
CONFIDA ha siglato un Protocollo di intesa con Fondazione Banco Alimentare nell’ambito di una volontà condivisa di contribuire a migliorare qualitativamente il sostegno alimentare alle persone indigenti volto a favorire il recupero delle eccedenze alimentari che si generano lungo tutto la filiera della distribuzione automatica.
Banco Alimentare dal 1989 recupera le eccedenze della filiera agroalimentare per ridistribuirle a 7.612 organizzazioni che offrono aiuti a 1.669.306 persone e famiglie in difficoltà. L’attività è svolta da 21 Banchi territoriali coordinati da Fondazione Banco Alimentare Onlus.
Per la gestione del progetto del settore del vending, i Banchi Alimentari regionali sono collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
CONFIDA quindi promuove il recupero delle eccedenze alimentari presso i propri associati.

RiVending è un progetto di Economia Circolare promosso da CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e UNIONPLAST (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica) che mira alla raccolta e al riciclo dei principali imballaggi in plastica dei distributori automatici: bicchieri e bottiglie.
A fianco del distributore automatico viene posizionato uno speciale contenitore RiVending nel quale gettare i bicchieri in plastica dopo l’uso.
Il coperchio del contenitore presenta dei fori che accompagnano la caduta dei bicchieri favorendone l’impilamento.
I bicchieri per il caffè e le altre bevande calde presenti nei distributori automatici sono realizzati in un unico tipo di plastica, il PS (polistirolo compatto), e sono facilmente lavabili. Il riciclo meccanico li riporta ad essere granuli di plastica che vengono reimmessi nella produzione. Secondo uno studio indipendente condotto da eAmbiente, ogni singolo bicchiere permette di risparmiare 6,84 gr di CO2.
Le bottiglie dell’acqua minerale e bibite presenti nei distributori automatici sono realizzate in un altro tipo di plastica: il PET (polietilene tereftalato).
Dopo l’utilizzo, anche le bottiglie vengono inserite in uno specifico cestino RiVending. L’obiettivo è quello di aumentare e migliorare la raccolta differenziata di questi imballaggi attraverso un sistema di raccolta monomateriale che favorisce la successiva fase di selezione delle plastiche che precede il riciclo.
La plastica raccolta viene reimmessa nel processo di produzione dando vita a nuove bottiglie in plastica rPET (PET Riciclato) creando così un efficiente percorso di economia circolare.
RiVending consente di semplificare e rendere efficiente il processo di riciclo del materiale, viene recuperata infatti una plastica di altissima qualità e valore a monte del processo, evitando i costosi e dispersivi passaggi di separazione dalle altre plastiche e di lavaggi industriali spinti. Si tratta di un programma “zerorifiuti” perché la plastica utilizzata viene interamente riciclata e reintrodotta nel ciclo produttivo di nuovi prodotti.
Il progetto RiVending risponde alle più recenti normative in materia di imballaggi: i Criteri Minimi Ambientali (CAM) per l’affidamento del servizio della distribuzione automatica, la Direttiva Europea sulla Plastica Monouso (Direttiva SUP) e il Regolamento Europeo sugli Imballaggi (PPWR).
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Premio “Vending Sostenibile” / Cresco Award Città Sostenibili
CONFIDA promuove il premio “Vending Sostenibile” nell’ambito del “Cresco Award – Città sostenibili” organizzato da Fondazione Sodalitas e ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani: un riconoscimento al Comune italiano che ha ideato e realizzato il migliore progetto di sviluppo sostenibile applicato al mondo dei distributori automatici.
L’obiettivo del premio è promuovere le iniziative pubbliche capaci di valorizzare gli aspetti ambientali, sociali ed economici della distribuzione automatica, settore che sta investendo da tempo su risparmio energetico, riciclo e raccolta differenziata, efficienza di logistica e distribuzione, educazione a comportamenti e stili di vita più consapevoli e inclusione sociale.
Le prime quattro edizioni sono state vinte da:
L’iniziativa rientra nel progetto “Vending Sostenibile” di CONFIDA a cui lavora una specifica Commissione composta da aziende del settore che si è impegnata ad approfondire le tematiche della sostenibilità nella distribuzione automatica. Per dare visibilità alle buone prassi in materia di sostenibilità del settore.
Alla pagina https://confida.com/vending-sostenibile/ del sito CONFIDA sono raccolte le best practice di sostenibilità nel vending.