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Al via la manifestazione Vending Florence
Indagine Camera di Commercio Milano: distributori automatici, in Italia +6,1%
Confida, mercato distributori vale 3,4 mld
Vending Florence. ANEDA e CONFIDA insieme per sostenere la crescita delle imprese di gestione
La vigilanza privata può proporre soluzioni ad hoc per il vending?
CONFIDA e l’Università di Torino insieme per promuovere il Vending Sostenibile

 

Presentate oggi a Torino, in un convegno organizzato da CONFIDA e il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, le best practice sostenibili del settore del vending. Tra queste Massimo Cento (in collaborazione con GDA), Lavazza, Sandenvendo Europe e Fas International

  

Torino, 7 ottobre 2016 – Si è svolto oggi presso la Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino l’incontro “Responsabilità sociale e consumo consapevole: il caso del vending sostenibile”, organizzato da Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Nel convegno sono state presentate le best practice relative alla sostenibilità nel settore della distribuzione automatica in Italia. 

Il settore della distribuzione automatica, tramite la sua associazione di categoria CONFIDA, già da qualche anno si è posta il tema della sostenibilità del suo servizio e dei prodotti alimentari che eroga tramite i distributori automatici. Ha così dato vita ad un progetto chiamato “Vending Sostenibile” (www.vendingsostenibile.com) per diffondere le buone prassi in materia di sostenibilità ambientale.

“Nel nostro settore – ha spiegato Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA – la sostenibilità è un tema ampio che tocca varie fasi dell’attività: dall’efficienza energetica delle nuove vending machine, che sono sempre meno ‘energivore’, al trasporto dei prodotti fino al contenimento e riciclo dei rifiuti come i fondi del caffè e le confezioni. Il Vending Sostenibile è anche un impegno sulla qualità e sicurezza della nutrizione per presentare ai nostri clienti e per una ampliamento dell’offerta alimentare per tener conto delle differenti esigenze nutrizionali, alimentari e di gusto”.

Nel corso del convegno sono state presentate alcune case history interessanti: 

  • il progetto “Massimo Cento”, una startup nata all’interno dell’Università di Torino che grazie ad un accordo con la società di gestione di distributori automatici piemontese GDA promuove prodotti di qualità legati al territorio e alla stagionalità delle materie prime, coltivati e trasformati in un raggio di “Massimo Cento” chilometri dal luogo di consumo;
  •  Lavazza, presentata da Veronica Rossi, che produce e commercializza una nuova capsula di caffè prodotta grazie all'apporto del 20% di polipropilene riciclato dagli scarti provenienti da altre produzioni. Tutto ciò da un lato porta a un ridotto utilizzo di materia prima plastica vergine proveniente da fonte fossile, dall'altro lato, consente di ridurre i chilometri percorsi ogni anno per il trasporto materia prima stessa. E’ stata inoltre presentato il nuovo quartier generale Lavazza. L’azienda ha infatti deciso di costruire la nuova sede rivitalizzando un sito dismesso nel quartiere Aurora, vicino ai luoghi dove è nata e si è sviluppata l’azienda. Il processo di costruzione è stato caratterizzato da un importante coinvolgimento della popolazione, delle autorità locali e delle associazioni del territorio; 
  • Sandenvendo Europe SpA, presentata da Alberto Spinoglio, che produce dei distributori automatici dotati di una nuova unità refrigerante eco-sostenibile con sistema CO2, più efficiente e green. Il CO2 è un gas naturale che esiste nella terra, non tossico, non infiammabile e non dannoso per l’ozono. I distributori automatici utilizzano anche l’illuminazione LED per un minor consumo energetico; 
  • Fas International S.p.A., presentata da Flavia De Rossi,che col progetto Tritech produce trituratori e compattatori che affiancati e integrati ai distributori automatici di bevande e snack promuovono la raccolta differenziata e la riduzione di volume (fino all’85%) dei rifiuti da imballaggio con conseguente risparmio su costi e movimentazioni.

 Il rapporto tra gli italiani e la distribuzione automatica è stretto. Da un’indagine promossa da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automaticaemerge che il 52% degli italiani dichiara di aver utilizzato un distributore automatico di cibi e bevande nell’ultimo anno e il 77% si dichiara soddisfatto del servizio.

