Coronavirus: pubblicato il Decreto legge “Riaperture”
Coronavirus: pubblicato il Decreto legge “Riaperture”

Infonews CONFIDA 49/2021

Segnaliamo che sulla Gazzetta Ufficiale n. 96 di ieri, 22 aprile 2021, è stato pubblicato il decreto-legge 22 aprile, n.52, recante “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19”, c.d. DL Riaperture.

 

Il provvedimento reca una prima indicazione di date per la riapertura delle attività economiche nell’ambito dell’allentamento delle restrizioni da COVID – 19. In linea generale, le previsioni del decreto – legge si applicheranno fino al 31 luglio 2021.

 

Riportiamo di seguito i contenuti principali del provvedimento –

  • Zone gialle – Vengono ripristinate le zone gialle e sottoposte alle misure per esse previste e a quelle introdotte dal nuovo DL Riaperture. Per tutto ciò che non è disciplinato dal presente decreto, si applicano le misure di cui al Dpcm 2 marzo 2021.
  • Spostamenti –
    • Tra Regioni gialle e bianche – Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. In zona gialla, fino al 15 giugno, è consentito una sola volta al giorno lo spostamento verso un’altra abitazione privata nel limite di quattro persone.
    • Altre zone di rischio – alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa. Rimangono salve le previsioni per gli spostamenti dovuti a motivazioni di necessità e urgenza (lavoro, salute, domicilio, residenza e abitazione)
  • Bar e ristoranti – Dal 26 aprile 2021, nella zona gialla sono consentite le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Dal 1 giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5.00 alle ore 18.00.
  • Spettacoli – Dal 26 aprile 2021, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro per gli spettatori. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
  • Fiere, congressi e convegni – Dal 15 giugno in zona gialla, è consentito lo svolgimento in presenza delle fiere. Dal 1° luglio 2021, dei convegni e dei congressi. È consentito, inoltre, svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.
  • Certificati verdi – Si prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. La certificazione verde avrà una durata di sei mesi a far data dal completamento del ciclo vaccinale e rilasciata dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione. La durata di sei mesi è valida anche nel caso di certificazione verde rilasciata a seguito di guarigione dal COVID – 19. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.
  • Stato di emergenza – Lo stato di emergenza viene prorogato al 31 luglio 2021. Con esso vengono prorogate alcune previsioni, per esempio quelle relative allo smart working.
  • Centri termali – Dal 1° luglio 2021 sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento.

 

Il provvedimento verrà ora trasmesso in Parlamento per la conversione in legge. Il termine per la conversione in legge è fissato il prossimo 22 giugno.

 

Di seguito il link alla pagina della Gazzetta Ufficiale per prendere visione del testo completo del Decreto-legge:

 

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-04-22&atto.codiceRedazionale=21G00064&elenco30giorni=false