CONFIDA ha creato un percorso di qualità dedicato ai negozi automatici H24 che ha l’obiettivo di dar vita ad uno standard di servizio, elevando l’affidabilità e la reputazione di questi punti vendita.
I negozi automatici H24 sono dei nuovi negozi di vicinato, completamente automatici, aperti 24 ore al giorno. Si tratta di una via di mezzo tra bar automatici e piccoli market che offrono bevande calde e fredde, snack ma anche piatti pronti, gelati, prodotti di prima necessità, parafarmaci e tanto altro.
Top Quality Negozi Automatici H24 è un protocollo volontario di autoregolamentazione dei singoli punti vendita che adottano principi di qualità e sostenibilità. Il disciplinare prevede il rispetto dei pre-requisiti normativi che regolano il settore a cui si aggiungono dei requisiti di igiene, sicurezza alimentare, attenzione al cliente, sicurezza del punto vendita e sostenibilità. Il tutto a garanzia della qualità del servizio al consumatore finale.
Le aziende che seguiranno tutto l’iter, che prevede un corso di formazione con test finale e delle verifiche ispettive, ed ottempereranno agli standard della direttiva, potranno fregiarsi del marchio Top Quality Negozi Automatici H24 ed esporlo all’interno delle loro attività.
CONFIDA ha siglato un Protocollo di intesa con Fondazione Banco Alimentare nell’ambito di una volontà condivisa di contribuire a migliorare qualitativamente il sostegno alimentare alle persone indigenti volto a favorire il recupero delle eccedenze alimentari che si generano lungo tutto la filiera della distribuzione automatica.
Banco Alimentare dal 1989 recupera le eccedenze della filiera agroalimentare per ridistribuirle a 7.612 organizzazioni che offrono aiuti a 1.669.306 persone e famiglie in difficoltà. L’attività è svolta da 21 Banchi territoriali coordinati da Fondazione Banco Alimentare Onlus.
Per la gestione del progetto del settore del vending, i Banchi Alimentari regionali sono collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.
CONFIDA quindi promuove il recupero delle eccedenze alimentari presso i propri associati.

Qualche anno fa, ben prima che in Italia ci fosse un dibattito sui temi del “plastic free”, il settore del vending, attraverso CONFIDA (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), ha iniziato a ragionare sul passaggio dall’economia lineare all’economia circolare. Questa esigenza nasceva dal fatto che in Italia ci sono oltre 800.000 distributori automatici, punti vendita “on the go” che erogano oltre 3 miliardi di consumazioni l’anno. L’80% di queste consumazioni sono prodotti caldi a base caffè (espresso, cappuccino, ecc.) e acqua.
Bere il caffè alla macchinetta è quindi una vera e propria abitudine per gli italiani. Per ragioni tecniche, legate all’automazione delle macchine e alle temperature delle bevande calde, i bicchieri devono essere in un particolare materiale plastico (PS), mentre le bottiglie d’acqua sono in PET, perché per ragioni di sicurezza non si può utilizzare il vetro. Quindi è venuto spontaneo chiederci come avremmo potuto gestire in maniera virtuosa il fine vita di questi prodotti in plastica e valutare come avremmo potuto ottenere il più basso impatto ambientale possibile per questo tipo di rifiuti.
Per farlo abbiamo coinvolto nel progetto COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e UNIONPLAST (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica) e dall’alleanza di queste tre importanti realtà è nato il progetto RiVending, un ciclo virtuoso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica PS (polistirolo compatto) e bottiglie in PET (polietilene tereftalato).
A fianco al distributore automatico vengono posizionati speciali contenitori nei quali gettare bicchieri e bottiglie in plastica dopo l’uso. L’obiettivo finale a cui tende il progetto, è quello di trasformare il bicchiere usato in un nuovo bicchiere (CUP2CUP) e la bottiglia in PET in una nuova bottiglia (BOTTLE2BOTTLE) creando così nel settore della distribuzione automatica un’efficiente economia circolare.
Secondo uno studio indipendente condotto da eAmbiente, ciascuno delle migliaia di cestini RiVending installati in tutta Italia, in media concorre al risparmio di ben 100 kg di CO2 all’anno.
