Infonews CONFIDA 90/2021
CONFIDA offre ai propri associati un webinar gratuito con l’obiettivo di supportare chi ricopre un ruolo commerciale nel comprendere l’importanza dei bisogni reali del cliente ancora prima dei prodotti e servizi che propone e di scoprire i bisogni attraverso l’uso di domande efficaci.
Ognuno vende prodotti o servizi MA il cliente non compra quelli, bensì il valore che gli stessi portano alla sua realtà.
Questi argomenti saranno approfonditi in occasione del webinar Vendere valore o vendere merce, in collaborazione con Ekis, che si terrà mercoledì 13 ottobre dalle 9:30 alle 16:30 via Zoom.
Contenuti:
Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:
I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.
Infonews CONFIDA 89/2021
Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 di ieri, martedì 21 settembre, è stato pubblicato il testo del decreto-legge 21 settembre 2021 n.127, recante “Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening”, c.d. DL Green pass lavoro.
Riportiamo di seguito una breve analisi dei contenuti di maggiore interesse del provvedimento:
Impiego di certificazioni verdi in ambito lavorativo privato (Art. 3)
Misure per la somministrazione di test antigenici rapidi (Art. 4)
Durata delle certificazioni verdi Covid-19 (Art. 5)
Il provvedimento sarà ora trasmesso al Parlamento per l’avvio dell’iter di conversione in legge, che dovrà concludersi entro il 20 novembre 2021.
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/21/21G00139/sg
Infonews CONFIDA 88/2021
Tra gli interventi anche quello della Vice Presidente di Confcommercio Donatella Prampolini che sottolinea le difficoltà del settore del vending con particolare riferimento al divieto di immissione nel mercato delle palette per il vending
Questa mattina il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti è intervenuto nel corso delle audizioni tenutesi presso il Parlamento Italiano per esporre il punto di vista del settore sul Decreto Attuativo di recepimento della cosiddetta Direttiva SUP.
Nel suo intervento il Presidente di CONFIDA ha iniziato mettendo in evidenza come il vending, con oltre 820 mila distributori automatici installati, 3 mila aziende di gestione e un indotto occupazionale di oltre 30 mila persone, rappresenti un settore di eccellenza per il nostro Paese.
Ha poi evidenziato come l’art 5 della Direttiva vada a colpire ingiustamente un elemento essenziale per l’erogazione delle bevande calde che rappresentano il 65% delle consumazioni ai distributori automatici: ossia gli agitatori per bevande o palette del vending. ”L’essenzialità degli agitatori per bevande è data specialmente dalla mancanza di materiali alternativi che rispettino le indicazioni della Direttiva stessa”. Pertanto il divieto di commercializzazione di tali prodotti, secondo il Presidente di CONFIDA, contrasta con gli stessi principi della Direttiva UE che prevede i concetti di sostituibilità e proporzionalità, senza i quali occorre perseguire obiettivi di riduzione della commercializzazione del prodotto non di divieto.
Il Presidente Trapletti ha richiesto di sostenere lo sforzo di ricerca e sviluppo di nuovi materiali delle imprese del settore ed ha presentato come soluzione il progetto RiVending richiedendo che venga preso in considerazione dalla Istituzioni Italiane nel contesto dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
In audizione è intervenuta a difesa del settore della distribuzione automatica anche la Vice Presidente di Confcommercio Donatella Prampolini: “Per le palette della distribuzione automatica sarebbe opportuno – ha detto la Vice Presidente Prampolini – prevedere un regime di progressiva riduzione al consumo piuttosto che un divieto”.
