Dati di settore

Dati di settore

 

2010

Rispetto al 2009, il fatturato del 2010 ha fatto registrare un lieve incremento: da quasi 2,4 miliardi di euro si è passati a 2,6. Anche le consumazioni sono aumentate, passando da circa 5,9 miliardi a 6,3, così come il parco macchine, cresciuto da 2,2 milioni di pezzi a 2,4. Quanto all’estero, il vending italiano, eccellenza europea e internazionale, esporta tecnologia per circa il 70% dell’intera produzione nazionale.

 

Il mercato del Vending si sta lentamente riprendendo dalla crisi che ha colpito l’economia nei due anni precedenti al 2010. Si è evidenziata una ripresa sia in termini di consumazioni che di fatturato.

Vi è una maggiore tensione sui prezzi. Il settore sta subendo l’aumento dei prezzi delle materie prime, mentre stentano ad aumentare i prezzi al consumatore finale (specialmente nel caldo)

Per ragioni di merchandising, si ha una progressiva riduzione del parco distributori a caduta (colonne), verso i distributori a vetrina (spirali/dischi)

Si evince una crescita delle consumazioni Snack, e di alcune tipologie di bevande (vedi succhi, e the) che stanno consolidando la loro posizione nel canale.

Il consumatore finale pone sempre maggiore attenzione alla Qualità del Servizio e del Prodotto erogato dalle “Macchinette”. Il consumatore al “Centro”, questa sarà la sfida per il futuro delle gestioni.

L’innovazione nel settore della Distribuzione Automatica è l’altro tema su cui gli operatori devono e stanno lavorando.

Avviare una ricerca di nuove location per il potenziamento del Vending Pubblico, in Italia si è ancora lontani dai numeri di altri Paesi europei.

Si nota come ci sia una graduale introduzione di prodotti Non Food & Beverages nella distribuzione automatica; Health&Beauty, Elettronica, fashion, accessori sono alcuni esempi.

 

CONSULTA I DATI DI SETTORE 2010

 

2009

Con oltre 2 milioni di macchine installate in Italia, una ogni 29 abitanti, il settore fattura oltre 2 miliardi di euro e impiega circa 35.000 addetti. L’Italia è tra i leader nella produzione di distributori automatici e di sistemi di pagamento di cui esporta oltre il 60%. Il dato inerente la produzione annuale di macchine automatiche si attesta infatti intorno ai 425 milioni di euro, di cui oltre 265 milioni riguardano le vendite all’estero (in particolare Francia, Spagna, Portogallo e Germania).

 

La Distribuzione Automatica di alimenti e bevande, conosciuta anche come Vending, ha un impatto rilevante nella vita di tutti i giorni riguardando ormai circa 22 milioni di persone in una molteplicità di situazioni d´uso.

 

Il Vending, che si è sviluppato come risposta al consolidarsi di stili e abitudini quotidiane allo “stare fuori casa” un sempre maggiore numero di ore, rappresenta per un gruppo crescente di utenti una risposta pronta, pratica ma di qualità, personalizzata, a costi contenuti, per la consumazione di una variegata gamma di prodotti alimentari e bevande durante il fuori casa.

 

I distributori automatici, infatti, sono in grado di assicurare presso fabbriche, cantieri e uffici, ospedali e scuole, palestre, stazioni ferroviarie, aeroporti e metropolitane, centri commerciali, ecc., una vasta offerta di prodotti: piatti pronti, panini e tramezzini, snack, bibite calde e fredde, garantendo il servizio 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno.

 

A livello nazionale le consumazioni ai distributori automatici si attestano, in base agli ultimi dati disponibili, intorno ai 6 miliardi di unità.

 

Le aziende associate a CONFIDA rappresentano il 95% della produzione Italiana del Vending:

 

 

Vendite sul mercato italiano

Vendite sui mercati esteri

Produzione annuale di macchine automatiche

425 mln

160 mln (circa 37%)

265 mln (circa 63%)

Produzione annuale di sistemi di pagamento

60 mln

40 mln (circa 65%)

20 mln (circa 35%)

Produzione annuale di chiavi/tessere elettroniche

485 mln

200 mln (circa 41%)

285 mln (circa 59%)

 

 

IL MERCATO DEL VENDING IN ITALIA

 

2007

2008

2009

Numero totale delle macchine installate

2.103.000

2.280.000

2.254.103

Stima del numero totale delle consumazioni

6.309.000.000

6.340.000.000

5.905.580.158

Stima del fatturato complessivo del settore

€ 2.723,600

€ 2.714,700

€ 2.393,200

 

La riduzione del fatturato registrata nell’ultimo anno non desta preoccupazione essendo imputabile al calo dell’export verso quei paesi in cui la crisi economica generalizzata ha quasi paralizzato l’economia: il mercato interno italiano ha tenuto meglio della media europea e, in proporzione, sono aumentate le vendite a livello nazionale.