Lo scorso settembre CONFIDA ha presentato il nuovo piano di formazione a disposizione gratuitamente delle sole imprese associate.
Grazie alla selezione di corsi pensati apposta per le imprese del vending, e alla modalità di erogazione online che li rende facilmente fruibili da un elevato numero di utenti che possono accedervi in qualunque momento e senza spostarsi dalla loro sede, i corsi hanno avuto un grande successo e sono stati apprezzati da molti associati.
Con il 2017 il piano di formazione sarà arricchito di nuovi corsi.
Potete trovare maggiori informazioni sul piano di formazione professionale 2016 oltre al video di presentazione dell’iniziativa questo link: http://www.confida.com/piano-di-formazione-professionale
Sono partite le riunioni delle Delegazioni Territoriali di CONFIDA dedicate al tema della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi nel vending. Negli incontri, riservati alle aziende associate a CONFIDA, si approfondisce in particolare la fase transitoria della riforma introdotta col D.Lgs. 127/2015 al fine di fornire tutte le informazioni necessarie per le fasi di accreditamento, censimento e invio dei dati dei corrispettivi. Alle riunioni partecipano, insieme al Delegato Territoriale di CONFIDA, di volta in volta il presidente di CONFIDA Piero Angelo Lazzari, il presidente del Gruppo imprese di gestione Alessandra Zamperini, il direttore Michele Adt e il responsabile dell’area legale Michele Evolvi. Sono appuntamenti molto importanti per fare emergere domande, richieste di approfondimenti e di chiarimenti.
Le date già fissate sono:
Altre date sono in via di definizione.
LA DECISIONE DEL GOVERNO TIENE CONTO DELLE POSIZIONI ESPRESSE DA CONFIDA IN MERITO ALLE DIFFICOLTA’ RISCONTRATE SOPRATTUTTO DALLE NUMEROSE PICCOLE IMPRESE DEL SETTORE
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DECRETO-LEGGE 22 ottobre 2016, n. 193 "Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili" che riporta all'art 4 punto 6 la modifica dell'art 2 comma 2 del D.lgs. 127/2015 relativo alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi nel vending. Il Decreto Fiscale firmato dal Capo dello Stato verrà presentato a breve per la discussione nelle Aule parlamentari.
Al comma 2 dell’Art. 2 del Dlgs n. 127/2015 sono apportate delle modifiche, con l’estensione dell’obbligatorietà della memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, anche ai soggetti passivi che effettuano “prestazioni di servizi” tramite distributori automatici e trasmissione telematica.
Ma l’aspetto più rilevante è la previsione che: “A decorrere da 1° aprile 2017, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, di cui al comma 1, sono obbligatorie per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi tramite distributori automatici. …”.
Il che sta a significare che il Governo si è reso interprete della necessità di prorogare la scadenza del prossimo 1° gennaio alla luce delle continue osservazioni, delle incessanti richieste di chiarimenti e delle numerose segnalazioni di criticità per un corretto funzionamento del nuovo sistema, fatte dalla nostra Associazione all’Agenzia delle Entrate e Sogei.
La decisione dell’Esecutivo tiene inoltre conto delle posizioni ferme espresse dalla nostra Associazione in merito alle difficoltà riscontrate soprattutto dalle numerosi piccole imprese del Settore.
La destinazione di tutta una serie di “una tantum” previsti nel Decreto Fiscale e le sollecitazione delle Autorità finanziarie per un contenimento della spesa in Bilancio, hanno avuto come conseguenza la mancata previsione di una esplicita e specifica previsione di credito di imposta per la c.d.”fase transitoria” che – secondo le Autorità di Governo – sarebbe compensata dall’agevolazione avvenuta in sede di stesura della norma (com. 2, Art. 2 del Dlgs n. 127/2015) fortemente voluta e chiesta dall’Associazione, vale a dire: “Al fine dell’assolvimento dell’obbligo è […] nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate […] sono indicate soluzioni che consentano di non incidere sull’attuale funzionamento degli apparecchi distributori automatici [...]”.
Ci siamo posti un obiettivo e la nostra Associazione nulla lascerà di intentato affinché, nel corso dei lavori parlamentari, venga meglio compreso l’impatto economico che il nuovo sistema di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica avrà sulle imprese di gestione e, di riflesso, all’interno dell’intera “filiera”. Lavoreremo per la presentazione di un emendamento per la previsione di un credito di imposta.
E’ una strada in salita, visto che anche le Autorità finanziarie europee spingono per una riduzione delle “una tantum” già previste nel testo governativo. Noi ci daremo da fare e vi aggiorneremo quanto prima.