Qui è possibile vedere il video dell’audizione del Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti: https://www.confida.com/videos/direttiva-sup-intervento-del-presidente-massimo-trapletti-allaudizione-alla-camera-dei-deputati-21-settembre-2021/
Qui invece il l’intervento della Vice Presidente di Confcommercio Donatella Prampolini: https://www.confida.com/videos/direttiva-sup-intervento-del-vice-presidente-confcommercio-prampolini-audizione-alla-camera-dei-deputati-21-settembre-2021/
Infonews CONFIDA 87/2021
Il Presidente di CONFIDA Massimo Trapletti, domani alle ore 12, interverrà nel corso delle audizioni che si terranno presso il Parlamento Italiano per esporre il punto di vista del settore sul Decreto Attuativo di recepimento della cosiddetta Direttiva SUP che regola la commercializzazione di alcuni prodotti monouso i plastica, tra cui palette, bicchieri e bottiglie utilizzati nel settore della distribuzione automatica.
I parlamentari delle due Commissioni Ambiente e Attività Produttive della Camera dei Deputati ascolteranno le principali associazioni ambientaliste e di categoria prima di esprimere il proprio parere sullo schema di Decreto Attuativo già approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 5 agosto e che vi abbiamo inviato con la nostra Infonews n° 82.
L’intervento sarà trasmesso dalla web tv della Camera. Domani vi invieremo il link al video registrato e al testo completo dell’intervento.
CONFIDA ha infine inviato al Senato una memoria sempre con la posizione del settore sul Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva SUP che sarà sottoposta ai Senatori delle analoghe Commissioni.
CAMERA DEI DEPUTATI
D.lgs Recepimento Direttiva SUP (A.G. 291) – Relatori On. Fregolent (IV) e On. Zardini (PD)
Infonews CONFIDA 86/2021
Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 217 di venerdì 10 settembre è stato pubblicato il decreto-legge n. 122 recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19 in ambito scolastico, della formazione superiore e socio sanitario-assistenziale”, c.d. DL Estensione Green pass.
Il provvedimento prevede l’obbligo di Green pass per l’accesso in ogni struttura del sistema nazionale di istruzione e di formazione, nonché nelle strutture del sistema nazionale universitario. Inoltre, prevede l’obbligo vaccinale per chiunque entri nelle strutture residenziali, socio-assistenziali e sociosanitarie.
Nello specifico viene previsto che:
“[…] Fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica, chiunque accede alle strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative di cui all’articolo 9-ter e al comma 1 del presente articolo, deve possedere ed è tenuto a esibire la certificazione verde COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2. La disposizione di cui al primo periodo non si applica ai bambini, agli alunni e agli studenti nonché’ ai frequentanti i sistemi regionali di formazione, ad eccezione di coloro che prendono parte ai percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori (ITS)
[…]
fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, al fine di tutelare la salute pubblica, chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica, nonché’ alle altre istituzioni di alta formazione collegate alle università, deve possedere ed è tenuto a esibire la certificazione verde COVID-19
[…]
Dal 10 ottobre 2021, fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, l’obbligo vaccinale previsto dall’articolo 4, comma 1, si applica altresì a tutti i soggetti anche esterni che svolgono, a qualsiasi titolo, la propria attività lavorativa nelle strutture di cui all’articolo 1-bis (strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie)”
Viene precisato inoltre che:
“[…]
Nel caso in cui l’accesso alle strutture sia motivato da ragioni di servizio o di lavoro, la verifica sul rispetto delle prescrizioni di cui al comma 2, oltre che dai soggetti di cui al primo periodo (Dirigenti scolastici ndr), deve essere effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro
[…]”.
Il mancato possesso o esibizione della certificazione verde o il mancato controllo da parte dei soggetti deputati alla verifica è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000.
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e sarà ora trasmesso al Parlamento per l’avvio dell’iter di conversione in legge.
Di seguito il link al decreto:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/09/10/21G00134/sg
Infonews CONFIDA 85/2021
Il dibattito sull’obbligatorietà del Green Pass in questi giorni è in prima pagina di tutti i giornali. Il Governo italiano si è dichiarato favorevole all’estensione dell’obbligatorietà del Green Pass agli ambienti di lavoro pubblici e privati. La normativa pertanto è in evoluzione. Riteniamo comunque importante fare il punto della normativa sul Green Pass ad oggi riservandoci di segnalarvi tempestivamente tutte le novità che emergeranno nelle prossime settimane.