 “La distribuzione automatica – ha concluso Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA– è un settore di filiera innovativo e dinamico composto da circa 3.000 imprese in tutta Italia che danno lavoro a 33.000 lavoratori. Il mercato vale 3,4 miliardi di euro con circa 10,5 miliardi di consumazioni erogate all’anno e oltre 800 mila macchine da vending installate in uffici privati, enti pubblici, scuole, ospedali, stazioni e aeroporti. Le vending machine inoltre sono un prodotto del Made in Italy perché i principali fabbricanti sono italiani esportano in tutto il mondo”.

Nei distributori automatici prodotti a filiera corta
La distribuzione automatica equosolidale

 

CONFIDA supporta un progetto del Comune di Milano installando una vending machine equosolidale

CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica, grazie alla collaborazione di Serim e N&W Global Vending, ha realizzato un’installazione di una vending machine che offre prodotti equosolidali in occasione di un convegno del Comune di Milano e Equo Garantito

 

 

Milano, 28 settembre 2016–  Il commercio equo e solidale passa anche dalla distribuzione automatica. Le vending machine (oltre 800 mila in tutta Italia), raggiungendo in modo capillare i consumatori in tutto il territorio nazionale, possono infatti rappresentare un efficace canale di distribuzione e di comunicazione dei prodotti equosolidali

 

Per questo motivo CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica ha aderito all’iniziativa del Comune di Milano e di Equo Garantito che si è tenuta oggi a Milano presso l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele: un momento di riflessione focalizzato sull’importanza della sostenibilità anche in ambito alimentare e sulle proposte per rafforzare la conoscenza dei processi che permettono la commercializzazione del prodotto finale, dal coltivatore al consumatore.

 

La manifestazione si è sviluppata con la tavola rotonda “Food Policy, buone pratiche locali e Commercio Equo e Solidalealla presenza tra gli altri, di Mauro Parolini Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia e Cristina Tajani, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano. Ad organizzare il dibattito il Comune di Milano ed Equo Garantitol’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane. 

 

Per l’occasione l’Associazione di categoria CONFIDA insieme all’impresa di gestione Serim e al costruttore di distributori automatici N&W Global Vending hanno installato una “Vending Machine Equosolidale” che ha offerto gratuitamente caffè, cappuccino e cioccolata provenienti da coltivazioni equosolidali. Ad ogni consumazione, sul monitor della macchina, vengono visualizzati video-messaggi a sostegno dei valori centrali comunicati dalla tavola rotonda. Un’occasione per dimostrare il potenziale della distribuzione automatica per la diffusione di messaggi e prodotti “sostenibili”.

 

Valori in linea con il progetto Vending Sostenibile realizzato da CONFIDA volto alla promozione delle attività sostenibili delle proprie associate e alla valorizzazione delle best practice del settore. Grazie ad un sito internet dedicato (www.vendingsostenibile.com), l’Associazione ha infatti scelto di porre il rispetto dell’ambiente tra i valori-chiave del settore della distribuzione, rimarcandone il ruolo quotidiano nel garantire accesso al cibo, sicurezza alimentare, informazione al consumatore, educazione alimentare, tecnologie e prodotti eco-sostenibili.

 

 

Il Presidente di CONFIDA, Piero Angelo Lazzari, ha commentato: “L’evento di oggi è un’importante testimonianza dell’impegno dell’intera filiera sui temi della sostenibilità economica e ambientaleche vede la realizzazione di molti progetti messi in campo dalle singole aziende del settore”. 

CONFIDA a Firenze organizza la convention del vending: Il consumatore al centro delle strategie della Distribuzione Automatica

 

Si è tenuta oggi a Firenze “Vending Florence”, il convegno sulle novità del mercato della Distribuzione Automatica organizzato dall’associazione italiana distribuzione automatica CONFIDA e la sua omologa spagnola ANEDA

 

Firenze, 23 settembre 2016 – Si è tenuta oggi nella splendida cornice di Palazzo Medici Riccardi a Firenze Vending Florence”, la conventionsulle novità del mercato della Distribuzione Automatica organizzata da Confida, l’associazione italiana distribuzione automaticae Aneda, l’omologa associazione spagnola. Nella conferenza è stata presentata un’indagine sul rapporto tra gli italiani e la distribuzione automatica da cui emerge che il 52% dei consumatori dichiara di aver utilizzato un distributore automatico di cibi e bevande nell’ultimo anno e il 77% si dichiara soddisfatto del servizio.

