CONFIDA incontra il Ministero dell’Interno sul fenomeno degli atti vandali e sui furti ai distributori automatici
CONFIDA incontra il Ministero dell’Interno sul fenomeno degli atti vandali e sui furti ai distributori automatici

Infonews CONFIDA 12/2017

Il Presidente di CONFIDA Piero A. Lazzari, assistito dalla dr.ssa Daniela Floridia, Responsabile Ufficio Legalità e Sicurezza di Confcommercio – Imprese per l’Italia, ha incontrato Dirigenti apicali, delegati dal Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno. L’incontro, scaturito dalla lettera inviata dal Presidente Lazzari con la quale ha rappresentato il profondo sconcerto e sofferenza delle imprese del Vending per il diffondersi e l’intensificarsi di danni e furti dai distributori automatici prevalentemente ubicati presso scuole, altri edifici ed aree aperte al pubblico.

Il Presidente Lazzari ha illustrato, con il supporto del voluminoso dossier degli articoli di cronaca nazionale e locale e dei dati rilevati dall’indagine svolta recentemente tra gli Associati CONFIDA, il fenomeno nelle sue diverse manifestazioni allo scopo di poter individuare forme di congiunte di collaborazione utili a contrastarne il dilagare.

Durante l’incontro i Rappresentanti del Ministero dell’Interno, nel manifestare attenzione e consapevolezza della complessità del fenomeno, hanno tracciato una sorta di “road map”, per i profili di rispettiva competenza, per porre i presupposti di ogni utile iniziativa:

  • una più dettagliata rilevazione ed analisi degli eventi criminosi attraverso l’implementazione dell’indagine promossa internamente dall’Associazione;
  • la fattibilità di denuncia dei reati semplificate e centralizzate mediante la piattaforma on-line centralizzata (es. la piattaforma istituita presso l’Agenzia delle entrate per il censimento dei sistemi di pagamento);
  • il coinvolgimento delle Prefetture per l’attivazione di specifici “tavoli sulla sicurezza” per il coinvolgimento dei Enti interessati proprietari degli immobili pubblici, delle Forze di Sicurezza, ecc. per le attività di prevenzione e repressione sul territorio;

Sulla base dei suddetti presupposti e sulla condivisa valutazione di arginare nel più breve tempo possibile l’attività criminosa a danno degli Operatori del Vending, si è in attesa di una successiva convocazione presso il Ministero dell’Interno, di cui avremo modo di aggiornarvi.