Il Consiglio dei ministri ha approvato questa estate due decreti-legge in tema di “Green pass”. Il primo decreto -legge (DL Green Pass) è stato approvato il 23 luglio 2021, il secondo (Nuovo DL Green Pass) il 5 agosto 2021.
Ricordiamo sin da ora che entrambi dovranno seguire il proprio iter di conversione in legge.
Entrambi i provvedimenti, dunque, potrebbero subire modifiche in Parlamento.
DL Green Pass (Decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105).
L’articolo 3 del provvedimento prevede che a partire dal 6 agosto 2021 è consentito in zona bianca l’accesso ad alcune attività, elencate di seguito, solo se provvisti di una delle certificazioni verdi COVID-19. La certificazione verde viene rilasciata a seguito della negatività al test molecolare o antigenico, alla guarigione dal COVID-19 o all’inoculazione di almeno una dose di vaccino. Tra le attività di interesse:
Nuovo DL Green Pass (Decreto-legge 6 agosto 2021 n. 111).
Estende l’applicazione del Green Pass, a partire dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021
Segnaliamo inoltre che sempre in tema di “Green pass” il Governo, lo scorso 14 agosto, ha predisposto una apposita FAQ relativa all’applicazione del Green Pass nelle mense che riportiamo di seguito:
“Per la consumazione al tavolo nelle mense aziendali o in tutti i locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti pubblici e privati è necessario esibire la certificazione verde COVID-19? Sì, per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde COVID-19, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. A tal fine, i gestori dei predetti servizi sono tenuti a verificare le certificazioni verdi COVID-19 con le modalità indicate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 giugno 2021”.
Il Governo ha quindi chiarito che per la consumazione al tavolo al chiuso i lavoratori possono accedere nella mensa aziendale o nei locali adibiti alla somministrazione di servizi di ristorazione ai dipendenti, solo se muniti di certificazione verde COVID-19, analogamente a quanto avviene nei ristoranti. I gestori dei servizi sono tenuti a verificare il possesso della certificazione.
Sul tema alleghiamo il parere dello Studio legale riguardo all’impatto sul nostro settore.
Riservandoci di aggiornarvi circa l’iter di conversione dei decreti-legge, alleghiamo i testi ad oggi disponibili.
Green Pass – Parere Studio Legale ADR
Infonews CONFIDA 84/2021
Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad un’accelerazione di un trend ormai in atto da tempo: l’utilizzo sempre più diffuso di strumenti digitali (mail, social media, sistemi di messaggistica, virtual assistant…) al posto di quelli tradizionali (punto vendita, telefono…) per dialogare con i clienti.
In un panorama reso ancora più ampio e articolato dal digitale, il Customer Service deve trovare il giusto bilanciamento tra sostenere il posizionamento e gli obiettivi dell’azienda e gestire l’evasione del maggior numero di ticket possibili.
Il moltiplicarsi dei canali di ingresso e le loro differenze (one-to-one vs one-to-many, effimeri vs durevoli) ha reso più complessa la scelta di se e come rispondere e la definizione di un modello chiaro per l’assegnazione delle priorità.
Per approfondire questi argomenti CONFIDA offre ai propri associati un webinar, in collaborazione con The Vortex, dal titolo Digital Customer Care, che si terrà in due mezze giornate: martedì 21 e martedì 28 settembre 2021 dalle 10:00 alle 12:00 via Zoom.
Qui di seguito i contenuti:
Per l’iscrizione vi chiediamo di inviare una mail a federica.bertoglio@confida.com indicando le seguenti informazioni:
I posti sono limitati, per cui è prevista la partecipazione di una sola persona per azienda associata.
Infonews CONFIDA 83/2021
Al fine di valorizzare i progetti sostenibili volti a far crescere i territori locali dal punto di vista economico, sociale e ambientale grazie alle tecnologie della distribuzione automatica, CONFIDA anche quest’anno partecipa a Cresco Award Città Sostenibili”, un contest rivolto agli 8.000 Comuni italiani organizzato da Fondazione Sodalitas e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) con l’obiettivo di promuovere le collaborazioni tra imprese ed Enti locali per promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori.
