Il TAR accoglie il ricorso di CONFIDA e sospende l’ordinanza plastic free della Regione Puglia
Il TAR accoglie il ricorso di CONFIDA e sospende l’ordinanza plastic free della Regione Puglia

Infonews CONFIDA 47/2019

Il TAR della Puglia ha accolto il ricorso cautelare contro la Regione Puglia presentato da CONFIDA insieme alle associazioni dei produttori di bevande analcoliche (ASSOBIBE), dei distributori specializzati nella distribuzione Food&Beverage nel canale Horeca (ITALGROB) e dei produttori di acque minerali e di sorgente (MINERACQUA) sospendendo con effetto immediato il divieto di impiego di contenitori per alimenti, tra cui le bottiglie, piatti, posate, bicchieri e altri articoli in plastica monouso.

La Regione Puglia, con l’Ordinanza Balneare 2019, aveva infatti anticipato (e modificato) i contenuti della Direttiva Europea sul Monouso in Plastica. L’Ordinanza Balneare imponeva a tutte le imprese che operano, direttamente od indirettamente, lungo il litorale pugliese di utilizzare, in via esclusiva, contenitori monouso per alimenti e bevande, incluse bottiglie e bicchieri, realizzati in materiale compostabile.

Il TAR della Puglia, nel sospendere l’ordinanza, ha precisato che la Regione, in attesa di misure attuative della Direttiva UE, non ha la potestà legislativa in materia:

“nella situazione attuale, si è in attesa di misure di attuazione della direttiva – le quali oltretutto impongono una serie complessa di scelte di politica ambientale e di carattere tecnico (in parte affidate alla stessa Unione europea), tanto che, ad esempio, non sembra neppure completamente delineata la stessa definizione di “prodotto di plastica monouso”; […] non sembra esserci spazio perché la regione (a livello legislativo piuttosto che direttamente nell’esercizio delle funzioni amministrative) sfrutti “la possibilità che leggi regionali, emanate nell’esercizio N. 00730/2019 REG.RIC. della potestà concorrente di cui all’art. 117, terzo comma, della Costituzione, o di quella “residuale” di cui all’art. 117, quarto comma, possano assumere fra i propri scopi anche finalità di tutela ambientale”

 

Il TAR ha quindi fissato per la trattazione di merito un’udienza pubblica che si terrà all’inizio del prossimo anno.

La pronuncia costituisce una prima importantissima vittoria della nostra associazione contro le ordinanze “plastic free”.