Presentate oggi a Torino, in un convegno organizzato da CONFIDA e il Dipartimento di Management dell’Università di Torino, le best practice sostenibili del settore del vending. Tra queste Massimo Cento (in collaborazione con GDA), Lavazza, Sandenvendo Europe e Fas International
Torino, 7 ottobre 2016 – Si è svolto oggi presso la Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino l’incontro “Responsabilità sociale e consumo consapevole: il caso del vending sostenibile”, organizzato da Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica. Nel convegno sono state presentate le best practice relative alla sostenibilità nel settore della distribuzione automatica in Italia.
Il settore della distribuzione automatica, tramite la sua associazione di categoria CONFIDA, già da qualche anno si è posta il tema della sostenibilità del suo servizio e dei prodotti alimentari che eroga tramite i distributori automatici. Ha così dato vita ad un progetto chiamato “Vending Sostenibile” (www.vendingsostenibile.com) per diffondere le buone prassi in materia di sostenibilità ambientale.
“Nel nostro settore – ha spiegato Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA – la sostenibilità è un tema ampio che tocca varie fasi dell’attività: dall’efficienza energetica delle nuove vending machine, che sono sempre meno ‘energivore’, al trasporto dei prodotti fino al contenimento e riciclo dei rifiuti come i fondi del caffè e le confezioni. Il Vending Sostenibile è anche un impegno sulla qualità e sicurezza della nutrizione per presentare ai nostri clienti e per una ampliamento dell’offerta alimentare per tener conto delle differenti esigenze nutrizionali, alimentari e di gusto”.
Nel corso del convegno sono state presentate alcune case history interessanti:
Il rapporto tra gli italiani e la distribuzione automatica è stretto. Da un’indagine promossa da CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automaticaemerge che il 52% degli italiani dichiara di aver utilizzato un distributore automatico di cibi e bevande nell’ultimo anno e il 77% si dichiara soddisfatto del servizio.
“La distribuzione automatica – ha concluso Piero Angelo Lazzari, presidente di CONFIDA– è un settore di filiera innovativo e dinamico composto da circa 3.000 imprese in tutta Italia che danno lavoro a 33.000 lavoratori. Il mercato vale 3,4 miliardi di euro con circa 10,5 miliardi di consumazioni erogate all’anno e oltre 800 mila macchine da vending installate in uffici privati, enti pubblici, scuole, ospedali, stazioni e aeroporti. Le vending machine inoltre sono un prodotto del Made in Italy perché i principali fabbricanti sono italiani esportano in tutto il mondo”.
CONFIDA supporta un progetto del Comune di Milano installando una vending machine equosolidale
CONFIDA – Associazione Italiana Distribuzione Automatica, grazie alla collaborazione di Serim e N&W Global Vending, ha realizzato un’installazione di una vending machine che offre prodotti equosolidali in occasione di un convegno del Comune di Milano e Equo Garantito
Milano, 28 settembre 2016– Il commercio equo e solidale passa anche dalla distribuzione automatica. Le vending machine (oltre 800 mila in tutta Italia), raggiungendo in modo capillare i consumatori in tutto il territorio nazionale, possono infatti rappresentare un efficace canale di distribuzione e di comunicazione dei prodotti equosolidali.
Per questo motivo CONFIDA, Associazione Italiana Distribuzione Automatica ha aderito all’iniziativa del Comune di Milano e di Equo Garantito che si è tenuta oggi a Milano presso l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele: un momento di riflessione focalizzato sull’importanza della sostenibilità anche in ambito alimentare e sulle proposte per rafforzare la conoscenza dei processi che permettono la commercializzazione del prodotto finale, dal coltivatore al consumatore.
La manifestazione si è sviluppata con la tavola rotonda “Food Policy, buone pratiche locali e Commercio Equo e Solidale” alla presenza tra gli altri, di Mauro Parolini Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia e Cristina Tajani, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano. Ad organizzare il dibattito il Comune di Milano ed Equo Garantito, l’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane.
Per l’occasione l’Associazione di categoria CONFIDA insieme all’impresa di gestione Serim e al costruttore di distributori automatici N&W Global Vending hanno installato una “Vending Machine Equosolidale” che ha offerto gratuitamente caffè, cappuccino e cioccolata provenienti da coltivazioni equosolidali. Ad ogni consumazione, sul monitor della macchina, vengono visualizzati video-messaggi a sostegno dei valori centrali comunicati dalla tavola rotonda. Un’occasione per dimostrare il potenziale della distribuzione automatica per la diffusione di messaggi e prodotti “sostenibili”.
Valori in linea con il progetto Vending Sostenibile realizzato da CONFIDA volto alla promozione delle attività sostenibili delle proprie associate e alla valorizzazione delle best practice del settore. Grazie ad un sito internet dedicato (www.vendingsostenibile.com), l’Associazione ha infatti scelto di porre il rispetto dell’ambiente tra i valori-chiave del settore della distribuzione, rimarcandone il ruolo quotidiano nel garantire accesso al cibo, sicurezza alimentare, informazione al consumatore, educazione alimentare, tecnologie e prodotti eco-sostenibili.
