Storia
Oltre 60 anni di storia della distribuzione automatica in Italia: dalle prime macchine del dopoguerra alla creazione di un settore leader in Europa.
La distribuzione automatica in Italia
1953

I Primi Distributori Automatici in Italia

È il 1953 l’anno in cui arrivano a Milano i primi 10 distributori automatici di bevande.

 
1968

ANIDA Associazione Nazionale Italiana Distributori Automatici

Nel 1961 nasce il primo distributore oleodinamico completamente italiano e l’anno successivo, il 1962, la Fiera Campionaria di Milano ospita una nuova categoria di prodotti: i distributori automatici.

Nel 1963 la Faema immette sul mercato una macchina per la somministrazione di caffè espresso.

Ormai il nuovo business è affermato e l’esigenza di un’associazione che tuteli il settore dà vita ad ANIDA – Associazione Nazionale Italiana Distributori Automatici, cui aderiscono le principali imprese di gestione

1979

CONFIDA Confederazione Italiana della Distribuzione Automatica

È il 1979 quando 30 operatori della Distribuzione Automatica si riuniscono con l’intento di fondare una nuova associazione, la Confederazione Italiana della Distribuzione Automatica, nella quale far confluire tutti gli operatori del settore: produttori di prodotti alimentari, gestori e costruttori di distributori automatici, nasce così CONFIDA.

La mission è offrire un servizio che tuteli e aiuti gli operatori del settore sotto molti aspetti: risolvere i problemi di tipo normativo, migliorare i rapporti tra i comparti, accreditare la Distribuzione Automatica come sistema distributivo di importanza primaria, relazionarsi con le istituzioni nazionali e internazionali e rappresentare l’Italia presso l’EFVA – European Federation of Vending Association.

1985

La parola fine sul problema del latte

CONFIDA risolve il problema dell’utilizzo del latte in polvere iniziato nel 1982 a seguito di una sentenza della Corte di Cassazione che ne escludeva l’uso miscelato con il caffè.

1994

Il Gruppo Giovani muove i primi passi

La distribuzione automatica viene assimilata all’attività di somministrazione di alimenti e bevande
Nel mese di ottobre nasce la Commissione Giovani CONFIDA, che nel 2001 diventerà Gruppo Giovani Imprenditori.

1995

L’obbligo della scheda magnetica

Nel 1995 la Finanziaria sancisce l’obbligo di installare su tutti i distributori automatici dei sistemi di pagamento a scheda magnetica controllabili dal fisco.

L’Associazione si impegna attivamente a bloccare questa proposta di legge, praticamente inattuabile, e nel 1996 CONFIDA partecipa ad un incontro, presso il Ministero delle Finanze, per sostenere con fermezza l’inapplicabilità pratica ed economica delle schede magnetiche fiscali.

I principali filoni di intervento dell’associazione diventano le attività connesse alla marcatura CE, la definizione di protocolli di comunicazione tra distributori automatici e periferiche, l’avvento della moneta unica europea.

1998

La prima edizione di Venditalia

Nel 1997 CONFIDA approda online con il sito www.confida.com, nello stesso anno nasce Venditalia Servizi, società di servizi di CONFIDA, con l’obiettivo di organizzare la manifestazione fieristica Venditalia L’anno successivo a Genova, si svolge la prima edizione di Venditalia. La mostra italiana, che si svolge in primavera con cadenza biennale negli anni pari, diventerà il punto di riferimento internazionale della Distribuzione Automatica.

1999

Il primo passo verso la Carta dei Servizi

Il 12 giugno 1999 viene presentato il Progetto Qualità elaborato dalla Commissione Qualità di CONFIDA con l’obiettivo di redigere un Manuale della Qualità, uno strumento basato sull’adozione di regole certe di comportamento e sull’individuazione di requisiti qualitativi minimi condivisi da tutti, è il primo fondamentale passo verso la CARTA DEI SERVIZI.

2000

CONFIDA nell’euro

Nel 2000 il numero di associati registra un nuovo record: 437 aziende.

CONFIDA ottiene l’equiparazione dell’aliquota IVA per la somministrazione da filtri o cialde a quella da distributore automatico tradizionale.

