Il progetto RiVending si estende al PET: al via la sperimentazione della raccolta delle bottiglie di plastica dei distributori automatici
Il progetto RiVending si estende al PET: al via la sperimentazione della raccolta delle bottiglie di plastica dei distributori automatici

Infonews CONFIDA 115/2020

Con oltre 5.000 bidoni installati per la raccolta di bicchierini e palette in polistirolo (PS) e il sostegno sia di primarie aziende che hanno accolto il progetto presso le loro sedi che delle istituzioni, il Rivending è riconosciuto come progetto di filiera che risolve in maniera efficace il tema del fine vita dei prodotti monouso di plastica nel settore della distribuzione automatica.

 

Quindi, a dimostrazione di come il mondo del vending si stia adoperando per gestire correttamente i rifiuti generati dal consumo dei prodotti presenti nei distributori, garantendo un fine vita compatibile con i precetti dell’economia circolare, a partire da oggi, RiVending dà la possibilità ai gestori di affiancare al bidone del PS (bicchieri e palette) quello del PET (bottigliette acqua e bibite).

 

RiVending PET è un progetto di raccolta selettiva delle bottiglie in PET presenti nei distributori automatici tramite bidoni dedicati. L’obiettivo di Rivending PET è quello di contribuire alla raccolta delle bottiglie dopo il loro utilizzo e di reinserirle nel processo di produzione, dando vita a nuove bottiglie in plastica rPET (PET riciclato) creando così nel settore del vending un’efficiente Economia Circolare.

La Direttiva UE sulla Plastica Monouso infatti impone agli Stati membri dell’Unione Europea di riciclare entro il 2025 almeno il 77% di bottiglie in PET e che dovranno essere prodotte con un minimo del 25% in rPET.

Rivending PET è un progetto che darà il suo contributo al raggiungimento di questi ambiziosi traguardi di sostenibilità, coinvolgendo l’intero settore del vending italiano.

 

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