La norma consente in zona gialla, a partire dal 1° luglio 2021, lo svolgimento delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se all’interno di locali adibiti ad attività differente.
  • Art. 9 – Centri culturali, centri sociali e ricreativi, feste e cerimonie. Nelle zone gialle, tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio. Dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”.
  • Art. 10 – Corsi di formazione. Nelle zone gialle, dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.
  • Art. 11 – Musei e altri istituti e luoghi della cultura. In zona gialla, il servizio di apertura di biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali e mostre può avvenire a condizione che siano garantite modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori. Con specifico riferimento agli istituti e ai luoghi della cultura che nel 2019, il sabato e nei giorni festivi, hanno registrato un numero di visitatori superiore a un milione, si stabilisce, ai fini dell’ingresso, l’obbligo di prenotazione. Resta sospesa la l’efficacia disposizione concernente il libero accesso a tutti gli istituti e ai luoghi della cultura statali la prima domenica di ogni mese.
  • Art. 12 – Linee guida e protocolli. I protocolli e le linee guida relativi alle attività economiche, produttive e sociali, di cui all’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020 sono adottati e aggiornati con ordinanza del Ministro della salute, di concerto con i Ministri competenti per materia o d’intesa con la Conferenza delle regioni e delle province autonome.
  • Art. 13 – Disposizioni in materia di scenari di rischio delle regioni. In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva. Inoltre, con decreto del Ministro della salute che, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, provvederà ad individuare quali parametri utilizzare per un sistema di valutazione con indicatori precoci, idonei ad indicare un rischio di peggioramento nel breve termine. Tali parametri affiancheranno il seguente sistema di valutazione delle zone di rischio:
    • “Zona bianca”: le Regioni nei cui territori l’incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive;
    • “Zona gialla”: le Regioni nei cui territori alternativamente: l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 50 e inferiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti; l’incidenza settimanale dei casi è pari o superiore a 150 e inferiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti e si verifica una delle due seguenti condizioni: 2.1 il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti COVID-19 è uguale o inferiore al 30 per cento, 2.2 il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti COVID-19 è uguale o inferiore al 20 per cento;
    • “Zona arancione”: le Regioni nei cui territori l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 e inferiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, salvo che ricorrano le condizioni indicate nelle lettere b) e d) del presente comma;
    • “Zona rossa”: le Regioni nei cui territori alternativamente: l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, oppure l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 e inferiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti e si verificano entrambe le seguenti condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti COVID-19 è superiore al 40 per cento;  il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti COVID-19 è superiore al 30 per cento.
  • Art. 14 – Disposizioni in materia di rilascio e validità delle certificazioni verdi COVID-19. SI dispone che la certificazione verde Covid-19 per i soggetti che hanno concluso il ciclo vaccinale abbia validità di 9 mesi anziché 6 In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva. Per quanto concerne la certificazione relativa all’effettuazione della prima dose di vaccino, essa ha validità a partire dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.
  • Art. 17 – Entrata in vigore. Il presente decreto entra in vigore a partire da martedì 18 maggio.

 

Il testo sarà quindi trasmesso al Parlamento per la conversione in legge, che dovrà avvenire entro il 17 luglio.

 

Link alla Gazzetta Ufficiale

Link al decreto-legge

 

 

La newsletter dell’università Roma Tre parla di vending e monouso

Infonews CONFIDA 63/2021

L’ultima edizione della newsletter dell’Osservatorio Plastica Sostenibile dell’Università degli Studi Roma Tre parla di vending.

In particolare la newsletter dell’ateneo romano riporta l’appello lanciato da CONFIDA contro alla messa al bando delle palette in plastica sancito dalla Direttiva Europea sulla Plastica Monouso e descrive il progetto “RiVending” per la raccolta e riciclo di bicchieri, palette e bottigliette di plastica per i distributori automatici.

In allegato la newsletter.

Newsletter-MAGGIO-2021

Una mozione e un’interrogazione parlamentare per una moratoria sull’entrata in vigore della direttiva SUP

Infonews CONFIDA 62/2021

Martedì scorso il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti insieme al Direttore Michele Adt, nell’ambito degli incontri istituzionali che l’associazione sta svolgendo con tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento, hanno incontrato il senatore Luca Briziarielli della Lega.

CONFIDA ha rappresentato al Senatore Briziarielli le preoccupazioni del settore per l’imminente (prossimo 3 luglio) entrata in vigore delle limitazioni ai prodotti in plastica monouso previsti dalla cosiddetta Direttiva SUP, in particolare per la mancanza di alternative alle palette in plastica.

Il Senatore Briziarielli, a seguito dell’incontro, ha promosso una mozione in Senato firmata dai Senatori delle Commissioni Territorio, Ambiente e Beni Ambientali e della Commissione Politiche dell’Unione Europea che chiede al Governo di:

“[…]intervenire a livello nazionale ed europeo con una moratoria sull’entrata in vigore delle limitazioni sull’utilizzo dei prodotti in plastica monouso di cui alla Direttiva SUP, tenuto conto della pandemia ancora in corso, che ha condizionato notevolmente l’economia del Paese e dell’Europa intera, e soprattutto dell’impossibilità di garantire nell’immediato futuro la disponibilità di alcuni prodotti alternativi a quelli in plastica monouso, senza i quali verrebbero paralizzate le attività di numerose aziende italiane”.

 

Il Senatore ha promosso al contempo anche un’interrogazione ai Ministri della Transizione Ecologica e per gli Affari Europei che:

chiede di sapere se e come il Ministro in indirizzo, alla luce di quanto esposto, ritenga opportuno intervenire anche a livello europeo per conferire maggiori margini temporali all’entrata in vigore del divieto dell’uso dei prodotti plastica monouso, di cui alla Direttiva SUP, consentendo al Paese di continuare il virtuoso percorso intrapreso verso la circolarità dell’industria della plastica.

 

I testi completi della mozione e dell’interrogazione che fanno specifico riferimento al settore della distribuzione automatica sono consultabili qui:

Link alla mozione del Sen. Briziarelli

Link all’interrogazione del Sen. Briziarelli

 

 

Gli associati possono inserire i propri profili social su www.confida.com

Infonews CONFIDA 61/2021

Al fine di dare agli associati CONFIDA la migliore visibilità sul sito internet associativo, da oggi è possibile completare la propria anagrafica aziendale con i profili Facebook, Instagram e Linkedin.

Una volta aperto il sito www.confida.com, è sufficiente accedere all’area riservata inserendo le credenziali in vostro possesso.

Cliccando la voce Scheda Socio in alto a sinistra si apre la scheda con le vostre informazioni anagrafiche di base a cui potete aggiungere il logo aziendale e, da oggi, anche gli URL dei vostri profili social.

 

Per maggiori informazioni e assistenza potete contattare Patrizia Casonato (patrizia.casonato@confida.com).