Basta infatti un semplice gesto, conferire correttamente il bicchiere in plastica all’interno di un cestino RiVending dopo aver gustato una bevanda ad un distributore automatico, per risparmiare 6,84 gr di CO2.
RiVending consente di semplificare e rendere efficiente il processo di riciclo del materiale, viene recuperata infatti una plastica di altissima qualità e valore a monte del processo, evitando i costosi e dispersivi passaggi di separazione dalle altre plastiche e di lavaggi industriali spinti. Si tratta di un programma “zerorifiuti” perché la plastica utilizzata viene interamente riciclata e reintrodotta nel ciclo produttivo di nuovi prodotti.
Il progetto RiVending aiuta a raggiungere ambiziosi risultati in termini di sostenibilità. Rappresenta un notevole passo in avanti verso una gestione più responsabile dei rifiuti in plastica in Italia, promuove la sostenibilità e comportamenti virtuosi tra i cittadini contribuendo al rispetto dei CAM e al raggiungimento degli obiettivi di riciclo imposti dalle direttive europee.
SCARICA LA SCHEDA SULLA DIRETTIVA EUROPEA
Per maggiori informazioni: info@rivending.eu
CONFIDA promuove il premio “Vending Sostenibile” nell’ambito del “Cresco Award – Città sostenibili” organizzato da Fondazione Sodalitas e ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani: un riconoscimento al Comune italiano che ha ideato e realizzato il migliore progetto di sviluppo sostenibile applicato al mondo dei distributori automatici.
L’obiettivo del premio è promuovere le iniziative pubbliche capaci di valorizzare gli aspetti ambientali, sociali ed economici della distribuzione automatica, settore che sta investendo da tempo su risparmio energetico, riciclo e raccolta differenziata, efficienza di logistica e distribuzione, educazione a comportamenti e stili di vita più consapevoli e inclusione sociale.
Le prime quattro edizioni sono state vinte da:
L’iniziativa rientra nel progetto “Vending Sostenibile” di CONFIDA a cui lavora una specifica Commissione composta da aziende del settore che si è impegnata ad approfondire le tematiche della sostenibilità nella distribuzione automatica. Per dare visibilità alle buone prassi in materia di sostenibilità del settore, CONFIDA ha realizzato anche il portale www.vendingsostenibile.com in cui sono raccolte le best practice di sostenibilità nel vending.
Il progetto “Vending Sostenibile” è stato creato da CONFIDA nel 2014 e ed è portato avanti da una specifica Commissione composta da aziende del settore che lavora per approfondire le tematiche della sostenibilità nella distribuzione automatica.
Il tema della sostenibilità nella distribuzione automatica tocca molti aspetti dell’attività delle imprese che operano in questo settore. Si pensi alla gestione efficiente dell’energia e dei magazzini all’interno delle aziende, alla sostenibilità nei trasporti, all’adozione di nuove tecnologie fino alla scelta dei prodotti alimentari e alla gestione dei rifiuti nell’ottica di un’economia sempre più circolare.
Le best practice del settore sono pubblicate in una sezione dedicata del sito associativo.
Per dettagli e approfondimenti è possibile visitare la sezione dedicata a questo link.
Per dettagli e approfondimenti è possibile visitare la sezione dedicata a questo link.
In questi ultimi anni la distribuzione automatica ha progressivamente aumentato la sua sfera di attività sia come business a sé (in diverse location), ampliando gamma e tipologia di prodotti offerti, non solo food; sia come canale di business complementare al negozio tradizionale, offrendo numerosi vantaggi completando l’offerta del canale fisico, assortimento di prodotti, fidelizzazione al marchio, efficienza organizzativa e migliore esperienza di acquisto per il cliente.
Inoltre, oggi, grazie anche all’integrazione con internet e con i moderni device digitali, la vending machine si sta sempre più trasformando da semplice strumento di erogazione di un prodotto a touch point informativo e di servizio in grado di personalizzare l’offerta in base ai nuovi trend di consumo per un cliente sempre più attento allo stile di vita sano, alle tematiche ambientali e di sostenibilità.
