Commissione fiscale
Commissione fiscale

Infonews Confida 05/2015

Si è riunita la Commissione Fiscale per fare il punto su quanto prevede l’art. 9, com.1, della legge di delega fiscale n.23/2014 (già oggetto di ampia informazione da parte dell’Associazione). La riforma fiscale che entrerà in vigore dall’ 1/1/2017 farà perno su: fatturazione elettronica, trasmissione telematica per le operazioni tra operatore commerciale e consumatore, tracciabilità nell’uso del contante.

Il focus principale della riunione è stato posto sui possibili orientamenti  dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarderà concretamente gli strumenti di “controllo nelle cessioni di beni effettuati attraverso distributori automatici”. La Commissione ha ravvisato la necessità di arrivare ad un auspicato incontro con l’Amministrazione Finanziaria per un preventivo confronto sugli “strumenti”  che, da un lato, siano rispondenti al criterio di affidabilità dei dati e, dall’altro, non rappresentino un costo per le imprese, attraverso un credito di imposta, e siano compatibili con quanto già in uso o di semplicissima implementazione.

Altri argomenti oggetto di comunicazioni:  le principali novità contenute nella Legge di Stabilità e la situazione dei rimborsi IVA

COMMISSIONE TQS VENDING

Lunedì 16 febbraio si è riunita la Commissione TQS Vending. All’incontro ha partecipato anche CSQA Certificazioni ed ECS. Scopo dell’incontro era fare il punto della situazione sul disciplinare dopo il primo rinnovo triennale.

COMMISSIONE APPALTI

Si è riunita la Commissione Appalti per verificare l’opportunità di apportare alcuni aggiornamenti al Capitolato standard di CONFIDA. In particolare è stata posta l’attenzione sulla opportunità di andare ad una semplificazione della documentazione da portare all’attenzione degli Enti appaltanti che faccia riferimento ad una sorta di linee guida sui criteri fondanti delle gare di appalto per non vincolare nei minimi dettagli gli Enti stessi con il rischio che questi “rifiutino in toto” la proposta di CONFIDA e cadano nella assoluta discrezionalità. Obiettivo è quello di poter dare alle P.A. degli strumenti affinché provvedano per la redazione dei bandi di gara che siano coerenti ed economicamente sostenibili per l’impresa di gestione.

La Commissione ha ravvisato la necessità, per la tenuta del sistema, di arrivare all’accreditamento dei “criteri fondanti” di modo che siano recepiti automaticamente in ogni singolo bando di gara.