A questo proposito vi invitiamo a segnalarci, inviando una e-mail a federica.bertoglio@confida.com, i progetti sostenibili realizzati, grazie alla distribuzione automatica, in collaborazione con Comuni, Città Metropolitane, Unione/Raggruppamento tra Comuni, Comunità Montane. Questi progetti saranno candidati al premio Vending Sostenibile.
I progetti dovranno essere presentati direttamente dagli enti coinvolti entro il 4 ottobre 2021, attraverso la piattaforma digitale “crescoawardideaTRE60”.
La premiazione è prevista nel mese di novembre nell’ambito dell’Assemblea nazionale dell’ANCI.
Infonews CONFIDA 82/2021
Segnaliamo che ieri, giovedì 5 agosto 2021, il Consiglio dei Ministri ha esaminato, tra gli altri provvedimenti, anche lo schema di decreto legislativo volto a dare attuazione al recepimento nell’ordinamento italiano della Direttiva 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti in plastica sull’ambiente, c.d. Direttiva SUP.
Il decreto legislativo, dopo l’approvazione in via preliminare da parte del Consiglio dei Ministri, verrà trasmesso alle Camere che potranno approvare alcune osservazioni, non vincolanti, sul testo. Successivamente, il testo del decreto legislativo sarà esaminato una seconda volta dal Consiglio dei Ministri, in via definitiva, in seguito alla quale ci sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Dalla pubblicazione in Gazzetta le misure contenute nel decreto legislativo saranno in vigore.
In merito alle tempistiche necessarie per svolgere i predetti passaggi segnaliamo che le Camere hanno a disposizione fino a 45 giorni per fornire le osservazioni sul testo a partire dalla ricezione del testo stesso da parte del Consiglio dei Ministri.
Per quanto riguarda il contenuto dello schema di decreto segnaliamo in particolare che per i prodotti monouso in plastica, per i quali sono previste “restrizioni all’immissione sul mercato” (Art. 5), non viene indicata la data dalla quale partirebbe tale divieto. Pertanto, considerato che la disposizione non può intervenire retroattivamente, la data dovrebbe coincidere con quella di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del predetto Decreto legislativo.
Segnaliamo inoltre che al comma 2 dell’Art. 5 è previsto che la messa a disposizione sul mercato interno dei prodotti per cui è prevista la restrizione è consentita, fino all’esaurimento delle scorte, a condizione che possa esserne dimostrato l’acquisto da un fornitore in data antecedente alla effettiva decorrenza del divieto.
In fine, segnaliamo che all’Art. 14 sono indicate le sanzioni. Per l’immissione sul mercato o la messa a disposizione di prodotti per cui è prevista la restrizione è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 euro a 10000 euro.
Per una completa lettura si rimanda al testo del decreto allegato che è la bozza in entrata al Consiglio dei Ministri del 5 agosto. Si rammenta che tale testo non è ancora definitivo e che potrebbe subire delle modifiche.
D.lgs Direttiva SUP – Bozza PreCdM
Infonews CONFIDA 81/2021
CONFIDA ha commissionato ad Ipsos una ricerca sui negozi automatici h24 con l’obiettivo di approfondire la conoscenza di questo comparto.
Quindi, tra febbraio e marzo di quest’anno sono state svolte tre fasi di indagine: nella prima sono stati mappati 340 negozi automatici in cui sono state raccolte informazioni oggettive sui singoli punti vendita; ai consumatori sono state fatte 300 interviste online a 16 – 64enni che acquistano prodotti presso i negozi automatici h24. Ed infine sono state fatte 30 interviste telefoniche ai gestori di negozi automatici h24, tutti associati a CONFIDA.
Il documento è ora disponibile sul sito associativo alla pagina Indagini e ricerche (https://www.confida.com/indagini-e-ricerche/) scaricabile dopo avere inserito le credenziali riservate agli associati.