Per questi motivi è sempre più frequente trovare il distributore automatico integrato nei negozi tradizionali di abbigliamento, elettronica di consumo, fiori, beauty e profumeria, fino ai casi molto particolari di opere d’arte, e lampadine.
Identificare quindi il distributore automatico, come spesso accade, con il termine di “macchinetta” del caffè è assolutamente riduttivo. In realtà questo termine racchiude in sé una complessa organizzazione imprenditoriale che mette insieme professionalità, modelli di business, soluzioni tecnologiche e innovazioni.
Se si osserva il mercato dal lato del consumatore emergono dati importanti.
L’ultima indagine Confida ci dice infatti che il 52% dei consumatori italiani, nella fascia di età fra i 16 e i 65 anni, dichiara di avere utilizzato un distributore automatico nel corso dell’ultimo anno.
Le principali ragioni di acquisto da un distributore automatico sono da ricercare nella comodità e rapidità di accesso al canale, che quasi sempre fa sorgere un consumo di impulso, e nel risparmio. Infatti nessun altro canale è così capillarmente presente sul territorio soprattutto per l’acquisto di acqua e caffè: i prodotti più consumati.
Il 77% degli intervistati si dichiara soddisfatto dal consumo al distributore automatico e i consumatori che manifestano un più elevato indice di gradimento sono quelli che lo usano quotidianamente, questo significa che più si utilizzano i distributori automatici, e quindi li si conosce, più si è soddisfatti.
Nel corso dell’indagine è emerso che quasi la metà di chi utilizza le vending machine è piuttosto attento ad alimentarsi correttamente: il 46% ricerca per sé cibi con una immagine salutare e segue uno stile di vita equilibrato.
Con riferimento ai luoghi di consumo, l’utenza prevalente è quella ‘residenziale’, ovvero soggetti che trascorrono molte ore al giorno nel proprio luogo di lavoro (ufficio, fabbrica) o presso la scuola (istituti superiori, università): per questi consumatori possiamo supporre che la distribuzione automatica rappresenti una modalità che si afferma sempre di più nelle abitudini di consumo fuori casa.
Con la Bussola ’La Distribuzione Automatica‘, Confcommercio e Confida vogliono aiutare le imprese associate a gestire al meglio tutti quegli elementi che incidono sulla redditività del business: dal marketing mix che definisce il posizionamento sul mercato – e quindi location, target da servire, gamma di prodotti offerti, marginalità – alla tipologia di istallazione e alle soluzioni tecnologiche in esse integrate che facilitano una migliore interazione con il cliente.
Come è ormai nella filosofia delle Bussole, particolare attenzione è dedicata agli ultimi trend ed esigenze di consumo del settore, corredati da esempi e casi aziendali nazionali ed esteri da cui trarre ispirazione.
Per la prima volta nella storia della distribuzione automatica si costituisce un Osservatorio nazionale congiunto che ha il compito di tutelare la trasparenza della concorrenza e favorire l’educazione alimentare dei consumatori, che pongono sempre maggiore attenzione alla qualità dei prodotti contenuti nei distributori automatici, a partire dai contesti scolastici.
L’Osservatorio dovrà inoltre monitorare i comportamenti di Amministratori ed enti pubblici che appaltano il servizio di ristoro a mezzo distributori automatici, per favorire e promuovere il rispetto di parametri tecnico-qualitativi elevati e garantire la sicurezza alimentare dei consumatori, nel rispetto della libera concorrenza e mettendo al bando atteggiamenti non trasparenti nell’attribuzione degli appalti stessi.
CONFIDA ha scelto Italian Exhibition Group (IEG) come partner strategico per lo sviluppo della fiera “Venditalia”, la principale manifestazione del settore della distribuzione automatica in Europa: nascerà così una nuova società che organizzerà a Rimini le prossime edizioni di Venditalia e ne curerà lo sviluppo sia merceologico sia internazionale.
Dalla primavera del 2026 pertanto Venditalia si terrà nei padiglioni della Fiera di Rimini.
