Coronavirus e concessioni per il servizio di somministrazione di cibi e bevande tramite distributori automatici. Il parere dell’avv. Andrea Netti sulla riduzione dei canoni
Coronavirus e concessioni per il servizio di somministrazione di cibi e bevande tramite distributori automatici. Il parere dell’avv. Andrea Netti sulla riduzione dei canoni

Infonews CONFIDA 15/2020

COMUNICAZIONE RISERVATA AI SOLI ASSOCIATI CONFIDA

 

 

A seguito delle ordinanze e decreti legati all’emergenza da COVID-2019, alcuni luoghi dove sono installati i distributori automatici sono stati chiusi: scuole, università, centri di aggregazione ecc. Per quanto riguarda gli uffici privati e pubblici, il Governo Italiano precauzionalmente ha promosso lo smart working lasciando di fatto molti luoghi di lavoro pressocché deserti e quindi i distributori che vi sono installati inutilizzati.

A seguito di questi avvenimenti, molte imprese di gestioni ci hanno contattati per sapere se possa essere presentata una domanda di riduzione dei canoni di concessione del servizio di somministrazione di cibi e bevande tramite distributori automatici.

Abbiamo chiesto in merito un parere all’Avv. Andrea Netti, titolare dello Studio ADR ed esperto di diritto amministrativo.

L’avvocato Netti, a seguito di accurata disamina della questione, ha ritenuto di poter concludere che: “l’emergenza epidemiologica da COVID-19 (c.d. Coronavirus) rappresenta un evento straordinario ed imprevedibile, totalmente estraneo alla sfera di controllo delle Parti che sta determinando, a causa dei provvedimenti di contenimento dell’emergenza assunti, un rilevante nocumento – in termini di danno emergente e lucro cessante – in capo agli Operatori economici del settore. Tenuto conto di ciò e di quanto previsto dalla normativa vigente, così come interpretata da costante giurisprudenza, sussistono i presupposti perché l’Operatore possa chiedere al Cliente Pubblico ed al Cliente Privato di avviare un contraddittorio volto alla revisione del canone concessorio al fine di ristabilire l’equilibrio economico – finanziario venuto meno e ricondurre il rapporto ad equità”.

In allegato trovate il parere dell’avvocato Andrea Netti e un format (per le sole concessioni pubbliche), da adattare caso per caso, di istanza motivata per l’avvio del procedimento amministrativo volto a ristabilire le condizioni di equilibrio economico-finanziario del contratto di concessione.