È l’anno del passaggio all’euro e CONFIDA porta avanti una serie di incontri con il Ministero del Tesoro, la Zecca dello Stato e ABI – Associazione Bancaria Italiana per facilitare i gestori nel passaggio dalla lira all’euro.

2002

Il vending negli studi di settore

Nel 2002 il vending entra, per la prima volta, nell’analisi degli studi di settore realizzati dall’Agenzia delle Entrate.

L’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani emette una nota tecnica in tema di distribuzione di alimenti e bevande con apparecchi automatici nella quale il distributore automatico è riconosciuto come cespite e si conferma un deciso snellimento delle procedure burocratiche.

2004

25 anni di CONFIDA

Nel 2003 CONFIDA introduce il servizio di consulenza legale e pubblica una “Guida per gli operatori della Distribuzione Automatica”.

Nell’anno successivo, il 2004, si offre alle imprese associate il servizio di consulenza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (legge 626/94), l’obiettivo è qualificare il servizio al cliente.

Venditalia ottiene la qualifica di “internazionale”.

Nello stesso anno CONFIDA festeggia il 25° anniversario a Montecarlo.

2005

La Carta dei Servizi

Nel 2005 viene presentata la CARTA DEI SERVIZI e si lavora alla diffusione delle tematiche relative alla qualità ad un pubblico sempre più ampio.

2006

Venditalia sempre più internazionale

Venditalia abbandona i padiglioni della storica sede genovese per esporre a Fieramilanocity. Venditalia diventa così la più importante manifestazione internazionale della Distribuzione Automatica, il centro del business del Vending e l’appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del settore.

2011

Il TQS Vending e DTP 114 e i primi Stati Generali

Nasce la certificazione TQS Vending. Ad ottobre dello stesso anno vengono rilasciate le prime certificazioni alle aziende.

In novembre presso la sede di Confcommercio – Imprese per l’Italia a Roma si tiene la prima edizione degli Stati Generali del Vending.

2013

La certificazione DTP 114 per il caffè in grani del Vending

Il caffè, oltre a essere una delle eccellenze italiane, rappresenta uno dei traini del settore del vending. Risulta quindi evidente l’importanza di poter riconoscere la sua qualità offerta dal distributore automatico. 

Per questo nel 2013 CONFIDA, con la collaborazione di CSQA Certificazioni ha dato vita a DTP-114, certificazione del caffè in grani per il vending.

2014

Nasce il progetto “Vending Sostenibile

La sostenibilità è un tema che si diffonde sempre di più a tutti i livelli della società: dalle istituzioni alle imprese fino al consumatore finale.

Questa consapevolezza porta alcune aziende del vending a interrogarsi su come riorganizzare il proprio lavoro in modo sostenibile e a dare vita ad alcuni progetti operativi.

CONFIDA da vita alla Commissione Vending Sostenibile che, col supporto della Fondazione Sodalitas, raccoglie queste esperienze in un progetto “Vending Sostenibile” e le mette a disposizione dell’intero sistema per iniziare un percorso che porterà il settore ad avere un approccio più sostenibile.

2016

IVA OCS al 10% e semplificazione amministrativa

1.La Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 17 novembre 2016 N. 103/E riconosce l’applicazione dell’aliquota IVA del 10% per la somministrazione tramite distributori automatici funzionanti a cialde e capsule.

2.Sempre nel 2016, il Decreto Legislativo 25 novembre n. 222 porta un’importante semplificazione amministrativa per il settore riducendo a una sola comunicazione semestrale le istallazioni e disinstallazioni dei distributori automatici.

2017

La certificazione dei corrispettivi nel vending

L’ art. 9 della Legge N. 23/14 (“Delega Fiscale”) conferisce delega al Governo di prevedere specifici strumenti di controllo relativamente alle cessioni di beni effettuate attraverso “distributori automatici”.

Nel 2015 il Decreto legislativo N.127 che introduce l’obbligo di “Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi” delle vending machine.

Il successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 giugno 2016 indica le specifiche tecniche degli strumenti per l’invio dei dati che entrano in vigore il 1° aprile 2017