Con l’accordo sottoscritto da Italian Exibition Group e Venditalia, nella persona del Presidente della manifestazione Ernesto Piloni e con l’approvazione all’unanimità del consiglio direttivo della fiera e dell’Assemblea di CONFIDA, si è dato avvio all’iter per la costituzione entro l’autunno di una NewCo partecipata al 51% da IEG e al 49% da Confida, che a partire dal 2026 organizzerà, sempre a cadenza biennale, nei padiglioni della Fiera di Rimini “Venditalia – The Vending Expo”, la principale rassegna internazionale del vending, il settore che si occupa della distribuzione automatica di alimenti, bevande e di un numero crescente di prodotti.
Nata nel 1998 a Genova, “Venditalia” ha continuato a crescere e ad attirare sempre più professionisti del settore. Nel 2004 ha ricevuto la qualifica di manifestazione “internazionale” e quest’anno, arrivata alla tredicesima edizione, ha ottenuto numeri significativi: 32mila metri quadrati di superficie espositiva, 300 espositori (il 40% dei quali internazionali, principalmente da Francia, Spagna, Germania, Polonia, Portogallo e Regno Unito) e 22.300 visitatori professionali. Venditalia, oltre a presentare la più ampia offerta di macchine per la distribuzione automatica, prodotti e servizi per il vending, è arricchita anche da un programma di incontri e convegni che approfondiscono le principali sfide e opportunità del comparto.
Risultati e risalto sostenuti anche dal fatto che l’Italia è leader europeo nel settore della distribuzione automatica: il comparto, che nel 2023 ha fatto registrate un giro d’affari complessivo di 2 miliardi di euro (distribuzione automatica e OCS) e 5 miliardi di consumazioni, genera un indotto occupazionale di oltre 33mila persone, include più di 3mila imprese e vede, sul territorio, oltre 830mila vending machine installate (il più grande parco macchine in Europa). A questi numeri si devono aggiungere altre imprese che intervengono nella filiera come i produttori alimentari e i fabbricanti di accessori e di tecnologie. Proprio per queste ultime, l’Italia è un’eccellenza: il 70% delle macchine prodotte viene esportato così come anche molti accessori utilizzati nelle vending machine.
“Siamo molto soddisfatti di questo accordo – commenta il Presidente di IEG, Maurizio Ermeti – che ci permetterà di portare a Rimini un nuovo evento internazionale, il più importante in Europa nel suo settore. E siamo orgogliosi che CONFIDA, associazione legata al mondo Confcommercio e che è leader nel settore, abbia apprezzato la nostra competenza di organizzatori fieristici per scegliere il partner strategico con cui dare continuità ed un’ulteriore occasione di sviluppo ad una manifestazione che è già leader nel settore. La scelta di IEG mira, infatti, ad un ulteriore sviluppo di “Venditalia – The Vending Expo” sia a livello nazionale che internazionale. A questo scopo un gruppo di lavoro di persone provenienti da IEG sarà impegnato a supporto dello storico team della manifestazione al fine di mettere in campo già dall’edizione 2026 una serie di elementi di evoluzione e di novità attraverso uno sviluppo sia in ambito merceologico che di internazionalizzazione”.
“Dopo svariati anni di successi e sviluppo – commenta Ernesto Piloni, Presidente di Venditalia – ci siamo fermati a pensare e con la ferma volontà di voler continuare a far crescere Venditalia, abbiamo cercato un nuovo partner con cui lavorare, e IEG è risultata la migliore scelta possibile, per le prospettive strategiche offerte. La sinergia che si è creata tra noi sarà fondamentale per continuare a consolidare l’importanza di Venditalia nei mercati che già presidiamo, come l’Italia e l’Europa; ma, in particolare, sarà fondamentale per debuttare in futuro anche in nuovi mercati internazionali dando così ancora più visibilità alle incredibili innovazioni tecnologiche e di prodotto che offre il settore della distribuzione automatica italiana ed europea.”
La prossima edizione di Venditalia si terrà dal 6 al 9 maggio 2026 presso Fiera di Rimini
Per ulteriori informazioni, visita il sito di Venditalia
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