Il Presidente di CONFIDA, Piero Angelo Lazzari, ha commentato: “L’evento di oggi è un’importante testimonianza dell’impegno dell’intera filiera sui temi della sostenibilità economica e ambientaleche vede la realizzazione di molti progetti messi in campo dalle singole aziende del settore”.
Si è tenuta oggi a Firenze “Vending Florence”, il convegno sulle novità del mercato della Distribuzione Automatica organizzato dall’associazione italiana distribuzione automatica CONFIDA e la sua omologa spagnola ANEDA
Firenze, 23 settembre 2016 – Si è tenuta oggi nella splendida cornice di Palazzo Medici Riccardi a Firenze “Vending Florence”, la conventionsulle novità del mercato della Distribuzione Automatica organizzata da Confida, l’associazione italiana distribuzione automaticae Aneda, l’omologa associazione spagnola. Nella conferenza è stata presentata un’indagine sul rapporto tra gli italiani e la distribuzione automatica da cui emerge che il 52% dei consumatori dichiara di aver utilizzato un distributore automatico di cibi e bevande nell’ultimo anno e il 77% si dichiara soddisfatto del servizio.
“La distribuzione automatica è un settore di filiera innovativo e dinamico– spiega Piero Angelo Lazzari, presidente di Confida – conun mercato che vale 3,4 miliardi di euro con circa 5 miliardi di consumazioni erogate all’anno da 800 mila macchine da vending di cui le nostre aziende italiane sono i fabbricanti leader in tutto il mondo”.
“Tuttavia non ci accontentiamo di questi numeri – prosegue Piero Angelo Lazzari– perché il consumatore sta rapidamente cambiando: è più attento alla qualità dei prodotti, desidera prodotti e servizi diversificati in base ai suoi gusti e vuole interfacciarsi con macchine tecnologicamente avanzate. I prossimi anni rappresenteranno quindi una sfida importante per il vending che dovrà allinearsi a queste nuove esigenze del consumatore e già lo sta facendo”.
La qualità e l’ampliamento dell’offerta alimentarerappresentano un punto centrale della strategia del settore. Confida ha dato vita ad una certificazione specifica per il settore del Vending chiamata TQS Vending, realizzata in collaborazione con CSQA, che permette a enti pubblici, aziende private e soprattutto al consumatore di valutare la qualità del servizio offerto tramite il distributore automatico. Mentre una seconda certificazione, chiamata DTP-114, è stata fatta per elevare la qualità del caffè in grani che rappresenta circa il 55% delle consumazioni erogate attraverso i distributori automatici.
“Oltre all’impegnosulla qualità del servizio e dei prodotti– continua il presidente di Confida – il settore si sta sempre più orientando anche per una ampliamento dell’offerta alimentare per tener conto delle differenti esigenze nutrizionali, alimentari e di gusto”.
Il secondo trend del vending del futuro è la tecnologia. La pausa caffè o lo spuntino in ufficio come a scuola o in università diventerà nei prossimi anni sempre più tecnologica. I distributori automatici di cibi e bevande stanno integrando funzioni “intelligenti”.
Si parla oggi di smart vending in relazione a distributori automatici che integrano schermi touch, sistemi di telemetria, pagamento tramite mobile, controllo da remoto della macchina e dell’assortimento dei prodotti, incrocio tra i dati (“Big Data”) della macchina con dati esterni (es. temperatura, numero di dipendenti dell’azienda ecc) fino a modelli di comunicazione interattiva col cliente e analisi delle sue preferenze.
“Siamo solo all’inizio della rivoluzione digitale del vending – conclude Piero Lazzari, presidente di CONFIDA – ma sappiamo già che le nuove macchine sono in grado di cambiare radicalmente il rapporto col consumatore che potrà attraverso uno schermo touch o tramite lo smartphone personalizzare la propria bevanda, ordinarla e pagarla con una App di pagamento”
Le smart vending machinesecondo i dati dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano sono già 80.000, circa il 10% dei distributori automatici.
Il 28 settembre 2016 in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, CONFIDA, insieme a Serim e a N&W Global Vending, ha installato una “Vending Machine Equosolidale” che ha offerto gratuitamente caffè, cappuccino e cioccolata provenienti da coltivazioni equosolidali. Ad ogni consumazione, sul monitor della macchina, vengono visualizzati video-messaggi a sostegno dei valori centrali comunicati dalla tavola rotonda. Un’occasione per dimostrare il potenziale della distribuzione automatica per la diffusione di messaggi e prodotti “sostenibili”.
L’occasione è stata la tavola rotonda “Food Policy, buone pratiche locali e Commercio Equo e Solidale” alla presenza tra gli altri, di Mauro Parolini Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia e Cristina Tajani, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano. Ad organizzare il dibattito il Comune di Milano ed Equo Garantito, l’associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane.
Il Presidente di CONFIDA, Piero Angelo Lazzari, ha commentato: “L’evento di oggi è un’importante testimonianza dell’impegno dell’intera filiera sui temi della sostenibilità economica e ambientale che vede la realizzazione di molti progetti messi in campo dalle singole aziende del settore”.