“La distribuzione automatica è un settore di filiera innovativo e dinamico– spiega Piero Angelo Lazzari, presidente di Confida – conun mercato che vale 3,4 miliardi di euro con circa 5 miliardi di consumazioni erogate all’anno da 800 mila macchine da vending di cui le nostre aziende italiane sono i fabbricanti leader in tutto il mondo”.

“Tuttavia non ci accontentiamo di questi numeri – prosegue Piero Angelo Lazzari– perché il consumatore sta rapidamente cambiando: è più attento alla qualità dei prodotti, desidera prodotti e servizi diversificati in base ai suoi gusti e vuole interfacciarsi con macchine tecnologicamente avanzate. I prossimi anni rappresenteranno quindi una sfida importante per il vending che dovrà allinearsi a queste nuove esigenze del consumatore e già lo sta facendo”.

La qualità e l’ampliamento dell’offerta alimentarerappresentano un punto centrale della strategia del settore. Confida ha dato vita ad una certificazione specifica per il settore del Vending chiamata TQS Vending, realizzata in collaborazione con CSQA, che permette a enti pubblici, aziende private e soprattutto al consumatore di valutare la qualità del servizio offerto tramite il distributore automatico. Mentre una seconda certificazione, chiamata DTP-114, è stata fatta per elevare la qualità del caffè in grani che rappresenta circa il 55% delle consumazioni erogate attraverso i distributori automatici.

“Oltre all’impegnosulla qualità del servizio e dei prodotti– continua il presidente di Confida – il settore si sta sempre più orientando anche per una ampliamento dell’offerta alimentare per tener conto delle differenti esigenze nutrizionali, alimentari e di gusto”.

Il secondo trend del vending del futuro è la tecnologia.  La pausa caffè o lo spuntino in ufficio come a scuola o in università diventerà nei prossimi anni sempre più tecnologica. I distributori automatici di cibi e bevande stanno integrando funzioni “intelligenti”.

 

Si parla oggi di smart vending in relazione a distributori automatici che integrano schermi touch, sistemi di telemetria, pagamento tramite mobile, controllo da remoto della macchina e dell’assortimento dei prodotti, incrocio tra i dati (“Big Data”) della macchina con dati esterni (es. temperatura, numero di dipendenti dell’azienda ecc) fino a modelli di comunicazione interattiva col cliente e analisi delle sue preferenze.

 

“Siamo solo all’inizio della rivoluzione digitale del vending – conclude Piero Lazzari, presidente di CONFIDA – ma sappiamo già che le nuove macchine sono in grado di cambiare radicalmente il rapporto col consumatore che potrà attraverso uno schermo touch o tramite lo smartphone personalizzare la propria bevanda, ordinarla e pagarla con una App di pagamento”

 

Le smart vending machinesecondo i dati dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano sono già 80.000, circa il 10% dei distributori automatici.

LA DISTRIBUZIONE AUTOMATICA EQUOSOLIDALE

Il 28 settembre 2016 in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, CONFIDA, insieme a Serim e a N&W Global Vending, ha installato una “Vending Machine Equosolidale” che ha offerto gratuitamente caffè, cappuccino e cioccolata provenienti da coltivazioni equosolidali. Ad ogni consumazione, sul monitor della macchina, vengono visualizzati video-messaggi a sostegno dei valori centrali comunicati dalla tavola rotonda. Un’occasione per dimostrare il potenziale della distribuzione automatica per la diffusione di messaggi e prodotti “sostenibili”.

L’occasione è stata la tavola rotonda “Food Policy, buone pratiche locali e Commercio Equo e Solidalealla presenza tra gli altri, di Mauro Parolini Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia e Cristina Tajani, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano. Ad organizzare il dibattito il Comune di Milano ed Equo Garantitol’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane. 

Il Presidente di CONFIDA, Piero Angelo Lazzari, ha commentato: “L’evento di oggi è un’importante testimonianza dell’impegno dell’intera filiera sui temi della sostenibilità economica e ambientale che vede la realizzazione di molti progetti messi in campo dalle singole aziende del settore”.